martedì 14 agosto 2012

VIAGGIARE LEGGENDO. I luoghi di "IL MERCANTE DI LIBRI MALEDETTI"



978-88-541-3194-1
Ed. Newton Compton
Collana Nuova Narrativa Newton
352 pp
9.90 euro
e-book 4.99 euro
Anno pubblicazione: agosto 2011 
Di recente avevo terminato di leggere e quindi recensito IL MERCANTE DI LIBRI MALEDETTI (qui); eccomi adesso a fare un viaggetto insieme a voi nei posti citati dall'autore, Marcello Simoni!
Non sono una guida turistica provetta e professionale, lo so, quindi prendete questi post come una "curiosità" che poi ciascuno potrà approfondire in base alle proprie passioni ed ai propri interessi!


Tutto ha inizio dall'abbazia San Michele della Chiusa, più nota come Sacra di San Michele, complesso architettonico collocato sul monte Pirchiriano, all'imbocco della Val di Susa (qui il sito).
In basso a sinistra la foresteria, al centro il monastero e in alto la Chiesa
San Michele della Chiusa

Cenni storici.
L'abbazia nasce sul finire del sec. X, ma il secolo XII segna il culmine della potenza della comunità abbaziale, ricca di numerosissimi possedimenti che spaziano sino alla Francia e alla Spagna; successive alterne vicende avviano la comunità ad un graduale declino fino alla soppressione del centro monastico decretato da Gregorio XV nel 1622. Bisogna attendere gli anni '9, quando la Regione decide di fare della Sacra il Monumento simbolo del Piemonte e ne finanzia sostanziali lavori di restauro, con queste motivazioni.
La sua struttura architettonica è davvero originale e particolarmente complessa in quanto la basilica a 3 navate poggia non sul terreno ma sulle cappelle preesistenti e tutto l'insieme del basamento, delle scalinate e dei contrafforti di sostegno fa corpo unico con le contorte masse rocciose della montagna: un'impresa costruttiva veramente ammirevole se pensiamo alle limitate tecnologie del medioevo.

navata centrale
Simoni parla del monastero di Santa Maria del Mare, sito tra Ravenna e Venezia; beh, pare che questo sia l'unico luogo non identificabile nella realtà...

Quindi proseguiamo il viaggio e giungiamo all'abbazia di Pomposa, situata in provincia di Ferrara, risalente al IX secolo e una delle più importanti di tutto il Nord Italia (lo stesso autore ce lo ricorda: "era uno dei templi benedettini più rinomati della penisola, noto come monasterium in Italia primum").
veduta aerea

L'abbazia che noi oggi ammiriamo venne consacrata nel 1026 dall'abate Guido. Ebbe una grande importanza per la conservazione e la diffusione della cultura durante il Medioevo grazie ai monaci amanuensi che vi risiedevano. In quest'abbazia, il monaco Guido d'Arezzo inventò le note musicali moderne. Vi soggiornò anche il ravennate Pier Damiani, fra il 1040 e il 1042, chiamato a istruire i monaci.
Nel 1653 papa Innocenzo X soppresse il monastero, che nel 1802 venne acquistato dalla famiglia ravennate Guiccioli. Alla fine dell'XIX secolo la proprietà passò allo Stato italiano.


campo s. bartolomeo
Di Venezia, viene menzionato Campo San Bartolomeo, a pochi passi da Rialto e che ad oggi è considerato il cuore socio-economico di Venezia .







S. Marco interno
Non poteva passare sotto silenzio la basilica di San Marco (qui il sito), cattedrale della città.
La prima Chiesa dedicata a San Marco, voluta da Giustiniano Partecipazio, fu costruita accanto al Palazzo Ducale nell'828 per ospitare le reliquie di San Marco trafugate, secondo la tradizione, ad Alessandria d'Egitto da due mercanti veneziani: Buono da Malamocco e Rustico da Torcello. 


Questa chiesa sostituì la precedente cappella palatina dedicata al santo bizantino Teodoro, edificata in corrispondenza dell'attuale piazzetta dei leoni, a nord della basilica di San Marco.
S. Marco
La primitiva chiesa di San Marco venne poco dopo sostituita da una nuova, sita nel luogo attuale e costruita nell'832; questa però andò in fiamme durante una rivolta nel 976 e fu quindi nuovamente edificata nel 978 da Pietro Orseolo I. La basilica attuale risale ad un'altra ricostruzione che ricalcò abbastanza fedelmente le dimensioni e l'impianto dell'edificio precedente. 
La nuova consacrazione avvenne nel 1094; la leggenda colloca nello stesso anno il ritrovamento miracoloso in un pilastro della basilica del corpo di San Marco, che era stato nascosto durante i lavori in un luogo poi dimenticato. Nel 1231 un incendio devasta la basilica di San Marco che viene subito restaurata.


s. pietro in ciel d'oro
 A Pavia i nostri tre avventurieri Ignazio, Uberto e Willalme si recano nella basilica di San Pietro in Ciel d'oro, una basilica  eretta in epoca longobarda (VIII secolo) e in seguito ricostruita in stile romanico (XII secolo). 
interno s.pietro in ciel d'oro
La tradizione vuole che la basilica sia stata fondata dal re longobardo Liutprando per ospitare le spoglie di sant'Agostino, comprate in Sardegna da pirati saraceni, che le avevano trafugate da Ippona, attualmente in Algeria. Il nome della basilica è dovuto al fatto che le volte erano affrescate di blu e ricoperte di stelle in foglia d'oro. Ai lati della chiesa si trovavano due conventi; quello a nord era occupato dai canonici lateranensi, quello a sud dai monaci agostiniani.

tolosa
I protagonisti si dirigono anche a Tolosa, città francese capoluogo del dipartimento dell'Alta Garonna. In questa città prese avvio il movimento dei catari, che furono perseguitati e condannati (Essi intendevano tornare al modello ideale di chiesa descritto nei vangeli e negli atti degli apostoli. I Catari si caratterizzarono per un radicale anticlericalismo che rimetteva in discussione l’esistenza delle strutture e del personale ecclesiastico. La Chiesa assunse un atteggiamento estremamente duro nei loro confronti. La definizione di Catari o Uomini Puri fu coniata dagli stessi adepti).

puente la reina
antico ponte su fiume Arga
Sappiamo che tre sono i Paesi attraversati dal mercante e dai suoi due amici; lasciate Italia e Francia, passiamo alla Spagna..., in particolare lungo il cammino per Santiago di Compostela.
Viene citata Puente la Reina, considerata una delle località più significative del Cammino di Santiago. Si tratta infatti di un vero e proprio "crocevia di strade", una cittadina medioevale in cui convergono i due itinerari del Cammino principali.
Essa è un degli esempi più significativi di architettura civile in stile romanico del Cammino.

santo sepolcro
Sempre lungo il Cammino, i tre passano per il Santo Sepolcro di Torres del Rio; secondo alcuni storici, questa curiosa chiesa - eretta attorno al 1200 - potrebbe essere opera dei cavalieri dell'ordine dei Templari. Sebbene questo non sia stato confermato, il mistero avvolge l'opera, simile al Santo Sepolcro di Gerusalemme, in cui, però, le conoscenze islamiche vennero adattate alle tecniche costruttive impiegate dai cristiani. 

La chiesa del Santo Sepolcro, a pianta ottagonale, è un raro esempio di arte medioevale, in contrasto con l'orizzontalità e la pesantezza del romanico: qui invece tutto conduce alla verticalità. All'interno, l'impressionante volta a nervature incrociate ricorda l'arte ispano-araba.

Menzionata anche una delle città principali del Cammino e che vanta una bellissima cattedrale: Burgos...

burgos
cattedrale burgos

Sul fiume Tago c'è il castello di Tomar, a circa 100 km da Lisbona, costruito dopo la soppressione dell’Ordine dei Templari, avvenuta nel 1314 in seguito al processo in cui i monaci cavalieri furono accusati di eresia ed idolatria.
mura tomar
Principale responsabile della persecuzione dei Templari fu il re di Francia Filippo il Bello, che mirava al patrimonio templare, e dopo il processo riuscì ad incamerarne una parte. 
chiesa del convento di Cristo - Tomar
Tuttavia alcuni sovrani europei continuarono a dare sostegno ai monaci cavalieri; uno di questi fu il re del Portogallo, che li usò come alleati nella lotta contro i mori. Con il suo aiuto, i templari sopravvissuti fondarono l’Ordine dei Cavalieri di Cristo e nel 1357 scelsero Tomar come loro quartier generale. Il castello, molto ben conservato, è oggi uno dei patrimoni mondiali dell’umanità dell’UNESCO.

Sahagun - comune spagnolo di poco più di 2000 abitanti - è anch'essa una tappa del Cammino...
sahagùn

E infine... Santiago di Compostela, con la sua celeberrima cattedrale, e che è la meta del Cammino!!
santiago

Secondo la leggenda, il corpo dell'apostolo Giacomo il Maggiore fu rinvenuto nel IX secolo, nell'area dove sorge la cattedrale. Una prima chiesa intitolata a san Giacomo venne qui costruita all'inizio del IX secolo, per volere di Alfonso II delle Asturie. Successivamente, nell'899, sotto re Alfonso III, la prima chiesa fu rimpiazzata da un'altra più grande, in stile protoromanico.
cattedrale


Nel 997, durante il saccheggio della città di Santiago de Compostela da parte dei berberi comandati da Almanzor, la chiesa protoromanica venne incendiata e le sue porte e campane fatte trasportare, dagli schiavi cristiani, alla Grande moschea di Cordoba.
L'inizio dei lavori dell'attuale cattedrale risale al 1075. Il tempio, in stile romanico, venne completato nel XIII secolo e consacrato nel 1211.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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