martedì 10 agosto 2021

Ritorno a scuola: BONUS E NOVITÀ



Numerose le novità previste per il ritorno a scuola questo settembre. Bonus per libri e dotazioni tecnologiche, abbonamenti gratuiti ai trasporti e sconti per i libri usati con possibilità di rivenderli. Tante opportunità per le famiglie di risparmiare e tagliare sui costi.

Dopo tanti dibattiti, è stata proposta in modo ufficiale una data per l’inizio delle lezioni in presenza: il 14 settembre. Il giorno è stato proposto dal MIUR direttamente alle regioni mentre il decreto scuola stabiliva dal 1° settembre le scuole potessero riaprire per le attività di recupero. Viene comunque lasciata alle regioni la facoltà di scegliere la data più opportuna con l’obiettivo di far ripartire la normale attività scolastica il prima possibile.

In vista della ripartenza dell’anno scolastico, malgrado tutte le incertezze legate alla pandemia, ecco tutte le opportunità per risparmiare e godere dei bonus legati alla scuola che permettono notevoli risparmi, com’è il caso dei bonus per il mercato dell’energia e per i fornitori.

** FONTE ARTICOLO:
https://www.prontobolletta.it/ritorno-a-scuola-tutti-i-bonus-e-novita/ **

I comuni di Roma e di Napoli hanno ufficialmente diramato le procedure per richiedere il bonus finalizzato all’acquisto di libri scolastici destinati agli alunni iscritti alle medie e superiori. I requisiti e le procedure per richiedere il bonus sono tuttavia differenti tra i due comuni:

Comune di Roma

Il comune di Roma ha ufficialmente stabilito le direttive per richiedere il bonus libri per l’anno scolastico 2020/2021 per le scuole medie e superiori sia private che paritarie.
Si potrà presentare domanda esclusivamente online dal 18 agosto al 1° dicembre
Lo possono richiedere famiglie residenti sul territorio di Roma capitale aventi ISEE fino a 15.493,71 euro
Non è previsto il contributo per gli studenti iscritti a corsi di formazione professionale
Si presenta domanda nella sezione apposita del sito del Comune di Roma
Previa verifica della residenza e dei dati ISEE, verrà rilasciato al richiedente il buono unitario d’importo differenziato per il grado e l’ordine della propria classe in formato pdf all’interno della propria area riservata
Il buono potrà essere utilizzato entro e non oltre il 21 dicembre 2020 nelle librerie convenzionate
Per gli alunni che risiedono a Roma ma sono iscritti in scuole ubicate altrove è possibile richiedere il bonus con le modalità sopra descritte
Sarà possibile usare il bonus in librerie non convenzionate anticipando la somma necessaria e poi richiedendo con un modulo apposito un rimborso entro il 31 gennaio 2021 scrivendo una PEC a protocollofamigliaeducazionescuola@pec.comune.roma.it o una mail a contributi.dipscuola@comune.roma.it
Gli importi dei buoni differenziati secondo la classe ammontano a:




Comune di Napoli

La regione Campania ha stabilito ufficialmente i criteri per la concessione del buono libri per gli studenti residenti in Campania iscritti alle scuole medie e alle superiori nel comune di Napoli e con avviso pubblico del comune di Napoli che ne delinea precisamente le modalità.
Le domande andranno presentate online dal 20 agosto al 20 settembre sul portale dove si potrà inviare e modificare la domanda. Entro il 30 settembre si potrà presentare ricorso identificandosi e allegando la necessaria documentazione scrivendo a cedole.secondaria2019@comune.napoli.it
Vi sono due fasce ISEE entro le quali è necessario rientrare secondo l’attestazione ISEE 2020 per poter presentare domanda:
FASCIA 1: ISEE da € 0 a 10.633,00 a cui verranno destinati prioritariamente i fondi. In caso di ISEE pari a zero si dovrà attestare e quantificare le fonti di sostentamento del nucleo familiare
FASCIA 2: ISEE da € 10.633,00 a 13.300,00 che riceveranno le risorse residue dalla copertura della Fascia 1
Compilata la procedura online, verrà rilasciata una ricevuta con numero d’identificazione (che sarà anche inviata al proprio indirizzo email indicato per sicurezza). Abbinato al codice fiscale, si potrà usare il numero d’identificazione per modificare o integrare la domanda e per consultare le graduatorie finali.
Controllate le dichiarazioni rilasciate, il comune di Napoli redigerà una graduatoria delle domande ammesse (e un elenco di quelle escluse) pubblicandola sul sito web del Comune e inviandola alle scuole di appartenenza degli studenti. Gli studenti ammessi riceveranno un buono libri digitale con un codice PIN identificativo inviato per email.
Il buono libri si potrà utilizzare nelle librerie convenzionate (qui il pdf scaricabile con l’elenco) presentando il PIN, il codice fiscale ed un documento di riconoscimento.
Sarà possibile ricevere assistenza tecnica nei seguenti modi:
scrivendo una mail a cedole.secondaria2020@comune.napoli.it
telefonando al 081 79 59 445 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13
Gli importi divisi per classe e ciclo sono:



Buono libri della Regione Veneto

La regione Veneto ha deliberato per stanziare 6 milioni di euro per il buono libri regionale sotto forma di contributo alle famiglie che ne avessero necessità e che presentino domanda.

Il buono è concesso per l’acquisto di libri e materiali didattici indicati dalle istituzioni scolastiche nell’ambito dei programmi di studio, precisando che:
l’acquisto può essere effettuato collettivamente o individualmente
può riguardare libri o qualsiasi materiale didattico(dispense, ricerche o programmi) o ausilio didattico(ad esempio, audio-libro per non vedenti)
ciò che viene acquistato può essere predisposto da qualsiasi soggetto pubblico o privato e in qualsiasi formato
per gli studenti che rientrano nell’obbligo di istruzione(fino alla 2ª superiore), il contributo copre anche le dotazioni tecnologiche quali computer, tablet e lettori
Sono incluse tutte le scuole medie e superiori statali e paritarie nonché istituzioni formative con percorsi triennali e quadriennali


Per individuare i beneficiari, ci si avvale dell’attestazione ISEE 2020 individuando due fasce:
Fascia 1 con ISEE da € 0 a 10.632,94 che hanno la priorità nell’assegnazione dei fondi
Fascia 2 con ISEE da € 10.632,94 a 18.000,00che riceveranno i fondi residui

Per richiedere il contributo è necessario essere genitoreo studente maggiorenne, rientrare in fascia 1 o 2 come sopra indicato e risiedere in Veneto.

Il contributo copre il 100% della spesa per libri e fino a € 200 per l’acquisto di dotazioni tecnologiche, tenendo a mente che i fondi sono assegnati con priorità ai libri.

Il buono è cumulabile con altri contributi ma si dovrà indicare la spesa al netto dei contributi già ottenuti.

La procedura è la seguente dal 1° al 30 ottobre 2020 alle ore 12:
Compilare ed inviare la “Domanda del contributo” seguendo le istruzioni nella parte riservata al richiedente
Recarsi presso il comune di residenza dello studente con questi documenti: documento d’identità, un titolo di soggiorno valido se cittadino non europeo, numero identificativo della domanda online e documentazione giustificativa della spesa sostenuta oppure inviare la documentazione al Comune via fax, raccomandata o tramite posta elettronica certificata PEC con un proprio indirizzo PEC, con un indirizzo non PEC dopo scansione o con firma digitale oppure con la propria carta d’identità elettronica o tessera sanitaria (carta nazionale dei servizi)
Dal 4 dicembre 2020 si potrà verificare se si è stati ammessi o meno sul sito.

Risparmio sui libri scolastici con Coop

Per i soci di Coop Alleanza 3.0 è possibile usufruire di uno sconto immediato del 15 % sul prezzo di copertina dei libri di testo nuovi. Quando si pagheranno e si ritireranno i libri di testo prenotati presso il negozio od online, si applicherà allora lo sconto, come fosse un’agevolazione sul costo dell’energia elettrica o sul costo del gas.

Per chi possiede una Coopcard Sicilia usufruirà allo stesso modo dello sconto ma non per i libri usati, i testi universitari e i testi parascolastici come atlanti e dizionari.

Fino al 4 settembre si potrà acquistare e vendere libri scolastici usati portandoli in negozio e consultando l’elenco dei libri usati che si possono ritirare per sapere se il libro in questione sia idoneo o meno. A tal fine, si consiglia cercare col codice ISBN che è univoco per ogni libro.

Vendendo si avrà un buono spesa del 30% del prezzo di copertina 2019, mentre acquistando un libro usato si usufruirà di un 40% di sconto sul prezzo 2020. Se non ci saranno volumi usati del tipo scelto, si otterrà un libro nuovo.

Per prenotare il ritiro del proprio testo usato, sarà necessario utilizzare un ticket sul sito librochevuoitu inserendovi il libro che si desidera consegnare e dove lo si porterà. Ogni ticket può tenere al massimo 5 titoli e ad ogni prenotazione si dovrà stampare il ticket e consegnare i libri entro 72 ore presso il punto vendita scelto confrontando le tariffe prima (come si può con le tariffe della luce e del gas.
Abbonamento ai trasporti gratuito per gli under-14 in Emilia Romagna

Nell’assestamento di bilancio 2020 (scaricabile qui), la regione Emilia-Romagna ha stanziato all’incirca 8 milioni di euro per attivare “Grande”, l’abbonamento gratuito per gli under-14 .

L’iniziativa sarà valida dal 1° settembre 2020 al 31 agosto 2021 e per l’anno scolastico 2021/2022 e consentirà agli studenti under-14 residenti in regione di spostarsi con treni e autobus per la tratta casa-scuola e, all’infuori dell’orario scolastico, per la tratta coperta dall’abbonamento.

L’abbonamento è valido per tutti i nati dal 2007 al 2014 e che frequentano le scuole primarie e secondarie di primo grado, ossia elementari e medie. L’abbonamento “Grande” consente l’accesso gratuito ai servizi urbani ed extraurbani di trasporto pubblico, sia autobus che treni.

In termini numerici, ne beneficeranno circa 330.000 studenti sul territorio emiliano e romagnolo e permetterà, secondo gli scopi delineati, di ridurre l’uso di mezzi di trasporto privati e d’incentivare l’uso della rete di trasporto pubblica. L’iniziativa s’inserisce nel contesto degli altri bonus legati ai trasporti per favorire una mobilità più sostenibile e green e, nel lungo termine, diminuire il costo del gas e della luce.


L’iniziativa non vale per gli abbonamenti agli scuolabus poiché la loro gestione è demandata ai comuni e non alla regione. Pertanto, l’abbonamento “Grande” vale solo per gli autobus di linea.

Come funziona?

La regione ha già stabilito gli aventi diritto e l’assegnazione della card:
per gli under-14 residenti nelle 13 città con più di 50mila abitanti, la card sarà consegnata loro direttamente a casa
per gli under-14 residenti negli altri comuni, si dovrà richiedere l’abbonamento annuale personale all’azienda che svolge il trasporto pubblico nel comune
Gli studenti delle medie (cioè coloro nati nel 2007-2009) potranno scaricare l’abbonamento annuale personale con la app gratuita Roger o richiedere la card e per loro è obbligatorio ad ogni salita avere un documento d’identità


Per quanto riguarda i treni, questa iniziativa garantirà il viaggio gratuito sui treni regionali. A Bologna, è già attivo l’abbonamento annuale under-14 che integra bus e treno, mentre per il resto dei comuni, la regione rimborserà la differenza consentendo automaticamente l’accesso a bus e treni.

Stando a quanto riferito dall’assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti, Andrea Orsini, si prevede l’estensione dell’iniziativa agli studenti dai 14 ai 19 anni a partire da settembre 2021.
Bonus Asilo Nido 2020

Il bonus asilo nido ha l’obiettivo di aiutare le famiglie a sostenere il costo d’iscrizione agli asili nido per i bambini fino ai 3 anni. L’ultima modifica alla legge ha alzato l’importo del bonus sino a 3.000 euro sulla base dell’attestazione ISEE minorenni secondo le linee guida dell’INPS.


L’ISEE minorenni è l’indicatore della situazione economica familiare (ossia l’ISSE) di minorenni. Questi ultimi possono essere figli di genitori non sposati e non conviventi. In tal caso, l’INPS valuterà la situazione economica del genitore non coniugato e non convivente calcolandone l’impatto sull’ISEE del nucleo familiare del minorenne.


NB! L’ISEE minorenni vale solo per agevolazioni rivolte a minori con genitori non coniugati e non conviventi.

In termini di importi:
ISEE minorenni fino a 25.000 euro significa un bonus annuo per l’asilo nido di 3.000 euro (ovvero 272,72 euro per 11 mensilità). Nel caso si paghino 10 mensilità al massimo dell’importo concedibile (ossia 272,72 euro per mese), allora l’ultima rata dell’undicesimo mese sarà erogata per massimo 272,72 euro per rientrare nei 3.000 euro annui
ISEE minorenni da 25.001 euro a 40.000 euro si traduce in un bonus asili nido annuo di 2.500 euroovvero un importo massimo per mensilità di 227,27 euro. Come sopra, se si pagano 10 mensilità 227,27, allora l’undicesimo mese varrà 227,27 euro per non eccedere il massimale di 2.500 euro
ISEE minorenni maggiore di 40.001 euro significa un budget annuo di 1.500 euro per un massimo mensile erogabile di 11 mensilità. Come sopra, per 10 mensilità erogata al massimo dell’importo mensile concedibile (cioè 136,37 euro in questo caso), l’undicesima mensilità ammonterà al massimo a 136,37 euro per non eccedere il totale di 1.500 euro annui
Qualora non vi sia indicatore valido o qualora il bonus sia richiesto da genitore non facente parte del nucleo familiare del minorenne, si conteggerà la rata sino ad un massimo di 1.500 euro annui (ovvero 136,37 euro mensili). È bene rimarcare che qualora si presenti l’ISEE successivamente, si potrà avere da quel momento l’importo corrispondente. Ovvero, se per 3 mesi non si presenta l’ISEE, si avrà diritto a 136,37 euro al mese, ma se poi alla fine del terzo mese si presenta l’ISEE minorenne per 20.000 euro ad esempio, allora dal quarto mese si avrà diritto a 8 mensilità (perché su 11 mensilità disponibili, 3 sono già state usate) all’importo corrispondente.
Quali requisiti?

La domanda può essere presentata da un genitore di un minore nato o adottato in possesso dei requisiti richiesti. I requisiti sono:
cittadinanza italiana o UE
Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
Carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’UE
Carta di soggiorno permanente per i familiari non in possesso di una cittadinanza UE
Status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria
Residenza in Italia
Il genitore richiedente deve essere il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda (ovviamente i requisiti pertinenti al caso specifico, ad esempio un cittadino italiano non avrà bisogno di carta di soggiorno)

In caso di adozioni o affidamenti pre-adottivi si prenderà in considerazione la data migliore tra il provvedimento d’adozione e la data d’ingresso in famiglia del minore, a condizione che sia dopo il 1° gennaio 2016.
Come presentare domanda?

Si deve presentare domanda entro il 31 dicembre 2020 e la si può presentare secondo le linee guida dell’INPS:
online tramite il servizio dedicato dell’INPS
chiamando il numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure lo 06 164 164 da rete mobile
attraverso enti di patronato con i loro servizi telematici

È bene ricordare che si deve presentare la domanda per ogni figlio e che quindi, per ottenere il bonus per più figli, occorre presentare più domande di conseguenza.


Nel caso di asili nido privati autorizzati, è bene notare che si intendono le strutture che hanno ottenuto l’autorizzazione all’apertura e al funzionamento da parte dell’ente locale competente dopo verifica del rispetto di tutti i requisiti necessari previsti per lo svolgimento del servizio educativo.

Sono quindi escluse dal rimborso del bonus le spese sostenute per i servizi all’infanzia diversi da quelli forniti dagli asili nido come ad esempio spazi di gioco, ludoteche o pre-scuola.

Il richiedente (che deve essere chi paga le mensilità) dovrà specificare nella domanda se l’asilo nido frequentato è pubblico o privato e, in quest’ultimo caso, indicare la denominazione, il codice fiscale e gli estremi del provvedimento autorizzativo.

Si dovrà poi indicare le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica di gennaio-dicembre 2020 per cui s’intende ottenere il beneficio per accantonare gli importi relativi ai mesi in questione. Il sistema d’acquisizione della documentazione infatti non permetterà di allegare documentazioni per mensilità non specificate durante la domanda. Per ulteriori mesi oltre a quelli già indicati, si dovrà presentare una nuova domanda.

Quando si presenterà domanda si dovrà allegare la documentazione di pagamento della relativa per almeno un mese di frequenza oppure, nel caso degli asili nido pubblici che prevedono il pagamento posticipato, si dovrà allegare la documentazione d’iscrizione o dell’inserimento in graduatoria.

Le ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette dei mesi successivi dovranno essere allegate entro e non oltre il 30 giugno 2021. Il rimborso avverrà solo dopo aver allegato la ricevuta di pagamento.

La documentazione di avvenuto pagamento dovrà indicare:
la denominazione e la partita IVA dell’asilo nido
il codice fiscale del bambino
il mese di riferimento
gli estremi del pagamento oppure la quietanza di pagamento
il nominativo del genitore pagante la retta


La prova del pagamento potrà essere anche presentata sotto forma di ricevuta, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale, nonché tramite attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido per gli asili nido aziendali.

Si ricorda che se la fattura è relativa al pagamento di più mesi, allora si dovrà allegarla per ogni mese corrispondente.
Bonus libri di studio della Regione Lazio

La regione Lazio ha decretato un contributo per la fornitura totale o parziale dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/21 in corso in favore delle famiglie meno abbienti residenti in Lazio. Le domande vanno presentate entro e non oltre il 15 gennaio 2021.

I requisiti per accedere al contributo sono:
essere residenti nella regione Lazio
avere un ISEE non superiore a € 15.493, 71
frequenza per l’anno scolastico 2019/20 presso le scuole medie e superiori



Per dimostrare questi requisiti, si dovrà presentare:
Certificazione ISEE → In corso di validità per il nucleo familiare
Dichiarazione sostitutiva di certificazione per attestare la residenza e la frequenza scolastica
Copia di un documento d’identità valido del richiedente

La domanda, firmata da uno dei due genitori o da chi esercita la potestà genitoriale, va presentata al proprio comune di residenza con la modulistica per il contributo libri di studio della regione Lazio.

Per beneficiare del contributo, si dovrà presentare in comune debita fattura o ricevuta fiscale con la dichiarazione del commerciale che attesti la tipologia e l’importo della spesa.


Gli scontrini fiscali NON bastano!

Si ricorda che gli scontrini fiscali non sono sufficienti per la rendicontazione necessaria a usufruire del contributo perché non attestano sempre la tipologia della spesa né chi l’ha sostenuta!

venerdì 6 agosto 2021

LIBRI CHE DIVENTANO FILM


Buonasera, lettori!
Eccomi con la rubrica "Cineromanzo", con cui diamo un'occhiata ai film in uscita..., ovviamente film tratti da libri ^_-




Partiamo da “The Lost Daughter”, esordio alla regia di Maggie Gyllenhaal, in Concorso a Venezia 78. 
Il film - i cui diritti sono stati acquistati da Netflix - è tratto dal romanzo “La figlia oscura” di Elena Ferrante.
Nel cast Olivia Colman, Jessie Buckley, Dakota Johnson, Ed Harris, Peter Sarsgaard, Paul Mescal, Dagmara Dominczyk, Alba Rohrwacher.

Racconta la storia di Leda, una donna di mezza età divorziata che lavora come professoressa di inglese e si occupa delle sue figlie. Quest'ultime, però, decidono di partire per il Canada, dove risiede il padre, e Leda si ritrova a trascorrere un periodo di completa solitudine, durante il quale, contrariamente a quanto si aspettasse, si sente libera e leggera.
Parte allora per una vacanza al mare da sola, incontrando una famiglia molto chiassosa che la porta ad abbandonarsi ai ricordi: a quando ha dovuto affrontare per la prima volta la maternità, la paura, i timori e le scelte non convenzionali che ha compiuto nella sua vita come madre. 
Inevitabilmente riflette anche su quale sono state le conseguenze delle sue scelte per la sua famiglia e si ritrova cosi immersa in un viaggio nei meandri della sua mente, che la costringe ad affrontare il suo passato.


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Il nuovo film di Pippo Mezzapesa, "Ti mangio il cuore" - scritto dal regista con Antonella Gaeta e Davide Serino - è tratto dall'omonimo romanzo-inchiesta firmato da Carlo Bonini e Giuliano Foschini ed è incentrato sulla Quarta Mafia, l'organizzazione meno conosciuta tra quelle criminali in Italia. Nonostante la poca notorietà, è tanto pericolosa quanto le altre ed è radicata nella parte alta della Puglia, quella comandata dalle famiglie malavitose della Società foggiana e i Montanari del Promontorio.
Nel cast, la cantante Elodie, al suo debutto cinematografico.  

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Robert Downey Jr. sarà il protagonista della serie tratta dal romanzo di Viet Thanh Nguyen, "Il simpatizzante", un romanzo che offre il ritratto impareggiabile di un «uomo con due menti diverse», di un «rivoluzionario» che dinanzi al terribile esito dei suoi ideali non cessa per questo di «scrutare l’oscurità con pensieri scandalosi, speranze eccessive e sogni proibiti».

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Leonardo DiCaprio, Robert De Niro saranno diretti da Martin Scorsese in "Killers of the Flower Moon”.

Il film è scritto da Eric Roth e lo stesso Scorsese ed è tratto dal libro di David Grann.
Siamo in Oklaoma, nella contea di Osage agli inizi degli anni Venti. In questo periodo sono stati scoperti nella zona diversi giacimenti di petrolio e parallelamente si sono verificati una serie di omicidi, aventi come vittime alcuni cittadini facoltosi della tribù indiana di Osage.
Essendo tutti proprietari di territori in cui è stata rinvenuta la presenza del bramato "oro nero", l'FBI ha aperto un'indagine sui decessi sospetti...

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Il prossimo film di David Fincher, “The Killer”, con Michael Fassbender, basato sulle graphic novel di Alexis Nolent, ha come protagonista uno spietato assassino che inizia ad avere una crisi psicologica in un mondo privo di morale, e cerca così di sfuggire alle conseguenze politiche dei suoi omicidi, per venire poi di nuovo coinvolto nel gioco geopolitico tra Cuba, il Venezuela e gli Stati Uniti.


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RECENSIONE
Jake Gyllenhaal e Vanessa Kirby saranno i protagonisti del thriller “Suddenly”, diretto da Thomas Bidegain, basato sul romanzo L'amore, quando tutto è perduto della scrittrice francese Isabelle Autissier.

La storia ha al centro una coppia di fidanzati che rimane bloccata su un’isola nell’Atlantico meridionale e deve lottare per la sopravvivenza quando il loro viaggio da sogno diventa un incubo.

martedì 3 agosto 2021

Recensione: LE FORMICHE ROSSE di Teodoro Lorenzo

 

Una galleria di personaggi - maschili e femminili - le cui esistenze, attraverso la pratica di uno sport, si presentano a noi lettori nelle luci e nelle ombre che inevitabilmente contribuiscono a dar loro quella complessità e ricchezza che caratterizzano ogni essere umano.



LE FORMICHE ROSSE.
 - Racconti di sport -
di Teodoro Lorenzo

305 pp
La presente raccolta contiene trenta racconti che hanno come filo conduttore lo sport; in ciascuna storia compare uno sport differente, che sia il nuoto o il canottaggio, il rugby o il basket, e ad ognuno è associata la storia di un uomo o una donna, che della pratica sportiva ha fatto il perno attorno cui ruota la propria vita.

Una parte di questi racconti sono presenti in "Le streghe di Atripalda", che ho letto in passato e di cui trovate la recensione sul blog.
Alcuni li ho riletti e con molto piacere, riassaporando le sensazioni e le emozioni che mi avevano provocato allora, in quanto avevo avuto modo di apprezzare come l'Autore fosse stato molto bravo nel dare ai propri protagonisti una personalità molto ben definita, che emerge in tutte le contraddizioni, le debolezze, i punti di forza, le ambizioni, i disagi, gli stessi che ogni essere umano si porta dietro e che influenzano e danno una direzione alla propria vita, che ne sia consapevole o meno.

Proseguire nella lettura dei racconti nuovi è stato come riprendere il filo di un discorso che avevo già iniziato ad affrontare e che mi aveva positivamente colpito per diversi aspetti: la proprietà di linguaggio dell'Autore rende questo scritto piacevolissimo da leggere, è molto fluido e scorrevole, l'attenzione del lettore viene catalizzata da subito sulle vicende del protagonista e soprattutto, come già ho avuto modo di precisare, sulla sua interiorità, su ciò che pensa, sente, osa, sugli errori, le paure, le speranze, le sconfitte e i successi.

Sono uomini e donne con un passato, una famiglia, un'educazione ecc..., che li ha inevitabilmente formati, nel bene e nel male: c'è ad es. il ragazzo che avrebbe desiderato tanto ricevere un "bravo" dal padre, una pacca di incoraggiamento sulla spalla, e si è buttato a capofitto in una disciplina sportiva con la speranza di essere apprezzato da lui; dal momento in cui viene a mancare la figura paterna, anche quello sport tanto amato rischia di perdere forza e senso.
C'è il dottore che ha costruito la propria vita, i rapporti con gli altri e la carriera, sul freddo raggiungimento di obiettivi ambiziosi, che mostrino al mondo la sua intelligenza, il suo talento, ma il prezzo è stato quello di rivestirsi di una corazza che ha tenuto fuori emozioni, empatia, legami importanti, per riempirsi di arroganza, distacco, cinismo, indifferenza verso il prossimo. Eppure, anche un essere umano siffatto ha bisogno di amore, e l'affetto puro e incondizionato di un bambino che vive dall'altra parte del mondo sarà la medicina che guarirà il suo cuore arido e che alleggerirà la sua solitudine.

Si respira, tra queste pagine, un amore per lo sport che riflette un mondo interiore fatto di lealtà, solidarietà, amicizia, fedeltà: è quello che emerge, ad es., nel racconto che dà il nome alla raccolta, dove le "formiche rosse" sono i giocatori di una squadra di pallanuoto, chiamate così dall'allenatore (soprannominato Piave), che ama prendere come metro di paragone le formiche perchè da esse i suoi ragazzi possano imparare tante cose.

"Solo la solidarietà può portare alla vittoria, solo uniti si vince. Le formiche (...) possiedono due sacche nel'addome nelle quali vengono accumulate le sostanze alimentari; la prima viene utilizzata per le esigenze personali, il resto del cibo viene messo a disposizione degli altri. Quando due formiche dello stesso formicaio si incontrano, si fermano, cominciano a toccarsi con le antenne e una volta riconosciutesi rigurgitano del cibo liquido l‟una per l‟altra. Piave li voleva così i suoi ragazzi, uniti e solidali. Dare al'altro compagno, sacrificarsi per lui, aiutarlo. E vincere insieme."

E poi incontriamo fratelli che sacrificano sogni ed ambizioni per chi amano, chi non ha mai amato lo sport ma si ritrova a praticarne uno per onorare la memoria di chi gli ha permesso di rinascere, di avere una seconda chance nella vita; c'è chi, oggetto di insulti e cattiverie, grazie allo sport riesce a farsi rispettare e a far vedere chi è; c'è chi trova nella pratica sportiva l'essenza di ciò che egli stesso è e chi riesce ad essere migliore grazie ad essa.

Rinnovo il mio parere positivo su questa raccolta ampliata, che mi ha convinta e coinvolta; io non sono sportiva e, fatta eccezione un po' per il calcio (in passato, negli anni della preadolescenza, ho seguito con vera passione anche una squadra di basket cittadina, e ho un bellissimo ricordo delle domeniche pomeriggio al palazzetto), non seguo molto gli sport in tv, né tantomeno dal vivo, però la penna attenta e accurata di Teodoro Lorenzo, l'approccio realistico, genuino e sensibile usato per narrare quant'è meravigliosamente variegata e complicata la natura di ogni individuo, il suo saper rendere lo sport il punto sì nevralgico di ogni narrazione ma, senza mai lasciarsi andare a tecnicismi fini a se stessi, sempre guardandolo da una prospettiva profondamente umana, hanno fatto in modo che mi appassionassi ad ogni singola storia di vita, ciascuna meritevole di essere raccontata perchè in grado di lasciare qualcosa, da un sorriso alla commozione, da una riflessione sulla vita e su ciò che fa di noi le donne/gli uomini che siamo, a un pensiero malinconico, a volte amaro, altre dolce.

Ringrazio l'avvocato Lorenzo per avermi proposto di leggere questi altri bei racconti sportivi, la cui lettura vi consiglio.



lunedì 2 agosto 2021

Le mie letture di luglio 2021

 

Buongiorno, lettori!!

Eccomi con il mio post sulle letture di luglio!!





Ho letto quattro libri per l'infanzia, e tre di essi ad alta voce assieme alle mie nipotine, che hanno mostrato molto entusiasmo ed interesse per le letture... e anche per la lettrice :-P

  1. I capolavori di sempre - Fiabe Disney: dieci fiabe che sono diventate celebri film d'animazione, da Peter Pan ad Alice nel Paese delle meraviglie a Gli Aristogatti (i preferiti, questi ultimi, in assoluto della mia nipotina più piccola <3 ).
  2. IL MONDO TI ASPETTA di K. Yamada: libro illustrato motivazionale, che invita ad avere fiducia nelle proprie capacità e a prefiggersi degli obiettivi. 
  3. LA GRANDE PIOGGIA di E. Page: grazie alla fantasia si può sconfiggere la noia e vivere avventure incredibili!
  4. LA LUCCIOLA CHE NON BRILLAVA DI NOTTE di H. Hammani: ognuno di noi è speciale e ha qualcosa da donare!

      5. CHI MANDA LE ONDE di F. Genovesi: ahimè, non mi ha convinta! Ho trovato  personaggi e vicende un po' troppo sopra le righe...
      6. IL PROFUMO DELLA ROSA DI MEZZANOTTE di L. Riley: bellissimo, emozionante, pieno di fascino, con personaggi ben delineati, ambientazioni accattivanti e intrecci pieni di sorprese.
      7. LA PERCENTUALE DELL'ANGELO di O. Santagati: originale, un mix di paranormal, drammatico e thriller.
      8. TULIPANI di F. Nicolò: un nonno bislacco racconta all'innocente nipote undicenne la prima esperienza sessuale, avuta con una prostituta.
      9. GIALLO 238 di P. Monfortano: una formula segreta sull'uranio fa gola a molte persone, che sono disposte a tutto per impossessarsene.
     10. LA MAFIA SPIEGATA AI RAGAZZI di S. Borsellino: la trascrizione di una lezione sulla legalità e la mafia tenuta dal giudice a degli studenti.
     11. JANE EYRE di Sick: graphic novel dal taglio contemporaneo del famoso classico.
     12. ORGOGLIO E PREGIUDIZIO di Sick: vedi sopra.
     13. "Non Stancarti di andare" di T. Radice e S. Turconi: bellissima graphic novel che, partendo da una storia d'amore ostacolata dalla guerra civile in Siria, affronta tematiche  importanti, sulla vita e sul rapporto con l'altro.


Può sembrare che abbia letto chissà quanto, ma c'è da considerare che alcuni di questi libri sono davvero brevi; ad ogni modo, ho amato in particolare il romanzo di Lucinda Riley e la graphic novel Non stancarti di andare: entrambe mi hanno regalato molte emozioni.


Dal 17 al 31 luglio sono stata in vacanza al mare a Termoli. Erano anni che non ci capitava di affittare una casa al mare e devo dire che è stato un periodo di relax, sole e soprattutto... famiglia. Del resto, a rendere speciale la vacanza è stata la compagnia ("i posti sono semplicemente persone").



 
Tra le canzoni che hanno fatto da sottofondo alle giornate in spiaggia,  una in particolare proveniva costantemente dal bar del lido:



Di rilevante a luglio ho guardato la serie OMICIDIO A EASTTOWN con la meravigliosa Kate Winslet.
Mi è piaciuta molto, i colpi di scena non mancano e quando terminava una puntata non riuscivo a non incominciare la successiva, proprio perché ero troppo curiosa di seguire gli sviluppi delle vicende. Come si evince dal titolo, al centro c'è un omicidio su cui la poliziotta protagonista, Mare, sta indagando e che porterà a galla scomode e torbide verità sulla comunità di Easttown, in cui tutti si conoscono.
Spero di riuscire a preparare un post per parlarvene un po', a breve! 

domenica 1 agosto 2021

Benvenuto, Agosto!



Diamo il benvenuto ad Agosto con un post dedicato a lui, a questo mese estivo da molti associato alle ferie e al relax  ^_-


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Anticamente, nel calendario romanzo (composto da dieci mesi)  Agosto era il sesto mese dell'anno ed era chiamato Sextilis, prima di essere ribattezzato col nome di augustus nell'8 a.C., quando gennaio e febbraio furono aggiunti all'inizio dell'anno dal re Numa Pompilio.

Agosto ha cambiato più volte il suo numero di giorni; se nel calendario romano di dieci mesi, i mesi avevano tutti 30 o 31 giorni (per un totale di 304 giorni all'anno), Pompilio - oltre ad aggiungere gennaio e febbraio al calendario, ridusse anche il numero di giorni di agosto a 29. 
A dargliene definitivamente 31 fu Giulio Cesare, nell'introdurre il calendario giuliano.

August è un nome piuttosto popolare in Svezia e nel 2014 è stato segnalato come il 55° nome più comune per i neonati maschi; non necessariamente viene dato ai bimbi nati in questo mese.

Il 6 agosto 1762 fu creato il primo panino, che prende il nome dal conte di Sandwich.
John Montagu, il quarto della dinastia dei Conti di Sandwich, è stato un politico inglese con la passione per il gioco d'azzardo. Si narra che un giorno, mentre era impegnato in una partita che si prolungava da più di 24 ore, non volendo interromperla, chiese ad uno dei suoi camerieri di portargli delle fette di carne fredda tra due pezzi di pane, così avrebbe potuto mangiare con una mano e continuare a giocare a carte con l'altra.

Nell'emisfero settentrionale, agosto è considerato l'ultimo mese dell'estate; in quello australe è ovviamente il contrario, quindi è l'ultimo dei mesi invernali!

È in questo mese che cade la celeberrima "notte di san Lorenzo (10 agosto), quando si verifica il suggestivo fenomeno degli sciami meteorici: una pioggia di meteore, entrando a grande velocità nell’atmosfera terrestre, si disintegrano in tanti piccoli corpi luminosi.

Sappiamo che, dal punto di vista religioso, al giorno di Ferragosto la Chiesa Cattolica ha associato l'Assunzione di Maria; ma il termine ferragosto deriva dalla locuzione latina feriae Augusti, che significa “riposo di Augusto”: si indicava una festività istituita proprio dall'imperatore Augusto nel 18 a.C., ed aveva lo scopo di unire le principali festività del mese di agosto così da dare un lungo e meritato periodo di riposo (Augustali) ai contadini dopo settimane di duro lavoro nei campi.

È un mese famoso per le alte temperature (comprese, in media, tra 28° e 35°C nelle ore diurne e tra 18° e 24°C nelle ore notturne) e in particolare i giorni dal 24 luglio al 26 agosto sono denominato "giorni della canicola”, caratterizzati da livelli molto alti di caldo e afa. 
Canicola viene dal latino canicula, “piccolo cane”, nome dato alla stella più luminosa (Sirio) della costellazione del Cane Maggiore, che in questo periodo sorge prima del Sole.


PITTURA

La Mietitura è un dipinto olio su tavola di Pieter Bruegel il Vecchio (1565), conservato nel Metropolitan Museum di New York; l'opera fa parte della serie dei Mesi e descrive il lavoro e il riposo in una giornata estiva.






POESIE


Agosto 

Agosto,
conduce a tramonti di pesca e zucchero
e il sole dentro la sera
come il nocciolo nel frutto.

La pannocchia serba intatta
la sua risata gialla e dura.

Agosto.
I bambini mangiano
pane nero e luna piena.

(Federico Garcia Lorca)


*****************

X Agosto


San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.

Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena de’ suoi rondinini.

Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo nido:
l’uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole, in dono...

Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano, in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.

E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male!

(Giovanni Pascoli)





Fonti consultate:

Wikipedia
http://bimbifeliciacasa.blogspot.com/
https://cayman.loopnews.com/
https://www.infocilento.it/
https://www.thefactsite.com/
https://angloamericanstudio.wordpress.com/


venerdì 30 luglio 2021

** LIBRI PER BAMBINI ** Recensioni: "La Lucciola Che Non Brillava Di Notte" di Halim Hammani || LA GRANDE PIOGGIA di Emma Page

 

In queste due ultime settimane di luglio sono stata in vacanza al mare assieme alla mia famiglia, comprese le mie bellissime e adoratissime nipotine *_*
È stato molto bello trascorrere del tempo con loro non solo giocando, ma anche leggendo ad alta voce storie e fiabe per bambini, da quelle più celebri (ad es. le favole da cui la Disney ha tratto film d'animazione, come Gli Aristogatti, La carica dei 101 ecc...) ad altre che ho scoperto io stessa grazie a Kindle Unlimited.

Oltre, quindi, al 4° vol. "I capolavori di sempre - Fiabe Disney", contenente dieci tra le più belle fiabe classiche Disney illustrate, ho letto anche...:



LA LUCCIOLA CHE NON BRILLAVA DI NOTTE di Halim Hammani (27 pp)

Si tratta di un libro illustrato molto breve ma tanto carino; si narra la storia di una piccola lucciola di nome Bea che ben presto deve fare i conti con una realtà inaspettata: lei è diversa dai fratellini e le sorelline, il suo corpicino ha un particolare che si nota soprattutto al buio e che la rende una lucciola davvero strana: la sua coda non brilla di notte!!
Sembrerebbe una sciocchezza, ma se sei una lucciola e non brilli... che lucciola sei?

Bea viene presa in giro dai fratelli ed è triste per questo ma grazie ai saggi insegnamenti di un nuovo ma anziano amico, comprenderà una verità fondamentale: ognuno è unico e speciale a modo suo ed è chiamato a trovare il proprio destino restando sempre se stesso.

Un libro coloratissimo e grazioso, ideale soprattutto per bambini sotto i sei anni, semplice nel linguaggio e accattivante nelle illustrazioni, che incoraggia i piccoli ad apprezzarsi per ciò che sono e a credere che le diversità ci arricchiscono.


LA GRANDE PIOGGIA di Emma Page (65 pp).

La scuola è finita e Gaia con il fratellino Tommaso sono ufficialmente in ferie!
Le vacanze tanto attese finalmente sono arrivate e tutto va alla perfezione... fino al giorno in cui in paese si abbatte il più lungo e freddo temporale mai visto!
Basta una pioggia e l'estate è rovinata!

E quando sei costretto a restare in casa è facile che, dopo un po', subentri il nemico n.1 di grandi e piccini: la noia!!

Ma proprio quando i due fratellini non fanno che trascorrere le ore sbuffando annoiati, non sapendo cosa fare per passare le giornate in modo meno grigio possibile, ecco che trovano un grosso libro dal titolo azzeccatissimo alla loro situazione -"La Grande Pioggia" -, in cui si narra di un paese molto carino, Sottobosco, situato nella valle Rigogliosa. 
Qui le case sono a forma di fungo e vi abitano dei simpaticissimi animaletti, simili a porcospini, con un pelo morbidissimo. Sono i Ricciolini, che vivono in simbiosi con la natura e seguendo l'alternarsi delle stagioni.
Leggendo, Gaia arriva ad un punto in cui a Sottobosco comincia a piovere fortissimo, i Ricciolini spaventati devono correre a ripararsi e... la storia finisce così!

Un libro davvero singolare, pensa Gaia, senza un vero e proprio finale; ma Tommaso è convinto che sia magico, anche perché sul libro, dopo il finale interrotto, appare una scritta che chiede ai due giovanissimi lettori se desiderano cambiare loro il finale alla storia dei Ricciolini.
Ai fratelli non pare vero: hanno trovato la loro avventura, che li aiuterà a dimenticare la noia e che farà loro conoscere un mondo magico e i suoi incredibili abitanti.

Infatti, Gaia e Tommy si trovano immersi nella incantevole atmosfera di Sottobosco, con la sua natura meravigliosa, delle cui bellezze tutti potrebbero godere ancor di più se smettesse di piovere. Eh sì, perché a Sottobosco ultimamente è sempre Autunno, le altre stagioni sembrano essersi dimenticate di sopraggiungere e tutta questa pioggia costringe i Ricciolini a non uscire per non rovinare il loro sofficissimo pelo.

Gaia e Tommy incontrano il Ricciolino Furry, con cui stringono amicizia, e con lui si tuffano a capofitto e con entusiasmo in una missione speciale: far smettere di piovere così che possano alternarsi tutte le stagioni!

Ma perché questo avvenga bisogna andare a parlare col mago Autunno e pare che egli sia un tipetto scontroso e solitario...

Sono pronti i due fratellini per questa avventura? Riusciranno a portare a terminare la loro missione e far tornare il sole sul villaggio? Come fermeranno questa Grande Pioggia?

La grande pioggia è una storia davvero bella, ambientata in un luogo di fantasia che dà importanza alla natura e alla vita vissuta in armonia con essa; le avventure fantastiche dei protagonisti sono divertenti e buffi, i dialoghi vivaci, belle le descrizioni dell'ambiente; il linguaggio è semplice e adatto a bambini dai 5 anni in su, e al contempo stimola l'acquisizione di parole nuove.
Forse sarebbe stato ancora più bello con qualche illustrazioni in più, ma a parte questo dettaglio è un libro che consiglio, perchè educa con allegria e leggerezza a valori come: il rispetto della natura, l'amicizia, il coraggio, l'attitudine al dialogo e a capire i perchè dei comportamenti altrui, anche quando ci sembrano sbagliati; sottolinea come il bimbo abbia una risorsa bellissima da sfruttare quando sopraggiunge la noia: la fantasia, l'immaginazione, con cui può creare storie incredibili e vivere avventure favolose.

mercoledì 28 luglio 2021

Recensione: GIALLO 238 di Paola Montorfano - REVIEW PARTY -


Cari lettori, nel mese di giugno, nel corso del blogtour sul romanzo GIALLO 238 di Paola Montorfano, vi ho presentato i personaggi che contribuiscono, ciascuno per parte sua, a dar vita ad un intreccio narrativo avvincente >> QUI IL POST <<

Oggi condivido con voi la recensione, insieme agli altri blog che hanno già partecipato alle tappe del blogtour.





Una formula segretissima, che potrebbe cambiare le sorti del futuro dal punto di vista ambientale, diventa oggetto di interesse da parte di personaggi senza scrupoli, che vorrebbero poterla utilizzare per i propri loschi scopi. Charlotte, la protagonista di questo giallo particolare e avventuroso, sta lavorando alla formula e farà di tutto per cercare di proteggerla, dovesse anche trovarsi sola contro tutti.


GIALLO 238
di Paola Montorfano


Charlotte Castelli è la direttrice del più importante laboratorio scientifico del Nord Europa, aperto da suo nonno negli anni '20 del secolo scorso e che ha collaborato allo sviluppo dello Zyklon B, un insetticida che doveva essere impiegato semplicemente come disinfestante, ma sappiamo come i nazisti lo abbiano usato per fini immondi nei campi di concentramento.

La donna è alle prese con una formula unica nel suo genere, ancora in via di sperimentazione ma, se dovesse funzionare, porterebbe alla salvezza green del nostro pianeta.
È un progetto al quale mai nessuno ha mai lavorato prima, il che significa che se tutto andrà per il verso giusto, la scoperta porterà fama e soldi a Charlotte.

Ovviamente, per adesso tutto sta avvenendo in gran segreto e la sperimentazione ha luogo all'interno di una miniera di uranio (nel bergamasco) abbandonata da oltre trent’anni per ragioni di sicurezza; ad affiancarla in questo progetto top secret c'è il collega Giovanni, un uomo affidabile e valido, assolutamente fondamentale per Charlotte.

La formula ha a che fare con l'uranio e sulla possibilità (per i più è una folle utopia) di trasformarlo in un prodotto green, dopo averlo opportunamente lavorato.
Insomma, un programma ambizioso nel quale però la dottoressa Castelli crede fermamente e sta investendo ogni energia per perfezionarlo e portarlo a termine; ma la convinzione che nessuno sappia della sua missione è una pura illusione.

Votata esclusivamente al lavoro, nella sua vita privata non c'è mai stato posto per relazioni sentimentali durature; quella più importante è legata al periodo parigino, ai tempi universitari, e porta il nome di Maurice Dubois, il suo primo vero amore, con cui ha condiviso sentimenti, passione, ideali comuni, ma anche esperienze estreme, rimorsi, sensi di colpa e incubi che non li hanno più lasciati e che li hanno separati per molti anni, dovendo ciascuno, in qualche modo, riprendere in mano la propria vita, voltando le spalle a un passato scomodo.

Infatti, accanto ad una carriera di ricercatrice impegnata, sin da giovane, a viaggiare per il mondo (prima col padre, poi da sola) ed in particolare a visitare posti come le miniere di uranio in Congo - venendo così a stretto contatto con la miseria più nera della povera gente sfruttata - per trarre, da certi affari con uomini potenti e non proprio irreprensibili, lauti guadagni, v'è anche un aspetto di lei che in pochi sanno: per diverso tempo, negli anni della gioventù, proprio assieme al fidanzato di allora, Maurice, Charlotte si è macchiata di crimini andando incontro a molti rischi.

Ma quella vita violenta e pericolosa è lontana, e adesso la nostra dottoressa è tutta dedita al suo progetto segreto.
Non ha fatto i conti, però, con quelle persone che sono entrate nella sua vita e di cui sa troppo poco per potersi fidare.

È il caso di Massimo Buti, l'enigmatico e ambiguo uomo con cui ha una relazione strana, fatta più di sesso che di amore, caratterizzata da incontri di fuoco che avvengono quando dice lui, senza che lei riesca a dirgli di no, benché le dia fastidio la sua tracotanza, le sue risposte gelide quando gli vengono fatte domande personali.
Massimo è un soggetto particolare, che non ama parlare di sé, non si sbottona, non si lascia andare e del suo passato Charlotte non sa praticamente nulla. E anche quando lui pare sciogliersi un po', facendole quasi intendere di considerarla la sua donna e di immaginare un futuro insieme, c'è qualcosa nei suoi modi di fare, di parlare, di guardarla... che a Charlotte mette i brividi.
Il suo sesto senso non fallisce e i dubbi su Massimo si faranno più allarmanti quando lui accennerà alla formula segreta sull'uranio. 
Com'è possibile che ne sappia qualcosa? Cosa e quanto sa? E perché ne è interessato?

Intanto, il collega Giovanni viene coinvolto in una disavventura tanto strana e incomprensibile quanto pericolosa, e da lì emergerà ancora più palesemente che c'è qualcuno intenzionato a scoprire la formula su cui sta lavorando la dottoressa Castelli.

E mentre nel presente di quest'ultima riappare un personaggio del passato di cui si è sempre fidata completamente (eppure... anche questi si lascia scappare qualche domanda troppo curiosa su ciò che avviene nel laboratorio della donna), la situazione precipita ed ella si ritrova al centro di un meccanismo di violenza, rapimenti e minacce da parte di uomini senza scrupoli, senza coscienza né pietà, che pur di arrivare a ciò che vogliono non guardano in faccia nessuno e son disposti davvero a tutto.
Accanto ad una spaventata, per quanto sempre coraggiosa e indomita, Charlotte c'è solo una persona disposta ad aiutarla per venire a capo di ogni dubbio e mistero (su Massimo e non solo) ed è Alessandro, esperto d'informatica, un vero e proprio genio nello scavare nelle vite delle persone violando database e sistemi di sicurezza online.

Charlotte deve guardarsi attorno con gli occhi bene aperti e tutti i sensi in allarme: troppa gente vuole rubarle ciò per cui lei sta investendo tutto ciò che ha e sa, e la donna è consapevole di non potersi fidare ciecamente di nessuno, perché alla prima distrazione la coltellata alle spalle potrebbe arrivare proprio da chi non si aspetta.
Riuscirà a salvare la propria formula dalle cattive intenzioni di individui senza pudore, che si lasciano guidare solo dalle crudeli regole su cui si fonda il sanguinario mercato dell’energia?

"Giallo 238" è un romanzo movimentato e in grado di catturare e mantenere costante l'attenzione e l'interesse del lettore e che, partendo da una tematica sempre attuale come quella ambientale - energie rinnovabili, impiego dell'uranio, formule chimiche green... - si colora di sfumature appartenenti al giallo ma non solo: c'è molta azione, vengono narrate attività criminali e tutto ruota attorno alla protagonista, che in pratica è l'unico personaggio femminile (rilevante, quantomeno) ma ha una personalità granitica, modi di pensare quasi mascolini, è molto pragmatica, in certi momenti cinica, e c'è in lei qualcosa di oscuro e ambiguo che la induce a circondarsi di uomini poco rassicuranti, egoisti, sleali e che non esitano a scegliere di agire per il male se possono ricavarne dei benefici.
Una lettura trascinante, una scrittura tagliente e asciutta, come la protagonista, di cui seguiamo le vicissitudini restando in attesa, fino alla fine, per capire cosa ne sarà di lei e del suo importante segreto, se riuscirà o meno a proteggerlo dai malintenzionati per poterlo presentare orgogliosamente al mondo.

Se vi piacciono i gialli contemporanei, legati a tematiche attuali, con personaggi che nascondono qualcosa di torbido e al centro di storie dal ritmo dinamico e avventuroso, questo libro fa al caso vostro.

lunedì 26 luglio 2021

Recensione: "Non Stancarti di andare" di Teresa Radice e Stefano Turconi

 

"Non stancarti di andare" è un bellissimo romanzo grafico, in cui la parte narrativa si sposa alla perfezione con i disegni, dando vita ad una storia ricca di emozioni genuine, pensieri profondi e di grande umanità.

Non stancarti di andare 
di Teresa Radice e Stefano Turconi




BAO Publishing
321 pp

Iris ed Ismail - disegnatrice professionista lei, professore di lingua araba e calligrafia lui - sono innamoratissimi e sono pronti a trasferirsi nella casa di famiglia di lei, a Verezzi; prima, però, Ismail (di origine siriana) deve tornare a Damasco per sistemare le ultime faccende e rivedere i propri cari. 

Questa separazione, purtroppo, si rivelerà più lunga, tormentata e dolorosa di quanto avrebbero mai immaginato.

Iris si scopre incinta ed è felicissima, ma condividere questa splendida con il fidanzato mentre questi è via non sarà semplice, in quanto la situazione in Siria (a causa della guerra civile; siamo nel 2013) si fa ogni giorno più complicata e pericolosa. 
Diventa difficile mettersi in contatto con Ismail e, stando a quel che dicono tv e giornali, la popolazione civile sta soffrendo terribilmente; Iris è comprensibilmente preoccupata ed angosciata per il suo amore, che infatti incontra moltissimi ostacoli per tornare in Italia. 

Il racconto della bellissima storia d'amore tra Ismail ed Iris si snoda, quindi, tra Italia e Siria, con diversi flashback che ci mostrano come e dove si sono incontrati i due per la prima volta e in che modo (anzi, grazie a chi) è sbocciato l'amore nei loro cuori.

Non solo, ma apprendiamo anche qualcosa della storia della famiglia di Iris, la cui mamma, Maite, è nata in Argentina, ma quand'era ragazzina i genitori la mandarono via dal loro paese (stiamo parlando degli Anni Trenta) per assicurarle un futuro migliore del loro.

Sono diversi i personaggi che compaiono in questa graphic novel e tutti sono ben caratterizzati e danno il loro apporto allo sviluppo delle vicende e nel creare dinamiche; mi ha colpito Maite, la mamma di Iris: è una donna con un altissimo senso pratico, dai modi spicci e, non di rado, volgari e sguaiati; non ama le manifestazioni d'affetto e, anzi, sembra proprio anaffettiva, anche con l'unica figlia, Iris, che invece è il suo esatto opposto. Eppure, nonostante Maite possa apparire il più delle volte scontrosa, aggressiva, fredda e cinica, un cuore ce l'ha anche lei e conoscere il suo passato sarà utile sia ai lettori che alla stessa Iris per comprendere il perché la donna abbia sviluppato una personalità così forte, d'acciaio, e poco incline a sentimentalismi ed effusioni.

Molto bello - è il mio preferito e si ispira a padre Paolo dall'Oglio - il personaggio di padre Saul, un religioso che avrà, nell'economia del romanzo, un ruolo rilevante, in quanto con la sua saggezza concreta, la sua fede, incrollabile ma non chiusa e rigida, la sua perspicacia ed empatia nel capire chi gli è di fronte e nel dare risposte prima ancora che gli vengano fatte delle domande, il suo sincero amore per il prossimo, la sua vita spesa per gli altri, il suo desiderio di creare ponti e situazioni di dialogo e pace tra religioni, culture, tradizioni differenti, la sua schiettezza..., insomma con tutto il suo modo di essere e agire, quest'uomo saprà essere una sorta di guida, un padre spirituale per Ismail ed Iris, aiutandoli ad aprire occhi, mente, cuore, incoraggiandoli a non stancarsi di andare avanti sempre e nonostante tutto, di ricercare l'umanità, la bellezza, la verità, l'amore... anzitutto in se stessi e poi nei volti, nelle mani e nei sorrisi di chi incrocerà il loro cammino.

Ho sofferto con Ismail nei suoi momenti in Siria, perché sembrava di essere lì con lui, sotto un cielo pieno di stelle e in un deserto di solitudine e imprevisti pericolosi, a guardare gli altri morire, piangere, pregare, supplicare... al cospetto della crudeltà di uomini senza pietà, e a sentirsi in colpa per questo, per il solo fatto di riuscire a sopravvivere in un contesto di morte e atrocità; a sostenerlo nel suo viaggio per cercare di tornare in Italia sarà il suo amore per Iris.

Mi ha fatto tanta tenerezza leggere le lettere che Iris scrive, nel corso dei mesi di gravidanza, per il suo "amore minuscolo", per l'esserino che le cresce dentro e che, di giorno in giorno, prende sempre più spazio non solo nel suo corpo, ma anche nel suo cuore, nella sua testa, nella sua vita; a questo piccolo grande amore sono dedicati passaggi stupendi, toccanti, pieni di dolcezza, speranza, tenerezza, amore immenso, desiderio di poter accogliere la creatura con tutte le cure che merita, crescendola in modo che possa essere libera, felice, amata e capace di amare gli altri.

E infatti le tematiche di questo romanzo a fumetti sono proprio l'accoglienza dell'altro, il dialogo con chi è diverso da noi per religione, ideologia politica, cultura, storia, lingua..., senza pregiudizi e barriere di sorta; la bellezza (umana, ma anche paesaggistica, artistica, storica...), l'importanza data alle relazioni interpersonali - che sia amicizia, amore, legami famigliari -, il senso da dare alla propria esistenza.

Una lettura che mi è piaciuta moltissimo, e dal punto di vista dei fatti narrati (stile, personaggi, ambientazione...) e da quello grafico: i disegni sono piacevolissimi, i personaggi espressivi, le tecniche e le tonalità di colore sono differenti quando si tratta di saltare da un periodo ad un altro.

"Non stancarti di andare" è un viaggio emozionante, ricco di messaggi importanti e significativi, e non posso che consigliarvene la lettura!

venerdì 23 luglio 2021

Recensione: IL PROFUMO DELLA ROSA DI MEZZANOTTE di Lucinda Riley



Lucinda Riley tra queste pagine ci fa viaggiare tra India ed Europa, dai primi decenni del Novecento ai nostri giorni; ci cattura e ci fa sognare con storie che ruotano attorno ad una indissolubile amicizia, nata sotto il cielo stellato di un'India magica e piena di fascino, e ad un amore travolgente, sincero, unico come la rosa di mezzanotte, speciale e raro come il suo colore viola, e capace di nascere e resistere anche tra rovi ed erbacce.


IL PROFUMO DELLA ROSA DI MEZZANOTTE 
di Lucinda Riley




Giunti Editore
trad. L. Maldera
624 pp

"...credimi, ci sono più cose in cielo e in terra di quante ne spieghi un documento scritto dal pugno di un uomo. Ci sono il cuore di una madre, e la sua anima, che le sussurrano cose impossibili da ignorare. Mio figlio non è morto".

È il 2000 quando Anahita (Anni) Chavan compie cento anni.
Vive in India, a Darjeeling, ed è circondata dalla sua famiglia, che l'ama, la rispetta ed è molto premurosa con lei.
Eppure nel cuore dell'anziana donna c'è una nuvola di tristezza che l'accompagna ormai da tanti e tanti anni.
Il suo pensiero va all'amato figlio, che tutti credono sia morto quando aveva tre anni.
Tutti tranne sua madre: Anni è infatti convinta che egli non sia morto tanto tempo fa, ma che anzi sia ancora vivo; certo, sarà anziano (avrà più di ottant'anni), ma vivo. E, considerata l'età, non gli resta chissà quanto ancora da vivere... Sarebbe così bello avere conferma del fatto che non è morto da piccolo e che abbia, magari, condotto una vita serena e felice...!
Anni ci spera con tutto il cuore e qualcosa le dice che ha ragione; del resto, non ha mai avvertito il canto degli spiriti ad annunciarle la morte del suo "bambino", e siccome il suo sesto senso non ha mai fallito, non ha ragione per credere che su suo figlio Moh sia successo.

Anni, infatti, ha sempre avuto un dono speciale, tramandatole da sua madre e che lei di certo ha trasmesso a qualcuno della famiglia: il dono di sentire le cose prima che avvengano e che le si palesano attraverso un canto speciale, che sente solo lei; un canto che può essere triste o lieto, in base a ciò che sta per accadere a lei o alle persone cui vuol bene (che siano vicine o lontane non ha importanza). Non solo, ma Anni ha imparato da sua madre degli importanti princìpi della medicina ayurvedica, così sa come usare piante e spezie naturali per poter guarire i malanni delle persone.

Consapevole che i suoi giorni sulla terra sono quasi giunti al termine, Anahita decide di consegnare al giovane pronipote Ari Malik (nipote di sua figlia Muna) un manoscritto per lei fondamentale; in esso c'è la storia della sua vita e si parla del figlioletto perduto, di Moh: Anni è convinta che Ari (l'unico tra i nipoti ad avere ereditato gli occhi blu, proprio come Moh) possa, leggendolo, scoprire quale sia stato realmente il destino di Moh.
Il giovanotto, però, è completamente assorbito dal lavoro e dalla carriera; la sua professione, che lo porta a viaggiare moltissimo, prende il sopravvento nella sua vita, rovinandogliela in parte: la fidanzata lo lascia e si sposa con un altro; i suoi genitori restano feriti dalla sua assenza al funerale di nonna Anahita. Insomma, Ari dopo dieci anni dalla dipartita della sua saggia bisnonna, deve farsi qualche domanda su come e per cosa sta vivendo e cercare di ritrovare se stesso.
Quale modo migliore se non ripartire dalle proprie radici?

Si ricorda allora del manoscritto di Anahita, che lui aveva riposto in un cassetto con noncuranza. Una sera lo prende e comincia a leggerlo, scoprendo che in realtà esso è una lunghissima lettera che la bisnonna ha scritto all'amato figlioletto perduto Moh.
Immergendosi nella lettura - e il lettore con lui - Ari ha modo di conoscere la vita di Anahita sin dall'infanzia trascorsa in India, i poteri speciali della sua mamma guaritrice, l'amicizia con la principessina indiana Indira (con cui si instaurano un legame ed un'affinità incredibili, che daranno vita ad un'amicizia bellissima, vera, di quelle che forse sbocciano rare volte nella vita), il viaggio delle due amiche in Inghilterra per studiare in collegio, l'inizio della prima guerra mondiale e il trasferimento temporaneo nel Devon, presso la dimora della vedova (lady Maud) di un ex ufficiale britannico, per sfuggire ai bombardamenti.

Le due signorine si ritrovano, quindi, a soggiornare nell'imponente ed immensa Astbury Hall, dove però ricevono trattamenti decisamente differenti: se Indira è, ovviamente, trattata come la principessa che è, con tutti i privilegi che ne conseguono, Anni è considerata alla stregua di una cameriera.
La ragazzina capisce dal primo momento che lady Maud la guarda con disprezzo e non fa nulla per dimostrarle il contrario, anzi; ciò quello che non immagina è che quella donna sarà per lei una vera spina nel fianco anche negli anni a venire...

Ari apprende come la sua bisnonna abbia sviluppato un carattere determinato e una forza interiore che l'aiuteranno nei tanti momenti di sconforto che la vita le metterà davanti; diventerà una bravissima infermiera e nel suo cuore prenderà posto un grande amore, quello per Donald Astbury, il figlio di lady Maud.
Tra i due nasce un sentimento solido, puro: nonostante la consapevolezza di come le differenze sociali siano profonde tra loro, i due si amano senza esitazioni e con la passione e lo slancio tipici dell'età, di chi è giovane e sente di poter vincere contro tutto e tutti pur di godere appieno della propria felicità accanto all'amato/a.
Ma sono tempi in cui le apparenze, il titolo nobiliare e gli obblighi verso la famiglia sono inderogabili, e difendere il loro amore e gridarlo e viverlo alla luce del sole non sarà, per Donald ed Anni, una passeggiata. 
Soprattutto a causa di quell'arpia di lady Maud, il cui egoismo causerà non pochi danni in famiglia.

Il racconto del passato (1911-1922) - attraverso la lettura del manoscritto - è interrotta dalla narrazione del presente (2011), in cui le vicende di Ari e il suo interesse per la storia di Anahita e dello zio Moh scorrono parallelamente (per poi incrociarsi) con la storia di un altro personaggio principale: Rebecca Bradley.


Bella e famosa attrice americana, Rebecca si trova ad Astbury Hall, l'antico castello scelto come set del suo nuovo film. 
Ha un fidanzato, Jack, anch'egli attore, col quale però è un po' in crisi, soprattutto dopo che egli ha annunciato che lui e Rebecca si sposeranno; peccato che la fidanzata non abbia ancora detto sì... e anzi, più passano i giorni e più i dubbi sulla voglia di legare la propria vita con quella di Jack, aumentano.

Star lontana da lui - con la motivazione del lavoro - potrebbe giovare al suo umore e chiarirle le idee circa la sua relazione.
Il film che sta girando è ambientato in un'epoca passata e, per entrare meglio nella parte del personaggio, Rebecca indossa i bellissimi abiti di una lady che ha vissuto ad Astbury: lady Violet, la nonna dell'attuale proprietario, lord Anthony Astbury.

L'uomo è un individuo particolare, schivo, solitario, non amante del caos e molto sulla difensiva circa la storia della propria famiglia; con Rebecca (che si ritrova a soggiornare lì per evitare l'assalto dei giornalisti) è fin troppo gentile e insiste sulla somiglianza tra lei e sua nonna Violet, particolare che in effetti non è sfuggito alla stessa attrice... 

Come anticipavo prima, il soggiorno di Rebecca nel maniero si interseca con l'arrivo di Ari Malik, il quale giunge in quei giorni ad Astbury Hall con una misteriosa richiesta: avere delle informazioni sulla propria defunta bisnonna, Anahita Chavan che - stando al racconto lasciato nelle mani di Ari - ha trascorso non poco tempo tra quelle sontuose e antiche mura.

Forse, indagando sulla storia della nobile famiglia, sarà possibile accedere a qualche informazione utile per mettere insieme tutte le tessere del puzzle e chiarire cosa sia successo davvero a Moh, a quel figlio frutto di un amore tanto grande quanto fortemente contrastato.

E mentre lord Anthony si dimostra palesemente infastidito dalla curiosità del giovane indiano nei confronti dei propri antenati, Rebecca ha modo di leggere il diario personale di Donald Astbury, che chiarisce alcuni punti della storia tra lui ed Anni.

Come sempre fa (faceva, purtroppo...) la Riley nei suoi romanzi, il lettore viaggia tra passato e presente, da un luogo all'altro, ascolta più voci ed è portato ad immedesimarsi in più personaggi e punti di vista, facendosi un quadro della situazione progressivamente più chiaro e completo, che lo irretiscono completamente, trasportandolo nelle atmosfere di diversi anni prima e in luoghi lontani ed esotici come l'India ai tempi della colonialismo britannico, che attraverso gli occhi di una giovanissima Anni ci appare magica, colorata, affascinante; ma il fascino non finisce quando ci si sposta in Inghilterra, dove veniamo introdotti nella bella villa degli Astbury, con le sue feste, le sue etichette.

E anche in tempi più recenti, Astbury Hall esercita un magnetismo misterioso: su Ari, ansioso di chiudere il cerchio su nonna Anni e lo zio Moh; su Rebecca, che sembra la reincarnazione della defunta lady Violet e che si lascia coinvolgere (a livello fisico, oltre che emotivamente) dalla storia di questa famiglia al punto di vivere la propria permanenza nel castello con un senso crescente di inquietudine, ansia, irrequietezza.

Uno stato d'animo che contagia pure il lettore, anche perché ogni tanto, nel corso della narrazione, con perizia l'Autrice introduce piccoli e sibillini elementi che ci fanno presagire che sotto c'è un mistero, che forse lord Astbury nasconde un segreto, e con lui la sua fedelissima cameriera...

Mi sono piaciute moltissimo la sfumatura mystery e la pennellata di giallo (direi "quasi thriller") che a un certo punto daranno un bel tocco di suspense al racconto, alzando l'asticella della tensione narrativa, che poi porterà alla "soluzione" di ogni nodo, mistero e dubbio.
Durante la lettura delle interessantissime vicende e avventure che vedono protagonisti Anahita, Indira, Donald, Ari, Rebecca ed Anthony (e di volta in volta, con loro, tutti gli altri personaggi secondari ma tutt'altro che irrilevanti) ho provato un'altalena di emozioni, e andando verso il finale esse sono confluite in una diffusa venatura malinconica, nostalgica: in più di 600 pagine, accadono molte cose, belle e brutte, felici e tristi, e si giunge alla fine con la speranza di sapere cosa sia successo a Moh, perché in fondo è da lì che siamo partiti: dal desiderio mai sopito di una madre di sapere che ne è stato del proprio adorato figliolo, drammaticamente strappatole dalle braccia.

E la Riley, con la delicatezza e la carica empatica che le appartengono, aggiunge - andando verso l'epilogo - un particolare che unisce mamma e figlio e che a me ha regalato un brivido di commozione: la vita è stata severa con Anahita, le ha tolto tanto, soprattutto in termini di persone amate, ma c'è un momento, breve e veloce - e a lei ignoto - in cui si verifica una sorta di... "congiunzione astrale", e in cui la verità sarà vicinissima al suo cuore.

Che altro aggiungere?
Ho amato questo romanzo dalla prima all'ultima pagina; l'ho trovato davvero molto bello, emozionante, ricco di intrecci sapientemente costruiti, di personaggi accattivanti, variegati e  tratteggiati in maniera completa; suggestive le ambientazioni indiana ed inglese, il periodo storico (l'Autrice, come del resto era sua abitudine, è stata molto accurata circa il contesto storico-sociale), l'alternanza tra presente e passato, la scrittura attenta, generosa..., in una parola... tutto!
Chi mi legge da un po' lo sa, amo la Riley, le sue storie non mi hanno mai delusa e resterà una delle mie scrittrici preferite; mi fa tristezza il pensiero che ci è stata tolta troppo presto. Sono certa che ci avrebbe fatto sognare ancora.
Fortunatamente, è stata una scrittrice prolifica, per cui ho ancora diversi suoi romanzi da recuperare.

È un romanzo corposo ma scorre fluido e agile in modo sorprendente. Consigliato a chi ha voglia di viaggiare con l'immaginazione in luoghi e tempi lontani e di tuffarsi in storie intricate ed intriganti, che danno il tempo di affezionarsi ai personaggi e alle loro vicissitudini.

mercoledì 21 luglio 2021

Anteprima Regency Romance: UN DUCA IN INCOGNITO di Jess Michaels

 

Care lettrici, se cercate una lettura estiva romantica e passionale, la Michaels mette a disposizione un romance ricco di azione e suspence che credo piacerà in particolare agli amanti del genere storico.


Sarà disponibile dal 23 luglio "Un duca in incognito”, sesto libro della serie di romance regency “Il Club del 1797”.

Il preorder a

questo link


Sinossi

Lucas Vincent sarà anche il Duca di Willowby, ma a giudicare dalla vita che ha condotto non si direbbe.

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  È stato troppo occupato a lavorare come spia per il Dipartimento della Guerra. Tuttavia, dopo anni di lavoro pericoloso è rimasto coinvolto in un violento attacco che lo ha quasi ucciso. Costretto a un riposo forzato, desidera tornare sul campo e scoprire chi lo ha tradito con tanta rabbia da non riuscire a guarire.

Diana Oakford è stata cresciuta da un medico che ha lavorato per il Dipartimento della Guerra, e conosce meglio di tutti i pericoli insiti in quel mestiere. Ha ricevuto anche un’istruzione da guaritrice, quindi quando le viene chiesto di assistere Lucas nel suo percorso di ricupero, non riesce a rifiutare.
Quando si ritrovano soli insieme, comincia a svilupparsi un’inaspettata sintonia tra queste due persone che hanno combattuto le proprie emozioni per tutta la vita e Lucas comincia a guarire nello spirito oltre che nel corpo.
Ma proprio quando iniziano a credere di poter trovare un qualche tipo di felicità, il passato ritorna a minacciarli e Lucas dovrà scegliere tra la vita che conduceva prima e la donna che ha cambiato il suo mondo.



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