mercoledì 3 settembre 2014

Recensione: "La figlia del boia" di Oliver Potzsch




Ieri sera ho terminato "La figlia del boia" di Oliver Potzsch, ma ho rimandato ad oggi la recensione....!

Ed eccoci qui!!

La figlia del boia
Beat Edizioni
432 pp
9 euro
Trama

Baviera, 1659. Il destino di Martha Stechlin, levatrice di Schongau, sembra segnato: il boia del paese deve torturarla per estorcerle una confessione nella quale lei dica di aver ucciso due bambini.
Jakob Kuisl, il boia di Schongau, un gigante alto quasi due metri, la barba nera e spinosa, le lunghe dita ricurve simili ad artigli, non crede però alla sua colpevolezza. 
E con lui non credono che Martha sia una strega anche sua figlia Magdalena, un’attraente ragazza dalle labbra carnose, e Simon Fronwieser, il figlio del medico cittadino, un giovane ben visto tra il gentil sesso di Schongau. I tre indagano per cercare di ribaltare una sentenza che sospettano sia stata scritta solo per convenienza politica e, soprattutto, per nascondere una verità inconfessabile. 



recensione
Siamo nella Baviera del Seicento e la storia narrata ne La figlia del boia inizia il 24 aprile e termina solo qualche giorno dopo, il 1° maggio del 1624.
Incontriamo lui, il boia, Jacob Kuisl, quando è solo un ragazzino ma è già stato avviato al difficile mestiere di carnefice ufficiale di Schongau; nel prologo assistiamo ad un'esecuzione feroce ad opera del padre di Jakob, e il ragazzzo ne rimarrà talmente scioccato da pensare che mai lui seguirà le orme del padre.
Ma il suo destino è segnato e dopo diversi anni lo ritroviamo a fare il mestiere che mai avrebbe voluto fare... e lo fa anche bene, tanto da essere temuto da tutti in paese.

Köpfen
presa dal sito dell'Autore
Temuto ma non proprio rispettato: la gente ha paura del boia, lo vede come un individuo quasi demoniaco e si segna quando lo vede passare; alla paura che Kuisl suscita a motivo della sua professione, si aggiunge anche quella dovuta alle sue capacità di erborista esperto ed illuminato: conosce infatti tutte le proprietà di piante ed erbe, e con esse è in grado di curare i mali (e non solo quelli del corpo, ma anche del cuore e dello spirito) delle persone che, timidamente e di nascosto, vanno a chiedergli aiuto.

Kuisl sa che lo considerano uno stregone e che i suoi compaesani ritengono la su arte una sorta di spaventosa magia, legata al diavolo, ed è per questo che, quando la levatrice Martha Stechlin viene accusata di aver ucciso due bambini in modo brutale e questo sulla base di uno strano segno rinvenuto sulla spalla delle vittime, l'uomo sa già che in realtà Martha è innocente.

Martha è vittima di pregiudizi duri a morire, dell'ignoranza di gente che fa presto a dare la colpa al diavolo lì dove non sa quale altra risposta cercare e fornire.
Ma forse più di tutto, Martha è vittima di una serie di macchinazioni politiche, frutto dell'avidità, dell'egoismo e della sete di potere di uomini senza scrupoli che agiscono per convenienza.

Eppure Martha è una brava levatrice e ha fatto venire al mondo tanti bambini di Schongau, i cui genitori, adesso che la donna è accusata di omicidio e stregoneria, sono i primi a schierarsi contro e a condannarla, desiderando che venga bruciata al rogo, così da scacciare via dal paese lo spauracchio delle streghe e la presenza del maligno, che si sta prendendo i loro piccoli.

E l'autoritario e burbero cancelliere Lechner, al pari di Pilato con Gesù, prende la palla al balzo per accontentare i concittadini.
A lui non interessa sapere se la levatrice sia davvero colpevole, se veramente sia in combutta col diavolo, se abbia marchiato le proprie piccole vittime col segno satanico per poi ammazzarle...; che lei sia o no innocente, una sola cosa è certa: deve morire.
Lechner non è nè stupido nè irrazionale nè un ignorante: lui non va dietro alle sciocchezze e alle superstizioni, alle credenze di chi vede il maligno e le streghe volare con la scopa ad ogni angolo, ma nonostante ciò sa che, per mantenere il controllo e la pace nel paese, deve trovare immediatamente l'assassino....!

E la levatrice - considerata già da tutti una serva del diavolo - è il capro espiatorio migliore.
Certo, vero è che i problemi non finiscono, gli omicidi brutali aumentano, così pure incendi ai magazzini e a terreni...
Chi è il colpevole di questi disordini?
Se Martha è in carcere, destinata alle torture e poi al rogo, chi sta operando a Schongau?

Ovviamente, la massa crede che sia sempre tutto opera della stregoneria di quella donna, che di certo si è alleata con il demonio per portare scompiglio in paese pure "a distanza"!
Ma a Kuisl questo non va proprio giù, e neanche alla bella ed intelligente figlia Magdalena,  innamorata del giovane dottore di paese, Simon Fronwieser, piccoletto ma astuto, acuto osservatore e desideroso di far bene il proprio mestiere acquisendo conoscenze mediche che gli siano davvero utili (e chi meglio del boia può insegnargliele? Lui, che è circondato di libri interessanti e di gran lunga migliori delle sciocchezze propinategli all'università o, peggio ancora, dal vecchio padre?).

Anche Simon si mette in testa di svelare l'arcano che avvolge Martha, i bambini e tutti gli strani e inquietanti avvenimenti, così insieme al boia e a Magdalena - tre individui disprezzati, reietti, su cui pesa il giudizio negativo e intransigente dei cittadini, che li scansano come se avessero la peste - farà di tutto per scagionare l'innocente levatrice.

E intanto i bimbi muoiono...e sono tutti accomunati da alcuni fondamentali aspetti: sono orfani e tutti frequentavano assiduamente casa Stechlin, compreso il giorno prima che iniziasse il primo omicidio.
Non solo: ma tutti hanno uno strano simbolo (immagine a destra) che, come dicevo, è immediatamente associato all'esoterismo, alla magia nera, a satana.

Per Martha sembra che ci sia poco da fare: le torture - ad opera di un reticente boia - giungono e il consiglio e il cancelliere sono determinati a farla bruciare, senza troppe cerimonie e senza indagare ulteriormente.

I giorni in cui agire per salvarla sono davvero pochi, contati.
Cosa si inventeranno, dove cercheranno, a chi faranno le domande giuste, Jakob, Magdalena e Kuisl per salvare la pelle alla levatrice?

Sarà una corsa contro il tempo, la loro, che dovrà fronteggiare il muro dell'indifferenza, dei pregiudizi, dell'ignoranza, del sostrato culturale e sociale di un tempo in cui, purtroppo, la caccia alle streghe è ancora ben presente nell'immaginario collettivo; dovranno vedersela inoltre con gente lucida, fredda e calcolatrice che pensa solo ai propri interessi (economici, sociali, politici) e che è pronta a raggiungere i propri iniqui scopi senza guardare in faccia nessuno.

E' un romanzo storico ben fatto, ben contestualizzato, denso di particolari non solo relativi al luogo, alle abitudini, al modo di vivere e di pensare di allora, ma anche relativamente al macabro sistema delle torture e delle esecuzioni; del resto, l'autore ha, tra i suoi antenati (come spiega nella postfazione) proprio dei boia...

Tutta la storia è pervasa da un'atmosfera inquietante ("dark", se volete passarmi il termine), oscura (come oscuri sono i pregiudizi e le follie collettive quando mettono in moto una macchina di esecuzioni ingiuste e irrazionali), descritta in modo dettagliato e quindi per questo vivida, capace di immergere totalmente il lettore nel contesto, facendogli vivere, con un pizzico di ansia e tensione, gomito a gomito con i personaggi principali, le loro avventure.
Molti sono i colpi di scena che si avvicendano, fino ad arrivare - quasi come un giallo tradizionale - alla soluzione dell'enigma, che forse - potrebbe pensare il lettore - è la più "semplice", la più "vicina", ma che in realtà non toglie all'autore tutta l'inventiva di cui ha dato prova in tutto il libro.

Mi è piaciuto davvero moltissimo, per il periodo storico, i personaggi, il retroterra culturale e l'intreccio in sè!
Lo consiglio e spero di poter presto leggere il seguito, "La figlia del boia e il monaco nero".

martedì 2 settembre 2014

Libri che vorrei... ' IL BAMBINO INDACO' - 'LA SPOSA VERMIGLIA'



Libri finiti in wishlist..!
Sempre più lunga, questa lista. E anche se a volte spunto qualcosa...., per ogni libro spuntato, se ne aggiungono almeno altri 4 o 5!!

Come sempre vi chiedo: conoscete questi libri? Li avete letti? Me li consigliate?

IL BAMBINO INDACO
di Marco Francoso


Ed. Einaudi
141 pp
16 euro

«Chi sei?, chiedo silenziosamente. Qual è il tuo segreto? Perché non ti conosco?»

«Quando infine mi passarono il bambino, una fitta di felicità mi lacerò il petto. Respirai forte per non crollare. Lo tenni in braccio e pensai che ce l'avevamo fatta. Almeno fino a lí ce l'avevamo fatta».


Trama

Forse non è cosí vero che l'istinto materno non sbaglia mai. 
A volte scegliamo di non dare peso a una piccola crepa, un'incrinatura impercettibile, che a poco a poco scalfisce, fino a squarciare. 
Cosí succede a Carlo, che all'improvviso si ritrova inerme «come chi è rimasto dalla parte sbagliata di un fiume dopo il crollo di un ponte». 
Perché Isabel, sua moglie, lotta contro i propri demoni nell'accanito inseguimento di una purezza assoluta. 
Che svuota, logora, annienta. 
Anche il loro bambino. 

Marco Franzoso ha scritto una storia attuale e sovversiva, che sfida molti luoghi comuni. 
Una storia dura raccontata in punta di penna, che non ti togli piú dalla testa.

L'autore.
Marco Franzoso è nato nel 1965 in provincia di Venezia, dove attualmente vive. Nel 1998 ha pubblicato il romanzo Westwood dee-jay (Baldini & Castoldi), da cui è stato tratto uno spettacolo teatrale, e con Marsilio i romanzi Edisol- M. Water Solubile (2002) e Tu non sai cos'è l'amore (2006, Premio Castiglioncello), anch'esso diventato uno spettacolo teatrale. Nel 2012 Einaudi ha pubblicato Il bambino indaco e nel 2014 Gli invincibili
.

Butterfly Edizioni. Il primo ebook: THE SECRET di Rujada Atzori



Cari lettori, oggi è giorno di segnalazioni!!

Vi presento l'anteprima del primo ebook della Butterfly Edizioni, che si troverà online su Amazon e Kobo, al prezzo di 1,99 euro
Con questo ebook ha inizio la collana "Digital Emotions", dedicata ai libri in digitale.

THE SECRET
di Rujada Atzori


Butterfly Edizioni
Fantasy
170 pp
1,99 euro
Link su
Amazon
Sinossi

E se tutto quello in cui hai creduto non fosse la realtà?

Rose è giovane e bella e ha tutta la vita davanti. Sogna di laurearsi a Cambridge e di trascorrere il resto della sua vita accanto a Philip, il suo primo e unico amore. 
Il destino, però, è in agguato e le sconvolgerà presto la vita. Philip muore in un incidente in moto e di lui non resta niente all'infuori di un album di fotografie e di moltissimi ricordi. 
Come se non bastasse, strani fenomeni iniziano ad accadere e Rose capisce che qualcuno la sta osservando. Quel qualcuno sa tutto di lei, anche ciò che Rose stessa non può sapere, e ha un solo obiettivo: nascondersi nell'ombra finché non sarà giunto il momento di colpire.
Rujada Atzori intesse un fantasy dal ritmo serrato in cui Bene e Male si fronteggiano tra colpi di scena e segreti inconfessabili, angeli dalle ali bianche e angeli più neri della notte. 
Perché la guerra più dura da combattere non è fuori da noi ma nel nostro Io più profondo, là dove Male e Bene s'incontrano e diviene più difficile delimitarne i confini.


L'autrice.
Rujada Atzori è nata il 27.02.1990 e abita in Sardegna. Ama leggere e scrivere fin da piccola. Ha una pagina numerosissima su Facebook dove scrive i suoi pensieri che si chiama: E anche stanotte le stelle hanno fatto a gara con i tuoi occhi. The Secret è il suo romanzo d'esordio
.

Segnalazione e Anteprima: 'IL CUORE DI QUETZAL' di Gianluca Malato



Buongiorno amici e lettori!!

Stamattina desidero presentarvi l'ebook “Il cuore di Quetzal” dell’autore Gianluca Malato, romanzo di genere Fantasy - Sword and Sorcery.
L'uscita è prevista per il 3 settembre 2014 al prezzo di 3.99€.

Questo è il link alla pagina di presentazione/acquisto dell'ebook sul nostro sito:

IL CUORE DI QUETZAL
di Gianluca Malato


Nativi Digitali Edizioni
3.99 euro
dal 3 Settembre
2014

Chi ha rapito il dio Quetzal, e qual è il suo piano? 

Scoprilo con il viaggio del rude mercenerio Baltak tra i pericoli e i misteri della Terra delle Nebbie…

Sinossi

Baltak è un mercenario freddo e riservato, che vaga per le terre di Midgard accettando i lavori più pericolosi e cruenti. Una missione in particolare, la ricerca del dio Quetzal, la cui scomparsa sta causando una guerra tra umani e giganti, lo porta sulle tracce della Terra delle Nebbie, dominata dal malvagio Loki e dal suo seguace Regas. 
L’avventura di Baltak, tra scontri di magia, indagini, tradimenti e trappole, rivelerà progressivamente il mistero dietro il cupo mercenario: perché padroneggia le rune, poteri tipici dei druidi, e di chi è la voce di tenebra che lo accompagna e lo tormenta continuamente?

 Il Cuore di Quetzal, romanzo fantasy con sfumature sword and sorcery di Gianluca Malato, autore de “Il Golem”, raccoglie a piene mani personaggi, suggestioni e tematiche dei miti nordici per raccontare da una parte una storia di guerra, complotti e macchinazioni, tra dei e uomini, tra sete di potere e virtù, e dall’altra quella di Baltak, un antieroe che cela dietro la sua immagine burbera e scontrosa un terribile dramma e un disperato desiderio di vendetta. Quale sarà il destino del cuore di Quetzal e del mercenario?

L'autore.
Gianluca Malato è nato a Erice nel 1986. Scrive per diletto sin dall’età di 16 anni, scrivendo romanzi brevi e racconti di genere fantastico pubblicati in vari siti Internet specializzati.

Nel 2008 entra a far parte della redazione del giornale online Fantascienza.com, per il quale scrive notizie sul mondo del cinema e articoli di divulgazione scientifica. Ha inoltre collaborato come redattore con il portale Silenzio-In-Sala.com, con la rivista Fantasy Magazine e con il blog Ossblog.it.

Trasferitosi a Roma, si laurea in Fisica Teorica con indirizzo Meccanica Statistica dei Sistemi Complessi presso l’Universita “La Sapienza”, trovando successivamente lavoro nel settore informatico.

Nel 2014 ripropone il suo primo romanzo, Il Golem, in una seconda edizione pubblicata con la formula del self-publishing. Nello stesso anno la rivista Fantasy Magazine pubblica il suo racconto di genere sword and sorcery Razziatori di tombe, ambientato nello stesso contesto fantasy del romanzo Il cuore di Quetzal, sempre del 2014 ed edito da Nativi Digitali Edizioni.

Sito web: www.gianlucamalato.it

Indirizzo e-mail: gianluca@gianlucamalato.it

Pagina Facebook: www.facebook.com/gianlucamalato

Profilo Twitter: www.twitter.com/gianlucamalato

lunedì 1 settembre 2014

'AMORE, CUCINA E CURRY': dal 9 ottobre al cinema



'Sera lettori e amici!!
Oggi non sono stata per niente al pc!! Ma chiudo la giornata con un post della rubrica Cineromanzo - dal libro al film.

Dall'11 settembre potrete trovare in libreria un libro di Richard C.Morais, precedentemente apparso col titolo "Madame Mallory e il piccolo chef indiano", e che viene ora riproposto in una nuova edizione, in contemporanea con l'uscita del film omonimo (9 OTTOBRE) diretto dal Premio Oscar di Chocolat.

«Un romanzo ricco di fascino, scritto in maniera brillante, sensuale ed evocativa».
Joanne Harris, autrice di Chocolat

«Una storia di rivalità tra ristoranti, e di lotta per accaparrarsi le stelle Michelin, raccontata divinamente».
Simon Beaufoy, vincitore del premio Oscar per la sceneggiatura di The Millionaires



Popolato di personaggi eccentrici, ricco di divertenti disavventure culturali, ambientazioni vivaci e squisite ricette, descritte con dovizia di particolari, "Amore, cucina e curry" svela le trame interne all’esclusivo mondo dell’haute cuisine francese e narra la storia toccante di un ragazzo indiano che si conquista il proprio posto nel mondo.

AMORE, CUCINA E CURRY
di Richard C. Morais


Ed. Neri Pozza
Trad. F. Novajira
288 pp
17 euro
USCITA 11 SETTEMBRE
2014
Sinossi

Hassan Haji, secondogenito di sei figli, è nato sopra il ristorante di suo nonno, in Napean Sea Road a Bombay, vent’anni prima che fosse ribattezzata Mumbai.
Ed è cresciuto guardando la figura esile di sua nonna che sfrecciava a piedi nudi sul pavimento di terra battuta della cucina, e ha capito infine come va il mondo osservando suo padre, il grande Abbas, girare tutto il giorno per il suo locale a Bombay come un produttore di Bollywood, gridando ordini, mollando scappellotti sulla testa degli sciatti camerieri e accogliendo col sorriso sulle labbra gli ospiti. 
Naturale che quando l’intera famiglia Haji, i sei figli di età compresa tra i cinque e i diciannove anni, il grande Abbas, la nonna vedova, la zia e suo marito, lo zio Mayur, si trasferisce, dopo la tragica scomparsa della madre di Hassan, prima a Londra e poi a Lumière, nel cuore della Francia, sia proprio lui, il piccolo Hassan, a prendere il posto della nonna Ammi ai fornelli della Maison Mumbai, il ristorante aperto a Villa Dufour dal grande Abbas.
Un locale magnifico per gli Haji, con un’imponente insegna a grandi lettere dorate su uno sfondo verde Islam, e la musica tradizionale indostana che riecheggia dagli altoparlanti di fortuna che zio Mayur ha montato in giardino.
Peccato che abbia di fronte, dall’altra parte della strada, un albergo a diverse stelle, Le Saule Pleureur, il salice piangente, con un’insegna che si muove impercettibilmente con il vento, il giardino roccioso coperto di muschio, le vecchie stalle dalle finestre con i vetri a piombo.
Peccato poi che la proprietaria del locale, una certa Madame Mallory, sia andata a protestare dal sindaco, sostenendo che un albergo come Le Saule Pleureur, che vede ai fornelli lei, la vestale dell’arte culinaria francese, la chef degli chef apprezzata da gente come Valéry Giscard d’Estaing e il Barone de Rothschild, la gloria dell’establishment gastronomico francese proveniente da una delle più illustri e antiche famiglie di grandi hôteliers della Loira, premiata con ben due stelle dalla guida Michelin, non può avere dall’altro lato della via un bistrò indiano che spande la puzza di cucina unta per tutto il vicinato!
Popolato di personaggi eccentrici, ricco di divertenti disavventure culturali, ambientazioni vivaci e squisite ricette, descritte con dovizia di particolari, Madame Mallory e il piccolo chef indiano svela le trame interne all’esclusivo mondo dell’haute cuisine francese e narra la storia toccante di un ragazzo indiano che si conquista il proprio posto nel mondo.

L'autore.
Richard C. Morais è un americano nato a Lisbona che ha trascorso gran parte della sua vita in Europa. La sua carriera nel mondo del giornalismo è iniziata a New York nel 1984. Nel 1986 si è trasferito a Londra, dove ha vissuto e lavorato per 17 anni come corrispondente di Forbes. Madame Mallory e il piccolo chef indiano è il suo primo romanzo.


Foto: "Amore, cucina e curry", un romanzo e un film da non perdere
al cinema
DAL 9 OTTOBRE!!!
Diretto da Lasse Hallström e sceneggiato da Steven Knight, Amore, cucina e curry racconta la storia dell'incontro nel sud della Francia tra la quotata cuoca Madame Mallory, proprietaria di un ristorante stellato, e il giovane indiano Hassan, appassionato di cucina e destinato a un roseo futuro. Superate le divergenze iniziali legate a questioni di concorrenza dettate dalla vicinanza dei rispettivi ristoranti, Madame Mallory prenderà Hassan sotto la sua ala protettiva riconoscendone talento e abilità tra i fornelli.

Al di là dei contrasti "commerciali" tra i due ristoranti e i due differenti tipi di cucina legati a concezioni diverse del mondo culinario, Amore, cucina e curry mostra come il cibo possa diventare fattore di unione, trattando temi come il razzismo, l'integrazione e la capacità di adattarsi ed evolversi in un contesto diverso dal proprio Paese d'origine. Il conflitto tra i due ristoranti simboleggia, inoltre, lo scontro tra due mentalità diverse: quella patriottica di Madame Mallory, che sente l'alta cucina francese minacciata dalle speziate pietanze indiane, e quella ostinata di Papa Kadam, il padre di Hassan che teme che la propria famiglia possa essere ancora una volta cacciata perché non perfettamente integrata. 


Girato a Saint Antonin Noble Val, un paesino francese tra i Pirenei, nel corso di 52 giorni e prodotto dagli stessi produttori di Il colore viola (Oprah Winfrey e Steven Spielberg), Amore, cucina e curry si avvale della direzione della fotografia di Linus Sandgren, delle musiche di A.R. Rahman, delle scenografie di David Gropman e dei costumi di Pierre-Yves Gayraud.

Cast: Helen Mirren, Rohan Chand, Manish Dayal.

tratto da: http://www.filmtv.it/

I libri sono un rifugio! Anteprima Mondadori: E ALLA FINE SUCCESSE QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO di Sonia Laredo



Buongiornissimo cari amici!!

Oggi volevo iniziare la giornata con un'anteprima Mondadori di cui non solo mi piace moltissimo il titolo - che mi da sensazioni positive, di speranza, fiducia...! E a voi piace?- ma anche la trama è interessante e forse incontrerà il gusto di molti voi lettori, perchè al centro di questa storia ci sono loro, i nostri amati e fedeli amici: i libri!!

In che senso?

Leggete e capirete!
«Durante la mia esistenza, i libri mi hanno più volte salvato la vita. Gli scrittori, vivi e morti, sono diventati i miei amici dell’anima, coloro che non mi abbandonavano mai, che mi parlavano quando nessuno lo faceva, dal loro cuore al mio cuore tante volte spezzato.
Nel corso della mia vita, i libri mi hanno protetto dal fallimento, dalla depressione, dall’isolamento e persino dalla follia. Perciò non mi pareva strano immaginare che sarebbero venuti in mio aiuto anche per riscattarmi dal disastro e dalla povertà, arrivato il momento. Che arrivò...»

E ALLA FINE SUCCESSE QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO
di Sonia Laredo


Ed. Mondadori
Omnibus
368 pp
16 euro
USCITA: 21 OTTOBRE 2014
Brianda Gonzaga è una stimata editor di successo. Senza nessun preavviso viene licenziata e tutte le sue certezze crollano in un secondo. Ma non vuole abbattersi e si comporta come ha sempre fatto nella sua vita cercando rifugio nei libri.
Non solo, li interroga, li usa come un oracolo e, ispirandosi alle storie che hanno sempre circondato la sua esistenza, decide di concedersi una lunga pausa per dedicarsi a se stessa.
Prende la macchina e comincia a viaggiare verso il nord della Spagna non sapendo che il destino ha in serbo per lei ancora grandi sorprese... 
Ben presto si troverà così a lavorare nella libreria di Nuba - un paesino incantato lungo il Cammino di Santiago - come braccio destro di Lorenzo, lo storico libraio che diventa subito il suo migliore amico e la sua guida spirituale. 
Ma anche l'amore farà capolino da dietro un angolo e sarà inatteso, travolgente e la turberà nel profondo. 
E alla fine... Alla fine succederà qualcosa di meraviglioso...

CHE NE PENSATE?



AVETE UN LIBRO (o più d'uno) che "vi ha salvato" 
in un momento difficile o particolare della vostra vita?

Beh, io non  ho dubbi nel rispondere, citando quello che è il libro (anzi una biblioteca di libri ^_^) per eccellenza per me: LA BIBBIA...!

domenica 31 agosto 2014

Voglia di tag: Opposite Book Tag



Amici carissimi!
Come promesso, anche in questa domenica vi lascio un tag da fare, se vi va!!

Lasciatemi un commento e fatemi sapere le vostre risposte!! ^_^

Questa volta la fonte è il blog "Parole magiche" di Aenor Lullaby, che vi incoraggio a visitare e seguire!!

TAG: Opposite Book Tag



Primo libro della tua collezione / Ultimo acquisto

Beh il primo-primo non ricordo... 
Ma penso di poter rispondere che uno dei primi letti e amati 
è stato LE AVVENTURE DI TOM SAWYER di Twain!!

L'ultimo acquisto: semplice!!
LA FIGLIA DEL BOIA di Potzsch.

primo libro

leggo..
ultimo acquisto














Immagine di Il ballo
o,99 euro
La chiave di Sarah
17.50
Un libro economico/ un libro caro

il primo è un'edizione davvero economica Newton Compton, l'altro lo presi in prima edizione.... 
E io di solito, o per lo meno.. la stragrande maggioranza delle volte, non spendo più di 12/13 euro per un libro..
Cioè devo desiderarlo urgentemente 
per prenderlo appena uscito, 
sennò preferisco attendere o l'edizione economica o provo su Libraccio... o  prendo l'ebook...
Eh lo so, è periodo di vacche magre,
anzi... anoressiche!!!


Protagonista maschile / Protagonista femminile

john
Allora.........
Voglio fare la trasgressiva per il protagonista maschile!!
Stavo per dire Heathcliff ma poi ho pensato: ma perchè ammorbarmi
con uno tormentato da demoni???
E così opto per il sexy guerriero della Confraternita del pugnale nero,
il "mio" John Matthew!!!!!!

rossella
E femminile?
Dai, vado sul "classico".
Capricciosa, volubile, egoista, a volte diabolica... eppure unica
e irresistibile.
Io l'adoro: Rossella O'Hara!!






Topi
divorato
mamma mia,
per finirlo
Un libro che hai letto velocemente / Un libro mattone

Letto in poche ore, al pc 
(che di per sè  mi rallenta la lettura per problemi miei oculistici)

TOPI di Gordon Reece.

Letto in.... ehm.. tre anni????????????
Fucilatemi, sono pronta.

"Il Signore degli anelli. La compagnia dell'anello".


made in Italy
international
Un libro ambientato in Italia / Un libro internazionale

Ma è il primo che mi è venuto in mente!?!

BORGO PROPIZIO di Loredana Limone, 
collocato in Italia in un borgo
tranquillo che però non viene identificato, ma la cui italianità si sente ovunque!!!
Troppo carino!!!!

E poi Dumas con "Il conte di Montecristo".
La storia è ambientata in Italia, in Francia e nelle isole del Mar Mediterraneo.


Lo strano caso del dr. Jekyll e di Mr. Hyde
un piccolo classico
122 pp ca.
Anna Karenina
1104 pp
Un libro sottile / Un libro spesso

Anche qui, avrei da scegliere, ma dico.. 

LO STRANO CASO DEL DR JEKYLL E MR HYDE di Stevenson.

Uno bello grosso??

ANNA KARENINA
di Tolstoj.




Un libro che ti ha reso felice / Un libro triste


Pagine d'amore
happy
Felice è un parolone...
Comunque, un libro che ho desiderato leggere subito, appena pubblicato,
e che mi è piaciuto perchè romantico ma profondo e denso di spunti di riflessione 
sulla fede e il non arrendersi nelle difficoltà:
PAGINE D'AMORE di K. Kingsbury

Il bambino che sognava i cavalli
triste
Triste?
Hum... la storia della macabra e vergognosa 
uccisione di un ragazzino innocente
ad opera di uomini infami e mafiosi...








Come finiscono le favole
miele
Aegyptiaca. I prescelti degli dei
azione
Un libro troppo romantico / Un libro d'azione

Mah, di libri romantici ne leggo diversi...

Scelgo un'Autrice romance molto amata...

di L.Kleypas

E d'azione??
Vado su un fantasy molto bello, 
Aegyptiaca di Dean Lucas.



Giochiamo con le parole!!



Amici, buonissima domenica!!

Come ve la state passando? Spero benissimo!!

Oggi vi propongo un gioco letterario!!
Magari potete giocare insieme ai vostri amici lì dove siete e sappiate che necessita solo della fantasia, non servono nè carta nè penna!!!

PAROLA DON

Giocatori: quanti se ne vuole
Materiale: nessuno.
Obiettivo: divertirsi e vincere, eliminando tutti gli avversari.

Regole:

Un giocatore propone una parola. compito degli altri giocatori, uno alla volta (compreso chi l'ha proposta, quando sarà il suo turno) è collegare la parola a vari campi, per esempio: verbo, Aggettivo, Nome proprio, Città, Fiori, Film, Libri...

In che modo? Travasando le caratteristiche della parola proposta nei campi via via richiesti.

Esempio:
-
Parola proposta: termosifone
Verbo: scaldare
Aggettivo: caldo
Nome proprio: Al(fon)so
Città: Bollington
Fiori: Non ti scaldar di me
Film: A qualcuno piace caldo
Libro: Il grande caldo.

Se il giocatore non riesce a trovare il collegamento, segna una penalità. finito il giro, si propone un'altra parola e la si sviluppa con lo stesso meccanismo.
A tre penalità il giocatore è eliminato.
Vince l'ultimo rimasto in gara.

sabato 30 agosto 2014

Voglia di tag: Social media book tag



E nel week end.. per rilassarsi giocando con i nostri amici libri, cosa c'è di meglio di un paio di tag/meme libroso???

Mi raccomando, se vi piacciono, fateli anche voi e ditemi le vostre risposte!!
Il tag di oggi è molto moderno e "comunicativo"  e l'ho visto da Francy di Never Say Book ^_^

Social media book tag

Associate ad ogni social un libro!!


TWITTER: il racconto breve che vi è piaciuto di più.

Sono diversi i racconti che mi son piaciuti, sceglierne uno non è semplice!!!
Però lo faccio ^_^

L'angelo e il mugnaio di Antonio Aschiarolo: una favole dolce e piena di significato!! 

L'angelo e il mugnaio
clicca e leggi
recensione

FACEBOOK: Un libro che ti hanno insistentemente consigliato di leggere.

Mah, avendo molte amiche lettrici, sono molti i libri che mi vengono consigliati... Tra questi, cito:

MEMORIE DI UNA GEISHA di A. Golden

Memorie di una geisha
su IBS


TUMBLR: Un libro che hai letto prima che diventasse un fenomeno:

Eh... qui non saprei che rispondere...! Davvero non saprei se c'è un libro da me letto  prima che diventasse noto...!
Di solito è proprio il fatto che se ne parli tanto, di un libro, che mi invoglia a leggerlo ^_^


MYSPACE: Un libro che non ti ricordi se ti sia piaciuto o meno:

Diciamo che difficilmente un libro mi lascia completamente perplessa: o mie è piaciuto... oppure no, raramente alzo le spalle senza sapere che giudizio complessivo dargli...!
Ma senza dubbio ci sono romanzi che non sai dire in modo univoco se li ha totalmente apprezzati o meno, ed è il caso del romanzo di Mordecai Richler, "La versione di Barney", che tra le altre cose, non ho mai recensito perchè letto prima di aprire il blog! Magari un giorno vi dirò cosa ne penso in una mini-recensione.

La versione di Barney
su Feltrinelli


INSTAGRAM: Un libro così bello che hai dovuto pubblicarne la foto su instagram.

Ahi... non sono su Instagram, ma se ci fossi, pubblicherei il classico che adoro su tutti...

lo recensirò un giorno,
prometto!!

YOUTUBE: Un libro che speri divenga un film.

Uno solo???? Ne ho più di uno, mannaggia ^^
Mmmmm ma vabbè, si sceglie e allora dico il thriller SCOMPARSA di C. Stevens.

Scomparsa
recensione


GOODREADS: Un libro che consiglieresti a tutti: 

Uno che mi ha dato molte emozioni perchè punta  riflettori sulla condizione delle donne nella società indiana, in particolare di coloro che ancora vivono in certi villaggi sperduti, in cui al genere femminile è negato ogni diritto, ogni dignità: "Come lacrime nella pioggia" di Sofia Domino.

recensione

Vi auguro un sereno week end...!!!


Dietro le pagine di 'LO SPECCHIO DEI DESIDERI' di Jonathan Coe


Il libro al quale daremo un'occhiata al "dietro le pagine" è un romanzo di  Jonathan Coe.

LO SPECCHIO DEI DESIDERI


Lo specchio dei desideri
Ed. Feltrinelli
12 euro
96 pp
I desideri possono davvero trasformare la realtà? 
Una storia sul passaggio dai mondi di sogno, rifugi dell’infanzia, ai sogni del mondo, che si possono realizzare unendo le forze di tutti. 
Una parabola politica per ragazzi, una fiaba contemporanea per adulti, un romanzo di “trasformazione”.
Trama

Un giorno la piccola Claire, sottraendosi ai genitori litigiosi, si rifugia nella discarica dietro casa, dove trova uno specchietto rotto dal quale si sente stranamente attratta. 
È un brutto pezzo di vetro tagliente, ma ha il magico potere di trasformare anche la più squallida realtà in un mondo fiabesco: il cielo bigio nel riflesso diventa azzurro paradiso e la casa di Claire, una modesta villetta di periferia, si trasforma in un castello turrito sormontato da fantastiche conchiglie. 
Intanto il tempo passa e Claire cresce, sempre accompagnata dal suo specchio magico, in cui può vedere il proprio viso senza l’acne dell’adolescenza, e il padre che abbraccia teneramente la madre al pub. Ma nella realtà il padre sta flirtando con la sua nuova fidanzata, per la quale abbandonerà la famiglia, e il ragazzo di cui Claire è innamorata sta con la sua peggiore nemica. 
Quello specchio crea solo illusioni e Claire, arrabbiata, sta quasi per buttarlo, quando interviene Peter, un ex compagno delle medie. 
Ma quando lui la invita a uscire una sera e le dà appuntamento alla discarica, Claire rimane sbigottita: anche Peter ha trovato un pezzo di specchio rotto, che in realtà è il tassello di un puzzle più ampio.

Sito Autore: http://www.jonathancoewriter.com/



Ciò che leggiamo spesso è frutto della fantasia dell'Autore ma altre volte quest'ultimo trae ispirazione da storie/situazioni/persone reali, di cui ha avuto conoscenza diretta o indiretta.

La rubrica "Dietro le pagine" prende nome e idea da una presente nel blog "Itching for books" e cercherà di rispondere (cercherò di darle una cadenza settimanale, sempre in base alle piccole ricerchine che riuscirò a fare) a questa curiosità: Cosa si nasconde dietro le pagine di un libro? Qual è stata la fonte di ispirazione?".




di Chiara Coccorese
Nell'estate del 1983, a un passo dalla laurea a Cambridge e prima di iniziare il dottorato di ricerca presso Warwick, l'Autore trascorse gran parte dell'estate a scrivere un romanzo per bambini chiamato Fragment of a glass. Non era un pezzo molto originale: in effetti era, per la maggior parte, una pallida imitazione della serie di Narnia di CS Lewis. Quattro bambini che soggiornano in casa dei nonni durante le vacanze estive e trovavano una loro strada in un mondo parallelo vivendo tante fantastiche avventure. 

Diverso tempo dopo, ha tirato fuori il manoscritto per vedere se era adatto da leggere ad alta voce ai suoi figli. Anche se ha constatato che non funzionava per quello scopo, nel suo complesso, in esso c'erano però cose che gli piacevano. 
Nonostante fosse un libro breve, a Coe è piaciuto il modo in cui i ragazzini sono cresciuti, nel corso della storia, e su come, quando si è grandi, si guardi indietro con un po' di tristezza all'infanzia.

L'altra cosa che gli piaceva era il fulcro narrativo che ruotava attorno al ritrovamento, da parte dei bambini, di un frammento di specchio rotto, che riflette un mondo diverso da quello in cui essi vivono.
Quando scrisse quel racconto, l'idea era partire dallo specchio come metafora per l'immaginazione del bambino.

E così decise di salvare questi due aspetti del libro originale e intrecciarli in una storia più compatta  e breve. 
Fin dall'inizio, sapeva di volere un libro illustrato, e in poco tempo ha trovato l'artista perfetto come collaboratore: durante una visita a Napoli ha discusso il progetto con la sua amica Chiara Coccorese, e le ha subito offerto di lavorare con lui sulla storia. 
E' stata una vera collaborazione, nel senso che ha disegnato alcune delle sue immagini anche prima che Coe scrivesse una data sezione del testo, e così lui stesso ha preso ispirazione per quelle parti della storia direttamente dai suoi disegni. 


coccorese
Dal momento che racconta la storia di una ragazzina che lentamente comincia a rendersi conto che il mondo è un luogo imperfetto, e si chiede cosa può fare per renderlo migliore, Coe pensa che The Broken Mirror sia uno dei suoi libri più "politici", anche se è scritto sotto forma di una favola. 
Il suo editore italiano gli ha detto che quello che gli piaceva era il 'ottimismo gentile' presente in esso. 
L'autore ha dichiarato che forse in alcune parti è anche fin troppo "dolce"..., ma dopotutto non fa male essere ottimisti ogni tanto. 
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