lunedì 26 dicembre 2016

Letture 2016: bilancio finale e READING CHALLENGE



Cari lettori, quest'anno sta finendo e siamo giunti al momento di tirare le somme delle nostre letture del 2016.
Ho terminato la Reading Challenge per il rotto delle cuffia, e a rallentarmi è stato non solo il tempo tiranno ma soprattutto Albinati con la sua scuola cattolica. Ma ieri era natale e si sa, siamo tutti più buoni e quindi ok, Edo, sei perdonato ^_^

Ok, iniziamo appunto dalla RC.



  • Obiettivo n.35. Un libro scelto tra i 12 finalisti del premio Strega 2016: LA SCUOLA CATTOLICA di Edoardo Albinati (RECENSIONE): La scuola cattolica è un saggio (romanzato) lungo più di 1000 pagine in cui l’Autore, pur avendo fatto del tristemente celebre Delitto del Circeo il fulcro del discorso, affronta tantissime tematiche sociali, trattandole con estrema lucidità…e un tantino di prolissità, evidentemente, per lui, inevitabile.
  • Obiettivo .13 Uno dei finalisti del Campiello 2016 - LA TEOLOGIA DEL CINGHIALE di Gesuino Nemus (RECENIONE): un romanzo particolarissimo, un esordio sorprendente, personaggi che affiorano da un mondo che ci appare antico (pur non essendo così lontano da noi, nè nello spazio nè cronologicamente), separato da tutto e tutti, soggetto a leggi proprie, portatore di lingue, costumi e usi arcaici, a volte incomprensibili ma forse proprio per questo affascinanti.




  • UN AMORE DI NATALE di Flavia Principe (RECENSIONE): una ragazza innamorata della festosa atmosfera natalizia che spera di trovare sotto l’albero l’amore, magari proprio quel ragazzone sexy per il quale sospira da due anni...! Ma a volte la vita ci riserva delle sorprese e sta a noi essere pronte a riconoscerle e a coglierle.
  • LA SECONDA NOTTE DI NOZZE di Pupi Avati (RECENSIONE): piacevole e simpatica commedia ambientata negli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale, con pochi ma caratteristici personaggi, che ci fanno sorridere per le loro stranezze o per la loro candida ingenuità.
  • HO VOGLIA DI TE di Federico Moccia (RECENSIONE): un romanzo leggero, a me non è dispiaciuto perché avevo voglia di qualcosa ad impegno zero e questo libro è effettivamente senza pretese, ma a modo suo caruccio, godibile.
  • COME UN'ISOLA di Monika M. (RECENSIONE): Lucrezia è una giovane scrittrice dalla personalità forte, eppure contrassegnata da dèmoni e fragilità che desidera affrontare e superare, e per farlo cercherà aiuto presso un uomo ambiguo ed inquietante, dalle voglie insane, possessivo nei confronti della bella scrittrice, che dovrà stare attenta a custodire il proprio cuore dagli assalti di un sentimento prepotente che pian piano si fa strada dentro di lei...
  • LA BAMBINA-FIORE di Elena Malagoli, Rossella Calabrò (RECENSIONE):  un libro da leggere, che vi toccherà profondamente perchè... è tutto vero: le persone, le loro emozioni, la loro rabbia, le tante difficoltà affrontate, gli amori persi e quelli giunti all'improvviso, la gioia di vivere ritrovata e la voglia di raccontare al mondo che mamma "si impara ad esserlo" e ad insegnarlo sono questi meravigliosi fiori che si chiamano "figli", fiori che a volte hanno un gambo più debole "degli altri", hanno foglioline che volano via al primo soffio di vento... e che proprio per questo chiedono ancora più amore, sorrisi, carezze.

Tra i libri di dicembre, i miei preferiti sono stati LA TEOLOGIA DEL CINGHIALE per l'originalità nella storia e nella scrittura, e LA BAMBINA-FIORE per le emozioni che m'ha dato.


Attualmente ho in lettura:

  • L'ESTATE PRIMA DELLA GUERRA (H. Simonson);
  • LA TELA RUSSA (Perin);
  • sono alle prime pagine de IL GATTOPARDO (G.Tomasi di Lampedusa)

Libri preferiti in tutto il 2016?

Genere NARRATIVA

GIRL RUNNER
Il romanzo con il personaggio femminile più bello, complesso, è GIRL RUNNER con protagonista Aganetha Smart, creata dalla penna di C. Snyder. 
Aggie è un personaggio bellissimo, che nasconde in sè tutte le caratteristiche proprie di una donna piena di talento e potenzialità, che nella propria vita ha dovuto fare i conti con tanti, troppi momenti di solitudine e di dolore, senza però farsi schiacciare da essi, senza perdere la propria energia, pur portando il fardelli dei piccoli grandi segreti custoditi ormai da tanti anni nel proprio cuore e che le hanno lasciato dei pungenti e irrisolti rimpianti, ai quali può solo guardare con quel velo di nostalgia che ricopre tutto ciò che è stato e che non è più.



Un libro molto bello, capace di suscitare tante emozioni contrastanti e travolgenti, è stato quello di K. van Alkemade, che racconta una storia di ingiustizie, di amore e tenerezze negati, di bambini senza la propria famiglia ma accolti in una molto più grande (la vita asettica e quasi militaresca in istituto, fatta di regole, disciplina, orari scanditi dalla campanella....), di vicende traumatiche portatrici di inevitabili tristi conseguenze, ma è anche una storia di riscatto, di forza, di voglia di non arrendersi.




UN UOMO 

Questo libro biografico di Oriana Fallaci mi ha fatto conoscere un grande uomo, Alexandros Panagulis, l'eroe che non voleva essere chiamato eroe, un simbolo per la Grecia, ma che non voleva essere visto come tale: Un uomo è la storia non solo di quest'uomo, ma anche dell'amore vissuto con e per lui dall'Autrice.



Genere MYSTERY

E beh, io la amo, per gli intrecci complicati e i suoi personaggi sempre ben costruiti: Kate Morton, che quest'anno mi ha riconquistata con la sua storia di amore, vendetta, sacrifici, speranze, sofferenze e segreti, il tutto in una cornice sempre ricca dimistero e fascino.





IL LUNGO ADDIO
Genere NOIR/GIALLO


Un romanzo dalla trama intricata ma curiosa, un protagonista ironico e testardo, un finale che riesce a spiazzare il lettore; quest'anno ho conosciuto un grande narratore che nel 2017 ho intenzione di approfondire: Raymond Chandler.







Genere FANTASY

Quei pochi che ho letto mi sono piaciuti, in particolare mi sono innamorata di due saghe, che spero di continuare/terminare presto perchè mi sono piaciute tanto:

Il primo libro della saga di Veronica Roth si è rivelato sin dalle prime pagine una lettura capace di catturare il mio interesse, per il ritmo via via concitato, per la protagonista - così giovane e minuta - che va di volta in volta "evolvendo", e per i tanti ostacoli da superare.


DROW
Il primo libro della saga di Simon Rowd è un romanzo fantasy molto carino, che mescola romance e paranormal in un susseguirsi di colpi di scena davvero appassionanti, ed infatti si legge con tanta scorrevolezza; mi piace la scrittura immediata, il ritmo sempre serrato, ricco di scene d'azione e momenti pieni di adrenalina, che quasi non permettono al lettore di prender fiato ma lo costringono a scoprire con accanimento le tante piccole e sconcertanti verità, i mille segreti... che rendono l'intreccio articolato e mettono alla prova il carattere dei protagonisti.



Genere ROMANCE

INFINITO+1
Una lettura romantica, profonda (mi piace il fatto che Amy Harmon dia un certo spessore e complessità psicologica ai suoi personaggi, come era già accaduto in "I cento colori del blu"), con moltipassaggi dolci e commoventi, altri buffi e scanzonati, come solo l'universo giovanile sa esserlo.


La rosa selvatica
LA ROSA SELVATICA
La rosa selvatica di J. Donnelly è l'ammaliante epilogo di un'epopea romanzesca capace di restituirci le pene e le attese di un mondo sull’orlo di una guerra logorante che porterà inevitabilmente a un cambiamento epocale.




Genere STORICO

ROSS POLDARK
E' il primo volume di di W. Graham ed è una saga storica famigliare composta da ben dodici libri, ambientati tra il 1783 e il 1820.
Le pagine scorrono ad una velocità incredibile grazie ad una penna affascinante, che incanta per le descrizioni precise e vive del paesaggio, delle persone coinvolte, delle vicende di cui sono protagoniste, che catturano tutta l'attenzione del lettore perchè tra le pagine di questo romanzo troviamo amore e gelosie, risentimenti e pettegolezzi, raffinatezza e mediocrità, e quel tocco non stucchevole di romanticismo, sullo sfondo di un paesaggio dai colori caldi e reali, rende il tutto davvero molto piacevole.



Libri che non ho amato particolarmente:

IL CASTELLO di F. Kafka, l'autore ceco con cui io non sono riuscita finora a stabilire la benchè minima affinità.
LA SCUOLA CATTOLICA di Edoardo Abinati, troppo lungo per amarlo...



RIMANDANDOVI AL PROSSIMO POST, CHE NON SO QUANDO SCRIVERO',
VI AUGURO UN SERENO E GIOIOSO PASSAGGIO 
DAL 2016 AL 2017, 
SPERANDO POSSA ESSERE ANCORA PIU' BELLO DELL'ANNO CHE STA PER PASSARE
E SE VI VA, RACCONTATEMI CON UN MESSAGGIO LE VOSTRE LETTURE PREFERITE - E QUELLE HE PROPRIO NON AVETE DIGERITO, DEL 2016!! ^_^


6 commenti:

  1. Ciao Angela, complimenti per tutte le letture affrontate nel 2016! Concordo con te con il romanzo "La bambina numero otto" è stata una tra le letture migliori del 2016! Da parte mia sono tante le letture che mi sono piaciute, dai classici come "Lessico familiare", ai romanzi storici della Sepetys fino a quelli più leggeri come l'ultimo della Kinsella o "Il gatto che aggiustava i cuori"... Pochi non mi sono piaciuti tra questi mi ha un po' deluso Bianchini e non mi è piaciuto per niente "Giovane ragazza molla tutto e cambia vita"! Nel complesso mi ritengo soddisfatta delle letture fatte :-)

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    1. Lessico familiare e il gatto che aggiustava i cuori sono piaciuti pure a me

      Dai allora non ci possiamo lamentare 😁

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  2. Ciao Angela :) Divergent è piaciuto molto anche a me, devo dire che gli altri due volumi vanno un po' peggiorando secondo me ma niente male nemmeno quelli ^^ Uhh il libro della Fallaci mi ispira moltissimo; di lei ho letto Lettera ad un bambino mai nato: davvero profondo... Buon natale, un po' in ritardo :)

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    1. ma sai che sono in diversi a dirmi che i sucessivi di divergent sono meno belli? :/ però mi cimenterò cmq :)

      fallaci merita sempre.
      auguri anche a te cara

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  3. Ciao Angela! Non ci posso credere... hai affrontato e sconfitto il "mostro" di Albinati? Beh, complimenti! Io non credo che ne avrò il coraggio, almeno non a breve...
    I film di Pupi Avati in genere mi piacciono, perché la sua narrazione è molto garbata.
    Un po' di Moccia ogni tanto non fa male...!
    Anche io, infine, sono rimasta colpita dalla protagonista di Divergent. Leggi anche gli altri due romanzi, non te ne pentirai! A presto e buona conclusione d'anno :-)

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    1. ciao Silvia!! eh Albinati è stato "tosto" a modo suo, ma non mi andava di mollarlo :-D
      anche a me piace molto pupi avati, come regista e come scrittore ;)
      si, assolutamente, voglio finire la saga di divergent!!

      buone fesre a te :))

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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