Per la rubrica SUMMER BOOKS, vale a dire i libri che potremmo leggere fino a che le vacanze non terminano.... (sempre che siano iniziate, ovvio....), oggi consiglio due libri, di cui è un classico conosciutissimo, non solo dai grandi ma anche dai ragazzi!
ROBINSON CRUSOE
di Daniel Defoe
| Ed. Garzanti Collana I Grandi Libri Trad. di R. Mainardi 329 pp 9 euro 2009 |
Robinson Crusoe (la cui vicenda è ispirata a quella vissuta dal marinaio scozzese Alexander Selkirk nell'isola del Pacifico Juan Fernandez), desideroso d'avventura, decide a diciotto anni di abbandonare gli agi di una vita borghese e s'imbarca.
Naufraga a Yarmout. Nuovamente imbarcato è catturato da un pirata turco.
Riesce a fuggire e raggiunge il Brasile dove acquista una piantagione.
Riparte verso la Guinea per la tratta dei Neri e naufraga ancora approdando, unico superstite, su un'isola deserta presso le foci del fiume Orinoco. Gli attrezzi e le provviste recuperati dalla nave arenata, gli consentono la sopravvivenza.
Con abilità e intelligenza organizza un'esistenza accettabile, ma col trascorrere del tempo avverte il peso della solitudine, riscopre il sentimento religioso e si dedica alla lettura della Bibbia.
Salva da un gruppo di cannibali approdati sull'isola un prigioniero che diviene suo servitore e compagno e che egli educa e chiama Venerdì.
Giunge infine una nave inglese con l'equipaggio ammutinato.
Robinson libera il comandante e gli ufficiali. Con loro dopo ventotto anni due mesi e diciannove giorni, il 19 dicembre 1686, lascia l'isola e torna in patria.
Qui ha modo di arricchirsi per poi ripartire e tornare all'isola ormai aperta alla colonizzazione.
L'autore.
L'autore.
Daniel Defoe (1660-1731) è definito il "padre del romanzo inglese"; scrittore britannico, figlio di un mercante di candele.
Cambiò il cognome da Foe in Defoe nel 1703, ha avuto un intensa attività politica, anche piuttosto burrascosa; alcuni suoi libri, accusato di essere anti-anglicani, furono messi al rogo.











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