venerdì 7 agosto 2026

Recensione: BRAVEHEART - CUORE IMPAVIDO di Randall Wallace




Un uomo vive e lotta per la libertà della propria gente e del proprio Paese, e lo fa con coraggio, valore, forza fisica e soprattutto un grande cuore, sfidando i dominatori senza paura.


BRAVEHEART - CUORE IMPAVIDO
di Randall Wallace


252 pp
Siamo nel Medioevo, sul finire del XIII secolo e il re d'Inghilterra Edoardo I siede anche sul trono di Scozia.

Gli scozzesi non accettano il dominio di questo sovrano, che cerca di sottometterli con la violenza bruta, attraverso campagne militari spietate che mirano a reprimere ogni germe di ribellione e a cancellare l'identità nazionale del popolo scozzese.

In un clima teso come questo si inserisce la figura di William Wallace, che da ragazzino si vede massacrata la propria famiglia dagli inglesi; tirato su da parenti sacerdoti, il ragazzo diventa un uomo colto seppure molto legato alle tradizioni rurali della terra natia, la stessa che soffre per la presenza degli usurpatori inglesi.

Quando è un giovanotto assiste a una scena che risveglia in lui una forte rabbia verso il nemico: nel suo villaggio un giorno si sta festeggiando un matrimonio ma questo dolce evento viene rovinato da un feudatario inglese che pretende di imporre alla neo sposa lo "jus primae noctis", quindi di giacere con lei prima del legittimo marito.

È qualcosa che fa ribollire il sangue di tutti i presenti e, quando il giovane si ritrova egli stesso innamorato della bella Murron, decide di sposarla in gran segreto per eludere quella disposizione oscena e ingiusta.

Ma tale lieta unione non prosegue sotto positivi auspici e William, ancora a causa degli inglesi, perde anche la sua adorata moglie...

Fuori di sé dalla rabbia e dal dolore, l'uomo si dà alla ribellione e diventa il condottiero valoroso che guidò la propria gente a mandare via gli inglesi dal territorio.

In queste pagine - che in pratica ricalcano la sceneggiatura (scritta appunto da Randall Wallace) del celebre film di Mel Gibson, dove quest'ultimo interpreta proprio Wallace - leggiamo di battaglie, sconfitte, vittorie, tradimenti, re spietati, pretendenti al trono inetti e principesse coraggiose, e su tutti spicca questa figura realmente esistita e, al contempo, così eroica da sembrare leggendaria.

William emana vigore, audacia, nobiltà d'animo, lealtà ai propri valori, è sinceramente innamorato della Scozia e dell'idea di una Scozia libera dal dominatore inglese; per questa libertà Wallace è disposto a dedicare la propria vita e a sacrificarla.


Per me è stata una lettura piacevole, sia perché mi piace il film, sia per il periodo storico di riferimento; e poi amo gli Highlander scozzesi, anzi uno in particolare: Jamie Alexander Malcolm MacKenzie Fraser 😍

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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