L'incontro di due anime sospese, ciascuna a modo suo delusa, insoddisfatta del proprio presente e alla ricerca di qualcosa che ridoni colore e vita, scacciando via malesseri e insicurezze.
IL CAFFÈ DEL LUNEDÌdi Alfredo Nepi
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| Giovane Holden Ed. 160 pp 14 euro Settembre 2025 |
Flavio, padre di due figlie ormai adulte, è un uomo con un divorzio alle spalle ed attualmente ha una vita densa di relazioni affettive fugaci.
Quando conosce di persona una donna con cui ha avuto un approccio online, ha l'abitudine di invitarla a prendere un caffè.
Non in un giorno qualsiasi bensì ogni quarto lunedì del mese: un caffè per sentirsi vivo, per ritrovare un contatto autentico in un’esistenza resa sempre uguale dal dovere e dalle apparenze.
Nelle numerose relazioni che imbastisce, egli cerca un riflesso perduto di sé e, vuoi per l'aspetto fisico attraente, vuoi per il modo di fare galante, educato, discreto, affascinante, Flavio ha molto successo con l'altro sesso.
Egli sa come corteggiare e far sentire unica e speciale la donna con cui trascorre del tempo (che sia una o diverse notti) perché sa ascoltarla, sedurla con eleganza e rispetto.
E le donne si lasciano andare alle sue carezze, alle sue parole gentili, ai suoi abbracci sinceri, al suo modo di amare appassionato ma anche tenero.
E ogni donna con cui egli si interfaccia sa che Flavio non offre amore né futuro; lui non inganna promettendo una relazione duratura, un amore eterno, una convivenza... Egli offre ciò che è e che ha: il presente "crudo e intenso, un rifugio momentaneo all’insostenibile pesantezza della vita."
"Non c’era nulla di torbido nelle sue intenzioni. Con la delicatezza di un esperto dell’anima, sapeva restituire la voglia di vivere a chi l’aveva dimenticata. Con quella sua aria da bambino curioso, le faceva sentire speciali, uniche."
Flavio può sembrare l'uomo perfetto, privo di sbavature e difetti, ma in realtà questa maschera di perfezione nasconde un vuoto che nessun incontro riesce a colmare davvero.
Fino al giorno in cui incontra Elena.
Anche con lei tutto parte da un incontro online: un messaggio, poche parole e scatta qualcosa: una scintilla diversa da tutte le altre.
Cos'ha Elena di diverso rispetto alle tante donne conosciute brevemente finora?
Lei è non solo molto bella ma ha un’intelligenza sottile, non è una che si accontenta di sorrisi vuoti e conversazioni banali; è sensibile, "un’anima tormentata e luminosa al tempo stesso."
A Flavio piace il loro scambio di messaggi perché essi sono degli stimolanti duelli verbali in cui entrambi si mettono a nudo senza paura di mostrare le proprie fragilità.
L'attrazione mentale ben presto li porta a desiderare di vedersi, di incontrarsi di persona e dare forma al pensiero e all'immaginazione che l'uno ha maturato sull'altra, e viceversa.
Certo, non sono due adolescenti in cerca di una semplice avventura, ma due adulti consapevoli, maturi, ciascuno con un proprio vissuto, delle cicatrici, delle insicurezze, delle aspettative deluse.
Se Flavio è un uomo libero (che infatti va di fiore in fiore), Elena è mamma di un ragazzino ed è sposata con un uomo palesemente distratto, superficiale, distante, poco interessato a ciò che sua moglie pensa, desidera, ama o odia, vuole e vorrebbe dal marito stesso.
Elena va all'appuntamento con Flavio piena di domande, paure, dubbi; cosa deve aspettarsi da quest'incontro con un uomo che l'affascina e la getta in un vortice di emozioni inattese, che da tempo sembravano addormentate dentro di lei?
E Flavio che intenzioni ha con Elena, la donna che sta riempiendo i suoi pensieri, di cui desidera sentire la voce, leggere i messaggi, perdersi nei suoi occhi e forse anche nei suoi baci?
Abbattuta la barriera che divide il virtuale dal reale, queste due anime sospese, entrambe non soddisfatte al cento per cento del loro presente e delle persone e dei rapporti che lo riempiono, cercano l'una nell'altra quel qualcosa che manca nella loro vita.
Flavio è consapevole di come il suo passare da una donna all'altra sia sintomo di una mancanza interiore: cosa cerca nei tanti momenti di intimità vissuti con donne con cui poi non instaura alcun rapporto duraturo?
Non che egli sia un superficiale in cerca di piacere fisico e basta, anzi: egli sa come fa star bene la propria partner del momento, sa donarle ascolto, empatia, attenzioni, sensazioni e brividi... ma a questo non segue mai la decisione di costruire un legame.
E anche Elena è alla ricerca di un brivido, di sentirsi desiderata, cercata, corteggiata e Flavio sembra essere spuntato dal nulla per donarle quel turbinio di emozioni che suo marito non è più interessato a risvegliare in lei.
L'incanto che c'è tra loro li spinge l'una verso l'altra.
Troveranno ciò che cercano? Riusciranno a placare la loro fame d'amore, di attenzioni, di sensazioni travolgenti di cui hanno bisogno per riscoprire sé stessi, per recuperare l'essenza della propria identità che sembra essersi persa tra le esperienze effimere, le delusioni accumulate, le rinunce fatte in nome di una tranquillità che altro non è che una gabbia di solitudine e monotonia in cui ci si è rinchiusi per paura di spiccare il volo verso nuove opportunità?
"Il caffè del lunedì" è un romanzo dal ritmo e dai tempi molto dilatati, volutamente lenti, che con estrema profondità e delicatezza esplora lo sfaccettato ambito delle relazioni umane, della ricerca dell'identità, delle relazioni sentimentali, della voglia vs la difficoltà (e la paura?) di impegnarsi in un amore duraturo, della solitudine e del vuoto interiore, del senso di insoddisfazione, della capacità di rinascere dalle proprie fragilità sfidando paure e dubbi e lasciandosi andare alle emozioni e ai propri desideri più autentici, del coraggio di guardare dentro sé stessi e di riconoscere quelle zone d'ombra, quei limiti personali che impediscono di crescere, di spiccare il volo.
È un romanzo denso di introspezione, il protagonista è un individuo riflessivo e sicuramente complesso in quanto, a dispetto di come sarebbe facile giudicarlo in virtù della sua smania di sedurre una donna dietro l'altra per poi chiudere ogni inizio di frequentazione, egli non è un superficiale, ma anzi è incline a rimuginare, meditare, valutare, osservare con attenzione le persone, i legami con esse, le loro più intime motivazioni, i tratti caratteriali, i lati nascosti.
Se siete alla ricerca di una lettura che punti sul racconto del vissuto emotivo dei suoi personaggi (più che su una trama particolarmente articolata e dal ritmo incalzante), consiglio questa pubblicazione, che colpisce positivamente per la scrittura elegante, lo stile descrittivo, poetico, i toni malinconici e meditativi.
(Libro terminato nel 2025)





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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz