giovedì 2 agosto 2012

ANTEPRIMA LIBRI FAZI: UNA CLASSE DIFFICILE - IL GIOCATTOLAIO




In arrivo per la Fazi editore



UNA CLASSE DIFFICLE
di Giulia Bozzola

Ed. Fazi
Collana Le Strade
350 pp
15 euro
Uscita prevista: Settembre 2012

Trama: In una lettera indirizzata ad un maresciallo di carabinieri, Greta ripercorre un anno di supplenza in una scuola media nel Friuli, a Meduno: un anno trascorso tra i boschi, con colleghi frustrati da un mancato trasferimento.
Una confessione che è come un viaggio nei sentimenti, nel nodo di repulsione e attrazione per un luogo dove i ragazzi sono figli di contadini, taglialegna, ubriaconi, parlano solo il dialetto e hanno negli occhi la durezza di leggi antiche.
Ma l'anno che ci viene raccontato è macchiato dalla misteriosa morte di un ragazzo - ucciso, o vittima di un incidente - al termine di una festa in riva al fiume.
La morte misteriosa di un ragazzo e una realtà scolastica così distante dai cliché metropolitani sono gli elementi centrali di una storia che riflette i sentimenti contrastanti di un insegnante di oggi nei confronti della scuola: l'amore e la frustrazione, l'impegno e il senso di totale impotenza.

L'altro è un horror, di Stefano Pastor: IL GIOCATTOLAIO.

Ed. Fazi
400 pp
9.90 euro
Uscita prevista per Settembre 2012

Trama: in un quartiere dove si cresce in fretta e si muore anche prima, sei bambini sono scomparsi negli ultimi mesi. Qualcuno dice che sono solo scappati di casa.
Ma allora perché nessuno li ha mai cercati?
Massimo ha undici anni. Sua madre è morta da poco e lui si è appena trasferito a vivere con uno zio incline all'alcol e alla violenza. Trascorre le notti in uno sgabuzzino, impaurito e traumatizzato...
Jon ha sedici anni, è albanese e anche lui è appena arrivato. Onesto e orgoglioso, trova lavoro presso un ingrosso di frutta e verdura.
Mina viva con il padre camionista ma è quasi sempre sola; responsabile e determinata, è più adulta della sua età ed è continuamente preoccupata per le esistenze difficili dei suoi amici.
Qualcuno - o qualcosa - è in agguato tra i palazzi abbandonati.
I sospetti ricadono su Peter che gestisce un inquietante negozio di giocattoli.
L'improvviso ritrovamento del cadavere putrefatto di un bambino innesca una serie di reazioni fino all'ultima, sconvolgente rivelazione.

L'autore.
Stefano Pastor (1958), nato a Ventimiglia, da sempre appassionato di scrittura, ha incominciato a dedicarvisi solo dal 2008, dopo aver trascorso molti anni lavorando nell'ambito del commercio di musica e film. Scrittore prolifico, predilige il genere fantastico, thriller, horror, ma anche avventura e commedia.

Storie vere: "I Bambini di Dio" (A. Winkler)




Eccomi all'appuntamento con i libri che parlano di storie vere; è un genere che mi piace e ricerco molto, sempre alla ricerca, come è mio solito, di libri che diano emozioni forti...
E credo davvero che certi libri, proprio perchè "veri", ne diano eccome...

Allora, il libro in questione ha come argomento una setta religiosa molto nota, ahimè, soprattutto per le "strane" (uso un eufemismo) idee che la caratterizzano; è capitato che molti suoi adepti sono finiti anche nei fatti di cronaca per episodi davvero brutti....
Ammetto, inoltre, che l'argomento "religioso" - nonché del fanatismo religioso - mi colpisce sempre molto e da sempre mi sono interessata ai tanti e diversi modi in cui l'uomo ha, fin dall'inizio della propria "comparsa" (a prescindere dalla fede creazionista o dal pensiero evoluzionista) sulla terra,  cercato di legare la propria vita al "sovrannaturale", all'infinito...

Ma sto uscendo fuori argomento ^^
Il libro è questo:

BAMBINI DI DIO
di Amoreena Winkler

I bambini di Dio
Ed. Fandango
Collana Tascabili
Trad. di M. Maddamma
256 pp
10 euro
2° ediz. 2012
Sinossi

Amoreena Winkler è nata in un mondo brutale e totalitario, quello dei Bambini di Dio
Una setta apocalittica che estendeva il precetto evangelico "ama il prossimo tuo" alla sfera sessuale, che faceva proselitismo religioso attraverso la prostituzione, e rivendicava la libera sessualità dei bambini, da condividere tra i confratelli attraverso la pratica dello "sharing"
Un universo parallelo votato alla completa sottomissione dell'io, all'annientamento sistematico delle pulsioni individuali, dei propri affetti, dei propri sentimenti. 
"I bambini di Dio" è il fedele resoconto dell'infanzia e dell'adolescenza dell'autrice
La vita quotidiana all'interno delle "case", la paura e il disprezzo per i "sistemiti" (tutti coloro che non facevano parte della setta), la compenetrazione tra rigide regole di preghiera e pratiche orgiastiche e pedofile. 
Una normalità spiazzante, dove l'amore di Dio giustificava tutto, annichiliva ogni sofferenza, rifiuto, vittimismo; bisognava solo "guadagnare anime" e "portarle a Gesù". 

Amoreena Winkler, che è fuggita dalla setta e dalla sua famiglia a diciassette anni, ha scritto questo libro per ricomporre la sua identità in frantumi. 
È un dolore caldo quello delle sue parole, un torrenziale atto di purificazione che mette in discussione i limiti dell'indicibile. E rivela come, attraverso la scrittura, sia possibile perpetrare una forma estrema di resistenza.

L'autrice.
Amoreena Winkler è nata a Roma nel 1978. I bambini di Dio è il racconto vero della sua infanzia trascorsa nella setta che dà il titolo al libro, e da cui si è allontanata a 17 anni. L’autrice vive in Francia, lavora in un negozio di abbigliamento, è fidanzata e sta scrivendo il seguito della sua storia.


mercoledì 1 agosto 2012

ROSSO TOTALE (F. Calenda) a settembre 2012



In arrivo  per la casa editrice Laurana....

ROSSO TOTALE
di Fabio Calenda

Ed. Laurana
Collana Rimmel (Narrativa italiana)
208 pp
16 euro
USCITA: SETTEMBRE 2012
Sinossi

Chi ha il dovere di fare la rivoluzione? O meglio: chi ne ha il diritto? 
Pensiamo sempre che la rivoluzione sia una prerogativa di chi è oppresso, di chi viene dal basso, di chi non ha futuro. 
E proviamo diffidenza per chi abbraccia le rivolte senza averne direttamente bisogno.
Eppure a tentare la via della rivoluzione possono essere anche i figli della Roma bene, come succede in Rosso totale, intenso romanzo di Fabio Calenda. 
Sotto i nostri occhi scorrono così gli anni Settanta, vividi come non mai, ripresi da un’angolazione completamente inedita, e ci troviamo insieme a Patrizia, a Michele, a Guido, a Lisa e via via agli altri, sempre più immersi in un clima politico di sfida. 
Una sfida a chi? Una sfida ai padri, ma questa volta non metaforici: i padri reali. 
Perché sono loro a detenere denaro e potere.
In un continuo cambio di prospettiva, tra sogni e sentimenti, Rosso totale è il romanzo che ci dice quello che ancora non sapevamo sugli Anni di piombo. E oltre.

L'autore.
Fabio Calenda è nato a Parigi e vive a Roma. Ha diretto gli studi finanziari e la formazione in una banca d'investimento. Come economista, ha collaborato per dieci anni al supplemento finanziario del quotidiano “la Repubblica”. Il suo esordio è avvenuto presso Einaudi Stilelibero nel 2010 con il romanzo La porta del tempo.

Web-vagando...: MISS S. - TERNITTI




Avvistamenti di Libri  (pubblicati nei mesi scorsi) che mi hanno colpito in Casa Mondadori!!!

TERNITTI
di Mario Desiati

Ternitti
Ed. Mondadori
Collana Oscar Contemporanea
264 pp
9.50 euro
Marzo 2012
Sinossi

È il 1975. Mimì Orlando ha quindici anni quando è costretta a lasciare la Puglia dorata per seguire il padre nella grande fabbrica svizzera che produce lu ternitti: l'eternit, promessa di ricchezza per migliaia di emigranti. 
Per Mimì quelli al Nord sono gli anni del vetro, del freddo che ghiaccia le cose e le persone. 
Ma anche quelli della passione segreta per Ippazio, diciotto anni, tra le dita già corrose dall'amianto un fiammifero acceso nella notte per rubare uno sguardo, un istante d'amore... 

Anni Novanta. Mimì è di nuovo in Puglia. Ha una figlia adolescente, Arianna, poco più giovane di lei. Ma accanto a loro non ci sono uomini, per Arianna non c'è un padre. 
Madre anticonformista e leale, compagna indomita per le sue colleghe in fabbrica e per tutti coloro che accompagna fino alla soglia dell'ultimo respiro roso dal mesotelioma da amianto, è una donna che sa parlare con le proprie inquietudini e paure ma anche - ascoltando le voci degli antenati che sempre la accompagnano - guardare al futuro senza piegarsi mai. 
"Ternitti" in dialetto significa anche tetto, e il destino vorrà che questa parola sia il sigillo di una vita intera: proprio su un tetto, finalmente a contatto col cielo, Mimì saprà riscattare la sua gente e forse anche il suo amore. 
La vicenda di un popolo tenace, la tragedia del lavoro che nutre e uccide, la meschinità di un uomo e la fierezza di una donna: tutto si compone con la semplice necessità delle umane cose in un romanzo luminoso e maturo.


L'Autore.
Mario Desiati (Locorotondo, 1977) ha una laurea in Giurisprudenza, si occupa della direzione editoriale di Fandango Libri; ha scritto poesie, saggi, romanzi. Collabora con La Repubblica e L'Unità.

La sonata a Kreutzer: L'Autore cita...




Non è affatto raro che alcuni autori decidano di inserire, nel frontespizio, citazioni tratte da libri "importanti", quali La Sacra Bibbia.
E' il caso di Tolstoj, ne "La sonata a Kreutzer"...



Ma io vi dico: 
chiunque guarda una donna per 
desiderarla, ha già commesso adulterio 
con lei nel proprio cuore. 

(Vangelo di Matteo, cap. 5, vers. 19)

Gli dissero i suoi discepoli: «Se questa è 
la situazione dell’uomo rispetto alla donna, 
non conviene sposarsi». 
Egli rispose loro: «Non tutti capiscono 
questa parola, ma solo coloro ai quali è 
stato concesso. 
Infatti vi sono eunuchi 
che sono nati così dal grembo della madre, 
e ve ne sono altri che sono stati resi tali 
dagli uomini, e ve ne sono altri ancora che 
si sono resi tali per il regno dei cieli. Chi 
può capire, capisca»

(dal Vangelo di Matteo, cap. 19, vers. 10 a 12)

UNA CITAZIONE... UNA CANZONE: Una volta tanto (Negramaro)



«Quando si è innamorati, si comincia sempre 
con l’ingannare se stessi e
 si finisce regolarmente con l’ingannare gli altri. 
Ecco ciò che il mondo chiama una storia d’amore».

da "Il ritratto di Dorian Gray", O. Wilde


viaggiare leggendo: Jane Austen e alcuni luoghi di "Orgoglio e pregiudizio"




travel books




Royston, Hertfordshire
Oggi farò un giro nei luoghi menzionati dalla grande Jane Austen in "Orgoglio e pregiudizio"!


Anzitutto, partiamo dall'Hertfordshire, una contea dell'Inghilterra orientale....

Di questa zona del Regno Unito, la scrittrice cita posti immaginari, ad esempio: Longbourn (residenza dei Bennet ), Netherfield Park (residenza del Bingleys )...






Countryside at Haddon Hall, Derbyshire
Derbyshirecontea nella regione delle Midlands Orientali.





    Luoghi immaginari
    Pemberley (residenza di Mr. Darcy ) e le frazioni di Lambton (ex residenza di Mrs. Gardiner ) e Keympton.





    Chatsworth
    Luoghi reali: Bakewell , Chatsworth , Matlock , Dove Dale , e il Peak .
    Dove Dale

    Matlock

    BAKEWELL







      Citato il castello di Kenilworth

      Kenilworth 
      Nella contea di Kent ricordiamo Westerham, a nord-ovest, vicino Londra.
      Westerham, Kent.
      Termino con Brighton, nel Sussex, che è davvero molto bella.
      royal pavillon
      "Pier" - brighton

      martedì 31 luglio 2012

      Novità in libreria: LA COSA MECCANICA - IL GIOCO DEGLI OCCHI



      La cosa meccanica
      Ed. Robin
      Collana I libri da scoprire
      224 pp
      13 euro
      26 luglio 2012
      LA COSA MECCANICA
      di Mario Lagostina

      Trama
      Carlo è un ragazzo solo e svogliato che lavora sei mesi sì e sei no.
      Vive in una casettina striminzita attaccata alla montagna ai margini del paese, proprio come lui è attaccato ai margini del mondo. 
      L'unico scopo della sua vita è rincorrere una stranezza meccanica che circola di notte nel bosco sopra casa sua. Ada è una giovane donna che lavora nella biblioteca del paese. 
      Abita la casa dei suoi sogni, conquistata con pazienza e sacrifici, insieme al marito Nicola e alla figlia piccola. 
      Ada è triste, non sta bene con l'uomo che ha sposato, e quella casa tanto bella è diventata col tempo come un coltello nella schiena. 
      Decide di lasciare il marito, uomo testardo e violento, la casa, bella e vuota, per aver la possibilità di ricominciare tutto da capo. Si ritrova sola con la figlia, spaventata, senza niente oltre la paura. 
      Carlo intanto va a caccia di quella cosa meccanica che sembra un tagliaerba con le gambe. 
      Non sa come fare per catturarla, sente di doverlo fare, come se fosse costretto dall'ultimo residuo di dignità rimastagli, ma non c'è verso di prenderla. 
      Anche Nicola non si rassegna. Spia la ex moglie, ingaggia due delinquenti squilibrati, che si fanno chiamare Pinco e Pallino, per tenerla d'occhio e tormentarla. 
      Ada ha bisogno d'aiuto e solo Carlo saprà darglielo, perseverando nella sua folle caccia alla cosa meccanica.

      Wishlist (12): I LIBRI CHE VORREI....: LA BAMBINA CHE AMAVA TOM GORDON - FESTA DI NOZZE




      Eh, la rubrica I LIBRI CHE VORREI è sempre sospirata, perchè sono davvero tanti i libri che, nel corso del tempo, mi attirano e vorrei poter acquistare e leggere..., ma non sempre l'impresa è fattibile :(

      Ad ogni modo..., due son questi....!
      Uno è del maestro Stephen King.

      LA BAMBINA CHE AMAVA TOM GORDON
      di Stephen King
      La bambina che amava Tom Gordon
      Ed. Sperling Paperback
      Collana Supertascabili Paperback
      320 pp
      5.90 euro
      Giugno 2012

      Sinossi

      Patricia (Trish) ha 9 anni, è in gita con la mamma e il fratellino ma si perde nei boschi; si ritrova a dover lottare per sopravvivere, senza acqua, qualche brioche e il suo walkman.
      Ascolta la radio di continuo per non cadere nel pieno silenzio, per sentire a che punto sono le sue ricerche e per seguire le partite del suo amato lanciatore di baseball, Tom Gordon.
      Intanto, la famiglia ha chiamato la polizia per iniziare le ricerche, ma la bimba si è addentrata nella foresta ed è ormai lontana...
      Giunta la notte, Trisha si ferma vicino ad un albero per riposare ma incominciano le allucinazioni: vede volti familiari, vede anche Tom Gordon..., non solo, ma ci sono anche dei segna mostruosi sugli alberi...
      Ore e giorni passano, mentre Trisha vaga nel bosco. Finisce per credere che viene accompagnata per un confronto con il Dio degli Sperduti, un mostro demoniaco con faccia di vespa, che la sta cacciando.
      Il viaggio diventa un test sulle capacità di una bambina di mantenere la salute mentale mentre vede avvicinarsi la morte. Raggiunge una strada, ma appena trova segni di civiltà, si trova ad affrontare un orso, che in quel momento viene riconosciuto come Dio degli Sperduti. 
      Tenta di sconfiggerlo lanciandogli il walkman, e viene salvata da un cacciatore.

      L'autore.
      Stephen Edwin King (1947) è uno scrittore e sceneggiatore statunitense, uno dei più celebri autori di letteratura fantastica, in particolare horror, dell'ultimo quarto del XX secolo; è considerato anche un autore di spicco nel romanzo gotico moderno.
      La sua abbondante carriera letteraria ha inizio con Carrie nel 1974; da quel momento inizia per lui il successo (nonostante all'inizio la critica non fosse favorevole) e buona parte delle sue storie ha avuto trasposizioni cinematografiche o televisive da parte di registi di rilievo (Kubrik, De Palma...).

      Libri per l'estate: ROBINSON CRUSOE - COLAZIONE A PARIGI




      Per la rubrica SUMMER BOOKS, vale a dire i libri che potremmo leggere fino a che le vacanze non terminano.... (sempre che siano iniziate, ovvio....), oggi consiglio due libri, di cui è un classico conosciutissimo, non solo dai grandi ma anche dai ragazzi!

      ROBINSON CRUSOE
      di Daniel Defoe

      Robinson Crusoe
      Ed. Garzanti
      Collana I Grandi Libri
      Trad. di R. Mainardi
      329 pp
      9 euro
      2009
      Sinossi

      Robinson Crusoe (la cui vicenda è ispirata a quella vissuta dal marinaio scozzese Alexander Selkirk nell'isola del Pacifico Juan Fernandez), desideroso d'avventura, decide a diciotto anni di abbandonare gli agi di una vita borghese e s'imbarca. 
      Naufraga a Yarmout. Nuovamente imbarcato è catturato da un pirata turco. 
      Riesce a fuggire e raggiunge il Brasile dove acquista una piantagione. 
      Riparte verso la Guinea per la tratta dei Neri e naufraga ancora approdando, unico superstite, su un'isola deserta presso le foci del fiume Orinoco. Gli attrezzi e le provviste recuperati dalla nave arenata, gli consentono la sopravvivenza. 
      Con abilità e intelligenza organizza un'esistenza accettabile, ma col trascorrere del tempo avverte il peso della solitudine, riscopre il sentimento religioso e si dedica alla lettura della Bibbia. 
      Salva da un gruppo di cannibali approdati sull'isola un prigioniero che diviene suo servitore e compagno e che egli educa e chiama Venerdì. 
      Giunge infine una nave inglese con l'equipaggio ammutinato. 
      Robinson libera il comandante e gli ufficiali. Con loro dopo ventotto anni due mesi e diciannove giorni, il 19 dicembre 1686, lascia l'isola e torna in patria. 
      Qui ha modo di arricchirsi per poi ripartire e tornare all'isola ormai aperta alla colonizzazione.

      L'autore.
      Daniel Defoe (1660-1731) è definito il "padre del romanzo inglese"; scrittore britannico, figlio di un mercante di candele.
      Cambiò il cognome da Foe in Defoe nel 1703, ha avuto un intensa attività politica, anche piuttosto burrascosa; alcuni suoi libri, accusato di essere anti-anglicani, furono messi al rogo.
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