giovedì 7 marzo 2013

In libreria HYBRID di Kat Zhang + iniziativa per diventare Y Ambassador!!!



Come procede il pomeriggio, lettori?
Vi ricordo che ieri in libreria ha fatto il suo ingresso....

posthybrid
cover - autrice

HYBRID - Quel che resta di me
di Kat Zhang

Il titolo originale del romanzo è ''What's Left of Me. The Hybrid Chronicles'' ed è pubblicato nella versione originale da Harper Collins.

Ecco qua un estratto dal libro:

Io e Addie siamo nate nello stesso corpo. Le dita spettrali delle nostre anime erano strettamente intrecciate prima ancora che cominciassimo a respirare. I primi anni insieme sono stati anche i più felici. Poi sono cominciate le preoccupazioni, le labbra strette dei nostri genitori, le fronti corrugate delle insegnanti della scuola materna, le domande che tutti pronunciavano a mezza voce quando pensavano che non stessimo ascoltando.
«Perché non cominciano a stabilizzarsi?»

Questa è la trama:
In un mondo alternativo, ogni persona nasce con due diverse personalità, due anime. Con il passare del tempo, in modo naturale, l’anima dominante prende il sopravvento e quella recessiva viene dimenticata, scompare come un amico immaginario che ci ha tenuto compagnia solo nell’infanzia. Il sopravvivere delle due anime dopo la pubertà è illegale e visto dalla società come un’aberrazione da correggere.
Ma in Addie, nonostante i suoi sedici anni, è ancora presente Eva, la sua seconda anima. Rannicchiata nella mente di Addie, Eva interagisce con l’altra parte di sé: come due vere sorelle si amano, si proteggono, ma possono diventare anche gelose l’una dell’altra.
Nonostante tutti i tentativi per difendere e nascondere l’esistenza della debole Eva, il segreto di Addie viene scoperto.

L'autrice del romanzo, Kat Zhang, è poco più che ventenne, è nata in Texas, studia medicina ed è sino-americana.
Questo è il suo esordio che si svilupperà in una trilogia.
Per leggere il primo capitolo di Hybrid, cliccate sul link che trovate qua sotto:



Ulteriori link interessanti:

Link alla pagina Facebook dell'autrice: Kat Zhang FacebookLink alla pagina Twitter dell'autrice: Kat Zhang TwitterSito internet dell'autrice: Kat Zhang

Ma non è finita qui....!!
y_logo_glow
logo

Vi avevo già accennato alla possibilità che l'Y Staff dà per entrare a far parte del Team diventando Ambassador!!
Bene, 10 di voi potranno iniziare a collaborare con la redazione.
Come?

Ecco le regole da seguire:

1) LEGGERE il romanzo "Hybrid" di Kat Zhang e redigere una RECENSIONE di propria mano, senza copiare in alcun modo parti del testo o recensioni già disponibili in rete o in altra forma;

2) POSTARE la recensione nel web, sul proprio blog o sito, sui social network frequentati e in generale sul web, a partire da domani 8 MARZO 2013 fino alla mezzanotte del 24 MARZO 2013.
Saranno ritenuti importanti sia il NUMERO DI LINK che verranno inviati (che saranno sottoposti a controllo), che la chiarezza nell'elencarli (tutti i siti dovranno essere accessibili anche da chi non è registrato);

3) SPEDIRE all'indirizzo mail info@giunti-y.it UNA SOLA MAIL che abbia come oggetto:
DIVENTA Y AMBASSADOR CON HYBRID
contenente tutto il materiale richiesto.
Dovranno essere indicati chiaramente il proprio nome, cognome, indirizzo, comprensivo di cap. e città, e-mail e numero di telefono (fisso o cellulare).

Saranno apprezzate tutte le iniziative personali attuate per diffondere il romanzo in rete.

Verranno scelti tra voi i 10 Ambassador più motivati, entusiasti, attivi nel web.
Non è necessario avere un blog; l’importante è spargere la voce e condividere il materiale.

I nomi dei nuovi Ambassador verranno resi noti sul sito di Y, GIOVEDI' 28 MARZO 2013.

I vincitori riceveranno comunicazione personalmente tramite e-mail.
Dovrete rispondere al messaggio entro tre giorni dal momento dell’invio.

Provate a partecipare, mi raccomanda!!! E' una bellissima occasione da non perdere assolutamente!!!!

Ieri ha compiuto gli anni ;)



Auguri a Marquez, di cui ieri è stato l'86° compleanno. ^_^

Gabriel García Márquez nasce il 6 marzo del 1927 ad Aracataca, un piccolo villaggio della Colombia.
Nel 1947 inizia i suoi studi di giurisprudenza all'Università di Bogotà e nello stesso anno pubblica il suo primo racconto "La tercera resignacion" sul giornale El Espectator.
Marquez
Nel 1948 si trasferisce a Cartagena in seguito alla chiusura dell'Università Nazionale e comincia il suo lavoro come giornalista al El Universal.
Gabriel Garcia Marquez collabora con diversi altri giornali e riviste americane e europee.
Nel frattempo si lega ad un gruppo di giovani scrittori e insieme leggono avidamente i romanzi di Kafka, Faulkner, Virginia Woolf.
Nel 1954 torna nuovamente a Bogotà come giornalista de El Espectador e pubblica il racconto "Foglie morte". 
Nel 1956 trascorre alcuni mesi a Roma, dove segue dei corsi di regia, in seguito si trasferisce a Parigi. Nel 1958 sposa Mercedes Barcha e, dopo la vittoria di Fidel Castro, visita Cuba e lavora (prima a Bogotà, poi a New York) per l'agenzia "Prensa latina", fondata dallo stesso Castro.
A Città del Messico, nel 1962, scrive il suo primo libro "I funerali della Mama Grande" che contiene anche "Nessuno scrive al colonnello", lavori con i quali si comincia a delineare il fantastico mondo di Macondo.
Nel 1967 pubblica "Cent'anni di solitudine", che ebbe subito un grande supporto da parte della critica e che consacrò Marquez come uno dei più grandi scrittori del nostro secolo.
Marquez scrisse così anche "L'autunno del patriarca", "Cronaca di una morte annunciata", "L'amore ai tempi del colera", fino al Premio Nobel nel 1982. Il suo ultimo romanzo "Non sono venuto a far discorsi" è del 2010.

La sua notorietà si deve principalmente all'attività di scrittore, nella quale si è espresso ad un altissimo livello, ottenendo un grande successo di pubblico e di critica in tutto il mondo. Considerato il maggior esponente del cosiddetto realismo magico in narrativa, ha contribuito a rilanciare fortemente l'interesse per la letteratura latinoamericana.

La sua prosa è sempre scorrevole, ricchissima, immaginifica e costantemente pervasa di una amara ironia; la struttura dei suoi romanzi complessa e articolata, con frequenti intrecci fra realtà e fantasia, fra storia e leggenda, con una grande padronanza nel gestire diversi piani di lettura, anche allegorici, oltre che di un uso sapiente dei flashback e dello svolgersi di vicende parallele.

Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perché non sai mai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso.

Gli essere umani non nascono sempre il giorno in cui le loro madri li danno alla luce, ma [...] la vita li costringe ancora molte volte a partorirsi da sé.

Se vuoi diventare ricco scrivendo, scrivi di cose che sono lette da persone che muovono le labbra quando leggono a se stessi.

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/libri/frase-14284?f=a:334>
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/vita/frase-56531?f=a:334>

NERI POZZA E LE USCITE MARZOLINE: "GRIDA DI PIETRA" - "DUE IN UNO"



Altri due arrivi marzolini firmati Neri Pozza!

GRIDA DI PIETRA
di Gilbert Sinouè


Foto: PROSSIMAMENTE

Gilbert Sinoué, Grida di pietra

Da bambina Leila abitava a Haifa, in una piccola casa che i suoi possedevano vicino al quartiere ebraico di Hadar Hacarmel. I vicini si chiamavano Abramovitch, Aronstein o Eisenberg. Una delle sue migliori compagne di giochi si chiamava Tamara. Era ebrea, e la sua vita era dolce proprio come la sua, poiché a Haifa vivevano allora semplicemente degli esseri umani che non si curavano più di tanto del fatto di essere ebrei o palestinesi.
Poi arrivò quel maledetto 29 novembre 1947, il giorno in cui alcuni stranieri riuniti in una casa di vetro e d’acciaio in qualche parte nel mondo decisero di concedere il cinquantasei per cento della terra palestinese ai parenti di Tamara. 
Leila dovette lasciare la sua terra, e rifugiarsi con la sua famiglia e settemila suoi compatrioti nel campo profughi di Borj el-Shemali, in Libano. Un posto paradisiaco, con la spiaggia più bella del Paese dei Cedri e il mare cangiante di mille colori meravigliosi. Un posto perfetto per qualsiasi bambina, ma non per Leila. Una frase atroce, ripetuta all’infinito dai suoi genitori e dai vecchi del campo, avvolse nel sudario del lutto la sua adolescenza: Siamo nati rifugiati, moriremo rifugiati. Cresciuta con l’idea di ribellarsi al destino di polvere e sangue della sua gente, e di sovrastare i lamenti con le grida di pietra della sua terra, Leila Khaled, alla fine degli anni Sessanta, dirottò due aerei, prima donna in assoluto a prendere parte a un’azione simile.
Secondo volume del grande affresco sul Medio Oriente iniziato con La terra dei gelsomini, Grida di pietra narra questa e numerose altre storie straordinarie. Non soltanto storie di lutto e di guerra, ma anche d’amore e di pace, come la vicenda che coinvolge, e unisce in un sentimento più alto della rabbia e dell’odio, Jumana, giovane palestinese fatta prigioniera dall’esercito israeliano dopo aver tentato di posizionare un ordigno, e Avram Bronstein, soldato israeliano che avrebbe dovuto restare vittima proprio di quell’ordigno. 
Sullo sfondo dei numerosi sussulti politici che hanno segnato il Medio Oriente negli ultimi cinquant’anni, sfilano in queste pagine i reali protagonisti della Storia: Nasser, Sadat, Arafat, Saddam Hussein, Moshe Dayan, Assad padre, figure che prendono corpo e voce sotto l’abile penna di Gilbert Sinoué. 

Gilbert Sinoué è nato nel 1947 in Egitto da madre francese e padre egiziano. Vive a Parigi dal 1965. Neri Pozza ha pubblicato, con grande successo di critica e di pubblico, le sue opere: Il libro di zaffiro, Il ragazzo di Bruges, La via per Isfahan, I giorni e le notti, Il silenzio di Dio, Lady Hamilton, Una nave per l’inferno, La regina crocifissa, Io, Gesù, La terra dei gelsomini.


Il Medio Oriente: la storia di una catastrofe annunciata in un romanzo che avvince e istruisce insieme.

«Ho fatto leggere il manoscritto a un israeliano e a un palestinese, e alla fine entrambi erano furiosi. Bene, l’ho preso come un attestato d’imparzialità».
Gilbert Sinoué

«Gilbert Sinoué dipinge con vigore la storia movimentata del Medio Oriente. Intenso e istruttivo».
L’Express

«Grazie al suo talento di romanziere, Gilbert Sinoué riesce a far luce sulla complessità di una regione in cerca di pace».
Le Figaro
Ed. Neri Pozza
Le tavole d'oro
368 pp
18 euro
MARZO 2013

Il Medio Oriente: la storia di una catastrofe annunciata in un romanzo che avvince e istruisce insieme.

«Ho fatto leggere il manoscritto a un israeliano e a un palestinese, e alla fine entrambi erano furiosi. Bene, l’ho preso come un attestato d’imparzialità».  Gilbert Sinoué

«Gilbert Sinoué dipinge con vigore la storia movimentata del Medio Oriente. Intenso e istruttivo».  L’Express

«Grazie al suo talento di romanziere, Gilbert Sinoué riesce a far luce sulla complessità di una regione in cerca di pace».  Le Figaro

Trama

Da bambina Leila abitava a Haifa, in una piccola casa che i suoi possedevano vicino al quartiere ebraico di Hadar Hacarmel. I vicini si chiamavano Abramovitch, Aronstein o Eisenberg. Una delle sue migliori compagne di giochi si chiamava Tamara. Era ebrea, e la sua vita era dolce proprio come la sua, poiché a Haifa vivevano allora semplicemente degli esseri umani che non si curavano più di tanto del fatto di essere ebrei o palestinesi.
Poi arrivò quel maledetto 29 novembre 1947, il giorno in cui alcuni stranieri riuniti in una casa di vetro e d’acciaio in qualche parte nel mondo decisero di concedere il cinquantasei per cento della terra palestinese ai parenti di Tamara.
Leila dovette lasciare la sua terra, e rifugiarsi con la sua famiglia e settemila suoi compatrioti nel campo profughi di Borj el-Shemali, in Libano. Un posto paradisiaco, con la spiaggia più bella del Paese dei Cedri e il mare cangiante di mille colori meravigliosi. Un posto perfetto per qualsiasi bambina, ma non per Leila. Una frase atroce, ripetuta all’infinito dai suoi genitori e dai vecchi del campo, avvolse nel sudario del lutto la sua adolescenza: Siamo nati rifugiati, moriremo rifugiati. Cresciuta con l’idea di ribellarsi al destino di polvere e sangue della sua gente, e di sovrastare i lamenti con le grida di pietra della sua terra, Leila Khaled, alla fine degli anni Sessanta, dirottò due aerei, prima donna in assoluto a prendere parte a un’azione simile.
Secondo volume del grande affresco sul Medio Oriente iniziato con La terra dei gelsomini, Grida di pietra narra questa e numerose altre storie straordinarie. Non soltanto storie di lutto e di guerra, ma anche d’amore e di pace, come la vicenda che coinvolge, e unisce in un sentimento più alto della rabbia e dell’odio, Jumana, giovane palestinese fatta prigioniera dall’esercito israeliano dopo aver tentato di posizionare un ordigno, e Avram Bronstein, soldato israeliano che avrebbe dovuto restare vittima proprio di quell’ordigno.
Sullo sfondo dei numerosi sussulti politici che hanno segnato il Medio Oriente negli ultimi cinquant’anni, sfilano in queste pagine i reali protagonisti della Storia: Nasser, Sadat, Arafat,
Gilbert Sinoué
Sinouè
Saddam Hussein, Moshe Dayan, Assad padre, figure che prendono corpo e voce sotto l’abile penna di Gilbert Sinoué.

L'autore.
Gilbert Sinoué è nato nel 1947 in Egitto da madre francese e padre egiziano. Vive a Parigi dal 1965. Neri Pozza ha pubblicato, con grande successo di critica e di pubblico, le sue opere: Il libro di zaffiro, Il ragazzo di Bruges, La via per Isfahan, I giorni e le notti, Il silenzio di Dio, Lady Hamilton, Una nave per l’inferno, La regina crocifissa, Io, Gesù, La terra dei gelsomini.

Cover e farfalle



cover

Come potete vedere le cover di oggi hanno in comune la farfalla, un insetto mooolto carino e che mi mette allegria, perchè lo associo ai fiori, alla primavera, ai colori..!
Vi piacciono queste cover?
Ce n'è una tra queste che preferite?


Wings of Glass
by Tyndale House
384 pp
Jan 2013
The Butterfly Clues
by EgmontUsa
325 pp
2012






















Butterfly Summer
by Steeple Hill
224 pp
2011
Patron Saint of Butterflies
Bloomsbury USA
304 p
2008







mercoledì 6 marzo 2013

Segnalazione Giftaway - LE PIETRE DI TALARANA 2 - L'EREDE DI TALARANA




Buonaseraaaaaaaaaaaa!!
Eccomi qui a segnalarvi un giftaway!!

Qualche mesetto fa avevo segnalato e recensito un fantasy, scritto da un autore emergente; era il primo volume di una saga, "Le pietre di Talarana 1 - L'ombra del tiranno"  di Alessandro H. Den (recensione).
Ora vi segnalo un giftaway organizzato dall'autore stessa sulla pagina Facebook dedicata alla saga, in occasione della prossima uscita del secondo volume (in e-book), "Le pietre di Talarana 2 - L'erede di Talarana", presto in uscita!


GIFTAWAY LPDT
CLICCATE SUL BANNER
PER ANDARE NELLA
PAGINA FB
E PARTECIPARE!!
ECCO QUI TUTTE LE REGOLE DA SEGUIRE!!


1) Metti mi piace sulla pagina:
http://www.facebook.com/LePietrediTalarana
2) Invita almeno 5 amici all’evento
3) Scrivi il titolo del tuo libro/saga fantasy preferito

IL GIIFTAWAY SCADRA’ AL RAGGIUNGIMENTO DEI 300 FAN SULLA PAGINA (O IL 31 MARZO).

PREMI:
1° PREMIO: 1 copia ebook di “Le Pietre di Talarana II – L’Erede di Talarana” e 1 copia ebook di “Le Pietre di Talarana I – L’Ombra del Tiranno”
2° – 3° PREMIO: 1 copia ebook di “Le Pietre di Talarana II – L’Erede di Talarana”
4°-5° PREMIO: 1 copia ebook di “Le Pietre di Talarana I – L’Ombra del Tiranno”

I 5 vincitori saranno estratti a sorte attraverso il sito random.org al raggiungimento della scadenza.

QUI invece c'è il blog dedicato alla saga!!

Parole d'Autore....



ex-epigrafe

Cos’è l’uomo? Un groviglio di serpenti.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra

Qui le più fragili mie foglie, e tuttavia quelle che più 
forti resisteranno,
qui copro e nascondo i miei pensieri, non voglio rivelarli,
e tuttavia essi mi rivelano più che tutti gli altri miei versi.
Walt Whitman, Qui le più fragili mie foglie

Il tempo è un modo per evitare che tutto accada contemporaneamente.
Andre Litovik, L’evoluzione dell’universo:
origine, età e destino

tratto da LA DONNA DEL FANGO di J. C. Oates

Il significato della parola EPIGRAFE al quale mi riferisco è questo: Iscrizione in fronte a un libro o scritto qualsiasi, per dedica o ricordo; più particolarm., citazione di un passo d’autore o di opera illustre che si pone in testa a uno scritto per confermare con parole autorevoli quanto si sta per dire. (Treccani)

Recensione L'OMBRA DEL SOLE di Eva Fairwald



L'orologio mi dice che è tardi ma intanto inizio a scrivere la mia recensione dell'ultimo libro letto e che ho molto... molto apprezzato!!



L'OMBRA DEL SOLE
di Eva Fairwald


AUTOPUBBLICATO
formato Kindle
750 Kb
0,89 euro
28.11.2012
Trama

''L'ombra del sole'' è un romanzo urban fantasy per ragazzi, ambientato in parte in Italia ai giorni nostri e in parte in una dimensione parallela, dove la magia è una realtà e convive con la tecnologia. 
Il romanzo è scritto in terza persona con narratore esterno ma onnisciente per fornire sempre una panoramica dei pensieri di tutti i personaggi coinvolti e una buona visione d'insieme.

Dora è una ragazzina come tante, con una vita normale e un po' noiosa, divisa fra la scuola e il tempo libero. Un giorno la sua quotidianità viene sconvolta: un demone la attacca mentre aspetta l'autobus per tornare a casa. 
Un ragazzo la salva e la costringe a seguirlo alla Biblioteca Storica, quartier generale dell'Unione Segreta.
In una dimensione parallela l'Impero del Sole ha sottomesso tutti gli altri popoli, molti sono costretti alla schiavitù, ma alcuni si sono organizzati e pianificano da anni un modo per liberarsi dell'Imperatore Heliodoro. 
L'Unione Segreta è ormai pronta ad agire e combattere per la libertà.
Perché l'Impero ha inviato dei sicari sulle tracce di Dora? 
Chi è quel ragazzo che l'ha salvata e che cosa si aspetta da lei l'Unione Segreta?


Se siete incuriositi dalla trama, leggete i primi 6 capitoli del romanzo QUI!

L'autrice.
Eva Fairwald, pur essendo "L'ombra del sole" il primo romanzo pubblicato, scrive già da diverso tempo; ama in particolare il genere storico, ma anche l'urban fantasy, i romanzi d'avventura e i classici; tra gli autori preferiti spiccano Tolkien, Dumas, Austen...; le piace guardare i telefilm e i film in cui ci sia molta azione e tra le altre passioni c'è quella di viaggiare!


il mio pensiero!

Siamo nel genere urban fantasy e ci sono i vampiri.
Oh, l'ho detto così ci capiamo subito.. ^_^
Però son contenta di poter dire che non ho trovato "L'ombra del sole" banale, e leggerlo è stato molto piacevole!!
Ultimamente mi sto "imbattendo" in autori esordienti che mi colpiscono positivamente e questo non può, come lettrice, che far piacere, soprattutto perchè - come ho detto altre volte - quando ci si accosta a questo genere di romanzi - paranormal/urban fantasy, Young Adult.... - c'è un po' il pregiudizio che ciò che si andrà leggere potrebbe essere la solita solfa fritta, rifritta e proposta tale e quale o con qualche variazione "giusto per..."; voglio dire, da Twilight in poi, il rischio c'è di ritrovarsi con trame/personaggi/contesti... più o meno simili (a volte anche troppo....), ma quando questo non accade io son contenta!! ^_^

Protagonista di questo romanzo  è Dora, un'adolescente che vive in Italia (e questo è un primo aspetto che mi è piaciuto, così almeno abbiamo cambiato un po' zona - America, Romania... - ), tranquilla e senza problemi, finchè un giorno viene attaccata da un essere mostruoso e salvata miracolosamente da un baldo giovanotto, che da quel momento sarà la sua "seconda pelle":
Connor: questo è il nome del Marchiato, di un "soldato" che combatte nell'Unione Segreta per sconfiggere l'Impero del sole di Heliodoro, che vuol sottomettere tutti i popoli che vivono in una dimensione "extra-terreste"; questo impero ha già provocato molti danni, tra cui la distruzione quasi totale del popolo da cui in realtà proviene la bella Dora di Rocca Astrea, unica sopravvissuta insieme ad un altro ragazzo, Riccardo, anche lui ricercato dall'Impero ma salvato dai "soldati" dell'Unione Segreta.
Tra Connor e la bella biondina riccioluta, vivace e chiacchierona. ma anche sensibile ed osservatrice, Dora, si crea un legame molto forte da subito; Connor prende Dora dal suo mondo e la porta con sè, rivelandole gradualmente la sua vera identità (la ragazza scopre di non essere un'umana ma di avere un passato tutt'altro che terrestre....) e conducendola al sicuro nel luogo di riferimento dell'Unione, la Biblioteca Storica.
Qui Dora conoscerà Daemon, un angelo decaduto che, dopo aver commesso qualcosa di imperdonabile, è stato scacciato dalle sfere celesti, smettendo di essere un angelo custode, e diventando qualcos'altro..., un rinnegato che vive perseguendo scopi meno nobili di quelli di un tempo e abitudini che non corrispondono al desiderio di redenzione che dice di voler realizzare...

Ma Dora questo non lo sa, non subito e non appieno, per cui si farà irretire e coinvolgere emotivamente da questa personalità sovrannaturale più forte di lei; Daemon si rende  conto - per la capacità empatica che lo caratterizza a motivo della sua natura angelica, che certo non va via solo perchè è decaduto - che Connor tiene moltissimo a Dora; non solo per via dell'oneroso compito che grava su di lei (e su Riccardo, l'altro sopravvissuto) di sconfiggere Heliodoro, ma anche perché in lui sta sbocciando un sentimento, di cui lo stesso Connor non si rende conto immediatamente.

Tra il Marchiato e il Decaduto i rapporti sono davvero al limite della sopportazione e Connor volentieri spennerebbe come un pollo l'insopportabile angelo-demone (di cui assolutamente non si fida; lui ha un'idea ben chiara di cosa son capaci gli angeli rinnegati!! E non sono per niente dei tipi cui affideresti... l'anima...), dandogli la lezione che si merita, ma deve trattenersi per via di ordini dall'alto...
Connor è sottoposto ad Antonio Dalbrando, un vampiro di cui tutti hanno soggezione e che ha il piccolo vezzo (oltre che la necessità) di cibarsi di sangue fresco, come del resto è giusto che sia, vista la razza d'appartenenza; ad imitarlo, sua figlia Maira, vampira davvero poco simpatica, molto cinica, fredda (in tutti i sensi, è una non-morta....!), anche lei assetata di sangue giovane e amica di Daemon, con il quale condivide attività notturne di dubbia approvazione...

C'è molta azione nel romanzo, grazie sia alle scene in cui "gli agenti dell'Impero" attaccano l'Unione per prendersi Riccardo e Dora, sia per la vivacità dei dialoghi, delle situazioni di conflitto generate soprattutto dal triangolo Dora-Connor-Daemon.
Devo dire che ho trovato tutti i personaggi altamente convincenti, l'Autrice ce li fa conoscere molto da vicino e le emozioni di tutti sono ben evidenziate, il che coinvolge nella lettura.
Dora mi è piaciuta per la sua freschezza, genuinità ed ingenuità, ma anche per la sua sensibilità e la sua trasparenza; Connor è davvero un bel personaggio maschile: forte, coraggioso, sicuro di sè, protettivo, geloso, pronto al sacrificio per ciò in cui crede.

I due ci regaleranno delle belle emozioni, appagando la mia anima romantica... *_*

Ma ammetto che il personaggio che mi ha affascinato di più è Daemon: inutile dire che il pensiero di un angelo custode - che è una figura che mi rimanda all'infanzia - che perde la propria beata posizione per aver commesso qualcosa di terribile, mi ha incuriosito moltissimo e spero davvero ci sia un seguito perché Daemon è un personaggio che potrebbe dare molte sorprese se gli si dà spazio.
Mi ha catturato il suo magnetismo, la luce attraente dei suoi occhi apparentemente puri ma in realtà "specchio di un'anima nera"; mentre leggevo mi sono figurata Daemon come un emo, però bellissimo e fisicamente perfetto! ^_^

La narrazione è in terza persona ma il lettore è assolutamente dentro alle vicende narrate al 100%, attraverso i diversi cambi di prospettiva, che danno modo di poter avvicinarsi ai personaggi in modo "personale", entrando nella loro psicologia, capendone le azioni e le motivazioni.
Il ritmo è assolutamente incalzante, il mio interesse e la mia curiosità nell'andare avanti e scoprire gli ulteriori colpi di scena sono andati crescendo, incrementandosi negli ultimissimi capitoli per poi trovare il giusto "appagamento" nel finale....
Finale che è piacevolmente aperto.
Eh sì..., perchè anche se "tutto è bene quel che finisce bene", l'autrice, molto magistralmente, ci presenta la scena finale di due "spettatori" che guardano "l'happy ending" senza però gioirne affatto...
Forse l'Autrice ci regalerà il seguito?
Lo auguro a lei ma anche a me!! :)

Consigliatissimo.

Marzo porta... LA CASA DELLE BUGIE di Anne B. Ragde



Il vento del Nord non porta solo gialli e thriller, ma anche grandi romanzi.

LA CASA DELLE BUGIE
di Anne B. Ragde


Foto: PROSSIMAMENTE

Anne B. Ragde, La casa delle bugie

Oltre al DNA e a una reciproca avversione, i tre fratelli Neshov non hanno nulla in comune. Le loro sono esistenze lontane, tre vite condotte lungo sentieri divergenti. Tor, il più anziano dei tre, alleva maiali nella fattoria di famiglia in un piccolo villaggio norvegese, dove continua a vivere con gli anziani genitori e dove sembra trascorrere una vita apparentemente felice in compagnia delle sue scrofe. Margido, il fratello di mezzo, è il titolare di una fiorente impresa funebre. Single, con un repertorio di scuse per tenersi lontano da ogni garbuglio sentimentale, è perennemente impegnato a organizzare funerali e a consolare i parenti dei defunti. Erlend, il più piccolo dei tre, fuggito molti anni addietro dall’omofobia del piccolo villaggio natale, vive a Copenaghen, dove lavora come decoratore di vetrine e coltiva un’ossessiva mania di collezionismo per le miniature di Swarovski. Eccentrico, infantile e fiero del proprio esuberante temperamento, è il più indifeso dei tre fratelli.
Ma le questioni di famiglia non possono essere rimandate per troppo tempo, e quando l’ottuagenaria Anna, la matriarca dei Neshov, viene colpita da infarto e ricoverata in un ospedale alla vigilia di Natale, i destini di Tor, Margido ed Erlend tornano a intrecciarsi. I segreti delle loro vite riemergeranno, lentamente ma inesorabilmente, dal passato e dal silenzio in cui credevano di averli sepolti. La prima di una lunga serie di scioccanti rivelazioni assumerà le fattezze di Torunn, la figlia segreta di Tor: una giovane donna, ormai, cresciuta senza aver conosciuto i propri zii e i propri nonni.
Profonda e irresistibile esplorazione della zona d’ombra di una famiglia, La casa delle bugie ha svelato sulla scena letteraria mondiale il talento di Anne B. Ragde, una delle scrittrici di punta della nuova narrativa nordeuropea. Romanzo d’atmosfera e di grande tensione in cui lo spirito delle terre del Nord, il loro intimo contatto con la natura, l’indole solitaria e indipendente dei suoi abitanti emergono con forza inusitata, La casa delle bugie ha riscosso un grande successo internazionale di critica e di pubblico.

Anne B. Ragde è nata in Norvegia nel 1957. La sua trilogia dedicata alla famiglia Neshov l’ha
imposta all’attenzione internazionale. Scrittrice straordinariamente prolifica, ha vinto numerosi premi, tra i quali i prestigiosi Riksmal Literary Prize e Norvegian Booksellers’ Prize.

IL NUOVO CASO LETTERARIO VENUTO DAL NORD
PUBBLICATO IN 22 PAESI

Tre generazioni, tre fratelli, un oscuro mistero.

«Il lettore si ritrova coinvolto dall’inizio alla fine, trascinato da una tensione narrativa che svela uno dopo l’altro i segreti dei Neshov».
Le Monde
Ed. Neri Pozza
I Narratori delle tavole
320 pp
17 euro
USCITA 14 MARZO 2013
Tre generazioni, tre fratelli, un oscuro mistero.

Trama

Oltre al DNA e a una reciproca avversione, i tre fratelli Neshov non hanno nulla in comune. 
Le loro sono esistenze lontane, tre vite condotte lungo sentieri divergenti. 
Tor, il più anziano dei tre, alleva maiali nella fattoria di famiglia in un piccolo villaggio norvegese, dove continua a vivere con gli anziani genitori e dove sembra trascorrere una vita apparentemente felice in compagnia delle sue scrofe. 
Margido, il fratello di mezzo, è il titolare di una fiorente impresa funebre. Single, con un repertorio di scuse per tenersi lontano da ogni garbuglio sentimentale, è perennemente impegnato a organizzare funerali e a consolare i parenti dei defunti. 
Erlend, il più piccolo dei tre, fuggito molti anni addietro dall’omofobia del piccolo villaggio natale, vive a Copenaghen, dove lavora come decoratore di vetrine e coltiva un’ossessiva mania di collezionismo per le miniature di Swarovski. Eccentrico, infantile e fiero del proprio esuberante temperamento, è il più indifeso dei tre fratelli.
Ma le questioni di famiglia non possono essere rimandate per troppo tempo, e quando l’ottuagenaria Anna, la matriarca dei Neshov, viene colpita da infarto e ricoverata in un ospedale alla vigilia di Natale, i destini di Tor, Margido ed Erlend tornano a intrecciarsi. 
cover
I segreti delle loro vite riemergeranno, lentamente ma inesorabilmente, dal passato e dal silenzio in cui credevano di averli sepolti. 
La prima di una lunga serie di scioccanti rivelazioni assumerà le fattezze di Torunn, la figlia segreta di Tor: una giovane donna, ormai, cresciuta senza aver conosciuto i propri zii e i propri nonni.

Profonda e irresistibile esplorazione della zona d’ombra di una famiglia, La casa delle bugie ha svelato sulla scena letteraria mondiale il talento di Anne B. Ragde, una delle scrittrici di punta della nuova narrativa nordeuropea. 
Romanzo d’atmosfera e di grande tensione in cui lo spirito delle terre del Nord, il loro intimo contatto con la natura, l’indole solitaria e indipendente dei suoi abitanti emergono con forza inusitata, La casa delle bugie ha riscosso un grande successo internazionale di critica e di pubblico.

IL NUOVO CASO LETTERARIO VENUTO DAL NORD

PUBBLICATO IN 22 PAESI


Anne B. Ragde: due milioni e mezzo di copie vendute in Norvegia

«Il lettore si ritrova coinvolto dall’inizio alla fine, trascinato da una tensione narrativa che svela uno dopo l’altro i segreti dei Neshov». Le Monde

«Un libro delicatissimo, sorretto da uno humor irresistibile».
Sunday Business Post

Anne B. Ragde
L'autrice.
Anne B. Ragde è nata in Norvegia nel 1957. La sua trilogia dedicata alla famiglia Neshov l’ha
imposta all’attenzione internazionale. Scrittrice straordinariamente prolifica, ha vinto numerosi premi, tra i quali i prestigiosi Riksmal Literary Prize e Norvegian Booksellers’ Prize.

Una citazione una canzone: by Ennio Morricone



song

Sapeva ascoltare. E sapeva leggere. 

Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente. 
I segni che la gente si porta addosso: posti, rumori, odori, la loro terra, la loro storia... 
Tutta scritta, addosso. Lui leggeva, e con cura infinita, catalogava, sistemava, ordinava... 
Ogni giorno aggiungeva un piccolo pezzo a quella immensa mappa 
che stava disegnandosi nella testa, immensa, la mappa del mondo, del mondo intero, 
da un capo all'altro, città enormi e angoli di bar, lunghi fiumi, 
pozzanghere, aerei, leoni, una mappa meravigliosa. 
Ci viaggiava sopra da dio, poi, mentre le dita gli scivolavano sui tasti, 
accarezzando le curve di un ragtime.


tratto d 900, di A. Baricco



martedì 5 marzo 2013

LIBRI LIBRI.... (wishlist!!)



wishlist

LA DONNA DEL FANGO
di Joyce C. Oates


La donna del fango
Ed. Mondadori
Scrittori italiani e moderni
Trad. di G. Costigliola
432 pp
20 euro
USCITA FEBBRAIO 2013
Trama

"Devi essere preparata" dice la donna con voce calma, e nel silenzio della notte lungo una strada tortuosa estrae dalla borsa di tela delle forbici. Preparata a cosa? 
Le sue parole risultano incomprensibili alla bambina che tra poco verrà abbandonata sulle rive melmose del Black Snake River, sotto un cielo cupo dove i corvi volano alti.
Preparata lo è sempre, Meredith "M.R." Neukirchen.
La prima donna rettore di un'università della Ivy League non è tipo da lasciarsi cogliere alla sprovvista.
La sua dedizione alla carriera e il fervore morale con cui vi si dedica sono esemplari, e finora le hanno fatto affrontare ogni ostacolo, ogni nemico senza timori, uscendo trionfante da tutti i conflitti. Adesso però i molti fili, più o meno segreti, della sua vita rischiano di intrecciarsi in un groviglio che potrebbe mettere a dura prova la sua sicurezza: un amore da tenere nascosto, il clima politico negli Stati Uniti che stanno per scendere in guerra contro l'Iraq, le insinuazioni imprevedibili di uno studente. E poi c'è un incauto viaggio in macchina che la spinge in luoghi remoti, al contempo intimamente familiari e irriconoscibili: quella strada tortuosa lungo il fiume melmoso, la bimba del fango, il Re dei Corvi, un'intera vita che M.R. Neukirchen crede di essersi lasciata alle spalle...

Joyce Carol Oates dà vita a un mondo dove il passato bussa implacabile alle porte del presente, pronto a mettere in questione ogni divisione pacificata tra il mondo dell'infanzia e quello dell'età adulta, tra il presente di successo costruito con fatica e i demoni di un passato tenuto a distanza, tra la perfetta apparenza pubblica e una tumultuosa vita interiore.
E ci pone di fronte a domande cruciali: quanto è labile, nelle nostre vite, il confine tra realtà e immaginazione? Può una donna perdersi nel proprio passato e trovare nei suoi fantasmi la forza per nascere un'altra volta?


Joyce Carol Oates
Oates
L'autrice.
Joyce Carol Oates (Lockport, New York 1938) ha scritto romanzi, racconti, poesie, lavori teatrali e saggi critici per i quali ha ottenuto il National Book Award e il PEN/Malamud Award. Dal 1977 insegna all'Università di Princeton e dal 1978 fa parte dell'American Academy of Arts and Letters.
È unanimemente riconosciuta come una delle voci più importanti della letteratura mondiale contemporanea. Tra i suoi numerosi titoli ricordiamo: Bestie, L'età di mezzo, Un giorno ti porterò laggiù, Le cascate, La madre che mi manca, La figlia dello straniero, Sorella, mio unico amore, Uccellino del Paradiso, La Ragazza Tatuata e La donna del fango, tutti pubblicati da Mondadori.



Un libro in più: HO SPOSATO UNO STRUZZO



Ok, devo lasciare i chicchi di pensieri, tra poco si lavoricchia ^_^

Però prima vi segnalo un libro che spero davvero di iniziare presto a leggere!!
Proprio oggi è entrato nella mia libreria virtuale!

HO SPOSATO UNO STRUZZO
di Antonietta e Silvia Scarabelli

Ed. Butterfly
collana Tracce
105 pp
12 euro
Gennaio 2013

TRAMA:

Anna è una donna come tante: una relazione finita, un licenziamento alle spalle e un lavoro part-time. La vita di Anna, tuttavia, sta per subire una svolta: il portafogli di un tale Arturo Bonomi trovato per strada, l’amicizia con la signora Tina che abita nella casa dai gerani rossi e, soprattutto, un’incredibile proposta di matrimonio in arrivo.
Tuttavia, sarà davvero azzurro questo principe apparso dal nulla?
Con questo romanzo psicologico, Antonietta e Silvia Scarabelli dipingono a tinte vivaci la storia di una donna come noi, timida e sensuale, coraggiosa e timorosa allo stesso tempo.
Una protagonista concreta nelle mani della quale le autrici pongono il segreto stesso della felicità: il coraggio di credere in se stessi e di riaprirsi all'amore, sotto qualunque forma esso si presenti." Una vita già ricca di avvenimenti spiacevoli che, come si suol dire, fortificano...ma fino a che punto è vera questa citazione?
Qual è la linea che determina la fortificazione allo smarrimento?
 Spesso ci troviamo catapultati in un viaggio non programmato, le circostanze, oppure il destino, mettono sul tuo percorso persone che hanno la capacità di condizionare le tue scelte.
La vita sembra ti offra quell'opportunità che cercavi, ti senti stimolato, appagato, e credi sia finalmente giunto il momento di gioire.
Proiettato in questa nuova esperienza, sottovaluti le avvisaglie. Convinto che l'amore possa superare ogni ostacolo, hai la presunzione di poter modificare alcuni tratti della personalità altrui e non ti accorgi o non vuoi accettare la realtà: le persone non cambiano!

silvia e Antonietta
Le autrici.

Antonietta Scarabelli, nata a Milano nel 1955, vive a Pozzuolo Martesana (MI).
Di professione artigiana, gestisce una pizzeria a Cernusco Sul Naviglio.
Amante della natura, della musica e della buona lettura, molto del mio tempo libero lo dedica alla
famiglia. Sposata, madre di due figli, Davide e Aldo, ma riesce comunque a ritagliarsi il mio spazio
quotidiano per far vivere le mie emozioni e fantasie scrivendo.


Silvia Scarabelli, nata a Milano nel 1958, di professione impiegata, sposata e madre di due figli,
Dario e Rossella. Dal carattere mite, sognatrice, ama vagare con l’immaginazione.
Ama leggere e condivide con mia sorella, la passione per lo scrivere.
La fonte delle sue ispirazioni sono le situazioni, i pensieri i ritratti della gente con cui ama confrontarmi.


Antonietta e Silvia sono due sorelle che condividono da sempre la passione dello scrivere; prima di scrivere un libro, discutono insieme a voce selle proprie idee e dopo aver ben strutturato la trama, si alternano alla stesura dei capitoli, scrivendone uno ciascuno, in un simpatico passaparola!!


Hanno pubblicato un primo libro nel 2010.

IL CORAGGIO CHE MAI HO AVUTO


Ed. Sensoinverso
134 pp
13 euro
2010
Trama

Mi ha lasciato sola. Non sa nulla della mia vita, di cosa può essermi successo durante tutti questi anni ma ha la sfacciataggine di piombarmi addosso!

Piera è una donna che vive serenamente assieme a David, suo figlio, e Andrea, suo futuro marito. Tutto sembra andare per il meglio fino a quando un giorno, improvvisamente, dopo dieci anni, si fa risentire il suo ex fidanzato, residente a Londra. 
L’uomo, tanto amato ai tempi della giovinezza, ma che abbandonò Piera senza spiegazioni, irrompe, come se niente fosse, nell’equilibrio costruito con tanti anni di fatica. 
Finché…

Romantic Readings: "Qualcosa di meraviglioso"...



Ma non è che il romanticismo va bene solo il 14 febbraio, vero? ^_^
No perchè mi è saltato all'occhio qualche romance travolgente e appassionante, così provvedo a segnarmelo e a condividerlo con voi!!!

QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO
di Judith McNauth


EMOZIONI_11
Ed. Moondadori
Trad. c. Sibaldi
462 pp
Serie "Sequels" (n.2)
Febbraio 2013
Ambientazione: Inghilterra, 1816 ( periodo regency )

Premi e riconoscimenti della critica: 
Premio Reviewer’s Choice Award di Romantic Times nel 1987-88 come Miglior Romanzo Storico ( Best Historical Romance ); Romantic Times 4.5 G

Sinossi

Assalito dai briganti sulla via di casa, Jordan Townsende, duca di Hawthorne, viene salvato da un misterioso cavaliere in armatura che poi, però, perde i sensi. 
Solo dopo averlo fatto visitare, Jordan scopre che in realtà si tratta di una ragazza, e basta una notte per comprometterle la reputazione. 
Così Alexandra si ritrova precipitosamente sposata, seppur altrettanto rapidamente innamorata. 
Ma pochi giorni dopo il matrimonio, Jordan scompare per riapparire parecchi mesi più tardi, quando Alexandra, credendolo morto, si è ormai trasferita a Londra ed è diventata la lady più corteggiata del ton. 
Tra gelosie e vendette, la ragazza non si scoraggerà di fronte alla fredda e arrogante reazione di Jordan, confidando che dietro quella maschera si celi ancora l’uomo tenero e sensuale che ha sposato…

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Il primo romanzo della serie "Sequels" invece è...

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IN ARRIVO: "L'ANIMO LEGGERO" e "UN RIGIDO INVERNO"



Prossime uscite Mondadori!!!

Questo primo libro in uscita ha una trama che mi ha attirato subito....

L'ANIMO LEGGERO
di Kareen De Martin Pinter


L'animo leggero
Ed. Mondadori
Scrittori Italiani e Stranieri
216 pp
17 euro
USCITA 12 MARZO 2013
Trama

Marta ha dieci anni e tre amiche. Insieme hanno inventato un gioco crudele e segreto: a turno una di loro diventa la nemica del gruppo, quella su cui riversare tutto l'odio di cui sono capaci. 
Ogni settimana scolastica prevede cinque giorni di solitudine, di corse fino a casa per non farsi fare male; cinque giorni di complicità negata, di sguardi affilati, minacce; cinque giorni d'insulti, di paure, senza lasciare che nessuno, al di fuori del loro piccolo gruppo, se ne accorga.
D'altro canto il mondo dei grandi non sembra avere molto da offrire: tra i genitori di Marta le cose non funzionano da tempo, e la città in cui vivono è attraversata da tensioni costanti e quotidiane. Perché Marta abita in Alto Adige, una terra divisa - tra K, i tedeschi, e V, gli italiani arrivati dopo la Prima guerra mondiale. 
Una terra ricca eppure lacerata in ogni gesto quotidiano dalle regole della "proporzionale etnica" e, ancor più, dalla lama della lingua che nomina ogni oggetto con parole diverse e rivali. Crescere qui significa farsi carico di un'eredità di divisioni, prepotenze, speranze, e iniziare presto a interrogarsi su ciò che ci unisce e ci oppone gli uni agli altri.
Per i grandi come per i piccoli, molte sono le guerre esplose, dentro e fuori casa, molti i suoni che scivolano nelle orecchie e si insinuano nella memoria per sempre. 
Sopra a tutti quello di una goccia che, dicono, sale le scale, di tanto in tanto, e martella le notti del condominio di Marta con il suo rintocco incessante e misterioso.
Per fortuna, Marta ha una passione in grado di aprirle in ogni momento una porta sull'incanto: la musica.
Solo che per riuscire a sentirla forte e nitida dovrà liberarsi dagli stridori e dai rumori di fondo, respirare profondamente e prestare orecchio alla melodia che, inascoltata, suona dentro di lei.

Al suo esordio, Kareen De Martin Pinter racconta la formazione di una bambina piena d'immaginazione e sentimento, colta nell'attimo prima della separazione dall'infanzia. Nel suo sguardo limpido, fatti privati e avvenimenti storici si mescolano come in un caleidoscopio narrativo di intensa energia emotiva.
Per raccontarci come una ragazzina può scrollarsi dalle spalle il peso dell'odio e imparare a camminare nel mondo con l'animo leggero.

L'autrice.
Kareen De Martin Pinter è nata nel 1975 a Bolzano.
Ha vissuto in varie città tra Italia e Francia lavorando in musei, gallerie d'arte, agenzie pubblicitarie e uffici stampa.
L'animo leggero è il suo romanzo d'esordio
.

Viaggiare leggendo: Eyam Plague Village



viaggiare leggendo

Il viaggio di oggi non sarà tanto un giro turistico come le altre volte, in cui visitavamo più di un luogo, in base a come l'Autore del momento cambiava lo scenario alle vicende narrate.
In merito ad ANNUS MIRABILIS il luogo sarà uno soltanto, che è poi quello in cui è ambientata la storia che, come dicevo nella recensione (che trovate sul blog), si basa su episodi storicamente fondati.
Il viaggio di oggi inizia e termina a Eyam.

Eyam (pron. /i:m/; "luogo tra corsi d'acqua";  900 ab. ca.) è un villaggio con status di parrocchia civile dell'Inghilterra centro-settentrionale, facente parte della contea del Derbyshire (Midlands orientali) e del distretto di Derbyshire Dales e situato nel tratto sud-orientale del parco nazionale del Peak District.

La località era un tempo un centro minerario per l'estrazione del piombo ed è storicamente ricordata per il sacrificio dei suoi abitanti durante l'epidemia di peste del 1665-1666.

Il 7 settembre 1665, il villaggio fu colpito da un'epidemia di peste bubbonica.

L'epidemia fu causata da una partita di abiti infestata da alcune mosche infette, portata da Londra (colpita dalla pestilenza) ad Eyam da un sarto locale, George Viccars, che fu anche la prima vittima della pestilenza.
i

Per evitare il propagarsi dell'epidemia anche nelle località limitrofe, gli abitanti di Eyam - su consiglio del parroco del luogo, William Mompesson e del suo predecessore, Thomas Stanley - si misero spontaneamante in quarantena.
Durante la quarantena, gli abitanti pagavano il cibo, lasciato ai margini del villaggio, attraverso delle ciotole disinfettate con l'aceto, dove depositavano le monete.

L'emergenza cessò nel novembre del 1666: dei 350 abitanti di Eyam, ne morirono 250-260 (tra questi, anche la moglie del parroco, Catherine Mompesson), mentre le località limitrofe furono appena sfiorate dalla pestilenza.

ECCO un sito in inglese dedicato proprio al villaggio di Eyam.

Foto di Eyam Plague Village Museum, Hope Valley
church
Foto di Eyam Plague Village Museum, Hope Valley
tomba Catherine Mompesson
(Elinor Mompellion nel romanzo!!)

Foto di Eyam Plague Village Museum, Hope Valley
una delle case dove molte
famiglie morirono


Foto di Eyam Plague Village Museum, Hope Valley
church

Foto di Eyam Plague Village Museum, Hope Valley
si leggono alcuni nomi
presenti anche nella finzione narrativa!!
come
Georgie Viccars,
Mary Hatfield...

Questa foto di Eyam Plague Village Museum è offerta da TripAdvisor.

Plague Cottage
la casa in cui soggiornò Viccars e da
cui partì l'epidemia nel villaggio

Eyam Hall, built in 1671.
Eyam Hall

lunedì 4 marzo 2013

Prossime uscite Feltrinelli: "Mi riconosci" - "Canada"



Prossimi arrivi Feltrinelli!!!

MI RICONOSCI
di Andrea Bajani


Mi riconosci
Ed. Feltrinelli
I Narratori
144 pp
12 euro
USCITA 6 MARZO 2013
Trama

Mi riconosci è la storia di un'amicizia tra uno scrittore giovane e uno maturo. A quello maturo la storia ha tributato quel che doveva - gli onori, i premi, la fama - però la morte gli ha sbarrato la strada all'improvviso, prima del tempo. Lo scrittore più giovane sa che è un privilegio l'amicizia dello scrittore maturo, ma il vero privilegio è l'azzurro alone di follia che quest'ultimo disegna ogni volta che trascina il più giovane dentro il nonsenso delle cose della vita. Tutto anzi prende le mosse da una straziante nostalgia per l'essere vivi, vivi di sogno, vivi di parole. E il fatto che lo scrittore maturo cominci a morire è un'ingiustizia. 
È un'ingiustizia che ribalta i ruoli, e chiama la morte al centro del circo. Ed è lì che si affaccia il dolore, e insieme al dolore la dolcezza del commiato, le braccia spalancate di una domanda che resta aperta. 
Mi riconosci è un racconto sull'amicizia, sulla libertà, e su quei legami necessari con cui la vita sorprende chi l'attraversa. Ma è anche un racconto di vita, in cui è la vita che, sottraendosi, dice che è più forte, che trionfa, sempre superstite, sempre nella luce. Mi riconosci è l'omaggio commovente, profondo e ironico, che Andrea Bajani ha voluto rendere alla memoria di Antonio Tabucchi.

L'autore.
Andrea Bajani è nato a Roma nel 1975 e vive a Torino. Presso Einaudi ha pubblicato Cordiali saluti (2005 e 2008), Se consideri le colpe (2007 e 2009), il reportage sul lavoro precario Mi spezzo ma non m'impiego(2006), Domani niente scuola (2008), Ogni promessa (2010) e Presente(2012, con Michela Murgia, Paolo Nori e Giorgio Vasta).
Per il teatro è coautore di Miserabili, uno spettacolo di Marco Paolini. Collabora con Rai Radio 2, con i quotidiani «La Stampa», «l'Unità», «Il Sole-24 ore» e con la rivista «Lo straniero».
Se consideri le colpe ha vinto il Premio Super Mondello, il Premio Recanati e il Premio Brancati. Ogni promessa ha vinto il Premio Bagutta 2011.



CANADA
di Richard Ford


Canada
Ed. Feltrinelli
I Narratori
432 pp
19 euro
USCITA 6 MARZO 2013
“Prima di tutto parlerò della rapina commessa dai nostri genitori. Poi degli omicidi, che avvennero più tardi.” Ai nostri giorni, a distanza di mezzo secolo dai fatti, il professor Dell Parsons, americano trapiantato in Canada e alla vigilia della pensione, ricorda i due avvenimenti che hanno impresso una svolta decisiva alla sua vita e a quella di Berner, la sua gemella. Nel 1960, l’anno dei fatti criminosi, Dell e Berner hanno quindici anni e i Parsons sono una famiglia americana assolutamente normale, da cui sarebbe stato assurdo aspettarsi cose simili. Ma, come scrive Richard Ford, “il preludio a cose molto brutte può essere ridicolo, ma può anche essere casuale e insignificante. Cosa che merita di essere riconosciuta perché indica il punto da cui possono originarsi eventi disastrosi: a un pelo dalla vita di tutti i giorni”.

Trama

Ai nostri giorni, a distanza di mezzo secolo dai fatti, il professor Dell Parsons, americano trapiantato in Canada e alla vigilia della pensione, ricorda i due avvenimenti che hanno impresso una svolta decisiva alla sua vita e a quella di Berner, la sua gemella. 
Una rapina in banca e un duplice, feroce assassinio. La rapina in banca è stata commessa dai loro genitori: due persone assolutamente normali da cui sarebbe stato assurdo aspettarsi una cosa simile. 
Rapidamente scoperti e incarcerati i genitori, abbandonati a se stessi i figli, la famiglia va in frantumi.
 Mentre la ragazza scappa di casa, il maschio viene contrabbandato in Canada da amici prima che la legge ne imponga l'affidamento a un orfanotrofio. E proprio in Canada avrà luogo il secondo avvenimento che cambierà radicalmente la vita di Dell. Uomo affascinante e tenebroso, americano espatriato come il ragazzo, Arthur Remlinger è una specie di piccolo grande Gatsby sul cui passato corrono voci inquietanti. 
Potrebbe avere sulla coscienza un assassinio per cui persone dalla memoria lunga sono da tempo sulle sue tracce. Ma quando i vendicatori si presentano, Remlinger è pronto ad accoglierli. Coinvolto suo malgrado nell'agguato, Dell sarà costretto a scavare le buche in cui nascondere i corpi degli assassinati. 
Diventato professore, canadese tra canadesi ma sempre americano nel midollo, insegnerà per quasi vent'anni.

L'autore.
Richard Ford, nato nel 1944 a Jackson (Mississippi), è considerato uno dei più grandi scrittori americani contemporanei. Con Il giorno dell'Indipendenza (1995, Feltrinelli 1996) ha vinto i due premi più prestigiosi d'America, il Pen/Faulkner Award e il Pulitzer Prize. Feltrinelli ha pubblicato anche: Rock Springs (1989),L'estrema fortuna (1990), Incendi (1991), Sportswriter (1992), Il donnaiolo(1993), Donne e uomini (2001), Infiniti peccati (2002) e Lo stato delle cose
.





Books&Titles (41)



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FRESCO SULLE LABBRA, FUOCO NEL CUORE (H. Al-Shaykh, Ed. Piemme, 294 pp, 17.50 euro, 2013).
Parole che mi creano sensazioni contrastanti, fresco-caldo; mi ha colpito per questo e lo trovo molto intrigante, oltre che "diretto", "sensoriale"....!

IL GIOCO SEGRETO DEL TEMPO (P. Sanchez-Garnica, Ed. Piemme, 588 pp, 20 euro, 2013).
A questo titolo associo il mistero, sia per la parola "segreti" che per il tempo, il cui fluire ha sempre, per me, un che di misterioso ed affascinante.




00
LA VOCE DEL CREPUSCOLO  (D. Walcott, Ed. Adelphi, 304 pp, 22 euro, 2013).
Questo titolo mi è piaciuto perchè riflette una parte della mia personalità, sempre presente; la malinconia, lo stare in silenzio, lontano dai rumori e dal chiasso esterno, per restare un po' con se stessi.

LONTANI SUONI DI FISARMONICA (P. Nardon, Ed. Eumeswil, 192 pp, 14.50 euro, 2013).
Anche queste parole mi rimandano ad emozioni e stati d'animo malinconici, di pensieri rivolti al passato, a suoni ed esperienze che sembrano appartenere ad un tempo che non c'è più, ma che comunque continua a fare capolino...

A VOI PIACE QUALCUNO DI QUESTI TITOLI?

Da domani in uscita....



Domani in libreria arrivano...

I MIEI SOGNI NEI TUOI
di Alawiya Sobh


I miei sogni nei tuoi
Ed. Mondadori
Trad. C. Cartolano
483 pp
17 euro
USCITA 5 MARZO 2013
Trama

È notte fonda a Beirut, Dunia è seduta sul divano dell'appartamento in cui vive da anni e che al mattino dovrà lasciare per trasferirsi in una nuova casa, verso un futuro incerto. Ha in mano dei fogli, l'ultimo capitolo di un libro che non è sicura di voler finire, perché c'è qualcosa che la tormenta in quelle pagine, qualcosa che la tocca da vicino e che non è sicura di voler scoprire.
A turbarla sono i personaggi del libro, perché in essi Dunia ritrova le sue più care amiche, le vicine, le confidenti, donne che con i loro segreti riempiono le pagine di un romanzo, opera di una scrittrice misteriosa, che abita nello stesso palazzo ma che nessuno ha mai visto.
Dunia legge e intreccia i fili della sua storia con i destini di quelle donne. E sono racconti di amori assoluti e tragici, di speranze e passioni vissute all'ombra di regole antiche e oppressive, storie di violenza sociale e religiosa, di esistenze scorticate dai pregiudizi e dai veti di una società maschilista e patriarcale.
Ma non sono donne che si piangono addosso, sono donne che lottano per affermare se stesse, sono Ferial, con la sua cieca passione per Khaled, e Maghy, così bella e persa nell'ossessione del suo corpo, e Soha, l'angelo custode che protegge i segreti amorosi delle amiche. E naturalmente Dunia, con quel marito un tempo temuto e ammirato, ora ridotto a un corpo paralizzato che vorrebbe paralizzare il mondo intorno a sé.
Mescolando il profumo di antiche leggende al racconto di un presente palpitante e contraddittorio, Alawiya Sobh ammalia con il fascino di una Sherazade contemporanea. E con una dolcezza visionaria dà voce a una femminilità che sorprende e interroga la nostra sensibilità di occidentali aperti ed emancipati.
I miei sogni nei tuoi non è solo un punto d'arrivo nell'opera di una scrittrice che da anni combatte coraggiosamente contro l'oppressione di cui la donna è vittima nel mondo arabo. È anche la scoperta di un mondo, di un modo di vivere e di sentire, che forse ha qualcosa da insegnarci.

L'autrice.
Alawiya Sobh è nata a Beirut negli anni Cinquanta. Ha studiato arabo e letteratura inglese all'Università di Beirut. Tra il 1980 e il 2005 ha collaborato con i principali quotidiani e riviste libanesi, tra cui Annahar, Assafir e al-Hayat, e con la radio nazionale libanese. E' stata invitata a diverse conferenze culturali nel mondo arabo (Beirut, Cairo, Bahrain, Amman, Emirati) e non (Parigi, Corea del Sud). Nel 1985 ha partecipato alla conferenza organizzata dall'Unesco a Parigi "Donne e creazione". Nel 2010 è entrata nella giuria di Beirut 39, importante premio lettario per giovani scrittori del mondo arabo. Nel 1986 è diventata direttrice del principale magazine femminile arabo, al-Hasna. Nel 1990 ha fondato Snob, un incrocio tra Vogue e Vanity Fair che dirige ancora oggi.
Scrittrice, ha al suo attivo tre romanzi. Il secondo,Mariam delle storie (2002), che narra della vita nei villaggi del Libano meridionale, ha vinto il premio del Sultano Qabus nel 2006 ed è stato tradotto in Francia da Gallimard e in Germania da Suhrkamp. Al centro di tutte le sue opere troviamo le donne e la loro vita quotidiana, ma anche tematiche socio-politiche ed un'esplorazione dei tabù del mondo arabo quali la struttura patriarcale della famiglia, la sessualità, la violenza, la religione, l'ignoranza e la superstizione. È l'autrice di Il suo nome è passione, pubblicato con successo da Mondadori nel 2011.

CHAOS
di Lauren Oliver


Chaos
Ed. Piemme
Freeway
Trad. di F. Flore
324 pp
17 euro
USCITA 5 MARZO 2013
Trama

Nel mondo di Lena l'amore è bollato come delirium, una terribile malattia che va estirpata da ogni ragazza. Lena non vede l'ora di ricevere la cura, perché ha paura di innamorarsi, ma proprio il giorno dell'esame conosce Alex, un ragazzo bellissimo e ribelle. 
L'amore tra Lena e Alex cresce ogni giorno di più, fino a che i due innamorati non decidono di scappara nelle Terre Selvagge. 
Ma purtroppo i piani non vanno come previsto... Lena si ritrova sola, senza Alex, che è rimasto dall'altra parte della rete, e senza la vita che conosceva. 
Vuole dimenticare quello che è successo, perché ricordare fa troppo male. Adesso è il tempo di farsi nuovi amici ed è il tempo di unirsi alla ribellione: contro chi vuole estirpare la possibilità di amare dal cuore di tutti gli uomini e contro chi le ha portato via Alex...

L'autrice.
Laureata in letteratura americana, Lauren Oliver ha lavorato per diversi anni come editor di libri young-adult, finché, dopo il successo di E finalmente ti dirò addio, il suo primo romanzo, ha deciso di dedicarsi interamente alla scrittura. Per Piemme ha pubblicato anche Delirium, primo libro di una trilogia che ha entusiasmato il pubblico e conquistato la critica. Abita a Brooklyn, ama leggere, cucinare, comprare scarpe col tacco e ballare fino a tardi.

USCITA MARZOLINA: "UNA PRINCIPESSA IN FUGA"



Un romanzo dalla trama e dall'ambientazione molto attraenti e rientranti tra i miei generi preferiti!

UNA PRINCIPESSA IN FUGA
di Elizabeth von Arnim


Ed. Bollati Boringhieri
Varianti
Trad. S. Garavelli
A MARZO 2013
Trama

La giovane principessa Priscilla è stanca, stanca morta della vita di corte, del protocollo, delle dame di compagnia e di tutti gli obblighi cui deve sottostare per il solo fatto di essere figlia del granduca di Lothen-Kunitiz. Così progetta la fuga da palazzo, una fuga inesorabilmente e frettolosamente anticipata non appena il granduca decide di dare Priscilla in moglie a un cugino. Accompagnano Priscilla il bibliotecario Fritzing – ufficialmente bibliotecario, in realtà una via di mezzo tra un padre, troppo assente quello vero, e la madre che Priscilla ha perso anni prima – e la cameriera Annalise, ignara del fatto che la principessa abbia deciso di trasferirsi in un piccolo cottage della campagna inglese soffocato dai rampicanti, senza servitù, per condurre finalmente una vita del tutto normale. Priscilla può adesso cominciare la vita che sogna da sempre: non avere nessun obbligo, se non quello di essere buona e aiutare i bisognosi.
Ma la sua idea di bontà – distribuire banconote di grosso taglio tra i paesani allibiti, rimpinzare di dolciumi i bambini, somministrare del rum a una vecchietta malata – non è delle più canoniche. Neanche a dirlo, presto i sogni si infrangono: i soldi finiscono, la cameriera avvilita tesse un ricatto ai danni di Priscilla, le famiglie del villaggio mal tollerano lo scompiglio che l’arrivo della principessa ha portato con sé. Ma come in ogni fiaba che si rispetti, non manca il lieto fine. O quasi.
Elizabeth von Arnim, dama geniale e crudele delle lettere inglesi, mette a segno un altro dei suoi capolavori d’ironia, con i quali ha conquistato un sempre maggior numero di lettori.

L'autrice.
Mary Annette Beauchamp - vero nome di Elizabeth von Arnim - , nata in Australia nel 1866 e cresciuta in Inghilterra, fu cugina di Katherine Mansfield e amica di E. M. Forster. Sposa del conte H. A. von Arnim, figlio adottivo di Cosima Wagner, visse diciotto anni in Pomerania. Rimasta vedova, tornò in Inghilterra. Fu l'amante di H. G.Wells, che nell'autobiografia la descrisse come «la donna più intelligente della sua epoca»; sposò poi Francis Russell, fratello di Bertrand. Visse tra Inghilterra, Svizzera e Francia. Mori negli Stati Uniti nel 1941.
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