giovedì 24 giugno 2021

** IV tappa del Blogtour ** "GIALLO 238" di Paola Montorfano: I PERSONAGGI



Ed eccoci, cari lettori, alla IV tappa del blogtour dedicato al romanzo di Paola Montorfano, Giallo 238.





Lunedì 21: Presentazione del libro e dell'evento (Le letture di Adso)
Martedì 22: Argomento speciale - L'ecologismo (Paper Purrr)
Mercoledì 23: Intervista all'autrice (Il colore dei libri)
Giovedì 24: I personaggi (Chicchi di pensieri)
Venerdì 25: Le tematiche principali del libro (La libreria di Anna)


In questo appuntamento mi occuperò di presentare i personaggi che interagiscono in quest'avventura, determinandone dinamiche, sorprese e colpi di scena.

Partiamo ovviamente dalla protagonista, Charlotte Castelli.
Charlotte vive a Milano e dirige uno dei più rinomati laboratori scientifici d'Europa e attualmente la sua più importante ricerca ha a che fare con l'uranio e con una formula che potrebbe dare una svolta green al nostro pianeta.
La donna è cresciuta sotto l'ala paterna; suo padre è un uomo d'affari che ha capito subito come sua figlia avesse la stoffa per intrattenere rapporti commerciali con pezzi grossi, funzionari governativi, insomma gente ricca sfondata che non esita a condurre affari sporchi per arricchirsi sempre più.
Di una bellezza che a primo impatto può sembrare dolce, ma in realtà cela una personalità forte e coriacea, Charlotte è un tipo pratico, si adatta a tutto, all'hotel a cinque stelle con tutti i comfort come anche a dormire in un postaccio infernale, maleodorante, afoso all'inverosimile; non è snob, non è schizzinosa, se seduce un uomo non è mai per il semplice gusto di fare la civettuola ma è per sottolineare con consapevolezza la donna che è: libera, indipendente, senza legami di alcun genere; se ha voglia di trascorrere una notte di sesso con un uomo conosciuto da poco, lo fa e basta, senza troppe paranoie.
Ha un carattere determinato, volitivo, modi di fare sbrigativi, dice l'essenziale, con chiarezza e senza giri di parole; non è un tipo che si impressiona facilmente, e come potrebbe essere altrimenti se nel suo passato ci sono esperienze discutibili che la famiglia desidera tenere sepolte?
La donna, infatti, quand'era all'università a Parigi, ha partecipato ad attività sovversive, unendosi a gruppi di estrema destra che organizzavano attentati e avevano metodi di addestramento duri, di tipo militare, che hanno forgiato il suo carattere, rendendola forte, intrepida, resistente al dolore (fisico e non solo) e anche un po' fredda.
Non è alla ricerca del grande amore con cui creare una famiglia; ha avuto un legame importante negli anni parigini, con un certo Maurice, con cui ha condiviso sentimenti e crimini, restandone entrambi turbati, tanto da allentare i rapporti tra loro.

Attualmente ha un amante: Massimo Buti, che dice di lavorare come agente dei servizi segreti; per il resto, tra i due non pare esserci un gran sentimento, ma solo una relazione fisica priva di tenerezza e vera complicità.

Ruvida e dai tratti quasi mascolini, c'è in lei un lato oscuro che la spinge a legarsi a uomini ambigui, misteriosi, di cui lei stessa tende a non fidarsi molto, come accade proprio con Massimo.

Enigmatico e ambiguo, arrogante, sicuro di sé, è un tipo di poche parole, che non ama parlare di sé, non si lascia andare a confidenze e non fa entrare Charlotte nella propria vita; con lei intrattiene una relazione basata sull'attrazione fisica e non sembrano esserci possibilità concrete di costruire un legame duraturo e vero.
Sa essere glaciale e aggressivo se si accorge che Charlotte vuol sapere qualcosa di più sulla sua vita privata: chi è in realtà Massimo? È davvero un agente dei servizi segreti o piuttosto è un commerciante libanese di diamanti?
E se fosse qualcos'altro di più pericoloso?
Non c'è nulla di rassicurante in lui, anzi: c'è qualcosa nei suoi modi di fare, di parlare, di guardarla... che a Charlotte mette i brividi.
Quando la donna capisce che il suo uomo sa qualcosa della formula segreta sull'uranio, si mette in allarme... e fa bene, perché Massimo non sembra essere la persona più affidabile della terra.

Quanto ad affidabilità, ci sono uomini migliori su cui contare: Alessandro e Giovanni.

Charlotte conosce Alessandro Neri per caso, in libreria, mentre cerca di capire come fare per ottenere informazioni su una persona violando gli accessi su un sito che dovrebbe essere super protetto.
Alessandro è esperto di informatica e, anzi, ha un piccolo segreto nella sua vita che rivela a Charlotte, lasciandola a bocca aperta. È la persona giusta per aiutarla a scavare nelle esistenze di persone che cercano in tutti i modi di tenere alti i muri affinché lei ne resti fuori e non sappia con chi ha realmente a che fare.
Alessandro è intelligente, leale, trasmette fiducia e Charlotte sa di poter credere in lui e nel suo prezioso aiuto; qualità, questa, che verrà fuori in un momento difficilissimo per la donna, che sola contro nemici più forti di lei e che l'hanno in pugno, troverà nel coraggioso Alessandro la sua ancora di salvezza.

Giovanni è il collega con cui la dottoressa Castelli sta sperimentando la formula segreta; è lui che l'accompagna nella miniera di Novazza a fare gli esperimenti, rischiando anche la vita per questo progetto. È un uomo buono, mite, la cui esistenza è stata segnata dalla morte prematura della moglie.
A causa del suo lavoro con Charlotte, viene coinvolto in una disavventura spiacevole e drammatica.

E infine c'è Maurice Dubois, il primo amore di Charlotte: il fidanzato di Parigi, con cui lei ha condiviso atti criminali.
Nonostante gli anni passati da allora, tra i due continua ad esserci un filo invisibile ma forte, che li lega intimamente.
Eppure, nonostante accanto a lui Charlotte si sia sempre sentita al sicuro e senza mai dubitare di un sentimento vero che ha travalicato gli anni e la lontananza, l'ombra del dubbio comincia a tormentarla, soprattutto quando lui menziona una cosa che riguarda Charlotte e di cui non dovrebbe essere a conoscenza. 
Forse anche il caro Maurice nasconde qualcosa?

I personaggi di questo romanzo, tutti ben caratterizzati, sono persone che, non svolgendo lavori tranquilli e ordinari, si infilano in situazioni rischiose, chi per sfortuna (come Giovanni), chi volontariamente (come Alessandro o la stessa Charlotte); scaltri, intelligenti, curiosi, determinati, ma anche avidi, senza scrupoli, ambigui: sono le personalità giuste per dar vita a dinamiche e intrecci vivaci, imprevedibili e capaci di appassionare il lettore.

2 commenti:

  1. Risposte
    1. Sì, è un modo per incuriosire i lettori circa il romanzo in oggetto ;-)

      Elimina

Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...