lunedì 17 settembre 2012

Anteprime: BAMBINI ALL'INFERNO - STORIE D'AMORE E PERDIZIONE (Salani)



Segnalo due libri molto interessanti, destinati anche ad un pubblico giovane, oltre che adulto.
Il primo è una un'inchiesta che ci apre gli occhi sulle condizioni di vita delle vittime principale dei conflitti interni ad un paese - in questo caso, della Palestina -.
L'altra è una storia di disperazione ma allo stesso tempo di felicità e coraggio...

BAMBINI ALL'INFERNO
di Cecilia Gentile

Bambini all'inferno
Ed. Salani
Collana I Garanti
104 pp
12 euro
USCITA: 20 SETTEMBRE 2012
Trama

Un corridoio sospeso nel nulla, in mezzo al deserto di una terra disabitata, sempre sotto il tiro delle armi israeliane. È l’ultimo chilometro prima di entrare nella Striscia di Gaza dal valico di Erez. L’autrice lo ha percorso in completa solitudine, con paura. 
Alla fine si è trovata davanti gli uomini di Hamas, i versetti del Corano, i taxi scalcinati che portano lontano dal confine, le montagne di detriti e i bambini che scavano con le mani per raccogliere calcinacci da riutilizzare.
Nella Striscia vivono un milione e settecentomila persone, strette tra il blocco israeliano e l’integralismo di Hamas. Oltre la metà sono ragazzi con meno di diciotto anni, il 44% bambini con meno di quindici. Questo libro è nato dal loro incontro con l’autrice, che è entrata nella loro vita, li ha fatti parlare e raccontare. 
Una sconvolgente inchiesta sulla drammatica situazione dei bambini a Gaza e nei Territori Occupati della Palestina. 
Titolari, come tutti, di diritti inviolabili, questi ragazzi sono le vittime incolpevoli della violenza e della guerra.

L'autrice.
Cecilia Gentile è nata e vive a Roma. È redattrice del quotidiano La Repubblica, esperta nelle tematiche dell’ambiente, traffico, inquinamento, abusivismo edilizio, turismo sostenibile, infanzia. Le piace fare cronaca perché sente in questo modo di partecipare e dare il proprio contributo al processo di trasformazione della società. È stata docente di ruolo di italiano e latino in un liceo scientifico di Roma. Prende lezioni di canto jazz. Appassionata di bicicletta e di fotografia, è una guida dell’associazione cicloambientalista Ruotalibera-Fiab, che si propone di diffondere l’uso della bici in città ed il cicloturismo.


STORIA D'AMORE E PERDIZIONE
di Melvin Burgess

Storia d'amore e perdizione
Ed. Salani
Collana romanzo
272 pp
14.90 euro
USCITA: 20 SETTEMBRE 2012
"Una storia vera e forte che non fa dormire" - The Times

Non è mai facile avere quattordici anni. Le difficoltà della vita sembrano insormontabili, il futuro così lontano e incerto... A volte per lasciarsi alle spalle una realtà dolorosa e insostenibile la fuga sembra l’unica soluzione. È il caso di Tar, che con Gemma decide di scappare da una casa di genitori violenti e alcolizzati, e di adattarsi a vivere per strada e in case occupate.
Ma c’è anche un altro tipo di fuga, che promette ancor più di allontanare problemi e sofferenze, sollevare corpi troppo pesanti per giovani anime che aspirano alla leggerezza: l’eroina. E Tar e Gemma, insieme, scopriranno l’altra faccia di una droga che, impietosa, annulla e cancella personalità, dignità ed emozioni. Un romanzo di formazione crudo, vero e profondo, ma anche una storia di rinascita e riscatto, di scelte coraggiose per liberarsi dalla dipendenza e di un nuovo, seppur difficile, inizio.

L'autore.
Scrittore di narrativa per bambini e spesso controverso acclamato, Melvin Burgess è nato il 25 aprile 1954; all'età di 21 anni, e cominciò a scrivere, tra periodi di lavoro e di disoccupazione. Ha continuato a scrivere dopo si trasferisce a Londra nel 1983, la sperimentazione di racconti, radiodrammi e la narrativa per bambini. Il suo primo libro pubblicato, Il grido del lupo (1990), è stato finalista per la Carnegie Medal.

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LIBERO ARBITRIO
di Caterina Armentano

Libero arbitrio, Caterina Armentano
Ed. 0111
Collana guest book
200 pp
15 euro
Trama

In un paesino della Calabria, un luogo non ben definito, dove lo spazio simbolico prevale su quello reale, inizia l'intreccio delle vite di alcune donne che vivono nello stesso condominio. Loro si aiutano, si odiano, si invidiano, fanno comunella tra loro.
Ogni donna ha una caratteristica ben specifica: Miriam desidera partecipare ad “Amici” nonostante abbia superato l’età e digiuna se Gigi d’Alessio tradisce la moglie. Gianna abortisce di nascosto dal marito perché non desidera più avere figli. Cosima è convinta di meritare un marito dittatore e crudele e non si rende conto che sua figlia, adolescente, ha una vita sessuale attiva e usa spesso la pillola del giorno dopo. Raffaella vive sempre storie sbagliate perché desidera al più presto sposarsi. Marianna non accetta le convenzioni di una società che la vorrebbe sposata e accasata con un ragazzo che lei non ama.
Questi frammenti di vita sono il contorno della vera storia, raccontata da Rebecca, colei che porta in seno la maledizione che le fa perdere i figli prima che nascano. Rebecca narra la vicenda di Ester, la sua migliore amica, colei che vota la sua vita a un sogno che l’ha travolta e perseguitata per tutta la vita: in una notte catartica e senza luna, a Ester sembra che le membrane del tempo si siano squarciate, offrendole la possibilità di sbirciare nel futuro e consentendole di vedere il volto della sua futura bambina. Ma si accorgerà ben presto che questa meravigliosa visione resterà ciò che era, cioè un sogno e che, al contrario, la realtà ha in serbo per lei un tragico finale.

EMILY BRONTE: INFORMAZIONI BIOGRAFICHE (2° p.)



Proseguiamo nel vedere insieme la seconda parte della biografia di Emily Bronte.

Tra gli anni 1839-40 si aggravano le condizioni di salute di Branwell. alcolizzato a malato di tisi, cui si aggiunge l'uso di oppio; il giovane lavora saltuariamente e rinuncia alla letteratura, lasciano il suo "soldatino" Sneaky senza eredi...
Nel 1841 ad Haworth giunge il nuovo curato, William Weightmann, da cui tutte e tre le sorelle restano attratte, in particolare Anne, che se innamora perdutamente.
Emily e Charlotte avranno modi di perfezionare il loro francese andando a Bruxelles, alloggiando nella pensione di madame Hegèr; il marito della donna, insegnante di letteratura, avrà modo di leggere ed apprezzare alcuni scritti di Emily, ma il soggiorno a Bruxelles - siamo nel 1842 - è breve: la notizia della morte di zia Elizabeth e la forte nostalgia di casa - e del fratello soprattutto - costringono le sorelle a ritornare al loro paese.
Mentre Charlotte decide di tornare a Bruxelles, Emily capisce che il suo posto è col padre e con il fratello; intanto, Anne trova lavoro come istitutrice presso la famiglia Robinson e riesce a far assumere Branwell come precettore; purtroppo perderanno entrambi il lavoro quando di scoprirà la tresca amorosa tra la moglie di Robinson e Branwell stesso...!
Nel 1845, in seguito al rimpatrio di Charlotte, le tre sorelle mettono insieme le loro poesie, firmandole con gli pseudonimi: Currer (Charlotte), Ellis (Emily), Acton (Anne) Bell.
L'anno successivo viene pubblicato Poems of Currer, Ellis and Acton Bell ma non sembra essere notato dalla critica; nonostante lo sconforto le tre sorelle ci riprovano, dando all'editore Thomas Newby The Professor (di Charlotte), Agnes Grey (Anne) e Wuthering Heights (Emily); i primi due vengono approvati, mentre lo scritto di Charlotte no.
Caparbia, la ragazza scrive in pochi mesi Jane Eyre, accettato e pubblicato dalla casa editrice Smith, Elder and C.
Per smentire le voci che dicono che dietro i nomi Currer, Ellis e Acton si celi in realtà un'unica persona, Charlotte ed Emily si presentano a Londra dall'editore Smith; nel frattempo, Anne pubblica The tenant of Wildfell Hall.
Siamo nel 1848 ed è un anno segnato da due lutti per la famiglia Bronte: a settembre muore Branwell, consumato dall'abuso di alcool e dall'oppio e dalla tisi.
Questa perdita porta Emily ad una decisione deleteria per la propria salute: smette di prendere farmaci per curare la tubercolosi e così morirà il 19 dicembre, mentre si sta spazzolando i lunghi capelli, nell'amata casa paterna di Haworth.
L'anno dopo la tubercolosi porterà alla morte anche Anne.
Charlotte, che intanto si è sposata con il coadiutore del pare, il reverendo Arthur Bell Nichols, muore in seguito alle complicazioni in gravidanza (1855).
L'ultimo della famiglia Bronte a morire sarà il padre, Patrick, nel 1861.


Tratto da "Cronologia della vita" di Emily Bonte, inserito nell'edizione di Cime tempestose di "La Biblioteca di Repubblica".

Books&Title (9)



Altra rubrica del lunedì....!! ^_^

Quali sono i titoli di libri che più ci hanno colpito in questi ultimi giorni?
Ecco i miei, scrivete anche i vostri, se ne avete, mi farà sicuramente piacere!!

IL CUORE DELL'OCEANO (S. Bambarèn, Sperling&Kupfer, 15.90, 2012).
Ma sapete cosa mi ha attirato di questo titolo, a primo impatto? Una pura associazione di idee, vale a dire il pensiero è corso automaticamente al film Titanic, in cui si parla di una preziosa collana di diamanti regalata a Rose  DeWitt Bukater dal suo odiatissimo fidanzato, l'arrogante Cal.
Come si chiamava questa collana?? Ovviamente, "Cuore dell'oceano" che, secondo il racconto del film, è un diamante a 56 carati, indossato da Luigi XVI. Quando il Re perse la corona e la testa, il diamante fu tagliato in forma di cuore, per poi uscire dalla Francia e finire dopo alterne vicende sul Titanic.
Ecco, sarà stata questa associazione di idee a farmi apparire questo titolo così romantico e suggestivo!! Ad ogni modo, a prescindere dal film, credo che da solo susciti pensieri piacevoli, come di viaggi incredibili e paesi lontani, oltre l'oceano..., questa distesa azzurra immensa che dà un senso di pace e di infinito.

Altro titolo: LE DONNE PERDONANO TUTTO TRANNE IL SILENZIO (R. Matteucci, Giunti, 12 euro, 2012). Beh, direi che è senza dubbio un titolo "forte", che colpisce...!
Mi cattura perchè inevitabilmente son portata a chiedermi...: perché le donne non dovrebbero perdonare il silenzio, pur essendo capaci di perdonare altro? Forse perchè il silenzio - tra i suoi tanti significati, positivi e negativi - può voler indicare una chiusura, un rifiuto di comunicare, condividere e, al contempo, il desiderio di tener qualcosa (di importante?) per sè, di tagliar fuori delle persone dalla nostra vita, di non dir loro tutto, o quantomeno tutte quelle cose che andrebbero dette, perchè i rapporti interpersonali siano trasparenti, onesti.

Terzo ed ultimo titolo: LA SINFONIA DELLE COSE MUTE (B. Pedretti, Mondadori, 18 euro, 2012). Ecco un altro titolo che mi incuriosisce e mi da sensazioni "soft"; la parola sinfonia è una di quelle parole che accosto a sensazioni positive, serene, tranquille; le sinfonie mi rimandano a suoni armoniosi, gradevoli e ascoltarle ad occhi chiusi mi farebbero pensare a cose rilassanti...!!
Però qui c'è un aggettivo che poi mi aggiunge un'altra sensazione: mute e questo mi getta nella curiosità perchè è chiaramente un contrasto, in quanto la sinfonia di per sè non è muta..., non avrebbe senso dire che una sinfonia è muta...!
Allora cosa vorrà dire lo scrittore?? Ecco, proverei una certa curiosità di sapere come si dipana la storia del libro, di cosa si parla e svelare quindi il significato e il perchè di un titolo così!!

 E VOI, CHE TITOLI AVETE SCOVATO?
TRA QUESTI, QUALE SCEGLIERESTE?

LA VERITA' DI ELUANA: DAL LIBRO AL CINEMA




Riprendiamo la rubrica del lunedì "Dal libro al cinema", in cui vediamo insieme quei libri divenuti film!

Oggi vediamo un libro ed un film  che trattano un argomento molto serio, ampiamente dibattuto dal punto di vista etico, morale e religioso, che è quello di lasciar andare una vita dolorosamente attaccata ad una macchina e ridotta a stato vegetativo...
Ricordiamo tutti la vicenda drammatica di Eluana Englaro e di quanto si sia parlato in merito alle richieste dei genitori di poter "staccare la spina" e lasciar "libera" la propria "bambina" di lasciare questo mondo definitivamente...

Ebbene, il papà di Eluana aveva scritto un libro in cui testimoniava del dramma vissuto con ed in famiglia.

ELUNANA. LA VITA E LA LIBERTA'
di Beppino Englaro

Eluana. La libertà e la vita
Ed. Rizzoli
231 pp
17 euro
2008
Sinossi

"Se non posso essere quello che sono adesso, preferisco morire."
Eluana Englaro aveva vent'anni quando ha pronunciato queste parole di fronte alla tragedia di un suo caro amico in coma. 
L'anno successivo, il 18 gennaio 1992, Eluana resta vittima di un gravissimo incidente stradale. La rianimazione la strappa alla morte, ma le restituisce una vita "assolutamente priva di senso e dignità" e dal 1994 è in stato vegetativo permanente: stabile e senza alcuna variazione. 
Quando si sono resi conto dell'irreversibilità della sua condizione, Beppino Englaro e la moglie si sono battuti perché venisse rispettata la volontà della figlia, sempre con discrezione e senza proclami, prendendo sulle proprie spalle il dolore di molti altri genitori che, come loro, una sorte avversa ha costretto a chiedere quello che mai un padre o una madre chiederebbero. 
Da quando poi la Corte d'appello di Milano, il 9 luglio 2008, ha autorizzato il padre-tutore a disporre l'interruzione del trattamento di alimentazione artificiale, l'esplosione dei dibattiti e dei ricorsi ha trasformato la vicenda di Eluana in un caso mediatico senza precedenti. 
Oggi, Beppino Englaro, insieme a Elena Nave, racconta con semplicità e passione la storia di questa lunga battaglia, facendo chiarezza sui miti pseudoscientifici utilizzati per disorientare l'opinione pubblica e spiegando una realtà che potrebbe cadere addosso a chiunque e che non può lasciare indifferente nessuno.

Dal libro è stato tratto un film, in uscita dal 6 settembre 2012.

In libreria dal 19 settembre: IL MANOSCRITTO RITROVATO AD ACCRA - IL GIORNO DEL FALCO - IL TEMPIO DELLA LUCE



Buongiorno e buon lunedì!!! 
Avete passato un bel fine settimana??
Io non mi lamento, tutto nella norma!  

Ok, bando alle chiacchiere ed iniziamo col primo post della giornata, riguardante le anteprime!! 

Presentiamo tre libri in uscita il 19 settembre.

Il Manoscritto ritrovato ad Accra
Ed. Bompiani
Collana Letteraria Straneria
180 pp
17 euro
USCITA 19 SETTEMBRE 2012
IL MANOSCRITTO RITROVATO AD ACCRA
di Paulo Coelho

Trama

14 luglio 1099. Mentre Gerusalemme si prepara all’invasione dei crociati, un uomo greco, conosciuto come Il Copto, raccoglie tutti gli abitanti della città, giovani e vecchi, donne e bambini, nella piazza dove Pilato aveva consegnato Gesù alla sua fine.
La folla è formata da cristiani, ebrei e mussulmani, e tutti si radunano in attesa di un discorso che li prepari per la battaglia imminente, ma non è di questo che parla loro un Copto: il vecchio saggio, infatti, li invita a rivolgere la loro attenzione agli insegnamenti che provengono dalla vita di tutti i giorni, dalle sfide e dalle difficoltà che si devono affrontare. 
Secondo il Copto, la vera saggezza viene dall’amore, dalle perdite sofferte, dai momenti di crisi come da quelli di gloria, e dalla coesistenza quotidiana con l’ineluttabilità della morte. 
Il manoscritto ritrovato ad Accra è un invito a riflettere sui nostri princìpi e sulla nostra umanità; è un inno alla vita, al cogliere l’attimo presente contro la morte dell’anima.

L'autore.
Paulo Coelho è nato a Rio de Janeiro nel 1947. È considerato uno degli autori più importanti della letteratura mondiale. Le sue opere, pubblicate in più di centosettanta paesi, sono tradotte in settantadue lingue. Tra i premi ricevuti dall’autore, il “Crystal Award 1999”, conferitogli dal World Economic Forum, il prestigioso titolo di Chevalier de l’Ordre National de la Légion d’Honneur, attribuitogli dal governo francese, e la Medalla de Oro de Galicia. Dall’ottobre del 2002 è membro della Academia Brasileira de Letras. Dal settembre 2007 è stato nominato Messaggero di Pace delle Nazioni Unite. Bompiani ha pubblicato L’Alchimista (1995), Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto (1996),Manuale del guerriero della luce (1997), Monte Cinque (1998), Veronika decide di morire (1999), Il Diavolo e la Signorina Prym (2000), Il Cammino di Santiago (2001), Undici minuti (2003), lo Zahir(2005), Sono come il fiume che scorre (2006), La strega di Portobello (2007), Henry Drummond Il dono supremo (2007), Brida (2008), Il vincitore è solo (2009) e Le Valchirie (2010).

venerdì 14 settembre 2012

viaggiare leggendo: Manhattan - Brooklyn



Torniamo un pò sulla rubrica di VIAGGIARE LEGGENDO, con la quale facciamo un giretto nei posti menzionati nei romanzi letti!!
Uno degli ultimi - UN ALBERO CRESCE A BROOKLYN, qui potete leggere la recensione - era ambientato a Manhattan.

Manhattan è un'isola su cui sorge l'omonimo distretto (borough) della città di New York, di cui costituisce il nucleo storico (gli altri distretti sono Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island). Corrisponde alla "contea di New York", con 1.547.000 abitanti. Il nome deriva dall'indiano e significa "zona fra le colline".  Brooklyn è il più popoloso dei cinque boroughs della città statunitense di New York. 
   
williamsburg, festa per le strade


In particolare, la nostra piccola Francie Nolan viveva nel quartiere di Williamsburg.
Williamsburg, situato nella parte settentrionale di Brooklyn, tra Flushing Avenue, Bushwick e Kent Avenue, è un quartiere in continuo movimento; nota per il suo alto tasso di delinquenza, per la classe operaia che qui vive e per le comunità etniche che si sono stanziate da queste parti con l’apertura del Williamsburg Bridge a collegamento con Manhattan, che l’ha reso per un certo tempo il quartiere a più alta densità del Paese.
Williamsburg, è collegata a Manhattan tramite il Williamsburg Bridge che parte da Delancey Street a Brooklyn e attraversando l’East River, arriva al Lower East Side di Manhattan.





Williamsburg, Brooklyn
Brooklyn Flea, mercatino delle pulci
williamsburg bridge




East river






Vengono citate alcune strade importanti di Manhattan, tra cui...

Manhattan Av. 









angolo tra Scholes e Manhattan Av

Graham Av.











vista dal ponte di Williamsburg - anni '20
manhattan 1910
Il romanzo è ambientato dal 1912 in poi.
Ecco delle fotine "antiche":


Manhattan Av. anni 20



ANTEPRIMA LIBRI: VENERE IN METRO' - JOSEPH ANTON



Ed ecco due uscite Mondadori!!

Venere in metrò
Ed. Mondadori
Collana Scrittori italiani e stranieri
200 pp
17 euro
USCITA: 18 SETTEMBRE 2012
VENERE IN METRO'
di Giuseppe Culicchia

Trama

Bea ha 38 anni, porta la taglia 38, vive nel centro di Milano, visita ogni giorno il sito The Blonde Salad per decidere come vestirsi, ha un marito in carriera, un amante che come status su Facebook scrive "innamorato", un figlio che va alla scuola steineriana, due amiche di nome Ilaria e Soiaria, un iPhone, un iPod, un iPad e una psicanalista che in ogni seduta pronuncia soltanto queste parole: "Sono 300 euro". 
Tutto impeccabile, sembrerebbe. Ma improvvisamente qualcosa si incrina. 
È una piccola crepa, destinata ad allargarsi come una ragnatela e a sgretolare ogni certezza di Bea: il licenziamento dall'agenzia di comunicazione dove lavora, un'impasse sentimentale inattesa, la carta di credito bloccata, suo figlio che lancia segnali di un disagio sempre più ineludibile. 
Culicchia dà vita a un personaggio in realtà profondamente tragico, risucchiato in una spirale di menzogne e forzature che mostra il volto più fasullo della borghesia d'inizio millennio, celebrandone i riti e al tempo stesso il declino. 
Ma ci rivela anche come, toccato il fondo della crisi, si possa ricominciare a vivere, spogli di tutto ma molto più ricchi di prima.

L'autore.
Giuseppe Culicchia è nato a Torino il 30 aprile 1965. Ha pubblicato i primi racconti nel 1990 nell'antologia Papergang-Under 25 III curata da Pier Vittorio Tondelli. Nel 1994 ha pubblicato il suo primo romanzo, Tutti giù per terra (Premio Montblanc 1993 e Premio Grinzane Cavour Autore Esordiente 1995). Le avventure di Walter, il protagonista del suo romanzo d'esordio, proseguono in Paso doble (1995). Nel 1997 escono Bla bla bla e il film di Davide Ferrario tratto da Tutti giù per terra, protagonista Valerio Mastandrea. Successivamente sempre presso Garzanti ha pubblicato A spasso con Anselm(2001), Liberi tutti, quasi (2002) e Il paese delle meraviglie (2004).

Prossima uscita Sonzogno: UNDER THE NEVER SKY (Veronica Rossi)



E' stato paragonato ad Hunger games per il suo raccontare la realtà virtuale immergendo il lettore come se fosse al centro di un videogioco....
E' prevista per il 10 ottobre l'uscita di

Ed. Sonzogno
384 pp
18 euro
USCITA: 10 OTTOBRE 2012
UNDER THE NEVER SKY
(Sotto un cielo selvaggio. Le origini)
di Veronica Rossi

UN EROE E UN’EROINA.


DUE MONDI DIVISI. 
UN INCUBO CHE POTREBBE ESSERE

GIÀ IL NOSTRO DOMANI.
DIVISI DA TUTTO, UNITI DAL DESTINO

CAMBIERANNO LE SORTI DEI LORO MONDI.

Trama

Lo chiamano Never Sky, è un cielo violento, pervaso dall’Etere, sostanza che causa tempeste continue, morte, distruzione.
La vita sicura è possibile solo dentro l’enclave Reverie, un mondo barricato, una biosfera rarefatta e ipertecnologica dove ogni pericolo, persino malattie e invecchiamento, sembrano appartenere a un lontano passato. Fuori invece, dove domina l’Etere, non è dato avventurarsi, nessun abitante di Reverie oserebbe mai, perché la Fucina della Morte è una terra brutale e desolata, infestata da individui assetati di sangue.
La bella e giovane Aria vive a Reverie, è lì che lei e i suoi amici possono scegliere, istante dopo istante, di abitare infiniti mondi virtuali, dove provare emozioni e sensazioni di ogni tipo, come in un interminabile videogioco.
Anche lei, al pari di tutti, teme l’ignoto che si trova oltre il confine del proprio eden. E quando verrà ingiustamente cacciata dalla sua società di eletti, si ritroverà sola e disperata nella Fucina della Morte, sotto un cielo feroce, in un incubo senza fine.
È come essersi risvegliata all’improvviso in un corpo che non riconosce, in balìa di un mondo popolato dai discendenti reietti dell’umanità che, dopo la Grande Catastrofe, non hanno trovato rifugio a Reverie. 
Solo quando il suo sguardo incrocia quello selvaggio di Perry, un giovane Outsider ribelle, Aria comincia a intuire che quel mondo forse contiene la vita che non ha mai vissuto, le sensazioni che le erano negate nel luogo asettico in cui era cresciuta. 
Ma anche la morte vera la minaccia da ogni dove. Presto lei e Perry, opposti in ogni cosa, scopriranno di custodire l’uno la chiave per la redenzione dell’altro. 
E per intraprendere la lunga e avventurosa strada che conduce a unire i destini di Reverie e della Fucina della Morte, fondendo l’ideale con il reale.

cover

E' il primo volume di una trilogia, cui seguirà THROUGH THE EVER NIGHT

L'autrice.
Veronica Rossi   vive nel nord della California con il marito e due figli. Questo è il suo primo romanzo che inaugura una trilogia di genere, bestseller negli Stati Uniti e in Inghilterra, in corso di pubblicazione in 25 paesi e i cui diritti cinematografici sono stati opzionati dalla Warner Bros.

NARRANDO L'ORIENTE - YI MUNYOL



L'autore orientale di oggi è Yi Munyol.

Il Figlio dell'uomo
Ed. Bompiani
Letteratura straniera
322 pp
16.50 euro
2005
IL FIGLIO DELL'UOMO

Trama

Chi era veramente l'uomo il cui cadavere è stato trovato sul ciglio di uno sperduto sentiero di montagna, nei pressi di una casa di Preghiera protestante? 
E quale oscuro motivo può aver spinto qualcuno a uccidere un vagabondo coperto di stracci? 
Questi gli interrogativi cui deve rispondere il sergente Nam, anonimo detective di un commissariato di provincia e aspirante scrittore. 
Per scoprire l'identità del colpevole, il primo passo è ovviamente ricostruire la vita della vittima, Min Yo-Sŏp, indagando sui possibili moventi dell'assassino. 
Ma gli interrogativi non fanno che moltiplicarsi, perché la figura di Min è un rebus che si complica man mano che affiorano le innumerevoli testimonianze sul suo conto: geniale studente di teologia e immondo apostata, asceta ed eresiarca, santo e peccatore, angelo e figlio di Satana. 
La vita di Min Yo-Sŏp, resta un enigma impenetrabile, e il detective Nam sarà costretto a tentare di decifrarlo tra le pieghe del romanzo teologico che Min ha lasciato incompiuto. 
È infatti nel racconto delle vita parallele di Gesù e Assuero, protagonista del romanzo e alter ego del suo autore, che si cela la domanda suprema: chi dei due merita veramente l'anatema di "Falso Messia" e chi di essere chiamato "Il Figlio dell'Uomo"? 
Tra Simenon e Dostoevskij, intrecciando magistralmente l'indagine poliziesca alla ricerca spirituale, la figura di punta della letteratura coreana contemporanea ha creato un thriller metafisico avvincente e profondo, un capolavoro nel quale la spirale di tensione nasconde, fino all'ultima pagina, una sconvolgente rivelazione mistica.

UN PICCOLO EROE SBEFFEGGIATO

Un Piccolo eroe sbeffeggiato
Ed. Bompiani
126 pp
13 euro
2007
"Un racconto apparentemente innocente sulla guerra psicologica tra due alunni della scuola elementare. 
Un romanzo potente, avvincente, con una forza morale 
he conferma Munyol come il più importante scrittore coreano." 
Publisher’s Weekly 


Trama

Corea del Sud. Han, un ragazzo undicenne, a causa della crisi professionale che ha investito il padre è costretto a cambiare scuola: dalla prestigiosa Seul a un più umile istituto di provincia. 
E la vita di Han precipita in un mondo che non avrebbe mai immaginato. Dovrà fare i conti con le leggi implicite che regolano i rapporti fra studenti e professori, dovrà vedersela con un compagno di scuola che, come un boss della malavita, esercita, con la complicità di un maestro, un dominio incontrastato su tutto e tutti: dovrà, insomma, crescere, affrontare la solitudine, trovare in se stesso le proprie risorse. 

Yi Munyol in questo romanzo che lo ha consacrato come il maggiore scrittore coreano vivente, dà voce a un personaggio indimenticabile. E nel piccolo Han si specchia anche la parabola esistenziale dell’autore: abbandonato dal padre che fuggì nella Corea del Nord comunista, Munyol visse su se stesso, giovanissimo, nella Corea del Sud, le limitazioni alla propria libertà.

L'autore.

Yi Munyŏl è nato nella Corea del Sud nel 1948. durante la guerra di Corea, il padre disertò fuggendo da solo nel Nord, esperienza che si riflette nella sua opera. Considerato il più importante scrittore coreano, ha ricevuto numerosi premi letterari e le sue opere, censurate in Corea del Nord, hanno venduto venticinque milioni di copie nella Corea del Sud. È autore di numerosi romanzi, racconti e raccolte di saggi.
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