sabato 24 novembre 2012

Pennac e i diritti del lettore



Oggi mi sono venuti in mente "I diritti del lettore" secondo Daniel Pennac.

Ed eccomi qui a riflettervi insieme a voi...!





1.Il diritto di non leggere.

Eh beh, non è raro che anche un lettore compulsivo possa avere momenti/periodi/giornate in cui non ha voglia di leggere..!! Ma giustamente, la lettura - come tante altre cose, dal suonare uno strumento, a pasticciare in cucina, dal decoupage allo scrivere racconti ... - dev'essere un momento piacevole, al quale ci accostiamo in modo spontaneo, non certo per dovere...!!

2.Il diritto di saltare le pagine

Ehhhhhhhhh!! Mi càpita eccome, di saltare... non dico pagine e pagine, ma qualche rigo sì!! Tipo, con "Qual che resta del giorno" mi è successo: a un certo punto, il maggiordomo protagonista, Mr Stevens, inizia a parlare di come  pulire l'argenteria... e sinceramente ho saltato qualche capoverso a piè pari!!

3. Il diritto di non finire il libro

Ahimè, mi costa dirlo ma è capitato pure questo! Ad esempio, con "Notre-Dame de Paris" di Hugo, che pure è un capolavoro letterario..., ma mi son "fatta fregare" dai capitoli iniziali in cui l'Autore abbonda nelle descrizioni...; mi son scocciata e ho mollato....!

4. Il diritto di rileggere

Quante volte vado a rileggere passaggi "memorabili", che mi stanno praticamente a cuore!! Ad esempio, con certi classici - quali Cime tempestose, Jane Eyre... - rileggo, ricopio.... Come non farlo? *_______*

5. Il diritto di leggere qualsiasi cosa

Ad es. i "romanzetti" Harmony... ^_^ Alcuni son scritti meglio di altri, e comunque credo che nel tempo la qualità si sia alzata!!

6.Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)

Ci sono storie che inevitabilmente ti fanno sognare ad occhi aperti... e menomale, aggiungo, almeno evado un po', del resto è uno dei motivi per cui si legge, no? :)

7. Il diritto di leggere ovunque

Beh sì..., in bagno, alla posta, in treno, in macchina.... ^_^ Le tredici l'ho letto tutto in macchina, tornando dalla Svizzera!!

8. Il diritto di spizzicare

Mi è capitato con libri che non erano  miei e che sapevo di dover leggere in un arco di tempo breve, tipo un pomeriggio con cosa tiene accese le stelle  di Mario Calabresi.

9. Il diritto di leggere ad alta voce

La Bibbia è forse l'unico libro che riesco a leggere a voce alta.

10. Il diritto di tacere

Praticamente sempre... ^_^

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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