giovedì 1 ottobre 2020

BILANCIO DI LETTURE (settembre 2020)



Ed eccomi con le letture settembrine! 






  • IL SILENZIO DELLE RAGAZZE di P. Barker: è la bella Briseide, schiava del Pelìde Achille - il semi-dio temuto dai nemici e venerato dai compagni d'arme, tanto forte quanto spietato - a narrarci, con crudo realismo, la leggendaria guerra di Troia e divenendo portavoce delle donne relegate nelle retrovie della Storia e dalle quali ci si aspettava sempre e solo silenzio e sottomissione.
  • IL GRILLO NARRANTE  di M. Gaudino. Attraverso racconti, pensieri e poesie, con una narrazione affidata a personaggi di fantasia e animali parlanti, sposando la leggerezza della scrittura con la profondità degli argomenti affrontati, l'Autore offre al lettore la possibilità di sintonizzarsi sul proprio mondo emotivo, invitandolo a riflettere sull’avere cura, sull’intimità, sul legame profondo che unisce le persone le une alle altre
  • ALTA FEDELTÀ  di N. Hornby. Alta fedeltà è il ritratto bonariamente tagliente, agile, buffo, ironico, di un 35enne degli Anni Novanta precocemente in piena crisi "di mezz'età", con una caterva di piccole manie e insormontabili insicurezze a fargli compagnia e che rischiano di lasciarlo impantanato in un'esistenza che lui stesso definisce "congelata", piena di zavorre che gli impediscono di crescere e di "spiccare il volo".
  • UN'ESTATE A PIEDI NUDI  di C. Brown. Kate, Jamie e Amanda non hanno nulla in comune: sono tre donne diverse per personalità, estrazione sociale, professione, età anagrafica, ambizioni e sogni nel cassetto. Eppure hanno qualcosa - anzi, qualcuno! - in comune e scoprirlo stravolgerà le loro esistenza: il defunto marito, che ha lasciato in eredità un cottage in Texas cui nessuna delle tre ha intenzione di rinunciare facilmente. Cosa combineranno queste tre mogli ferite e imbrogliate, che si ritrovano a vivere sotto lo stesso tetto?
  • IL COMPRATORE DI TEMPO di R.Baldacci: i protagonisti di questo romanzo, attraverso un incredibile viaggio nel tempo, hanno modo di riflettere su cosa possa dare senso alla vita e riscoprirsi così pronti a diventare adulti.
  • LA RAGAZZA DELLA LUNA di L. Riley: la quinta protagonista tra le sorelle questa volta è Tiggy, amante degli animali e dalla spiritualità molto "accentuata"; la ragazza scoprirà le proprie origini attraverso un viaggio in Spagna, che la porterà dritta nel vivace mondo dei gitanos e del flamenco.

Tra i libri che mi hanno maggiormente colpita inserisco il romanzo della Riley, la cui penna e le cui storie mi fanno sempre volare in posti e tempi lontani; bello anche IL SILENZIO DELLE RAGAZZE perché ha stuzzicato il fascino che provo sempre davanti ai miti greci.


Attualmente ho in lettura:

  • LA VITA INVISIBILE DI IVAN ISAENKO di S. Stambach: sono a metà, più o meno, e mi sta catturando perchè l'arguta voce narrante sa come parlare di sofferenze (indicibili) e solitudine con un'ironia spiazzante.
  • IL DELITTO DI VIA POMA di Igor Patruno: ripercorre il caso dell'omicidio (irrisolto, a distanza di trent'anni) di Simonetta Cesaroni.
  • PERDUTA NEI QUARTIERI SPAGNOLI di Heddi Goodrich: la vita di una studentessa americana nella rumorosa e colorata Napoli.


Tra i film, di rilevante vi segnalo:


LA RAGAZZA DEI TULIPANI di Justin Chadwick, cast: Dane DeHaan, Alicia Vikander, Christoph Waltz, Judi Dench.
La bella orfana Sophia - cresciuta nel convento di Sant'Orsola, sotto la
sorveglianza di una sempre brava 
Judi Dench, badessa battagliera e dal grande senso pratico - viene data in sposa  al ricco mercante Cornelis, molto più grande di lei ma ancora desideroso di darsi da fare per ottenere l'erede che finora gli è stato negato; in passato ha avuto dei figli ma sono entrambi morti, come pure la prima moglie. 
L'uomo è sinceramente affezionato alla giovane e bella consorte, la quale però si innamora, ben presto, di un giovane e affascinante pittore, assunto dal marito per ritrarre entrambi i coniugi. I due vivono una tresca, scoperta dalla fedele cameriera, Maria; quest'ultima rimane incinta del proprio fidanzato - il pescivendolo Willem - ma a causa di un equivoco (generato proprio da Sophia, nell'atto di recarsi dall'amante, tutta coperta da un mantello che le nasconde il viso) il ragazzo lascia Maria e parte per il mare. 
Per evitare che la cameriera venga cacciata di casa, e per poter continuare la sua relazione adulterina, Sophia architetta una serie di inganni e meschine bugie a danno del povero e ignaro Cornelis. 
Complice la crisi economica scoppiata nel 1636  (Bolla dei Tulipani), legata al commercio dei fiori (in cui vengono coinvolti anche il pittore e Willem), gli eventi prendono una piega drammatica e inaspettata, che rischia di rendere tutti infelici. Ma non c'è da temere: è un melò che prevede una fine serena e giusta per tutti.
Un film di costume con un'accattivante ambientazione storica (Olanda, 1636), interessante l'aspetto riguardante il commercio dei tulipani e la speculazione che v'era dietro. La Vikander è sempre deliziosa, pure quando fa la monella inconsapevole; una pellicola che si lascia guardare, con momenti anche ironici e buffi, piacevole per le sue dinamiche e i sotterfugi e che, ripeto, accontenta lo spettatore romantico che non ama i finali amari.



POESIE DEL MESE

Non spuntano fiori sul mio nome
Quando muoio
non importa dove sarò sepolta
in Iraq non spuntano fiori / e qui
nessuno
passando per caso
deporrà una rosa su un nome
che la tua lingua
ha dimenticato."

*****

"Gli uomini decidono le guerre
le donne vivono sulle rovine.
Ci sveglieremo un giorno su un pianeta di donne
in cui nessuna desidera l’altra
se non per l’odore che un uomo
le ha lasciato
sul collo."

 (Manal al-Sheikh).



Manal Al-Sheikh, originaria di Ninive, nel nord dell’Iraq, ha una laurea in letteratura inglese e traduzione. Ha lavorato per anni come giornalista, pubblicando al tempo stesso poesie in riviste irachene e arabe. Ha al suo attivo diverse raccolte poetiche e un’antologia di poesia irachena contemporanea. Nel 2009 ha lasciato il suo Paese per la Norvegia, grazie alla rete ICORN (International Cities of Refuge Network). Vive attualmente a Stavanger, con i figli, e sogna di tornare un giorno in Iraq (fonte).


13 commenti:

  1. Ciao Angela! Come a te, anche a me è piaciuto il romanzo della Riley. Anche "Il silenzio delle ragazze" potrebbe piacermi. Non conosco il film, ma la poesia è molto bella :-)

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    1. Se ti piacciono le ambientazioni storiche del passato e le storie d'amore (e di inganni), il film potrebbe piacerti ;-)

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  2. Ciao Angela! Quante belle letture! Mi fai conoscere molti titoli interessanti e ti ringrazio! :)
    Il film, inoltre, non lo conoscevo!

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  3. E brava Angie...ho letto tutto e mi hai stuzzicato la curiosità di vedere il film... per quanto riguarda i libri, ho letto molti post di chi ha letto Alta fedeltà, chissà...forse lo aggiungo alla mia lista!! 😃👍

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    1. Se vedi il film, dimmi che ne pensi ;-)
      Alta fedeltà era in lista da anni, e finalmente... :-D

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  4. Che bella carrellata di letture, quella poesia è bella, vera e struggente. Buon ottobre.
    sinforosa

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    1. Hai ragione, versi che vanno dritti al cuore...

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  5. Volevo commentarti scrivendo che i miei titoli preferiti sono il grillo narrante ed il compratore di tempo ma poi ho letto quei versi unici intensi drammatici e forti di questa poetessa irachena ed il tempo ed il mio respiro di sono fermati di fronte ai suoi versi amari e duri ed al contempo strazianti e dolorosi. Grazie per sverminato conoscere questa poetessa straordinaria

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    1. daniele, un'anima sensibile come te non poteva non restarne colpito.
      ti capisco bene, a me hanno provocato i brividi alla prima lettura e anche dopo, nel rileggerle.

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  6. Ho segnato il Compratore del tempo. Molto bella la poesia della poetessa irachena che conosco ma che non ho mai approfondito. Non mi ero accorta prima delle poesie in coda al mese con note al margine. Vedo che il mio metodo fa proseliti😉

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    1. ciao mariella :)
      in che senso il tuo metodo?

      Il post delle letture del mese non segue uno schema fisso, mi regolo su come è andata, se ci sono elementi, oltre ai libri (film, poesie, foto fatte da me, canzoni...) che mi hanno colpito, le inserisco, altrimenti no :-D

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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