sabato 9 maggio 2015

Dietro le pagine di IL GIARDINO DEI SEGRETI (The forgotten Garden) di Kate Morton



Ieri ho anticipato le cover straniere del prossimo romanzo della bravissima Autrice australiana, Kate Morton.
Oggi volevo dare un'occhiata al "dietro le pagine" di un suo noto romanzo, Il giardino dei segreti.


Il giardino dei segreti
Ed. Sperling&Kupfer
IL GIARDINO DEI SEGRETI (The forgotten Garden)

È il 1913 e sulla costa dell'Inghilterra una nave è pronta a salpare per l'Australia: a bordo, tra i passeggeri in cerca di fortuna e i rudi marinai intenti alle manovre, una bambina di quattro anni, Neil, stringe il prezioso libro di favole che le ha regalato la misteriosa Autrice, Eliza Makepeace. Che dovrebbe prendersi cura di lei, ma l'abbandona sul ponte. 
Distratta dalle attenzioni di un bimbo più grande che la invita a giocare, Neil non si accorge che il rombo dei motori si fa più incalzante, e la nave lascia il molo diretta verso il mare aperto. 
Dopo una traversata che sembra infinita, quando il transatlantico arriva a destinazione, la piccola si ritrova sperduta nel porto di Maryborough: è smarrita, non ricorda il suo nome e tutto ciò che le è rimasto è una valigina bianca che contiene qualche vestito e quel bellissimo libro di fiabe. Per Hugh, il capitano del porto, quella delicata creatura pare piovuta dal cielo, a consolare lui e la moglie della loro sterilità. 
Da quel momento sarà sua figlia. Solo la sera del suo ventunesimo compleanno Neil apprende dal padre il segreto delle sue origini e la sua vita cambia per sempre.

dietro le pagine
Ciò che leggiamo spesso è frutto della fantasia dell'Autore ma altre volte quest'ultimo trae ispirazione da storie/situazioni/persone reali, di cui ha avuto conoscenza diretta o indiretta.

La rubrica "Dietro le pagine" prende nome e idea da una presente nel blog "Itching for books" e cercherà di rispondere (cercherò di darle una cadenza settimanale, sempre in base alle piccole ricerchine che riuscirò a fare) a questa curiosità: Cosa si nasconde dietro le pagine di un libro? Qual è stata la fonte di ispirazione?"

Per comprendere come e quando ha avuto inizio l'idea per scrivere questo libro, dobbiamo fare un salto indietro, a un suo romanzo precedente, Ritorno a Riverton Manor, dove al centro vi è un mistero suggestivo che ci riporta indietro nel tempo, che coinvolge due sorelle aristocratiche e un poeta, morto tragicamente in una casa della campagna inglese.
La storia è narrata dall'anziana, ex cameriera di Riverton, Grace Bradley, che ricorda gli eventi passati, pur mantenendo un legame con il presente. 

Morton utilizza gli stessi espedienti narrativi in The Forgotten Garden, un libro più complesso che svela i segreti e le azioni di cinque generazioni della famiglia Mountrachet in Cornovaglia.

L'idea per The Shifting Fog venne a Kate durante la gravidanza del figlio maggiore Oliver; The Forgotten Garden lo iniziò invece quando Oliver era all'asilo, scrivendo un paio di giorni a settimana.

Il giardino dei segreti inizia con una bambina di quattro anni, che non ricorda il proprio nome e non è accompagnata da nessuno, ma si trova da sola sul molo di Maryborough, nel Queensland, dopo che una nave inglese ha attraccato nel porto, nel 1913. 
La bimba porta con sé una valigia bianca che contiene un bel libro di favole, scritto da Eliza Makepeace, autrice vittoriana che scomparve misteriosamente nel 20esimo secolo.
L'immagine di una bambina, seduta su una valigia bianca solo in un porto, ha

ossessionato Morton mentre scriveva la fine di The Shifting Fog .

Questo pensiero è stato favorito anche da un altro aspetto importante.
La famiglia del marito era emigrata dalla Svezia all'Australia nei primi anni del XX secolo e la suocera spesso le ha raccontato la storia del loro viaggio in mare.
C'erano sette bambini in famiglia e questi sono stati lasciati spesso a loro stessi per la maggior parte del tempo perché la madre era occupata sotto coperta con il figlio neonato.
Mentre la nave attraversava l'equatore, uno di essi, di quattro anni, morì per un colpo di sole.
L'immagine di questi bambini svedesi, soli sul ponte di una nave, man mano ha lasciato il posto ad un'altra immagine: quella di una bambina.

Chi era? 
Perché era da sola?
E cosa le sarebbe successo se nessuno fosse venuto a cercarla?

Questa immagine, insieme ad un'altra, ha accompagnato la genesi del romanzo. 
Arrivata ​​verso la fine di The Shifting Fog, dice Morton, era così delusa al pensiero di finire un libro che subito ha iniziato a vagliare nuove idee. 

La seconda immagine che ha ispirato il romanzo era quella di una giovane donna vittoriana coi tacchi, che cammina lungo le strade acciottolate di Londra. Morton era determinata a scoprire la sua missione. 

Chi era?
Dove stava andando?
Perchè aveva tanta fretta?

Kate sentiva che, nel momenti in cui avesse risposto a queste domande, sarebbe stata in grado di scrivere le storie a cui le due immagini appartenevano.
E così, la piccola diventa Nell, che ricerca per tutta la vita il suo passato nascosto e la giovane donna sarà la scrittrice Eliza Makepeace.

Il terzo filone della storia è intessuto attorno alla nipote di Nell, Cassandra, che agisce secondo le ultime volontà di Nell per continuare la ricerca della famiglia, che vede la stessa a Londra e in Cornovaglia.


A proposito di Nell, questo personaggio in qualche modo è ispirato alla nonna di Kate, la quale a 21 anni scoprì di essere stata adottata e tenne questo segreto dentro di sè per molto, molti anni.

The Forgotten Garden funziona perché Morton costruisce pazientemente la trama elaborata con diversi strati di informazioni e con tanta attenzione, e le tre donne centrali divengono personaggi credibili.



Info prese consultando i seguenti siti:

http://www.couriermail.com.au/
https://katemorton.com/books/the-forgotten-garden/

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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