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martedì 12 maggio 2026

Prossimamente in libreria [ segnalazioni editoriali ]



Buonasera, cari lettori!
Eccomi col presentarvi alcune pubblicazione di recente e di prossima uscita.

Parto da due libri firmati Catartica Edizioni.



VITE SCONOSCIUTE
di Rinaldo Pinna


Data di uscita:
15 maggio 2026

Genere: narrativa
Collana In Quiete
Nº pagine: 160
16,00 €
Copertina di Salvatore Palita


Sinossi

Iacopo, impiegato bancario poco più che quarantenne, separato e padre di Gilla, nel 2006 vende la casa di famiglia dopo la morte della madre.

Durante lo sgombero scopre, nascosti in un doppiofondo di un mobile,
documenti dei genitori: foto e scritti che cambiano l’immagine che aveva di loro. Questa scoperta lo spinge a un viaggio introspettivo: con l’aiuto di un vecchio e ambiguo “zio” ricostruisce i ricordi mancanti e rivive un’adolescenza inquieta. 
Le nuove informazioni alimentano dubbi e pensieri ossessivi, mettendo in discussione la narrazione dei genitori e persino le sue origini. 
Da quel momento, la sua vita non sarà più la stessa.


L'autore.
Rinaldo Pinna è uno scrittore, musicista, e organizzatore di eventi culturali a Cagliari. È ideatore di iniziative come LiriCittà e Suono al Civico. Attualmente conduce laboratori di musica di insieme secondo un originale metodo personale. I suoi laboratori Sonheros e Callejeros, da lui ideati, hanno avuto diversi riconoscimenti. Suona musica ispanoamericana con quattro band e ha composto musica per due cortometraggi. Nel 2021 ha pubblicato il romanzo Venticinque garofani rossi ( Aipsa Edizioni), e nel 2024 Il paradosso della coda (Catartica Edizioni)
.


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IL PATRIARCATO NEL NUOVO ORDINE MONDIALE.
Responsabilità delle leader donne e machismo femminile
di Claudia Sarritzu



Data di uscita:
 5 giugno 2026

15,50 €

Genere: Saggistica
Collana Ziggurat
Nº pagine: 168
Copertina di Salvatore Palita
Sinossi

In un nuovo ordine mondiale non più multilaterale ma multipolare, c’è un sistema di potere che, pur cambiando forma, resta in sella più forte e
invincibile che mai. 
Si tratta del patriarcato che in questo libro non viene affrontato dal solito punto di vista domestico ma attraverso uno sguardo globale che ci fa cogliere quanto il potere machista sia spesso il mandante di guerre e genocidi e di un linguaggio politico sempre più violento. 
Il testo si avvale del contributo di esperte e esperti in vari settori accademici, giuridici, letterari, internazionalistici che l’autrice ha intervistato per approfondire un dibattito che non smette di appassionare vecchie e nuove generazioni.

L'autrice.
Claudia Sarritzu Ghironi, classe 1986, è una giornalista cagliaritana esperta di linguaggio e politiche di genere. Per 10 anni ha scritto di politica nazionale e internazionale per Globalist. È stata conduttrice radiofonica e ha curato decine di video interviste per Tiscali. È autrice di due saggi giornalistici, La Sardegna è un’altra cosa, viaggio giornalistico nell’isola della crisi (Ethos edizioni) e Parole avanti, femminismo del terzo millennio con cui ha vinto il premio di saggistica nazionale Giuditta 2019. Attualmente si occupa di comunicazione istituzionale
.




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È disponibile in libreria e negli store digitali il nuovo e atteso saggio dell’Avv. Federico Bergaminelli
dal titolo Etica dell’Intelligenza Artificiale a tutela degli ultimi edito da Intrecci Edizioni.


Il volume si apre con un'immagine potente che definisce l'intero percorso narrativo, quella dell'IA
come un viandante senza volto che attraversa le nostre città: "Non ha un nome né una storia
visibile, ma il suo passaggio modifica i destini di chi incrocia il suo cammino". 
L’autore, che da anni si batte per una consapevolezza digitale diffusa, abbandona i tecnicismi per porre una questione squisitamente umana e politica, chiedendosi se questa forza invisibile sarà "uno scudo che difende i deboli o una spada che colpisce chi è già a terra", sottolineando con fermezza che il vero dibattito etico non nasce dal fascino per la macchina, ma dalla necessità di capire se la tecnologia "rafforzerà la dignità degli ultimi o amplierà la distanza, già oggi incolmabile, tra chi detiene il
potere e chi non ne ha".
Attraverso un’analisi che tocca welfare e giustizia, Bergaminelli demolisce il mito della neutralità
algoritmica, spiegando come i dati, se non governati, rischino di proiettare nel futuro le ingiustizie
del passato, trasformando l'IA in un "giudice digitale" che spesso decide della vita altrui in una
"stanza senza finestre". "Non dobbiamo fidarci ciecamente." sottolinea l'autore, "La tecnologia può
supportare le decisioni, ma non dovrebbe mai sostituire completamente il giudizio umano,
soprattutto quando sono in gioco diritti, lavoro, salute o la dignità delle persone. È necessario un
controllo umano che agisca come un consiglio dei saggi per evitare che la società scivoli in una
algocrazia dove i più vulnerabili diventano scarti statistici. La responsabilità deve restare umana".

Con questo libro, l'Avvocato Bergaminelli ci consegna una guida per abitare il presente senza
perdere di vista i nostri diritti: “Un cittadino informato è molto più difficile da trattare come un
semplice numero. Dobbiamo abitare il presente senza smarrire la bussola dei diritti: la tecnologia
deve essere uno strumento al servizio dell’uomo, mai il suo padrone invisibile".


L’AUTORE
Federico Bergaminelli, Avvocato dei dati – specializzato in Compliance aziendale e Diritto alle
nuove tecnologie, svolge attività di formazione in favore del Top e Middle Management, con focus
su Public Speaking e Digital Detox. Appassionato di teatro, dal 1997 calca le scene come attore, autore e regista, con un repertorio di ampio respiro. Con una “stabile” ha portato in scena letture recitate - dedicate ad eventi specifici: Giornate della Memoria, Giornate contro la Violenza sulle Donne, Giornate di commemorazione delle vittime delle mafie; Universo al Femminile. Nel giugno 2019 all’Eliseo di Roma ha effettuato un esperimento teatrale di “cattedra rovesciata”: dieci bambini tra i 10 e i 12 anni hanno tenuto una lezione sul trattamento dei dati personali agli adulti.
Questo è il suo quarto libro dopo "La privacy per «designati» e «autorizzati» al trattamento dei dati personali" (2019), "Smart working. Che cos'è, a cosa serve, perché è importante" (2021) e “Il lato oscuro dei social Network” (2025). La sua esperienza nel settore lo rende un punto di riferimento
per chiunque voglia approfondire le tematiche legate al mondo digitale
.


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Segnalo infine la pubblicazione del libro DONNE CONTRO LA MAFIA. Protagoniste dimenticate (Edizioni San Paolo) di Maria Dell'Anno Sevi.


San Paolo Ed.
18 euro
208 pp
Uscita:
12 maggio 2026
Il testo ricostruisce in chiave narrativa la vita e la morte di alcune donne fondamentali nella storia della lotta contro la mafia siciliana, spesso messe in ombra nel racconto degli uomini che affiancavano: Francesca Morvillo Falcone, Rosaria Costa Schifani, Tina Martinez Montinaro, Agnese Piraino Borsellino, Rita Atria, Emanuela Loi, Emanuela Setti Carraro Dalla Chiesa. 

Le loro storie sono narrate come un racconto ma ben documentate da un punto di vista storico, e il racconto di queste donne si intreccia con il racconto del personale viaggio dell'autrice a Palermo. 

Queste donne di solito vengono citate a margine del personaggio principale: la moglie di…, l’agente di scorta di… 

Relegarle al ruolo di appendice dell’uomo limita ingiustamente la comprensione della loro vera personalità e professionalità, avallando l’idea che solo gli uomini possono essere eroi e meritano per questo di essere ricordati nei libri di storia. 
Qui invece la storia viene raccontata dal punto di vista delle donne. Donne che hanno impegnato la loro vita nella lotta alla mafia, perché inseguivano e inseguono convinte gli obiettivi di legalità e di giustizia.

venerdì 25 febbraio 2022

** SEGNALAZIONI EDITORIALI ** RACCOLTE DI RACCONTI

 

Buonasera, cari lettori!

Questa sera vi presento alcuni libri di cui ho ricevuto segnalazione e che sottopongo anche alla vostra attenzione.

Si tratta, in tutti e tre i casi, di raccolte di racconti.


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OSCURE EMOZIONI di Isabella Grandesso (Catartica Ed., 14.00 €, 160 pp)-

L’oscuro prende vita, intrecciandosi ai confini delle umane emozioni, avvinghiando a sé i protagonisti ignari del loro destino mortale.

Oggetti, situazioni e istanti intrappolati nei gangli temporali di una realtà urbana, dove presagi funesti abbagliano e si diffondono tra le vie di quartieri misteriosi, come l’Esquilino a Roma o in luoghi leggendari come l’antica Cadiz. La dimensione onirica apre soglie verso l’ignoto, dove ciò che è noto non è più reale. 
In questa raccolta i racconti si susseguono senza respiro, prestandosi universalmente a una lettura funzionale per il viaggio e i tempi della vita contemporanea, intrappolando il lettore in un girone in cui l’oscuro rapisce le emozioni senza lasciare scampo.

L’autrice
Isabella Grandesso è nata ad Arino, un paese della Riviera del Brenta. È laureata in Psicopedagogia (Università degli Studi di Padova: prima tesi sul bullismo in Italia), ed è specializzata con un dottorato in Counseling Educativo (Università Pontificia Salesiana di Roma). Lavora tra Roma (dove vive) e la provincia di Venezia. Cresciuta tra vigneti e campi di grano, dedica alla scrittura la passione per l’intrigo del quotidiano. I suoi scritti sono stati premiati in numerosi concorsi letterari, tra cui il Festival della Letteratura per ragazzi di Nola. Ha pubblicato con Medusa Editrice due romanzi per ragazzi (“Niente paura, Phil!” e “Che coraggio, Phil!”) e con Porto Seguro Editore una raccolta di racconti (“Diapositive-Istantanee”).



PIETRE. Storie di provincia di Vincenzo Elviretti (Catartica Ed., 14.00 €, 152 pp) è 

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una raccolta di sette racconti brevi ambientati nei sabato sera qualunque, nelle partite di calcio della domenica delle squadre non professioniste, negli angoli bui dei centri storici quasi disabitati, tra gli strumenti stonati di una banda che suona musica in tonalità minore alle processioni religiose.Provincia canaglia. Le pietre: immobili, mai stanche della loro monotonia. Le uniche a non cambiare mai e a durare in eterno, o quasi. I padroni di certi posti dimenticati da dio.Quelle che seguono sono storie di ragazzi, ragazze di provincia.

Provincia intesa più come luogo fisico che come condizione mentale. Non si tratta di personaggi che sognano la fuga ma di elementi ben inseriti nel contesto che li circonda, con una dimensione stabilita. Un piccolo avvertimento: quasi tutte le storie finiscono male.
La provincia può anche uccidere. Ma la provincia è come una madre che coccola i suoi poveri figlioli, ed è ben noto il nostro essere un po’ mammoni. La rispettiamo in quanto tale. La amiamo, comunque.

L’autore
Vincenzo Elviretti è nato a Ostia nel 1981. Vive e lavora in provincia di Roma. Nel 2019 ha pubblicato con Catartica Edizioni il suo primo romanzo breve “Il vento, racconto di una canzone”. Con la stessa casa editrice ha contribuito alla raccolta collettiva di racconti “Caos ed equilibrio” pubblicata nel 2020, con il testo “Il vero virus” e, inoltre, è stato membro della giuria del Premio letterario “Urban Jungle”, sia per la prima che per la seconda edizione. Negli anni ha pubblicato diversi racconti in raccolte collettive e riviste letterarie. Alla fine degli anni zero ha auto-pubblicato una raccolta di racconti che è stata oggetto di un saggio ad opera di Paolo Leoncini, professore di letteratura all’Università “Ca Foscari” di Venezia. Il testo del sig. Leoncini è stato pubblicato su Italica n. 88, la rivista letteraria dell’Università dell’Indiana (USA). La stessa raccolta, “Pietre, storie di provincia” viene ora ripubblicata, riadattata e rielaborata, da Catartica Edizioni
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E ‘l modo ancor m’offende, Voci di donne vittime di femminicidio di Maria Dell’Anno (Edizioni San Paolo 2022, pp. 224, euro 18,00).

Undici donne che non ci sono più.
Undici voci di donne che si tolgono il velo della violenza subita e ci raccontano la loro versione della storia.
Le voci di queste undici vite spezzate ci aprono gli occhi e rispondono a domande che non possiamo evitare: Cosa pensavano queste donne della loro vita, dei loro uomini, del loro essere mogli e madri? Come hanno lottato per riacquistare una vita libera dalla violenza maschile? Chi poteva e doveva aiutarle? Cosa ha fatto per loro lo Stato di cui erano cittadine? 
Cosa deve cambiare nella nostra cultura e nel rapporto tra uomini e donne? E cosa può fare ciascuno e ciascuna di noi per cambiarlo?

Questi racconti, scritti in prima persona, sono dedicati a donne vittime di femminicidio; storie vere di donne che hanno rivendicato la propria libertà, la libertà di decidere della propria vita, di dire no, e per questo sono state "punite" da mariti, ex-mariti, fidanzati. Sono racconti frutto di un attento lavoro di ricerca di informazioni e notizie apparse sulla stampa, nelle sentenze processuali e/o riportate in altri studi, nonché in alcuni casi della diretta testimonianza dei famigliari delle vittime personalmente contattati dall'autrice.

L'autrice.
Maria Dell’Anno è giurista, criminologa e soprattutto scrittrice. Ha pubblicato i saggi Se questo è amore. La violenza maschile contro le donne nel contesto di una relazione intima (Ed. LuoghInteriori, 2019) e Parole e pregiudizi. Il linguaggio dei giornali italiani nei casi di femminicidio (Ed. LuoghInteriori, 2021) e i romanzi Troppo giusto quindi sbagliato (Ed. Le Mezzelane, 2019) e Fuori tempo (Ed. Eretica, 2021). Ha vinto vari premi letterari e suoi racconti sono pubblicati in antologie. Scrive articoli su Noi Donne, www.noidonne.org.

 

giovedì 12 maggio 2016

Libri in uscita nella nuova collana dell'Edizioni San Paolo, “Vite esagerate”



Carissimi lettori, buongiorno!
Non so da voi, ma da me piove "che è una bellezza"; e credo che, stando alle previsioni metereologiche, ne avrà per tutto il giorno e anche per domani.

Ma non sono certo qui con voi per parlarvi della pioggia. Al massimo, la pioggia che interessa a noi è quella di libri, no? ^_-


Desidero presentarvi la nuova collana dell'Edizioni San Paolo, “Vite esagerate”: testi che raccontano le esistenze straordinarie di uomini e donne che hanno vissuto grandi avventure per amore di Dio.

Non biografie, ma romanzi che hanno nella scrittura il loro punto di forza: attingono dal “tesoro di storie” da raccontare sempre, da far rifiorire. Racconti senza sapore agiografico, ma che - attraverso la forza letteraria - danno nuovo rilievo a figure che mostrano come l'amore pazzo per Dio sia la cosa più ragionevole e positiva che ci sia.

Davide Rondoni, curatore della collana ed autore nella stessa, spiega: «Tutte le vite narrate sono legate tra loro da un sentimento, una sorta di “pazzia d'amore verso Dio” che ha condotto i protagonisti a compiere, in circostanze avverse dal punto di vista esistenziale o sociale, scelte e opere di grande coraggio».

I protagonisti della collana: dalla solitudine contemplativa e piena di visioni di Miguel Manãra, ovvero don Giovanni, convertitosi alla fine di una vita in cui ha collezionato amori e baci, all'atto di semplice coraggio di Maria Goretti, alla creazione di scuole e del miglior vino del mondo per la carità di Giulia Barolo, fino alla passione modernissima di Ildegarda di Bingen, notevole figura medievale per la cura naturale, e al concepimento artistico di Michelangelo che fissa per sempre negli occhi dell' umanità il gesto creatore di Dio Padre.

Alle figure più note e amate, se ne alternano altre meno conosciute che attendevano di essere raccontate: Caterina Troiani, pioniera del riscatto delle donne nell’Egitto dell’800, Etty Hillesum,figura controversa a modernissima di intellettuale ebrea perseguitata dal nazismo, Teresa Manganiello, l’«analfabeta sapiente», fino a Fratel Ettore, il celebre Camilliano amico dei barboni.

Il curatore.
Davide Rondoni è poeta e narratore. È
 autore di programmi di poesia in tv 
e collabora come editorialista con vari quotidiani. Ha fondato e fa parte del Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e dirige la rivista «clanDestino». Tra le sue raccolte poetiche: Apocalisse amore (Mondadori 2008) e Avrebbe amato chiunque (Guanda 2003). Tra i suoi scritti in prosa:Hermann (Rizzoli 2010), Gesù, un racconto sempre nuovo (Piemme 2013), E se brucia anche il cielo. Il romanzo di Francesco Baracca. L’amore, la guerra (Frassinelli 2014) e Se tu fossi qui
 (San Paolo 2015), vincitore del Premio Andersen 2015.


IN LIBRERIA DAL 24 MAGGIO:

Il bacio di Siviglia. 
Miguel Mañara, l’uomo che fu don Giovanni
di Davide Rondoni


208 pp
12 euro
A Siviglia c'è un segreto. Chi era l'uomo che fu don Giovanni? Cosa cercava il collezionista di amori, di baci, di appuntamenti? È esistita veramente la figura che ha ispirato nei secoli tante opere, da Tirso de Molina a Mozart, a tanti autori recenti? 
Il protagonista del romanzo - un giovane uomo dei nostri giorni - si mette sulla strada di don Giovanni per comprendere e per vedere cosa ha da dire quella figura misteriosa alla sua vita e al suo amore. 
È mosso da una ferita, da un trauma e da una domanda. 
Un viaggio che ci porta nella storia e nei personaggi di quella grande capitale nobile e commerciale dell'immenso Regno di Spagna, in un teatro fastoso e oscuro di amore e morte. 
Al centro la figura di Miguel Mañara, cavaliere focoso e protagonista di una vicenda speciale, di una vita esagerata. Intorno a lui una scena di personaggi pieni di luce e di ombre, modernissimi e antichi. 
Una storia ricca di colpi di scena, di una umanità profonda e appassionata, attraversata dal dramma di sempre: cosa è amare?



Fuori dall’harem. 
Caterina Troiani, tra schiave nere e rubaparadiso
di Mariapia Ammirati


160 pp
12 euro
Il Cairo all'inizio del Novecento è una città gigantesca, un dedalo di strade e mercati. Fasti antichi e miserie moderne si incrociano. 
Perché quella giovane donna italiana è finita laggiù a raccogliere bambini morenti e a liberare donne dagli harem? 
Una storia che nei giorni che stiamo vivendo è tornata di tremenda attualità. C'è un segreto nella vita di Caterina. 
L'autrice accosta il mistero di questa donna italiana che fu rifugio per tante donne arabe. E scava nel suo segreto e nel segreto di una storia di carità e di violenze, di delicatissime attenzioni e di tentativi di incontro tra culture e fedi. 
I rubaparadiso, bambini raccolti per farli almeno morire degnamente e le ragazze vendute agli harem, sono i protagonisti di una storia finora sconosciuta e appassionante. 
Insieme alla vita semplice e segreta di Caterina.




Il contagio dell’amore. Etty Hillesum
e Julius Spier

di Lucrezia Lerro


192 pp
12 euro
Cosa arde nel segreto di una ragazza normale? E se i suoi desideri, le contraddizioni, le speranze, si incrociano con il fuoco tremendo della storia? Chi è veramente Etty? E cosa sta cercando? 
I suoi diari hanno rivelato una personalità inquieta e lucente, le sue parole hanno attraversato l'orrore e hanno toccato milioni di cuori. 
Ma lei, lei chi è? Come vive, come guarda, come ama? 
L'autrice la sorprende mentre cammina, nelle sue scoperte, nei suoi turbamenti, nei rapporti che la segnano. 
Emergono i tratti e gli eventi minimi ed eccezionali di una ragazza che abita la normalità con una forte domanda di vita intensa. 
Come se si stesse preparando a un grande destino. 
E quando il destino arriva lei, ragazza normale, è pronta per rivelarsi la protagonista di una grande storia.
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