giovedì 15 settembre 2016

Segnalazioni settembrine: GUARDAMI NEGLI OCCHI di Manuela Raciti // COSI' IMMOBILE TRA LE MIE BRACCIA di Mary Higgins Clark e Alafair Burke



Tempo di segnalazioni; si tratta di due novità editoriali di due differenti case editrici!

Primo libro che vi presento: Guardami negli occhi”, una raccolta di racconti noir di Manuela Raciti.

Il secondo è un romanzo edito da Sperling&Kupfer e tra le sue autrici c'è un nome molto apprezzato in ambito thriller....


GUARDAMI NEGLI OCCHI
di Manuela Raciti


Formati: ebook
60 pagine
Prezzo: € 2,99
Isbn: 9788899289454
Generi: horror, mistero
Data di uscita: 
14/09/2016


Sinossi

Ricordi traumatici, forti emozioni, viaggi imprevedibili, antichi mestieri, scelte che cambiano la vita. 
Guardami negli occhi, un’antologia di racconti noir. Racconti di come la vita quotidiana a volte possa essere tanto imprevedibile e sconcertante da sembrare un sogno (o un incubo) da cui vorremmo, ma non possiamo, svegliarci. Racconti che mostrano tramite episodi, persone, immagini ed emozioni l’orrore del quotidiano e di storie in cui il lieto fine non è mai scontato. 

Manuela Raciti ha guardato dentro se stessa, nei suoi ricordi, nei suoi sogni, nelle sue aspettative, per regalare al lettore un viaggio ricco di emozioni contrastanti, un viaggio in un’atmosfera sinistra che spinge a riflettere sull’ambiguità delle scelte, dei giudizi e di tutto ciò che ci circonda.


Breve estratto:

Un tempo il mio collo era normale e anche se la mia memoria spesso mi tradisce, ricordo bene la notte in cui un incidente me lo deformò. Ero con due miei amici e ci stavamo rincorrendo tra gli alberi. Ridevamo e scommettevamo su chi sarebbe riuscito ad arrampicarsi più in alto. Io ero brava in queste cose, cavolo se lo ero, e li battei senza difficoltà. Poi, mentre mi trovavo in cima a un albero, sentii un lamento lontano. Era solo un rumore lieve e debole e sulle prime non mi fu facile capirne la provenienza. Urlai ai miei amici di fare silenzio e loro obbedirono, ma il mio atteggiamento autoritario li offese e così si allontanarono senza avvisarmi. Non me ne accorsi, ma grazie a quell'improvvisa quiete riuscii a capire che doveva trattarsi di un animale ferito, spaventato o infreddolito che dovevo assolutamente aiutare. Mi sporsi per riuscire a localizzarlo, ma era buio e la sola luce delle stelle era troppo fioca per illuminare bene il bosco. Allungai il collo sforzando la vista per vedere meglio nell'oscurità. Quello che successe dopo fu rapido come un lampo: sentii un fortissimo rumore e il ramo si spezzò. Nel cadere urlai a pieni polmoni, mentre vedevo avvicinarsi il suolo. Sbattei il collo sopra un sasso e sentii una fitta che mi costrinse a tenere la testa piegata su una spalla per ridurre il senso di dolore. Solo in quel momento scoprii di essere stata abbandonata dai miei amici e vagai da sola nel bosco in cerca di aiuto, ma inutilmente.

Alle luci dell'alba tornai a casa, ma la paura provata fu tale che per molto tempo preferii non uscire. Dieci giorni dopo il collo si era calcificato in una posizione curiosa; era storto e nodoso e la mia postura ricordava vagamente quella di una civetta. La mia somiglianza con questo misterioso volatile notturno unita alla mia passione per gli animali mi fecero guadagnare il nomignolo di Balia, la balia degli animali del bosco e questo soprannome mi piacque subito. Sentivo di essere legata in modo viscerale alle creature che popolavano questo piccolo angolo di paradiso.



Mary Higgins Clark e Alafair Burke ci regalano un thriller bestseller :


COSI' IMMOBILE TRA LE MIE BRACCIA
di Mary Higgins Clark e Alafair Burke


Ed. Sperling&Kupfer
284 pp
19,50 euro
Settembre 2016

Laurie sa bene quanto sia affascinante il mondo di Hollywood. 
E ben presto scoprirà quanto possa essere pericoloso.

La produttrice televisiva Laurie Moran è molto soddisfatta del proprio lavoro: la puntata pilota del suo reality, Under Suspicion, è stata un successo.
Anzi, per dirla tutta, il programma – una serie basata su cold case che Laurie ricostruisce insieme alle persone che erano vicine alla vittima – è decollato in grande stile risolvendo un omicidio già nel primo episodio.
E adesso che sta preparando il secondo, le sembra di avere per le mani il caso ideale: vent'anni fa, Susan Dempsey era stata una brillante studentessa di informatica della UCLA e un'aspirante attrice. Una sera fu trovata uccisa in un parco e, poiché indossava solo una scarpa da ballo d'argento, la stampa battezzò il caso Cinderella Murder.
Il luogo del ritrovamento del cadavere si trovava a poche centinaia di metri dalla casa del regista con il quale Susan aveva appuntamento per un'audizione, Frank Parker, ma l'uomo aveva un alibi di ferro e la polizia alla fine aveva archiviato il caso lasciando molte domande senza risposta: perché la macchina di Susan era parcheggiata così lontano?
Era mai arrivata all'audizione?
Perché il suo ragazzo non vuole parlare?

Autori.
Mary Higgins Clark, acclamata autrice di numerosissimi bestseller internazionali che hanno venduto più di trecento milioni di copie nel mondo, è nota come la Regina della Suspense. Vive a Saddle River, nel New Jersey, con il marito. Madre di cinque figli, si divide tra la scrittura e i molti nipoti. Ha vinto il Premio Agatha Christie alla carriera.

ALAFAIR BURKE
Figlia di un mostro sacro della letteratura americana, James Lee Burke, insegna diritto a New York ed è scrittrice di successo, apprezzata da autori come Michael Connelly («Sono un fan di Alafair Burke fin dal suo esordio, eppure continua a sorprendermi») e Lee Child («Intelligente, brava, capace¿ e molto consigliata»). È l'autrice de La ragazza nel parco (Piemme 2016). 

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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