Il primo mese di questo nuovo anno è trascorso ed eccomi con le mie prime letture.

1.YESHUA. IL REGNO di S. Rigamonti: romanzo storico cristiano incentrato sulla figura di Gesù, in particolare sul primo anno del suo ministero terreno (4,5/5). INTENSO. PER CHI VUOLE AVVICINARSI ALLA FIGURA DI GESÙ CON "OCCHI NUOVI".
2.SOFIA NEL MONDO DI CENTOCCHI. La Squadra del Destino, di A. LeVaine: fantasy per ragazzi - tre amiche vivono un'avventura in una dimensione fantastica affrontando mille peripezie (3,5/5). AVVENTUROSO. IDEALE PER I GIOVANI AMANTI DEL GENERE.
3.I LOVE SHOPPING di S. Kinsella: chick-lit con protagonista una ragazza ossessionata dallo shopping (4/5). DIVERTENTE, SVAGO ASSICURATO.
4.UNA DI FAMIGLIA di F. McFadden: domestico thriller - giovane ex-detenuta trova lavoro come aiuto tutto fare in una famiglia apparentemente perfetta. La casa ha un'inquietante soffitta... e non c'è soffitta senza segreti (4/5). COINVOLGENTE. NON MANCANO COLPI DI SCENA. PER CHI CERCA UN THRILLER DA LEGGERE TUTTO D'UN FIATO.
5.L'ATTESA DELL'ALBA di F. Caringella - narrativa italiana con al centro eutanasia-fine vita-suicidio assistito (4,5/5). SCORREVOLE, PROFONDO. PER CHI VUOLE RIFLETTERE SU UN ARGOMENTO SPINOSO.
6.ALMOND: COME UNA MANDORLA di Won-Pyung Sohn: romanzo di formazione - ragazzo con difficoltà a provare emozioni incontra coetaneo problematico. Ne nasce una amicizia, benefica per entrambi (4.5/5). BELLO, COINVOLGENTE. PER CHI DESIDERA UNA STORIA CAPACE DI EMOZIONARE.
5.L'ATTESA DELL'ALBA di F. Caringella - narrativa italiana con al centro eutanasia-fine vita-suicidio assistito (4,5/5). SCORREVOLE, PROFONDO. PER CHI VUOLE RIFLETTERE SU UN ARGOMENTO SPINOSO.
6.ALMOND: COME UNA MANDORLA di Won-Pyung Sohn: romanzo di formazione - ragazzo con difficoltà a provare emozioni incontra coetaneo problematico. Ne nasce una amicizia, benefica per entrambi (4.5/5). BELLO, COINVOLGENTE. PER CHI DESIDERA UNA STORIA CAPACE DI EMOZIONARE.
7.L'ESTATE CHE SCIOLSE OGNI COSA di T. McDaniel: romanzo di formazione sapientemente contaminato da realismo magico ed elementi surreali. Una storia straziante su come la paura, i pregiudizi, l'ignoranza possano generare fiumi di odio, scatenando eventi drammatici (5/5). TRASCINANTE, ENIGMATICO, DENSO. PER CHI CERCA UNA LETTURA ORIGINALE E CHE "TI SI ATTACCHI ADDOSSO".
READING CHALLENGE
Anche quest'anno partecipo alla Reading Challenge organizzata dal Club di lettrici di cuifaccio parte, ormai da anni, su Fb.
Come sempre, ci sono CATEGORIE FISSE, che è possibile scegliere ogni mese, e poi ci sono le categorie mensili, che cambiano di volta in volta in quanto frutto di sorteggio.
Ecco gli obiettivi di gennaio:
- Libro sulla natura, con protagonisti animali o piante;
- Libro con protagonista un artista o ambientato in una galleria d'arte;
- Libro del mese ⇒ L'ATTESA DELL'ALBA di Caringella.
Io ho spuntato il libro del mese e ho anche letto l'obiettivo LIBRO CON PROTAGONISTA UN ARTISTA ⇒ 8. IL MISTERO DELLA PITTRICE RIBELLE di C. Montani: romanzo storico ambientato nell'affascinante Firenze rinascimentale. Aspirante talentuosa pittrice viene coinvolta in intrighi e misteri da risolvere insieme al grande Piero della Francesca (4/5). AVVENTUROSO, INTRIGANTE. PER CHI AMA IL MIX GIALLO/ARTE.
SERIE TV
A gennaio ho guardato
GIRL TAKEN, serie tv composta da sei puntate, tratta da Baby Doll di Hollie Overton.
È un thriller psicologico che ruota attorno al tema ragazze scomparse.
Le protagoniste sono due gemelle, Abby (Delphi Evans) e Lily Riser (Tallulah Evans), che vivono in una piccola cittadina inglese assieme alla madre (Eve).
Abby è più tranquilla e solitaria, mentre Lily è più vivace, ha un fidanzatino, Wes, ed entrambi sono sempre in compagnia di alcuni amici non proprio a posto, in quanto fanno uso di sostanze ed alcol.
Le due sorelle sono molte legate l'una all'altra e anche alla loro madre, che le sta tirando su da sola, senza un uomo in casa, situazione che la costringe a lavorare molto e a stare fuori casa praticamente tutta la giornata.
La loro vita - tutto sommato tranquilla - viene scossa da un evento traumatico: Lily viene rapita da Rick Hansen (Alfie Allen), un insegnante di lettere molto stimato dalla comunità e anche molto amato dalle sue studentesse.
Facendo leva sulla fiducia che Lily ripone in una persona che reputa perbene, l'uomo le offre un passaggio in auto ma non l'accompagna a casa, bensì la stordisce e la porta dritta dritta nel seminterrato del proprio cottage, fuori dal centro abitato (ovviamente...).
Quello che segue è un lungo incubo fatto di anni di abusi e prigionia.
Tutto bene, quindi, no?
E beh, la risposta non può che essere no.
Tornare a casa e allontanarsi dall'incubo della prigionia non è sinonimo id una ritrovata serenità.
Anche se non è più in cantina e non subisce le angherie del suo aguzzino, la sua mente è prigioniera dell'atroce esperienza, terrorizzata dal fatto che lui possa far del male a lei e alla sua famiglia.
Lily trova il coraggio di raccontare tutto (un po' per volta) alla madre, ad Abby e alla polizia, ma le sue accuse contro il prof disturbato vengono sì prese sul serio, ma ovviamente devono essere suffragate da prove oggettive che lei sia stata effettivamente sequestrata e maltrattata da Hansen.
E non è così facile perché lui è scaltro, bugiardo e manipolatore, gode di una facciata di rispettabilità, ha la moglie Zoe a difenderlo, insomma si rischia che venga lasciato libero...
A complicare il ritorno alla normalità si aggiungono altri problemi, tra cui il rapporto con la madre (esageratamente apprensiva con lei e molto, troppo brusca con Abby) e soprattutto quello con la gemella che, durante il tempo in cui Lily è stata prigioniera, ha provato ad andare avanti.
Tutto è cambiato, Lily deve fare i conti con questo e cercare di ricostruire la propria vita insieme ad Abby e alla madre Eve: tutte e tre devono cercare di rimettere insieme i pezzi di una famiglia profondamente segnata dal trauma.
La serie esplora, quindi, non solo il discorso rapimento (e tutte le brutture subite dalla vittima), ma anche le conseguenze psicologiche della violenza, il difficile percorso di guarigione e il peso delle cicatrici che restano e che richiedono tempo e pazienza per guarire.
Mi è piaciuta molto, le vicende mi hanno presa emotivamente, ho apprezzato l'attenzione posta alle dinamiche famigliari/relazionali, e la suspense nei momenti dedicati alle perverse macchinazioni di Hansen per evitare la galera.





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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz