martedì 30 ottobre 2012

RECENSIONE “LA FORESTA DEGLI AMORI PERDUTI” di Carrie Ryan




La foresta degli amori perduti
Ed. Fanucci
Trad. di C. Genovesi
304 pp
16 euro
2011
QUI la trama
La foresta degli amori perduti  di Carrie Ryan è un romanzo in cui ci sono gli zombie.
Ecco, l’ho detto così lo sappiamo da subito, ok?
Beh, però se volete leggerlo, non v’aspettate un horror...
No no, si tratta di un fantasy molto semplice e, devo dire, alquanto scialbo.

Il romanzo inizia presentandoci la vita della giovane Mary, la quale vive in un villaggio di umani, guidato dalla saggia e indiscutibile Congregazione delle Sorelle, con a capo sorella Tabitha, che sorveglia e protegge gli abitanti del villaggio che, stando a ciò che lei stessa da sempre racconta, sono gli unici sopravvissuti del genere umano, in seguito ad un evento tragico che ha diviso il “mondo” in umani sani e Sconsacrati.
Gli sconsacrati sono “non morti”, sono ex esseri umani, ormai infettati da una non specificata infezione (originata da cosa non si sa) che ha coinvolto tutta la terra (o parte di essa...?); qualunque cosa sia successa, questi Sconsacrati sono esseri infetti, zombie, creature senz’anima, senza vita in loro stessi, che vivono (o meglio, vegetano) nella “Foresta degli amori perduti”.

Il villaggio in cui Mary vive al sicuro (?) è separato dalla temibile Foresta solo da una recinzione e sorvegliato dai Guardiani del villaggio, che devono dare l’allarme qualora ci fossero invasioni da parte degli Sconsacrati, i quali passano la loro pseudo-vita nei pressi del recinto, bramando mordere ed infettare i pochi umani sopravvissuti.
Mary è abituata a questo tipo di vita protetta, in cui le Sorelle controllano tutto, imponendo i principi della Sacra Scrittura e raccomandando di fare attenzione e di star lontani dal recinto, per evitare di essere infettati dagli zombie (termine che comunque non compare mai nel romanzo), perchè in questo caso si diventerà come loro e si finirà dritti dritti nella Foresta degli amori perduti (che, a dispetto del nome molto romantico e poetico, di bello non c'avrà davvero nulla, visto che ci vanno gli sfortunati).
E’ il destino della madre di Mary, che viene morsa da uno sconsacrato, probabilmente di proposito per poter ricongiungersi al marito, Sconsacrato anche lui.
Da quest’episodio la vita di Mary prenderà una piega tutt’altro che felice: anzitutto, verrà rifiutata dal fratello Jed (che la incolperà della sorte della madre) e sarà costretta ad entrare nella Congregazione delle Sorelle, che al suo interno è rigidamente organizzata.

Mary è una ragazza cresciuta con le storie raccontatele dalla madre: storie che ruotano attorno ad una parola che puntualmente tornerà ad ossessionare tanto Mary quanto il lettore: l’oceano.
Grazie alle storie raccontate da una madre sognatrice, Mary maturerà la convinzione che al di là della Foresta e del villaggio, c’è un altro mondo, ci sono altre persone, altre vite..., c’è l’oceano, che nella sua vastità è considerato il simbolo della libertà, di un futuro nuovo, di una speranza di vita diversa da quella opprimente del villaggio, da sempre funestata dall’ombra della morte, incarnata dagli Sconsacrati.

Ecco, il pensiero di arrivare all’oceano accompagnerà Mary lungo tutto il libro; qualunque cosa accada, qualunque persona le sia vicino, a lei importa andare oltre i cancelli della Foresta e vedere questo sconosciuto ma agognato oceano, perdersi nella sua immensità.
Accanto a Mary troveremo altri personaggi: Travis, il ragazzo di cui è innamorata, da lei desiderato fino all’inverosimile finché lui è legato ad un’altra (la migliore amica di Mary, Cass), per poi sentire l’affievolirsi dei propri sentimenti in nome della libertà (leggi: l’oceano), una volta avutolo tutto per sè.
C’è poi Harry, promesso sposo di Mary (fratello di Travis) e innamorato di lei; c’è Jed, il fratello maggiore di Mary, con cui poi si ritroverà quando nel villaggio accadrà l’evento da sempre temuto da tutti: l’invasione degli Sconsacrati.

zombie
Uhm, ok, mi fermo, non dico altro sulla trama, anche perchè non è che ci sia molto da dire ed argomentare: si tratta di una storia alquanto semplice e, mi tocca dirlo, costruita in modo altrettanto banale, sempliciotto.
Sempliciotte sono le situazioni presentate, anche lì dove l’Autrice avrebbe potuto caricare l’atmosfera di suspense: manca proprio quel quid che serve per rendere il ritmo incalzante, le scene movimentate, i dialoghi incisivi ed efficaci, i personaggi credibili..

Ero partita con entusiasmo, un po’ per il titolo (così evocativo...!) e un po’ per la trama presentata, ma son rimasta delusa.
I personaggi mancano di un vero spessore emotivo e psicologico, non ci sono elementi narrativi che facciano alzare la tensione emotiva durante la lettura; certo, la fantasia nell’immaginare con la propria mente le scene più attive (gli attacchi degli Sconsacrati, i pericoli da evitare, le fughe, i momenti di tenerezza...) può aiutare a dare un senso a ciò che si legge, ma per il resto il tutto risulta poco convincente.
Mary è oltremodo insopportabile, per la maggior parte della storia: infantile, capricciosa, ossessionata dal benedetto desiderio dell’oceano; invano l’Autrice cerca di affibbiarle una qualche vena “investigativa” e perspicace quando c’è da cercare una soluzione per scappare dagli Sconsacrati (sempre loro) e oltrepassare i cancelli, ma a mio avviso è un tentativo fallito.

Una cosa bisogna riconoscerle: la sua determinazione per arrivare al proprio obiettivo, a costo di perdere per strada affetti e legami.

Il romanzo si legge molto velocemente perchè il linguaggio è scorrevole, va avanti comunque in modo molto fluido, con la narrazione in prima persona e seguendo dunque il filo dei ragionamenti di Mary, grazie alla quale viviamo le stesse avventure dal suo punto di vista;  il mio livello di attenzione durante la lettura è associabile alla linea piatta di un elettrocardiogramma di uno Sconsacrato: picchi di vitalità ... non pervenuti!

Per quanto riguarda il titolo, c'è da dire che la scelta italiana risulta alquanto fuorviante; non solo non c'entra nulla con l'originale ("The forest of hands and teeth", quindi "La foresta delle mani e dei denti"), che probabilmente rende maggiormente l'idea della bruttezza e della pericolosità delle creature che popolano questa foresta, ma poi è proprio la questione dell'amore che secondo me crea aspettative di un certo tipo nel lettore, aspettative che A MIO MODESTO AVVISO (?), vengono poi disattese nel romanzo.
Diciamo pure che un titolo (in italiano) così carino e suggestivo, un nome così poetico: la “Foresta degli amori perduti”, usato per denominare la “dimora” di un gruppo sempre più folto di ex-viventi, assetati di sangue, risulta una scelta sprecata, oltre che non corrispondente a trama, contesto e personaggi.

Mica c’è bisogno che aggiunga che non mi ha entusiasmato e che non mi sento di consigliarlo? Soprattutto se consideriamo che è il primo di una serie, la cui traduzione e pubblicazione in Italia non mi pare stia proseguendo.

lunedì 29 ottobre 2012

Dal libro al cinema: "L'eredità di Bourne"


Eccoci all'appuntamento del lunedì: dal libro al cinema!
Oggi parliamo di ...

L'EREDITA' DI BOURNE
di Robert Ludlum

L' Eredità di Bourne
Ed. Rizzoli
Collana Bur
704 pp
9.90 euro
2008
Trama

La doppia identità di David Webb, alias Jason Bourne, continua a braccarlo: dopo anni di operazioni segrete ad alto rischio, l’agente della CIA vorrebbe riprendersi la propria vita, tornare a essere il professor Webb dell’università di Georgetown, ma il passato lo insegue e gli ricorda che per i servizi segreti lui è il killer più temuto ed esperto in circolazione.
Quando un proiettile gli sfiora la tempia, Jason Bourne è costretto a rientrare in azione. Gli unici che potrebbero aiutarlo a capire chi lo vuole morto, e perché, giacciono in una pozza di sangue. 
È l’inizio di una spietata caccia all’uomo che coinvolge il terrorismo internazionale e la giustizia federale Troppo per chiunque, ma non per Jason Bourne. 

Rivive in queste pagine lo straordinario personaggio creato da Robert Ludlum e interpretato al cinema da Matt Damon nei blockbuster The Bourne Identity, The Bourne Supremacy e The Bourne Ultimatum.

Passiamo al film:

THE BOURNE LEGACY

Basandosi sull'universo creato dallo scrittore Robert Ludlum, il regista e sceneggiatore Tony Gilroy ha dovuto espandere la saga di Bourne con una storia originale che prende le mosse da elementi sparsi nei tre precedenti capitoli della trilogia, in cui il protagonista Bourne segue il suo viaggio alla scoperta della sua identità.
Il pubblico ha avuto modo di vedere quali intrighi e cospirazioni abbiano mosso i capi della Cia nella loro disperata caccia all'uomo in tutto il mondo e ha altresì imparato a conoscere il programma Treadstone e le abilità e capacità speciali di Bourne. 
The Bourne Legacy traccia invece una netta linea di confine, Jason Bourne non è più il protagonista diretto dell'azione e un nuovo eroe è costretto a lottare per la propria sopravvivenza quando l'eredità di ciò che è avvenuto tempo prima ricade sulle sue spalle.
Il finale di The Bourne Ultimatum. Il ritorno dello sciacallo, in cui si svela l'esistenza del Treadstone, innesta conseguenze che minacciano di bruciare decenni di ricerca e sviluppi sull'addestramento di ottime spie e combattenti. La Cia teme infatti che si scopra anche l'esistenza di altri programmi segreti d'intelligence come ad esempio l'Outcome, diretta evoluzione del Treadstone, di cui fanno parte sei differenti agenti. 
Uno di questi agenti è Aaron Cross (Jeremy Renner), addestrato come i compagni per il Dipartimento della Difesa per intervenire in situazioni di alto rischio e inviato per anni a combattere in Medioriente.
A sentirsi minacciato è anche il colonnello Ric Byer (Edward Norton), direttore dell'agenzia NRAG e colui che, con l'aiuto del braccio destro Dita (Donna Murphy), ha sviluppato i programmi, lottato per ottenere i finanziamenti e curato gli accordi per i servizi degli agenti, richiesti soprattutto dopo le paure nate dall'attacco terroristico dell'11 settembre. Per evitare che vengano a scoprirsi i collegamenti tra due medici dirigenti della sua struttura e l'affare Bourne e preservare il resto della sua opera, Byer è disposto a eliminare ogni traccia del Treadstone e, di conseguenza, dell'Outcome, compresi gli scienziati, i medici e gli agenti coinvolti. La NRAG ha nessi anche con il Pentagono grazie all'ammiraglio Mark Turson (Stacy Keach), consigliere principale di Byer, e con la multinazionale farmaceutica Candent, attraverso la figura dell'amministratore delegato Terrence Ward (Dennis Boutsikaris). Nei laboratori della Candent si monitorano gli effetti del programma Outcome e qui lavora anche la dottoressa Marta Shearing , la prima persona a cui si rivolge Aaron in cerca di aiuto. Ritrovatasi in pericolo di vita per la fine del programma Outcome voluta da Byer, Marta è costretta per la prima volta a confrontarsi con le scelte poco etiche che ha fatto nella sua carriera.
Con l'aiuto della biochimica e della genomica, gli agenti del programma Outcome hanno ottenuto miglioramenti fisici e cognitivi che li hanno fatti diventare difficili da controllare. Una volta in fuga e non più legato a vincoli di obblighi alla nazione, Cross si rivela una minaccia pericolosa anche per i suoi creatori. L'esplorazione di tale aspetto è evidente anche nelle sequenze in cui è in scena l'agente n. 3, interpretato da Oscar Isaac.
A fare da tramite tra la precedente trilogia e il nuovo capitolo è anche il ritorno in scena di alcuni personaggi noti al pubblico come Albert Hirsch (il medico a capo del Treadstone, interpretato da Albert Finney), Pam Landy (investigatrice della Cia interpretata da Joan Allen), Noah Vosen (il capo del programma di sicurezza Blackbiar interpretato da David Strathairn) e Ezra Kramer (il direttore della Cia interpretato da Scott Glenn).

TRAILER del film

IL LIBRO NELLA "SCULTURA" MODERNA



Tra i tanti artisti originali che  creano delle opere artistiche attraverso l'impiego di libri, eccone due...:
Miler Lagos, un artista colombiano.
colonnina di libri!

Miler Lagos, ''Le mie opere d'arte realizzate con i libri rendono omaggio all'importanza della lettura e della conoscenza'' Miler Lagos, Home, Book Igloo, New York, Cimiento, libri libreriamo.it - recensioni libri
igloo!
Alicia Martin:
palla di libri
Cool and Creative Ways To Reuse Books (50) 22
una crepa?? 
cascata di libri!

Anteprima. Tra storia e passione: "Melissa. La donna che cambiò la storia"



Per me che amo i romanzi a sfondo storico e che ho apprezzato LA PAPESSA, non posso non attendere un romanzo di questo genere, sperando sempre che le aspettative siano appagate!

"Melissa" si presenta come un romanzo pieno di passione e misticismo: il ritratto di una donna che ha saputo ribellarsi alla schiavitù, sfidando la propria epoca...

MELISSA. La donna che cambiò la storia
di Valter Binaghi

Ed. Newton Compton
Nuova Narrativa Newton
330 pp
9.90 euro
USCITA 8 NOVEMBRE 2012
Trama

Crotone, 509 a. C. Melissa, giovane allieva della scuola di Pitagora, si salva dall’eccidio dei pitagorici, ordito dai cittadini più abbienti della città, grazie a Liseo, appartenente al gruppo dei congiurati ma da sempre innamorato di lei. La ragazza però si rifiuta di concedersi al giovane che, accecato dall’ira, la stupra. Consapevole di averla persa per sempre, la vende come schiava a Cluvio, vecchio capo dei Sanniti.
Al villaggio sannita, Cluvio le affida l’educazione dei figli e delle giovani donne di casa. Melissa saprà dimostrarsi utile, conquistando in breve tempo la fiducia delle donne, che impareranno da lei preziose nozioni mediche e pedagogiche. Con la sola conoscenza dei numeri e della musica Melissa guarirà Aris, il figlio di Cluvio, da un’intossicazione, e, resa libera per questo, lo sposerà. Ormai amata e rispettata dai Sanniti, diventerà madre di due figli. Il futuro le riserverà molte avventure e avversità, che Melissa affronterà imponendo la sua forte personalità in un mondo governato dagli uomini. Nel dolore, nella passione e nella difficile arte della politica la carta segreta di Melissa sarà quella che il mondo si è sempre rifiutato di riconoscere: la sapienza femminile.



L'autore.
Valter Binaghi è nato in provincia di Milano, dove risiede con la moglie, due figli e una gatta. Insegna Storia e Filosofia in un Liceo Scientifico. Come narratore ha pubblicato numerosi romanzi di successo.

In arrivo: LA SECONDA VITA DI MISS KINCAID (C. Robertson)




Sta arrivando...

LA SECONDA VITA DI MISS KINCAID
di Catherine Robertson

Ed. Corbaccio
collana Roomance
336 pp
9.90 euro
USCITA 31 OTTOBRE 2012
Trama

Nessuno sa cosa sia il lieto fine più della romanziera Darrell Kincaid.
Ne ha scritti ben otto per i suoi appassionati lettori. Ma, ora, col libro numero nove, si è incagliata: nel momento di rivelare il definitivo colpo di scena ha avuto una rivelazione. 
Non è la fine quella che conta, ma quello che viene dopo...
Darrell si rende conto che con la morte di Tom non ha perso solo il compagno, ma anche il suo «e vissero per sempre felici e contenti». 
La vita che si aspettava di vivere è svanita in un attimo. Darrell si trova di fronte a una scelta: può «far finta di niente» e vivere una vita «a metà», oppure può trasferirsi altrove e ricominciare tutto daccapo. 
Opta per Londra, la metropoli meno romantica al mondo (così non può rimanere delusa) e, piena di coraggio, si butta alla ricerca della seconda chance che la vita le deve.
cover


L'autrice.
Catherine Robertson è nata a Wellington, città che ha abbandonato per un certo periodo per andare a vivere a San Francisco e nel Buckinghamshire, nell’Inghilterra centrale. Adesso è tornata in Nuova Zelanda, in una casa sul mare dove abita con il marito, due figli adolescenti, un cane e un gatto, il che significa che combatte quotidianamente epiche battaglie per la sopravvivenza.

IN ARRIVO "IL PROFUMO DELLE BUGIE" di Bruno Morchio



IL PROFUMO DELLE BUGIE
di Bruno Morchio

Il profumo delle bugie
Garzanti ed.
Narratori Moderni
250 pp
17.60 euro
USCITA 8 NOVEMBRE 2012
Trama

“Una ragazza misteriosa e ribelle. I segreti di una famiglia ricca e potente”

La famiglia D'Aste è una delle più in vista della città: una ricchezza antica e continuamente accresciuta grazie all'attività immobiliare e a solide relazioni con i "poteri forti" della città, a cominciare dai politici. 
Su tutti, nell'ampia villa dove risiedono i D'Aste, domina il vecchio patriarca, il nonno Edoardo. Visti i pessimi rapporti con i figli, ha deciso di puntare tutto sul venticinquenne nipote Francesco: sarà il volto nuovo della famiglia, a cui viene affidato il risanamento di un vecchio quartiere. 
Le tensioni non mancano: tra Edoardo e i figli, il padre di Francesco, che è medico, e zia Lena, che è tornata dopo un lungo soggiorno in India. Perché anche le donne hanno un ruolo centrale, negli equilibri e nelle faide familiari: la moglie di Edoardo, anziana e malata; sua nuora Rosita, che non essendo "nata bene" resta per sempre un corpo estraneo al clan; e soprattutto la giovane Dolores, la fidanzata di Francesco, con la sua leggerezza e la forza seduttiva della sua giovinezza e la sua sensualità.

L'autore

Bruno Morchio (Genova, 1954) vive e lavora a Genova come psicologo e psicoterapeuta. Si è laureato in letteratura italiana con una tesi sulla Cognizione del dolore di Gadda. Ha pubblicato vari articoli su riviste di letteratura, psicologia e psicoanalisi. È autore di tre omanzi che hanno per protagonista il detective Bacci Pagano, più volte ristampati (Bacci Pagano. Una storia da carruggi; Maccaia. Una settimana con Bacci Pagano; La crêuza degli ulivi. Le donne di Bacci Pagano).

Thrilleriamoci...



Due thriller di recente uscita:

ABSOLUTION
di Caro Ramsey

Absolution
Ed. Leone
Collana Mistèria
448 pp
15  euro
USCITA: 24.10.2012

Uno dei migliori thriller dell’anno

(The Washington Post)

Uno di quei thriller che non fanno prigionieri, 
chi cerca un rassicurante intrigo da salotto dovrebbe starne bene alla larga
(Amazon UK)

Un debutto esplosivo... brividi in quantità per i lettori, in un crescendo che mozza il fiato
(The Times)

Trama

Uno spietato assassino, lascia dietro di sé un’impressionante scia di cadaveri lungo le strade di Glasgow. La complicatissima risoluzione del caso viene affidata ad Alan McAlpine, un uomo ombroso e intransigente, ma circondato da fedeli e bravi detective.
Ma l’ispettore capo oltre che con l’assassino dovrà fare i conti anche con il suo passato, quando giovane recluta, nel 1984, ebbe l’incarico di sorvegliare una donna in coma, senza volto, vittima di un attacco con l’acido. Il tragico finale di quel suo primo incarico lo segnerà a vita.
cover

Da allora nel suo cuore alberga il desiderio di riscatto, e fermare il serial killer diventa il modo in cui raggiungere la catarsi e liberarsi per sempre dal senso di colpa.
Un thriller senza compromessi che mette a nudo l’anima nera di Glasgow, Absolution è stato il debutto shock di una giovane autrice, sulle orme di MacDermid e Rankin, che ha già conquistato il pubblico britannico.

Il suo secondo romanzo, Singing to the Dead, una nuova inchiesta per il gruppo di McAlpine, uscirà per Leone Editore nel 2013.

L'autore.
Caro Ramsay, scozzese, osteopata, è tra gli autori emergenti britannici più apprezzati e i suoi thriller sono tra i più venduti e ricercati. In Gran Bretagna è in uscita il quarto romanzo sulla squadra dell’ispettore McAlpine, di cui Absolution è il primo capitolo
.

UN CASTELLO DI INGANNI
di Elizabeth George

Un castello di inganni
Ed. Longanesi
La Gaja Scienza
650 pp
18.50 euro
USCITA: 25.10.2012
Trama

"Alla fine, tutto sembra ricondursi al denaro", riflette lapidario Thomas Lynley di fronte all'indagine che lo ha portato in Cumbria, un incarico strettamente confidenziale affidatogli da Sir David Hillier. A chiamare in causa Scotland Yard è Bernard Fairclough, baronetto di recente nomina e ricco industriale, convinto che la morte per annegamento di suo nipote Ian, archiviata dal coroner come accidentale, sia stata in realtà un omicidio. 
Affiancato da Deborah e Simon St. James, che lo seguono in incognito, Lynley si ritrova a frugare tra gli scheletri nell'armadio di molte "rispettabili" persone, costretto a mettere in discussione persino gli affetti più cari. 
E le sorprese non mancano negli armadi di casa Fairclough, o piuttosto nelle complicate relazioni che ruotano attorno alle ricche casse della famiglia: una figlia finta invalida che conduce un'esistenza parassita a spese del padre; un figliol prodigo uscito dal tunnel della dipendenza da alcol e stupefacenti che si affanna per rientrare nelle grazie del genitore, un ragazzino affetto da turbe psichiche, qualche ex moglie inviperita e non pochi amanti inopportuni... 
Un ginepraio su cui si è concentrata l'attenzione del giovane reporter di un famigerato quotidiano scandalistico, impegnato a indagare sulla vita del rampollo di casa Fairclough...
cover
L'ostinazione di Lynley e dei suoi ufficiosi assistenti porterà inevitabilmente a dipanare quel groviglio, facendo crollare un castello di spaventose bugie e atroci perversioni.

L'autrice.
Elizabeth George è nata a Warren (Ohio) e vive nello stato di Washington. La stampa ha detto di lei che «è la regina incontrastata del mystery» (Entertainment Weekly) e che, con la sua scrittura, «dimostra che i grandi scrittori di romanzi gialli sono anche grandi romanzieri» (New York Times). Nei suoi libri – tutti bestseller internazionali – ha dato prova di un indiscutibile talento, conferendo alla detective story classica una dimensione diversa e più complessa, che sonda l’inesauribile varietà dei sentimenti umani. E' stata insignita dei prestigiosi Anthony Award, Agatha Award, Grand Prix de Littérature Policière e MIMI, riconoscimento tedesco dedicato ai gialli.

Da domani in libreria: FRAGILITY di Rebecca Maizel




Ed. Sperling&Kupfer
Collana Pandora
325 pp
18.90 euro
USCITA 30 OTTOBRE 2012
FRAGILITY
di Rebecca Maizel

Trama

Ero sicura che sarei morta lì, tra le braccia di Justin, illuminata dal sole pallido di giugno. 
Perché nessuno era mai sopravvissuto al rituale che riportava in vita i vampiri. 
Nemmeno Rhode, il grande amore della mia esistenza immortale. 
Rhode si era sacrificato per me, per regalarmi di nuovo il respiro e il battito del cuore. 
E io, Lenah Beaudonte, che per 592 anni ero stata il vampiro più crudele e spietato del mondo, ero tornata a essere umana, a sentire il profumo dell'aria. 
desso, però, avevo deciso di compiere a mia volta il rituale, per salvare l'anima dannata di un amico. Un vecchio amico che contava molto per me.
Sapevo che così avrei gettato al vento il preziosissimo dono di Rhode, e sarei morta. Per sempre. Ma ormai avevo preso la decisione, e non potevo più tornare indietro. Ho chiuso gli occhi temendo di vedere le fiamme dell'inferno spalancarsi davanti a me. 
E invece... Invece ho visto l'alba. Un'alba intensa, luminosa e sfolgorante.
Un nuovo giorno stava iniziando e io non ero morta. Anzi, non mi ero mai sentita così viva! 
Mi sono alzata in piedi con una sola certezza: questa volta non avrei sprecato l'occasione che il destino mi stava offrendo.
Notti Stolen (Vampire Queen, # 2)
Stolen Nights
Serie: Vampire Queen (n.2)
 Avrei dimenticato il passato e vissuto fino in fondo il mio sentimento per Justin. Un sentimento sconosciuto, puro, incontaminato. Completamente diverso da tutto ciò che avevo provato per Rhode.
Sono tornata a casa decisa a ricominciare. Ma due sorprese mi attendevano lungo il cammino: un feroce vampiro, pronto a qualsiasi cosa pur di apprendere il segreto del rituale, e Rhode. 
Sì, il mio Rhode, ancora vivo. E umano, proprio come me.

L'autrice.
Rebecca Maizel è laureata all¿Università di Boston, ha un master in Letteratura inglese e sta per ottenerne un altro in Scrittura creativa. Vive nel Rhode Island, dove insegna. Fragility è il suo secondo romanzo, lo straordinario seguito di Eternity.

Emily: "Io sono l'unica il cui destino lingua non indaga"




cry
Io sono l'unica il cui destino
lingua non indaga, occhio non piange;
non ho mai causato un cupo pensiero,
né un sorriso di gioia, da quando sono nata.

Tra piaceri segreti e lacrime segrete,
questa mutevole vita mi è sfuggita,
dopo diciott'anni ancora così solitaria
come nel giorno della mia nascita.



love desire
E vi furono tempi che non posso nascondere,
tempi in cui tutto ciò era terribile,
quando la mia triste anima perse il suo orgoglio
e desiderò qualcuno che l'amasse.

Ma ciò apparteneva ai primi ardori
di sentimenti poi repressi dal dolore;
e sono morti da così lungo tempo
che stento a credere siano mai esistiti.
sad fairy reflection butter graphic
sad

Prima si dissolse la speranza giovanile,
poi svanì l'arcobaleno della fantasia;
infine l'esperienza mi insegnò che mai
crebbe in un cuore mortale la verità.

Era già amaro pensare che l'umanità
fosse insincera, sterile, servile;
ma peggio fu fidarmi della mia mente
e trovarvi la stessa corruzione.

anima

Più felice sono quando più lontana
porto la mia anima dalla sua dimora d'argilla,
in una notte di vento quando la luna brilla
e l'occhio vaga attraverso mondi di luce.

Quando mi annullo e niente mi è accanto
né terra, né mare, né cieli tersi
e sono tutta spirito, ampiamente errando
attraverso infinite immensità.

Books&Titles (24)



I titoli dei libri di oggi hanno come soggetto ...l' AMOUR!!!
Vi dico già che mi piacciono tutti e difficile il mio preferito sarà mooolto difficult!!

Voi che mi dite di questi titoli?? Vi piacciono?
O ne avete uno che vi ha colpito?

amourrr
L'AMORE QUANDO TUTTO CROLLA (G. Ottaviano, Rizzoli, 230 pp, 16.50 euro, 2012). Direi che è bellissimo pensare che l'amore sia qualcosa che resiste proprio e soprattutto quando tutto il resto attorno a noi crolla giù!! L'amore è qualcosa che ci rende sicuri (o almeno, si spera che dia questa sensazione), protetti ed è un'emozione davvero bella!




love
L'AMORE BUSSA SEMPRE DUE VOLTE (P. Toon,  Dalai, Ed., 382 pp, 9.90 euro). Questo titolo mi piace perchè mi dà un senso di "seconda opportunità! Capita a tutti di fare scelte sbagliate in amore e pensare che ci sia per noi una seconda possibilità per vivere un sentimento forte e vero... è un pensiero incoraggiante, oltre che necessario!!




magic
NIENTE DI MAGICO TRANNE L'AMORE (G. Del Greco, DrawUp, 168 pp). Beh, direi che è un titolo che dice tutto: l'amore è magia e certe volte è davvero l'unico elemento della vita a portare magia alle nostre giornate!










eyes
L'AMORE HA IL COLORE DEI TUOI OCCHI (V. Bertipaglia, Youcanprint, 192 pp, 12 euro). Mi piace questo titolo perchè mi fa pensare che, quando siamo innamorati, l'Amore lo identifichiamo con  la persona amata (e tutto ciò che la riguarda, fisicamente e non)...
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