| autori dell'Est |
| A. Tan |
Amy Tan è nata nel 1952 a Oakland in California da genitori cinesi, dopo un breve soggiorno in Svizzera si è laureata in linguistica all'Università di San José e attualmente vive a San Francisco. Meglio nota come romanziera per adulti, si dedica anche ad altri tipi d'intrattenimento.
Ecco un campionario delle sue molteplici attività: musica, come cantante con i Rock Bottom Remainders, una band costituita da scrittori di successo; alta cultura: insieme all'orchestra sinfonica San Francisco Symphony per una lettura musicata dei suoi scritti;film: La riduzione cinematografica del suo primo romanzo Il Circolo della Fortuna e della Felicità, ha incontrato un buon successo di pubblico ed è uscito nel 1993 con la regia di Wayne Wang; letteratura per l'infanzia: ha scritto due libri per bambini, fra cui Il Gatto Sino-Siamese, storia di un gattino irriverente.
Vediamo alcune opere.
| Ed. Feltrinelli Traduzione: Marisa Castino Bado Collana: Universale Economica Pagine: 276 Prezzo: Euro 8,5 2001 |
IL CIRCOLO DELLA FORTUNA E DELLA FELICITA'
Le contraddizioni tra l'appartenenza ad una famiglia cinese e la vita americana: quattro madri emigrate dalla Cina e le loro quattro figlie nate in California. Un rapporto difficile si tramuta, alla morte di una delle donne, in profondo amore e comprensione, attraverso un racconto intessuto di flashback. Primo romanzo dell'autrice e best-seller da cui fu tratto anche un film.
Il libro
"Mio padre mi ha chiesto di essere il quarto angolo al Joy Luck Club. Devo sostituire mia madre il cui posto al tavolo del mah-jong è rimasto vuoto da quando è morta, due mesi fa." Inizia così il racconto di Jing-mei Woo, una delle quattro giovani cinesi nate in California, figlie di quattro madri emigrate negli Stati Uniti negli anni quaranta e divenute compagne di mah-jong a San Francisco. La storia corale delle otto donne, tutte impegnate nella difficile costruzione di un'identità in equilibrio tra passato e presente, si svolge tra ricordi e flashback. Emergono le contraddizioni tra l'appartenenza a una famiglia cinese e la vita americana; i rapporti conflittuali ma fatti anche di profondo amore tra madri e figlie; le motivazioni dei sacrifici compiuti dalle madri per trasmettere la propria esperienza e la propria forza alle figlie, e le ribellioni delle figlie ai desideri delle madri, i loro diversi ideali, le nuove speranze. E se prima dominavano incomprensione e disinteresse per i rispettivi sentimenti, con il tempo Jing-mei comprenderà l'amore della madre Suyuan che la spronava sempre alla perseveranza, all'ottimismo, a dare il massimo per avere il meglio, proprio per evitare alla figlia le tragedie che a lei erano toccate in passato, quando si trovava ancora in Cina.




