martedì 31 luglio 2012

Libri per l'estate: ROBINSON CRUSOE - COLAZIONE A PARIGI




Per la rubrica SUMMER BOOKS, vale a dire i libri che potremmo leggere fino a che le vacanze non terminano.... (sempre che siano iniziate, ovvio....), oggi consiglio due libri, di cui è un classico conosciutissimo, non solo dai grandi ma anche dai ragazzi!

ROBINSON CRUSOE
di Daniel Defoe

Robinson Crusoe
Ed. Garzanti
Collana I Grandi Libri
Trad. di R. Mainardi
329 pp
9 euro
2009
Sinossi

Robinson Crusoe (la cui vicenda è ispirata a quella vissuta dal marinaio scozzese Alexander Selkirk nell'isola del Pacifico Juan Fernandez), desideroso d'avventura, decide a diciotto anni di abbandonare gli agi di una vita borghese e s'imbarca. 
Naufraga a Yarmout. Nuovamente imbarcato è catturato da un pirata turco. 
Riesce a fuggire e raggiunge il Brasile dove acquista una piantagione. 
Riparte verso la Guinea per la tratta dei Neri e naufraga ancora approdando, unico superstite, su un'isola deserta presso le foci del fiume Orinoco. Gli attrezzi e le provviste recuperati dalla nave arenata, gli consentono la sopravvivenza. 
Con abilità e intelligenza organizza un'esistenza accettabile, ma col trascorrere del tempo avverte il peso della solitudine, riscopre il sentimento religioso e si dedica alla lettura della Bibbia. 
Salva da un gruppo di cannibali approdati sull'isola un prigioniero che diviene suo servitore e compagno e che egli educa e chiama Venerdì. 
Giunge infine una nave inglese con l'equipaggio ammutinato. 
Robinson libera il comandante e gli ufficiali. Con loro dopo ventotto anni due mesi e diciannove giorni, il 19 dicembre 1686, lascia l'isola e torna in patria. 
Qui ha modo di arricchirsi per poi ripartire e tornare all'isola ormai aperta alla colonizzazione.

L'autore.
Daniel Defoe (1660-1731) è definito il "padre del romanzo inglese"; scrittore britannico, figlio di un mercante di candele.
Cambiò il cognome da Foe in Defoe nel 1703, ha avuto un intensa attività politica, anche piuttosto burrascosa; alcuni suoi libri, accusato di essere anti-anglicani, furono messi al rogo.

COLAZIONE A PARIGI
di Kate Klise

Ed. Sperling&Kupfer
300 pp
9.90 euro
2012
Sinossi

Chi ha detto che in amore non contano le coincidenze? 
Tutto comincia con un bigliettino. Daisy è una chef famosa, una donna affascinante, una mamma single e una che ha volontariamente, consapevolmente, definitivamente chiuso con gli uomini. 
E infatti quando, sul volo che porta lei e la figlia Coco a Parigi, il passeggero del posto 13C le fa scivolare un biglietto nella borsa, Daisy pensa solo una cosa: che tutte le sue teorie sugli uomini - fanfaroni, impudenti, e così patetici! - sono più che fondate. 
E non le interessa nemmeno sapere chi è stato a scriverle quelle frasi da cottarella liceale. 
D'altra parte, non ha tempo di rimuginarci più di tanto: ormai sono arrivate a Parigi, e il vero dramma è un altro. Coco si è appena accorta di aver preso al ritiro bagagli la borsa sbagliata...
Addio settimana parigina tra croissant, shopping e passeggiate: avete idea di cosa vuol dire essere in vacanza con un'adolescente che ha appena perso tutti i suoi vestiti più carini? 
Dal canto suo, il passeggero del 13C, architetto, papà single e un po' imbranato, specie in fatto di donne - quelle creature incomprensibili e anche un po' inquietanti - non sa come gli sia saltato in mente di scrivere quel bigliettino...
Provarci con le passeggere sui voli intercontinentali non è certo il suo stile. È che quella donna lo ha proprio folgorato.
Ma pazienza: il suo viaggio prosegue per Barcellona, dove ha una mostra importante, e dove potrà passare un po' di tempo con il figlio Webb, in piena crisi adolescenziale.
Il fatto che, una volta a destinazione, il ragazzo scopra di aver preso per sbaglio dal nastro trasportatore la borsa con sopra l'indirizzo e-mail di una certa Coco non aiuterà di certo.

Una commedia romantica ma frizzante... e preparatevi a scoprire qualcosa di vero sulla vita, sulle relazioni, e su quella cosa pazza e irresistibile, quasi sempre inaspettata, che si chiama amore.

L'autrice.

Kate Klise è stata a lungo corrispondente di People e ha pubblicato numerosi libri per ragazzi. Colazione a Parigi è il suo primo romanzo, in corso di pubblicazione in molti Paesi, ispirato a quella volta che, in aereo, uno sconosciuto ha lasciato scivolare un bigliettino nella sua borsa.

Nessun commento:

Posta un commento

Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

Adsense

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...