sabato 3 ottobre 2020

Frammenti di.... "Perduti nei Quartieri Spagnoli"

 

Brevissimi stralci dall'ultimo libro letto (Perduti nei Quartieri Spagnoli):


"Come potrò mai farti capire quanto della mia anima, della mia pelle, della mia vita, ti appartiene e sarà sempre tuo, anche se le nostre vite girano per il mondo in direzioni opposte?


"Afferrai che la vera infelicità non è stare lontano dalla persona amata, ma starle molto vicino, quasi a portata di mano, senza poterla raggiungere. (...)  Casa. Il vocabolo continuava a farmi girare la testa, ad aggrovigliarmi i capelli. Casa, mi chiedevo, è il luogo dove nasci, o il paese dove tutti parlano la tua lingua? O si tratta semplicemente del posto dove decidi di mettere radici, oppure il posto che ti viene assegnato?".


"Vorrei sentire la tua voce fino all’alba, farmi stringere da te come un regalo da un nastro."


"ho imparato una cosa importante, cioè che si può vivere anche in assenza di risposte concrete. Si sopravvive, la vita va avanti. Il mondo, con le sue maree e ritmi naturali, è comunque bello, anzi bellissimo, anche se (o forse proprio perché) è indifferente ai nostri alti e bassi e cuori infranti."


( H. Goodrich)

4 commenti:

  1. Ciao Angela! Ma che bello questo post! Mi piacciono molto queste citazioni! :)

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    1. c'è molta delicatezza in questi passaggi :))

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  2. Ciao Angela, le citazioni sono davvero molto belle, quasi poesia! Buona domenica :-)

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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