mercoledì 26 agosto 2015

On my wishilist: "Il sentiero dell'orso" - "Frammenti di una storia d'amore"



Due libri che sono finiti nella mia personale wishlist; uno consigliato apertamente da una blogger, l'altro mi ha attirato senza che mi fosse consigliato;  ho già visto che non saranno di semplice reperimento. Vedremo!

Lasciate pure un commento, se vi va, e ditemi se conoscete questi libri e me li consigliate o se, al contrario, non li avete letti ma possono interessare anche voi! ^_-


IL SENTIERO DELL'ORSO
di Deborah Smith


Ed. Sonzogno
trad. L. Fovhi
340 pp
2001
Trama

Ursula Powell è una donna del Sud, forte e indipendente, che ritorna nella piccola cittadina della Georgia dove è nata e ha trascorso l'infanzia alla notizia dell'improvvisa morte del padre, con il quale aveva troncato ogni rapporto da molti anni. 
E, dopo tanto tempo, si ritrova di nuovo a combattere i fantasmi del passato, 'incarnati' in una strana scultura di ferro che rappresenta un orso. 
Un'opera d'arte incompresa dai più, ma follemente amata dal padre, che si è rovinato per comprarla. 
Per Ursula l'orso è la causa indiretta della morte della madre e la vera ragione del suo allontanamento dal padre; per suo fratello Arthur, un ragazzo autistico, è 'Mamma Orsa', l'unica con cui riesce a comunicare.



FRAMMENTI DI UNA STORIA D'AMORE
di Gabrielle Zewin

Ed. Frassinelli
trad. C. Brovelli
246 pp
8 euro
2005
Trama

È la storia che un padre scrive per la figlia, un inno alla mutevole e infinita natura delle donne. 
In queste pagine un uomo rievoca il suo amore per la moglie, Margaret Towne, una creatura affascinante e non convenzionale, tormentata e misteriosa.
 Lui l'ha amata per tutta la vita, nonostante gli alti e bassi della relazione. 
Già dal primo incontro il loro amore s'iscrive sotto il segno della magia, percorrendo territori sempre in bilico tra realtà e fantasia. 
Una riflessione di volta in volta lieve, dolce e struggente che, come in un gioco di illusionismo, evoca una figura femminile, le sfaccettature che in lei convivono e le differenti stagioni della vita, affidandosi alla suggestione di un nome declinato nelle sue numerose varianti.

2 commenti:

  1. Il libro sull'orso mi ispira: probabilmente perché sono un po' ossessionata da questi animali (nel senso che li ammiro/ne sono terrorizzata/affascinata) e trovo interessante l'allusione al "doppio punto di vista" cui si accenna nella trama! :)

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    Risposte
    1. si infatti sembra interessante, sicuramente diverso da ciò che leggo di solito!!

      Elimina

Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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