lunedì 29 luglio 2013

Recensione: NON TUTTA LA JELLA VIEN PER NUOCERE di Mariangela Garofano



Finalmente posso scrivere sul blog!
Che sofferenza restarne lontana ^_^

Avrei due recensioni da condividere con voi, più un paio di segnalazioni "libresche".... Ce la farò, considerando che devo anche mollar tutto e uscire per dei servizi?
Ok, intanto mi avvio, sperando di farcela!!

Il primo libro di cui desidero esprimere il mio parere è ...

NON TUTTA LA JELLA VIEN PER NUOCERE
di Mariangela Garofano


Sesat Edizioni
Chick Lit
1.99 euro
Trama

Eve Marshall è una trentaduenne londinese con un buon lavoro, buoni amici e un matrimonio in vista. Una vita piacevole, si direbbe, ma quando la jella ci si mette in mezzo, è difficile contrastarla.
In breve tempo Eve perde tutto: a sei mesi dalle nozze, Rick, l’amato fidanzato, la lascia senza tante spiegazioni, per colpa di un cliente dalle mani lunghe viene licenziata e, come se non bastasse, passa anche una notte in carcere per il ceffone mollato al “polipone”.
Decisa a dare una svolta alla sua vita, Eve partirà per gli Stati Uniti dove, lontana dall’uggiosa capitale britannica, cercherà di gettarsi alle spalle la sfortuna che l’ha perseguita.
E così, complice il sole di San Diego e le spettacolari feste sulla spiaggia, fra incontri fortuiti e strane coincidenze, fra cocktails e abitini alla moda, Eve imparerà che non tutta la jella vien per nuocere, anche se, a volte, è meglio portarsi dietro un cornetto portafortuna!




il mio pensiero

Non tutta la jella vien per nuocere è un romanzo di Mariangela Garofano, molto divertente, che vede come protagonista una trentaduenne di nome Eve che negli ultimi tempi ne ha vissute davvero di tutti i colori.
La narrazione, che è in prima persona (è un po’come se Eve fosse davanti a noi e si sfogasse raccontandoci tutto d’un fiato le sue scapestrate e bizzarre avventure), ci fa entrare immediatamente nel vivo delle vicende, con Eve che sta vivendo momenti di depressione ed infelicità per aver vissuto una serie di eventi piuttosto sfigati che l’hanno buttata giù di morale: il fidanzato Rick l’ha lasciata due mesi prima e a sei mesi dalle nozze; è stata licenziata dalla ditta (settore moda, Louis Vuitton per essere precisi) in cui lavorava per aver preso a schiaffi un tizio in affari, un cinese dalle mani troppo lunghe, che le aveva fatto delle avances (diciamo pure delle molestie) sotto il tavolo, durante una riunione; al danno la beffa, perchè non solo è stata licenziata nonostante la vittima fosse lei, ma il cinese l’ha pure denunciata per percosse con conseguente notte in galera per la povera sfortunata Eve.
Risultato: la donzella si è rinchiusa in chiave a bere alcolici, mangiare pizza e dimenticarsi di avere una vita… e lasciandosi andare a lamentele e pianti a non finire.
A starle vicino, alcuni amici fidati – Sally e Claire – ma soprattutto il migliore amico, Jamie, un tipo vivace, donnaiolo, amante dei buoni alcolici e di party chiccosi in cui darsi alla pazza gioia.
E sarà proprio Jamie, con la sua esuberanza e la sua voglia di cambiamento, ad offrire ad una Eve demotivata e frignona, l’opportunità di mollare Londra e tutta la sfiga che finora l’ha inseguita e perseguitata, e volare a San Diego, nella soleggiata, allegra e "strafiga" California.
L’obiettivo è restarvi una settimana, giusto per riprendersi e darsi una scossa, ma le cose prenderanno una piega inaspettata e la nostra londinese jellata si ritroverà addirittura ad avere un lavoro nuovo di zecca, presso uno studio di architetti, come segretaria.
I suoi principali sono Adam e Logan, due giovani uomini molto molto carini, ma proprio quando qualche “pensiero imbarazzante” le sta passando per la testa attorno  a quel pezzo d’uomo di Logan, questi le farà una rivelazione “personale” che la sconvolgerà, da una parte, ma dall’altra le renderà più entusiasmante il suo soggiorno – per forza di cose prolungato – nella frizzante San Diego.
Non solo, ma a questo lavoretto se ne aggiungerà un altro, come organizzatrice di eventi insieme a “Kate la tossica” (un’amica di Jamie, tra le prime persone di San Diego che lui le presenterà, un tipo super attivo e un po’ svitato), lavoretto che le darà sì delle soddisfazioni, ma non le lesinerà anche qualche grana non proprio leggera….
Ma del resto, era inevitabile, visto che la jella non è rimasta a Londra ma si è presa la briga di varcare l’oceano e seguirla negli States.

Non vi svelo altro sulla trama perché voglio invitarvi a leggere questo libro, io l’ho iniziato e terminato in poche ore, è una lettura veloce ma soprattutto simpatica, divertente e vi strapperà non pochi sorrisi!!
Eve è un personaggio simpaticissimo, l’Autrice le ha dato una personalità accattivante, dovuta al fatto che non è la classica eroina bellona e semi-perfetta, anzi! 
Eve rispecchia tanti aspetti che forse ognuno di noi ha in sé: le vicende della vita possono buttarci un po’ giù, e se siamo persone che tendono a lamentarsi e piagnucolare, sembrerà che tutto è contro di noi e non ci sarà mai nulla a rialzarci; ma forse proprio a questo tipo di persone basta un semplice input, le compagnie giuste, un buon vino o una margaritas sempre a portata di mano… e via, la vita riprende e più in basso di dove si è non si potrà andare..!!
L’ironia attraversa davvero tutto il libro, scritto con un linguaggio alla mano, giovanile, pratico, costellato da battute di spirito, considerazioni sarcastiche divertenti, che ci permettono di immaginarci le situazioni e i personaggi in modo vivido.
C’è molta cura per la descrizioni dell’abbigliamento, l’ambiente in cui sono inseriti Eve e i suoi amici è molto “in”, infatti passano da un party all’altro, con gente importante (o che si crede tale, quanto meno…!), tutti vestiti a puntino, non mancano mai gli alcolici più gettonati tra i giovani e il buon vino.
Anzi, per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, c’è da dire che Eve e Jamie stanno sempre con una bottiglia in una mano e il bicchiere nell’altra….!

Insomma, è un romanzo in cui domina l’umorismo, l’ottimismo nonostante a  Eve le cose non vadano sempre bene, ma anche lei avrà le sue piccole rivincite e saprà sempre sorridere anche della propria sfortuna ma soprattutto “rialzarsi” e affrontare ogni giorno con la curiosità di cosa le riserverà la giornata….!

Lo consiglio perché è una lettura simpatica,”estiva”, che mette il buon umore, senza pateticità e sdolcinatezze inutili, con personaggi pieni di voglia di vivere, divertirsi, sballarsi un po’, ognuno con i propri “guai” ma sempre con quella positività propria dei giovani.


Ringrazio la Sesat Edizioni per la copia inviatami e per l’opportunità di leggere questo simpatico libro della scrittrice esordiente Mariangela Garofano, cui vanno i miei in bocca al lupo.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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