mercoledì 17 settembre 2014

Cito e canto: L'ULTIMO OMINO



Breve frammento tratto da "Io, te e le vite degli altri" di Vincent Maston.


Ci sono persone che meriterebbero una medaglia, e invece nessuno mai le ricorderà. Sono gli eroi di tutti i giorni, quelli che di fronte a un problema non si tirano indietro e tengono duro. Che, con la sola forza di carattere, rimangono in piedi laddove gli altri si lascerebbero abbattere.

Scelgo, come canzone, una molto bella di Claudio Baglioni.

L'ULTIMO OMINO




battiti battiamoci 
da brutti sporchi e anche cattivi 
perche' dobbiamo vivere da vivi 
con l'anima tra i denti 
in questa sparatoria 
come sarebbe mai la storia 
se a vincere fossero i perdenti 
battiti combattiti 
che sia sconfitta o sia vittoria 
che sia disfatta 
o che sia tutta gloria 
in questa via 
dove si gioca la partita 
che noi combatteremo fino 
all'ultima vita 
all'ultimo omino

Parole d'Autore (da 'Io ti troverò')



Ecco le citazioni che introducono la storia narrata da Shane Stevens in "Io ti troverò".


La Storia è il racconto dei crimini del mondo.

VOLTAIRE

Puoi chiedermi perché sei nato in una città di tagliagole e assassini… 
Te lo dirò: perché i tuoi beneamati antenati hanno commesso in segreto e in silenzio crimini innominabili per i quali 
ora tu devi pagare un prezzo orribile.

HERMANN HESS


Il significato della parola EPIGRAFE al quale mi riferisco è questo: 
Iscrizione in fronte a un libro o scritto qualsiasi, per dedica o ricordo; più particolarm., 
citazione di un passo d’autore o di opera illustre che si pone in testa 
a uno scritto per confermare con parole autorevoli quanto si sta per dire. (Treccani)

Dal 23 settembre: 'L'ULTIMO FIORE DELL'ANIMA' - 'LA SIGNORA DEI FIUMI D'ESTATE'



Presto in libreria:

- una storia ambientata negli Anni Trenta, in Sardegna. Una donna combattuta tra la propria natura ribelle e il rispetto delle convenzioni.

- La storia di Jens, fuggito da un campo nazista, da cui è stato tratto il film "La grande fuga" con Steve McQueen: una storia vera, un amore forte e una promessa da mantenere.

L'ULTIMO FIORE DELL'ANIMA
di Anna Melis


Ed. Frassinelli
304 pp
16.50 euro
USCITA 23 SETTEMBRE
2014
Trama

Nella Sardegna dura e ostile dell’entroterra, Ilde Zedda è considerata un’istranza, una straniera. 
Ha capelli biondi e pelle delicata e non viene riconosciuta dai compaesani. 
La trattano tutti con diffidenza punitiva, anche per colpa dell’epilessia. Ogni sua crisi è accolta come il segnale di una possessione demoniaca. 
Ilde è prigioniera di un marito violento, ed è innamorata di un bandito fuggiasco
Sarà questa attrazione arrischiata a far nascere in lei un sotterraneo desiderio di emancipazione, che fiorirà nella semplice voglia di libertà e nella consapevolezza del proprio diritto al sogno e alla limpidezza. 

La scrittura di Anna Melis è densa di immagini insolite e efficaci, funzionali alla narrazione e alla immedesimazione del lettore in un’atmosfera lontana dal tempo, persuasiva. 
La mortificazione della donna, l’isolamento della creatura diversa, il terrore della malattia: l’accerchiamento dell’istranza da parte dei suoi persecutori è implacabile. 

Implacabile la forza della letteratura nel pronunciare la condanna definitiva.


L'autrice.
ANNA MELIS è nata a Cagliari nel 1974, vive a Bologna con le sue tre bambine, è medico e musicoterapeuta. L'ultimo fiore dell'anima è il suo secondo romanzo. Con il primo, Da qui a cent’anni (Frassinelli, 2012) ha vinto il premio Calvino 2011.

LA SIGNORA DEI FIUMI D'ESTATE
di Tyler Trafford

Sperling&Kupfer
288 pp
17 euro
USCITA 23 SETTEMBRE
2014
Trama

Alice è appena morta, lasciandosi dietro un’esistenza faticosa, segnata dalla malattia, dall’alcolismo e da un matrimonio infelice. 

Eppure i suoi bellissimi occhi azzurri non hanno mai perso una luce speciale. 
Il funerale ha riunito la famiglia, ma Tyler, il figlio minore, quello più amato, si sente un estraneo tra i fratelli che si spartiscono le posate d’argento e i pochi ninnoli. 
A lui, la madre ha lasciato un’eredità ben più preziosa: la “Vera Cosa Bella” della sua vita, una vecchia scatola di zuppe Campbell’s, dove per quarant’anni ha conservato gelosamente un album consunto e un pacchetto di lettere d’amore. 
Ricordi di un altro tempo, il 1941, quando Alice era la debuttante più incantevole di Montreal e incontrò Jens, un giovane pilota norvegese, scampato all’invasione nazista e arrivato in Canada per completare l’addestramento. 
Prima di tornare a combattere in Europa, le giurò che nulla gli avrebbe impedito di tornare da lei e le chiese di aspettarlo. 

E quando venne catturato dai tedeschi, pur di mantenere fede a quella promessa, prese parte alla “Grande fuga”, la stessa portata al cinema da Steve McQueen, che fu l’evasione più coraggiosa e drammatica mai tentata in un campo nazista: settantasei uomini coinvolti, cinquanta fucilati e solo tre che riuscirono a fuggire…

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Seguendo la traccia delle lettere tra il Canada e la Norvegia, Tyler Trafford ha ricostruito la storia struggente di questo amore puro e ostinato, che non ha ascoltato le ragioni della convenienza e della guerra, e ha riportato alla luce un’altra epoca, fatta di bollettini militari e feste da ballo, di divise e spericolate gare sugli sci, quando la vita era breve, e per questo ancora più intensa e carica di promesse.

L'autore.
TYLER TRAFFORD
è un reporter canadese, che ha lavorato per il Calgary Herald, The Australian e il Sun Sentinel. Dopo aver lasciato il mondo del giornalismo, ha scritto biografie e romanzi, tra cui The Story of Blue Eye, candidato al Grant McEwan Literary Award.

Da oggi in libreria (17 settembre)



Ecco qualche novità in libreria:

- Una pubblicazione Sonzogno da oggi in libreria e che ruota attorno al personaggio affascinante della principessa Sissi.

-  In "Cuore primitivo", Andrea De Carlo utilizza le tecniche di spostamento della prospettiva sviluppate in "Giro di vento", "Leielui" e "Villa Metaphora, per raccontare a capitoli alterni le ragioni dei tre protagonisti in tutta la loro complessa, incontrollabile verità.


L'AMANTE INGLESE DI SISSI
di Daisy Goodwin

Ed. Sonzogno
Trad. A. Di Luzio
448 pp
19.50 euro
dal 17 settembre 2014
Trama
Nel 1875 Sissi, imperatrice d'Austria, è desiderata da ogni uomo e invidiata da ogni donna.
Eppure Sissi, bella, sportiva, colta, ha tutto tranne la felicità.
L'etichetta di corte e il suo algido marito, Francesco Giuseppe, la annoiano e frustrano il suo carattere delicato e passionale.
Come unico sfogo Sissi si sottopone a un rigoroso allenamento atletico richiedendo al proprio fisico prestazioni agonistiche che non si erano mai viste in una donna del suo rango.
Sissi eccelle in particolare come amazzone e quando, in cerca di distrazione, arriva in Inghilterra per partecipare a una battuta di caccia reale, l'incontro con il capitano Bay Middelton, l'unico in Europa capace di tenerle testa a cavallo, si trasformerà in un'attrazione fatale.
Di dieci anni più giovane, Bay è fidanzato con la ricca ereditiera Charlotte, per nulla rassegnata a mettere da parte le emozioni che quel cavaliere pieno di fascino ha suscitato in lei fin dal primo istante.
D'altra parte, l'uomo, ammaliato dallo splendore di Sissi, sa di avere tutto da perdere nell'amore per una donna che non sarà mai sua.
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Ma il gentiluomo e l'imperatrice sono entrambi spericolati e non temono le sfide più difficili.

L'autrice.
Daisy Goodwin vive a Londra. È produttrice televisiva e ha curato numerose antologie di poesia. Scrive per il «Sunday Times». È sposata e ha due figlie. Con Sonzogno ha pubblicato L'ereditiera americana (2013).







CUORE PRIMITIVO
di Andrea De Carlo

Ed. Bompiani
368 pp
18 euro
dal 17 settembre 2014

Trama

Mara Abbiati, scultrice di grandi gatti in pietra, e suo marito Craig Nolan, famoso antropologo inglese, hanno una piccola casa di vacanza vicino a Canciale, paesino ligure arrampicato tra il mare e l'Appennino. 
Un mattino d'estate Craig sale sul tetto per controllare da dove sia entrata la pioggia di un temporale estivo, e ci cade attraverso, quasi spezzandosi una gamba. 
Alla disperata ricerca di qualcuno che gli aggiusti la casa, vengono in contatto con Ivo Zanovelli, un costruttore con molte ombre nella vita. 
Nel corso di pochi giorni di un luglio incandescente l'equilibrio già precario di ognuno dei tre si rompe, e fa emergere con violenza dubbi, contraddizioni, desideri fino a quel momento dormienti.

L'autore.
Andrea De Carlo è nato a Milano. Ha scritto ‘Treno di panna’, ‘Uccelli da gabbia e da voliera’, ‘Macno’, ‘Yucatan’, ‘Due di due’, ‘Tecniche di seduzione’, ‘Arcodamore’, ‘Uto’, ‘Di noi tre’, ‘Nel momento’, ‘Pura vita’, ‘I veri nomi’, ‘Giro di vento’, ‘Mare delle verità’, ‘Durante’, ‘Leielui’. I suoi romanzi sono tradotti in 26 paesi
.

martedì 16 settembre 2014

Regali per me!!!



Ho ricevuto un regalo per il mio compleanno, che è stato il 5 settembre; essendo passati un po' di giorni, non mi aspettavo di ricevere alcunchè, ed invece... le Poste hanno tardato nella consegna ma, per una volta tanto, la cosa non mi ha infastidito, anzi: effetto sorpresa ben riuscito, direi!

Una mia cara e dolcissima amica mi ha fatto due regalini...
Il primo è questo:
*_*

E poi, sapendo che amo leggere, un libro di Baricco che non ho ancora letto!!

OCEANO MARE
di Alessandro Baricco


(foto dal cell)
Ed. Feltrinelli
224 pp
7.50 euro
2013
Il secondo romanzo di Baricco, vincitore del Premio Viareggio nel 1993 che lo conferma autore di straordinario successo.

Sinossi

Oceano mare racconta del naufragio di una fregata della marina francese, molto tempo fa, in un oceano. 
Gli uomini a bordo cercheranno di salvarsi su una zattera. Sul mare si incontreranno le vicende di strani personaggi. Come il professore Bartleboom che cerca di stabilire dove finisce il mare, o il pittore Plasson che dipinge solo con acqua marina, e tanti altri individui in cerca di sé, sospesi sul bordo dell'oceano, col destino segnato dal mare. 
E sul mare si affaccia anche la locanda Almayer, dove le tante storie confluiscono. 
Usando il mare come metafora esistenziale, Baricco narra dei suoi surreali personaggi, spaziando in vari registri stilistici, con una scrittura suggestiva, immaginifica e musicale.

Sabbia a perdita d'occhio, tra le ultime colline e il mare – il mare – nell'aria fredda di un pomeriggio quasi passato, e benedetto dal vento che sempre soffia da nord. La spiaggia. E il mare.
Potrebbe essere la perfezione – immagine per occhi divini – mondo che accade e basta, il muto esistere di acqua e terra, opera finita ed esatta, verità – verità – ma ancora una volta è il salvifico granello dell'uomo che inceppa il meccanismo di quel paradiso, un'inezia che basta da sola a sospendere tutto il grande apparato di inesorabile verità, una cosa da nulla, ma piantata nella sabbia, impercettibile strappo nella superficie di quella santa icona, minuscola eccezione posatasi sulla perfezione della sabbia sterminata.


L'autore.
Nato a Torino nel 1958, Baricco si laurea in Filosofia con una tesi in Estetica e studia contemporaneamente al Conservatorio dove si diploma in pianoforte. L'amore per la musica e per la letteratura ispireranno sin dagli inizi la sua attività di saggista e narratore.
Come saggista esordisce con Il genio in fuga. Due saggi sul teatro musicale di Gioacchino Rossini (Il Melangolo, 1988; Einaudi, 1997).Castelli di rabbia (Rizzoli, 1991; Universale Economica Feltrinelli, 2007), suo primo romanzo, Premio Selezione Campiello e Prix Médicis Étranger, è un'autentica rivelazione nel panorama della letteratura italiana e ottiene il consenso della critica e del pubblico. Seguono Oceano Mare (Rizzoli, 1993; Universale Economica Feltrinelli, 2007), Premio Viareggio e Premio Palazzo al Bosco; il monologo teatrale Novecento (Feltrinelli, 1994; edizione speciale, 2014; "Audiolibri - Emons Feltrinelli", 2011) da cui Giuseppe Tornatore trae il film La Leggenda del pianista sull'oceano; Seta (Rizzoli, 1996; Fandango Libri, 2007), portato sullo schermo da François Girard con una produzione e un cast internazionali, City (Rizzoli, 1999; Universale Economica Feltrinelli, 2007) eSenza sangue (Rizzoli, 2002), tutti tradotti all'estero e recensiti dalle maggiori testate internazionali, dal ‟Guardian” al ‟New York Times”, da ‟Libération” a ‟Le Monde”. Tra i saggi, L'anima di Hegel e le mucche del Wisconsin (Garzanti, 1993); Barnum. Cronache del Grande Show (Feltrinelli, 1995) che raccoglie gli articoli comparsi nell'omonima rubrica curata ogni mercoledì sulle pagine culturali del quotidiano torinese ‟La Stampa” e Barnum 2. Altre Cronache del Grande Show (Feltrinelli, 1998), in cui sono raccolti gli articoli frutto della collaborazione con ‟la Repubblica”; è del 2002 Next. Piccolo libro sulla globalizzazione e sul mondo che verrà. Compare in televisione nelle trasmissioni culturali ‟L'amore è un dardo”, sull'opera lirica, e ‟Pickwick”, dedicata ai libri. Tra le attività teatrali che lo vedono autore, regista e interprete, dopo i successi di Totem (di cui Fandango Libri ha pubblicato il libro nel 1999, Rizzoli due videocassette nel 2000 e Einaudi una videocassetta nel 2003) e di City Reading Project per il Romaeuropa Festival 2002 che ha dato origine a un volume fotografico (Rizzoli, 2003), Baricco ha realizzatoOmero, Iliade, in tre serate, realizzandone poi il libro (Feltrinelli, 2004). Nel 2003 pubblica per Dino Audino Editore la sceneggiatura di Partita Spagnola, di cui è autore con Lucia Moisio. Nel 2005 è socio di Fandango Libri. Dello stesso anno è il romanzo Questa storia (Fandango Libri, 2005; Universale Economica Feltrinelli, 2007) cui segue, l'anno dopo, I Barbari. Saggio sulla mutazione (Fandango Libri, 2006; Universale Economica Feltrinelli, 2008), precedentemente pubblicato a puntate su ‟la Repubblica”. Nel 2007 propone all'Auditorium Parco della Musica di Roma una lettura interpretata (e ridotta) di Moby Dick, poi confluita in Herman Melville. Tre scene da Moby Dick (Fandango, 2009).
Tra le sue opere più recenti: Emmaus (Feltrinelli, 2009), Mr Gwyn (Feltrinelli, 2011), Tre volte all’alba (Feltrinelli, 2012), Una certa idea di mondo (Gruppo Editoriale L’Espresso, 2012; Feltrinelli, 2013), Palladium Lectures (2 dvd + libro; Feltrinelli, 2013), Smith & Wesson (2014).
Nel 1994 ha ideato e fondato la Scuola Holden a Torino, di cui è preside.

OCCHIO AL LIBRO: IL RITORNO DI INNA-MOK di Max Giorgini



Segnalazione per noi..: un fantasy di impostazione classica, con combattimenti, magie e colpi di scena, dal ritmo veloce ed essenziale, personaggi colti nella loro complessità psicologica e nelle loro dinamiche interiori.

IL RITORNO DI INNA-MOK
di Max Giorgini

Il ritorno di Inna-Mok, Max Giorgini
0111 Edizioni
pp. 232 - € 15,70 
(e-book € 6,99)

Trama

Inna-mok, potentissimo mago del Popolo degli Spettri, è stato sconfitto mentre tentava di asservire la Terra di Ruhel. Tutti lo credono neutralizzato per sempre, lui però si è solo trasferito in un'altra
dimensione.
Quando torna, deciso a vendicarsi, dovrà vedersela con Rash e Nystrid, due giovani di razza umana: lui, aristocratico e ribelle, si è unito a un bracconiere; lei, sfigurata da uno stregone barbaro, vedendosi rifiutata dalla sua gente la abbandona. 
Venuti a conoscenza della minaccia che incombe sulla Terra di Ruhel, si trovano al contempo investiti della responsabilità di poterla salvare.
Infatti c'è una speranza: Venorè, giovanissima maga dei Figli dell'Aria, prima di morire prematuramente ha presagito il ritorno di Inna-mok e fabbricato un oggetto incantato – andato perduto – in grado di annientarlo.
L'esito della loro ricerca, non priva di risvolti personali e colpi di scena, rimarrà appeso a un filo fino alla fine. Perché anche il negromante è sulle tracce dell'arma magica...

Visitando il sito http://www.maxgiorgini.com/ è possibile trovare una presentazione dell’opera, notizie sull’autore i link per ordinare il volume, in formato cartaceo o e-book.

L'autore.
Max Giorgini, laureato in filosofia, è dirigente scolastico in un istituto nei dintorni di Bologna.
Fra i suoi variegati interessi, il genere fantasy ha sempre occupato un posto di primo piano e lo ha visto partecipare, con buoni risultati, a varie edizioni dei premi Tolkien e Courmayeur.
Con “Il ritorno di Inna-mok” è al suo romanzo d'esordio.

Contest Mondadori : Trent'anni e li dimostro di Amabile Giusti (scade 18.9)



RagaSSuole, volevo segnalarvi un contest su Facebook, organizzato da Mondadori, che vi permette di vincere qualcosina!
Seguitemi per scoprire cosa!!!

Anzitutto, l'iniziativa è legata al libro Trent'anni e li dimostro di Amabile Giusti, da questa settimana in libreria ed ebook.

Sinossi

Carlotta ha quasi trent’anni e si considera una sfigata cronica: raggiunge il metro e sessanta solo con i tacchi a spillo, ha una famiglia folle e all’orizzonte non vede l’ombra di un fidanzato come si deve. Non solo: in un moto di entusiasmo si è appena licenziata dal suo noiosissimo posto fisso... ma ora, per arrivare a fine mese, è costretta ad affittare una stanza del suo appartamento.
Luca, il nuovo inquilino, ha molti pro (è bellissimo; fa lo scrittore; è dannatamente simpatico) ma altrettanti contro: è disordinato, fuma troppo e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte. Non lo ammetterebbe mai, ma quel maschietto predatore che tratta le donne come kleenex la sta facendo innamorare…

In una girandola di eventi sempre più buffi, tra una tribù di parenti fuori controllo, un nuovo lavoro da inventare e molti incontri ravvicinati con Luca e le sue fidanzatine, Carlotta imparerà che è lei la prima a dover credere in se stessa: una donna vera, non giovanissima, non bellissima, ma piena di grinta, e capace di trovare il proprio posto nel mondo.


Un romanzo pieno di umorismo che con una sana risata salva dallo stress e spazza via tutte le tensioni… e che si abbina splendidamente ai prodotti di Cera di Cupra, marchio che da sempre esalta la femminilità delle donne italiane.

Cosa dovete fare per partecipare??

Cosa di te rivela la tua età? Da ragazzina eri fan dei Take That, conservi 
clicca qui per
andare alla pagina FB
ancora il biglietto di quando sei andata a vedere "Lo squalo" oppure in garage hai parcheggiata la mitica Citroen 2 cavalli... Raccontaci qual è l'oggetto, il ricordo o l'avvenimento che svela la donna che sei oggi, e giovedì 18 settembre alle 14 i 10 contributi più originali, a commento di questa nota e scelti dalla redazione, saranno premiati con una copia di Trent'anni e li dimostro e con un kit esclusivo targato Cera di Cupra.

Lungo le strade di New York con "Lo strano caso dell'apprendista libraia"



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Oggi, per la rubrica "Viaggiare leggendo", non ho del materiale "mio" da proporvi, quindi attingerò da un articolo (fonte) riguardante il romanzo di recente pubblicazione (Garzanti), "Lo strano caso dell'apprendista libraia", per trasportarvi in alcuni dei luoghi citati nel libro e amati dalla scrittrice, che si possono visitare nella Grande Mela: tutti legati all'amore per la lettura, per l'arte o per una buona cheesecake.

Si va da Central Park alla New York Public Library, dal Whitney Museum a Broadway e a ognuno è abbinato un libro da portare con sé ... in un viaggio tra realtà e fantasia che scalda il cuore.

Partiamo dal Central Park, situato nel cuore di Manhattan, circondato dai lussuosi grattacieli dell'Uptown.
Lungo quasi 4 km, comprende 7 laghi artificiali e 270 specie di uccelli migratori; impossibile perdersi in questo grande parco perchè ogni lampione è contrassegnato da un codice utile a ritrovare la strada.
Libro associato: "Il giovane Holden" di Salinger!

central park

central park

Secondo luogo: il Park Avenue Armory.
Ex caserma, adesso è un grande edificio in mattoni rossi che accoglie eventi culturali, tra cui la fiera del libro antico.
Libro associato: "Otello" di Shakespeare.

DA LEGGERE....: 'MORTE DI UN UOMO FELICE' (G. Fontana)



Morte di un uomo felice
Sellerio editore
280 pp
14 euro
2014
Lo avrete sicuramente letto o sentito: Giorgio Fontana, con il romanzo Morte di un uomo felice, è il vincitore della 52° edizione del Premio Campiello letteratura.
Lo scrittore ha avuto 107 voti sui 300 della Giuria dei Trecento Lettori.

«Giorgio Fontana ha scritto un romanzo - lucido, bellissimo - che ancora mancava. Un romanzo che stavo aspettando. Attraverso la storia del magistrato Colnaghi, il suo sguardo, la sua solitudine, riesce a penetrare la dimensione della vita quotidiana al tempo del terrorismo... Che questo libro delicato, tagliente e doloroso sia stato scritto da un narratore italiano nato nel 1981, lo stesso anno in cui il suo protagonista viene assassinato, è per me fonte di consolazione. E di speranza» (Benedetta Tobagi).

Trama

Milano, estate 1981: siamo nella fase più tarda, e più feroce, della stagione terroristica in Italia.
Non ancora quarantenne, Giacomo Colnaghi a Milano è un magistrato sulla linea del fronte. Coordinando un piccolo gruppo di inquirenti, indaga da tempo sulle attività di una nuova banda armata, responsabile dell’assassinio di un politico democristiano.
Il dubbio e l’inquietudine lo accompagnano da sempre. Egli è intensamente cattolico, ma di una religiosità intima e tragica. È di umili origini, ma convinto che la sua riuscita personale sia la prova di vivere in una società aperta. È sposato con figli, ma i rapporti con la famiglia sono distanti e sofferti. Ha due amici carissimi, con i quali incrocia schermaglie polemiche, ama le ore incerte, le periferie, il calcio, gli incontri nelle osterie.
Dall’inquietudine è avvolto anche il ricordo del padre Ernesto, che lo lasciò bamb ino morendo in un’azione partigiana. Quel padre che la famiglia cattolica conformista non poté mai perdonare per la sua ribellione all’ordine, la cui storia eroica Colnaghi ha sempre inseguito, per sapere, e per trattenere quell’unica persona che ha forse amato davvero, pur senza conoscerla.
L’inchiesta che svolge è complessa e articolata, tra uffici di procura e covi criminali, tra interrogatori e appostamenti, e andrà a buon fine.
Ma la sua coscienza aggiunge alla caccia all’uomo una corsa per capire le ragioni profonde, l’origine delle ferite che stanno attraversando il Paese.
Si risveglia così il bisogno di immergersi nella condizione degli altri, dall’assassino che gli sta davanti al vecchio ferroviere incontrato al bar, per riconciliare la giustizia che amministra con l’esercizio della compassione.
Una corsa e un’immersione pervase da un sentimento dominante di morte. Un lento disvel arsi che segue parallelo il ricordo della vicenda del padre che, come Giacomo Colnaghi, fu dominato dal desiderio di trovare un senso, una verità. Anche a costo della vita.

Insieme al precedente romanzo di Giorgio Fontana, Per legge superiore, anche Morte di un uomo felice riflette sulla giustizia, le sue possibilità e i suoi limiti.

L'autore.
Giorgio Fontana è nato nel 1981. Ha pubblicato i romanzi Buoni propositi per l’anno nuovo(Mondadori 2007) e Novalis (Marsilio 2008), il reportage narrativo Babele 56 (Terre di Mezzo 2008) e il saggio La velocità del buio (Zona 2011). Vive e lavora a Milano. Con questa casa editrice ha pubblicato Per legge superiore (2011) e Morte di un uomo felice (2014)
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CHE NE PENSATE?
AVETE LETTO GIA' QUALCOSA DI QUEST'AUTORE E VI PIACE?
IO CREDO CHE A BREVE LEGGERO' QUESTO ROMANZO VINCITORE,
SONO MOLTO INCURIOSITA!!

lunedì 15 settembre 2014

Book&Relax



Che ne pensate di questa vasca molto "librosa"??
Vi fa venir voglia di rilassarvi con un buon libro e il tepore piacevole dell'acqua e della schiuma?

Personalmente non ho l'abitudine di leggere mentre faccio il bagno... E voi? ^_-

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