lunedì 2 novembre 2026

OTTOBRE - LIBRI, FILM E SERIE TV


 Eccomi con il recap di ottobre, che si è rivelato - come settembre - un mese proficuo quanto a letture 🍂🍁




  1. IL FATTORE GATTO di P. Pulixi: cozy crime con protagonista ancora il libraio Marzio Montecristo che, con i suoi gatti neri e i suoi amici lettori, risolverà il mistero che si cela dietro alcuni omicidi (4.5/5). INTRIGANTE, SEMPRE PIACEVOLISSIMO.
  2. RITORNO ALLA VILLA DELLE STOFFE di A. Jacobs: quarto libro della saga storica famigliare incentrata sui membri della ricca famiglia Melzer e dei loro domestici. È il caso di dire "anche i ricchi piangono" (4/5). BELLA TRAMA, LASCIA SEMPRE LA VOGLIA DI PROSEGUIRE COL SUCCESSIVO.
  3. TUTTO CAMBIA di E.J. Howard: quinto ed ultimo libro della saga famigliare sui Cazalet, per i quali si prospetta un periodo di grossi cambiamenti, alcuni positivi altri decisamente meno (5/5). MALINCONICO ADDIO A UNA FAMIGLIA CHE HO IMPARATO AD AMARE.
  4. IL MERAVIGLIOSO UFFICIO POSTALE DI TOTEN di Horikawa Asako: narrativa fantastica nipponica che tratta con un approccio fiabesco il confine tra vita e morte (3/5). CONFUSIONARIO, IMPALPABILE; LEGGERLO È COME GUARDARE UN CARTONE ANIMATO GIAPPONESE.
  5. L'INFINITÀ IN UN ISTANTE di G. Preziosi: narrativa introspettiva, dal forte taglio psicologico, che ha al centro una storia d'amore travolgente (4/5). DELICATO, PROFONDO.
  6. LA RETE PORPORA di C. Mola: thriller con protagonista l'ispettrice Elena Blanco, alle prese con una organizzazione criminale crudele e senza scrupoli; il caso la tocca personalmente (4,5/5). AVVINCENTE, DINAMICO.
  7. L'ULTIMO ORIZZONTE di C. McCullough: saga famigliare ambientata in Australia nella seconda metà dell'Ottocento (4/5). PROSA DETTAGLIATA, RITMI DILATATI; DA LEGGERE SENZA FRETTA.
  8. IL MIO NOME di F. Russo: breve romanzo di formazione/narrativa per ragazzi. Una ragazza alla ricerca della propria identità e della libertà di essere sé stessa (3,5/5). INDICATO  PER LETTORI GIOVANISSIMI.
  9. TESORI TRA LA NEVE di P. M. St. John: narrativa cristiana per ragazzi - una storia di amicizia, perdono, redenzione, speranza e fede in Dio (5/5). PER CHI HA VOGLIA DI UNA LETTURA INTRISA DI VALORI AUTENTICI.


READING CHALLENGE

Ad ottobre, gli obiettivi erano i seguenti:

- Libro del cuore: "Il libro dell'altrove" di China Miéville e Keanu Reeve. ❌
- LIBRO PUBBLICATO NEL 2026: ho scelto ➡ 10. CASA È DOVE NOI di S. Venditto: cozy crime ambientato a Napoli, tra inquilini simpatici che si improvvisano - con successo - investigatori (4,5/5). INTRIGANTE, DIVERTENTE. ✔

11. LIBRO IN CUI È CENTRALE IL GIOCO 
➡ IL GIOCO DELLA NOTTE di C. Läckberg: teen drama con sfumature thriller - un gruppo di amici adolescenti trascorre l'ultima notte dell'anno tra giochi, provocazioni e confessioni; epilogo drammatico (3.5/5). CON BUONE POTENZIALITÀ, MA TROPPO BREVE. ✔



FILM E SERIE TV


Avendo terminato la mia adorata serie DOWNTON ABBEY, ho dovuto cercare in qualche modo di consolarmi, e quale modo migliore che restare con i Crawley guardando i film che continuano a seguire le vicende dei protagonisti?

fonte:
https://downtonabbey-gif.tumblr.com/
Per ora ho visto i primi due (2019 e 2022).

In DOWNTON ABBEY. IL FILM troviamo lord Robert Crawley e sua moglie Cora, insieme alle figlie lady Mary Talbot e lady Edith Pelham, impegnati (e preoccupati) ad organizzare l'accoglienza di due ospiti particolari e di prestigio: il re Giorgio V e la regina Mary, di passaggio nello Yorkshire. 

Pur impegnandosi tutti moltissimo per l'occasione, divertenti imprevisti renderanno la nobilissima visita molto vivace.

Adoro lady Violet, sempre così cinica, pungente, fan sfegatata della necessità di conservare il più a lungo le abitudini della nobiltà inglese; un personaggio fondamentale che crea dinamiche e momenti ricchi di umorismo, e sarà così anche in questo film.

A dover ricevere la dovuta e opportuna accoglienza non sono solo le loro Maestà, ma anche i domestici, a cominciare dalla dama di compagnia della regina, Lady Maud Bagshaw, cugina di Violet, turbata all'idea di rivederla perché sa che Maud non ha alcuna intenzione di dare la propria eredità a Robert (come dovrebbe essere) bensì di lasciarla a qualcun altro, per ragioni ben specifiche che verranno fuori in questi giorni di fuoco.

La servitù di Downton dovrà vedersela con lo staff del re, che dà per scontato di prendere in mano la situazione e di occuparsi in modo esclusivo del servizio di quei giorni, cosa che manderà su tutte le furie la brigata di Carson, che non accetterà supinamente di essere scavalcata in "casa propria", il che creerà momenti esilaranti e buffi.

Mentre il re rischia di incappare in una brutta esperienza, per Tom Branson e Edith ci sono delle liete novità; un po' meno per Barrow, che passerà un brutto quarto d'ora a causa di un bieco inganno da parte di una persona dell'entourage del re.

Nel secondo film (DOWNTON ABBEY - UNA NUOVA ERA), i nostri nobili (avviati verso l'inevitabile decadenza perché i tempi d'oro della nobiltà inglese sono ormai solo un ricordo) mi sono parsi teneramente invecchiati.
Del resto, gli anni passano per tutti, non importa quanto sangue blu ti scorra nelle vene 😅

Per il simpatico Tom Branson è arrivato il grande giorno: portare la sua bella all'altare, nella gioia di tutti i Crawley.
Violet ci regala sempre sorprese: ha ricevuto - con suo sommo e sincero sconcerto - un'eredità in Francia da un suo antico spasimante, e ha deciso di lasciarla in dono alla piccola Sybil (figlia di Sybil e Tom). Di conseguenza, Tom e consorte - accompagnati da Cora, Robert, Edith e il marito, partono per la Francia per capire di che lascito si tratti e conoscere così gli attuali proprietari.

Intanto la salute della vecchina si fa sempre più precaria...; Robert, dal canto, suo, avrà un paio di preoccupazioni da gestire.

Intanto, a Downton, a portare una ventata di novità è una troupe cinematografica.
Per raccogliere soldini e cercare di fare un po' di manutenzione alla dimora di Lord Grantham, su suggerimento di Mary si decide di ospitare nel castello un regista con tutto il suo staff per girare un film, che a quei tempi è ancora muto, anche se cominciano ad attirare sempre meno pubblico in sala.

Questo rischia di far cancellare la produzione del film in quanto ormai la gente preferisce i film sonori, ma grazie a un' intelligente e pronta iniziativa di Mary si riesce a salvare il progetto. Molseley tirerà fuori intraprendenza e talento e saprà ritagliarsi un ruolo importante nella nuova produzione del film, regalandoci più di una situazione buffa e umoristica con i suoi modi di fare da ingenuo pasticcione.  

Si prospettano belle novità per Barrow (un po' di felicità pure per lui), per Molesley e la Bawter, pure per la cuoca e il vecchio suocero di Daisy.
Insomma, tanta letizia per tutti a Downton Abbey, ma il finale di questo secondo film è comunque malinconico e mi ha fatto scappare inavvertitamente una lacrimuccia di commozione.
A testimonianza del fatto che gli anni passano pure per me 😂

Mi attende il terzo film.





Circa le serie tv, ho guardato una italiana, MINERVA, che vede nel cast attori molto giovani affiancati da Massimiliano Gallo, Cristiana Capotondi, Irene Maiorino.

Per adesso c'è una sola stagione e si tratta di una serie young adult ambientata in un liceo militare a Napoli, il Minerva, appunto.

Si seguono le vicende di alcuni ragazzi (maschi e femmine) che entrano in questa scuola e si scontrano subito con una disciplina e dei metodi educativi molto rigidi; ma ci sta, non è un villaggio vacanze.

In particolare, al centro delle vicende vi sono Salvatore (Salvo) Fusco, Camilla e Vincenzo, che stringono un forte e sincero legame di amicizia; attorno a loro gravitano altri personaggi grazie ai quali si creeranno molte dinamiche.
C'è Diego, figlio del preside del liceo (e comandante), che fa parte degli anziani e ha molto potere sulle matricole; c'è la sua ragazza, Rachele, anche lei "anziana", brava nella scherma e con un problema di salute che cerca a tutti i costi di nascondere; c'è Massimo, un altro anziano che incarna un po' il bullo della scuola, quello che si diverte a praticare nonnismo sulle povere ed inermi matricole, costrette ad ubbidire e subire.

Sia Diego che Massimo nascondono però qualcosa di oscuro, che Salvo è interessato a scoprire per ragioni personali.

Salvo, infatti, è entrato nella scuola non tanto e non solo perché vuole scegliere la strada militare, ma per scoprire cosa ne è stato di un suo carissimo amico, Francesco.
Salvo è cresciuto in casa famiglia e lì ha conosciuto Francesco, che per lui è stato una sorta di fratello maggiore; anche Francesco ha frequentato il Minerva, ma a un certo punto è scomparso e nessuno ha saputo (o ha rivelato...) cosa ne sia stato di lui.
Salvo vuole proprio scoprire che fine ha fatto l'amico ed è pronto a sfidare le regole ferree, le punizioni, le vendette spietate degli anziani (Diego e Massimo in primis) pur di raggiungere il suo obiettivo.

Cercando di indagare, capisce che proprio i due anziani (che, manco a dirlo, lo tengono sempre sotto tiro) sono coinvolti nella scomparsa misteriosa di Francesco: c'è solo da scoprire in che modo.

Attorno a questa "missione" privata di Salvo, nascono amori, amicizie, tradimenti, bugie... tipiche della realtà adolescenziale e non solo; la Capotondi interpreta un'insegnate civile (di filosofia e storia), che non condivide l'approccio educativo del comandante, pur essendo attratta da lui.

Devo dire che mi è piaciuto guardare questa serie, le vicende di questi ragazzi sono intriganti, l'ambientazione militare (con le sue tradizioni, il rigore, "comandi" e "riposo", la divisa, lo spadino, il giuramento..., )  ha il suo fascino proprio perché è un mondo con le proprie norme, che se non violi non sei un adolescente.
Ho voluta guardarla perché mi aveva già convinto Mare fuori (anche se nell'ultima stagione onestamente ho avuto più critiche che lodi fa fare, ma nel complesso è una produzione che mi ha coinvolta), e mi incuriosiva l'idea di restare ancora nella dimensione teenager, passando dall'osservare i comportamenti e le vicissitudini di ragazzi chiusi in un carcere minorile al seguire i drammi di coetanei che volontariamente vanno in una scuola militare, accettandone i severi insegnamenti. 
E tutto questo restando a Napoli.

Sarei curiosa di capire se ci sarà una seconda stagione; il finale può essere concepito come "aperto", ma mi pare che ad oggi non sia stato confermato nulla su un eventuale seguito.


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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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