venerdì 13 giugno 2014

Recensione IL PRIMO ULTIMO BACIO di Ali Harris



Avrei voluto scrivere la recensione di questo romanzo ieri sera, al 90° minuto della prima partita dei Mondiali di Calcio 2014, ma un po' per l'ora, un po' per il fatto di aver terminato il libro qualche minuto prima, ho rinunciato, rimandandolo ad oggi.

Ed eccomi qui, a dirvi la mia- meglio che posso - su

IL PRIMO ULTIMO BACIO
di Ali Harris


EDITRICE NORD
16.40 euro
USCITA 5 GIUGNO
2014
Trama

Quando arriva il momento in cui si capisce di essere innamorati? Per alcuni, mai.
Per altri, troppo tardi, l’attimo successivo alla fine di una storia. Per i più fortunati, invece, è come una rivelazione improvvisa, provocata da uno sguardo, da un gesto premuroso, da una frase sussurrata all’orecchio.
Per Molly, la rivelazione è arrivata grazie a un bacio: quello che, tanto tempo fa, Ryan Cooper le ha dato in mezzo a una pista da ballo.
È stato quel bacio incerto a farle intuire che, dietro la corazza da spaccone arrogante, si celava un ragazzo vulnerabile e generoso.
Eppure Molly ha dovuto attendere il «vero bacio» – quello che lui le ha dato mentre erano in vacanza a Ibiza – per convincersi di aver trovato la sua anima gemella.
Fino ad allora, aveva temuto che, prima o poi, le loro differenze li avrebbero divisi: lei voleva vivere a Londra, Ryan fuori città; a lei piaceva trascorrere i weekend tra musei e mostre d’arte, a lui in compagnia degli amici allo stadio e al pub. Nonostante le incomprensioni, però, nei loro cuori aveva ormai messo radici un amore profondo, sincero, assoluto.
Un amore suggellato dal «bacio del finché morte non vi separi»…

Adesso, cinque anni dopo il matrimonio, Molly sta cercando un modo per andare avanti senza Ryan.
Ma non è possibile se nella sua mente si affollano i ricordi di tutti i baci che si sono scambiati e, soprattutto, dei tanti che si sono negati.
E, mentre chiude gli scatoloni per il trasloco, Molly continua a chiedersi cosa avrebbe fatto di diverso se avesse saputo che quel bacio rubato sulla spiaggia di Ibiza sarebbe stato il primo degli ultimi baci e l’inizio di un lungo, meraviglioso addio; se già allora si fosse resa conto che sarebbe arrivato il giorno in cui, di baci, a lei Ryan non ne avrebbe dati più…


il mio pensiero

Dopo aver rischiato ed evitato volutamente una recensione "a caldo", ieri sera, mi trovo a scriverla adesso, ma senza potervi garantire un'assoluta obiettività.
In che senso?
E' uno di quei romanzi che, soprattutto da un certo momento in poi, mi ha preso, commuovendomi molto; e se siete come me, inclini alla lacrima, beh preparate qualche fazzoletto, non si può mai sapere.

Ryan Copper e Molly Carter sono i due protagonisti di questa splendida storia d'amore narrata in "Il primo ultimo bacio".
Due ragazzi giovani, belli, pieni di vita, che però non potrebbero essere tanto diversi l'un dall'altro.

Lei è precisina anche se insicura, un’amica leale, non troppo attaccata alla famiglia, con un certo senso pratico e poco propensa ad abbandonarsi alla fede e alle cose astratte, le piacerebbe vivere a Londra e dedicarsi alla carriera (è appassionata di fotografia e ne ha fatto il suo lavoro), ama stare con amici e colleghi, andare a ballare, far tardi la sera….
Insomma, vuol vivere i propri anni verdi nel miglior modo possibile, godendosi ogni singolo giorno, perché la gioventù passa in fretta ed è bene trattenerla il più possibile!
Ah un’ultima cosa! È ossessionata dalle liste….!
Sì, le liste di cosa da fare: in quanto amica, in quanto single, in quanto fidanzata o sposata…

Forse proprio le insicurezze che la caratterizzano la spingono a stilare del continuo delle liste di cose da realizzare fintanto che è giovane; e il suo modo di essere pacato e tranquillo, in fondo, è forse ciò che la spinge verso amiche dal carattere turbolento: Mia, bella come una top model, snob e raffinata; e soprattutto la complicata Casey, dalla vita difficile, dalle tantissime fragilità; Casey è l’amica divertente, buffa, con la fissa del sesso e degli uomini, euforica e disinibita.
Mia e Casey sono le migliori amiche di Molly e sembrano compensarsi.

E Ryan?
È il ragazzo perfetto! Sì, ok, è un po’ disordinato, è fissato con il calcio, ma è anche perfezionista nel lavoro, ama stare in famiglia (anche troppo!) e tra andare in discoteca e passare una serata con gli amici di sempre, preferisce la seconda opzione; non sceglierebbe mai Londra per andare a vivere e, fosse per lui, morirebbe a Light on Sea, il paesino in cui è nato e cresciuto.

L’Autrice ci fa passare da un anno all’altro, in un arco di tempo di una ventina d’anni, immergendoci nel mondo della bella Molly, presentandocela quando è solo un’adolescente un po’ scontrosa e diffidente, per poi passare a lei come giovane donna, sempre con una macchina fotografica al collo, pronta a fermare immagini, sensazioni, pensieri.

Pronta a spuntare le voci delle proprie infinite liste.
Ma non sempre le cose che desidereremmo avvengono, o non accadono come le avevamo pensate; a volte si intrufolano persone, voci, facce, emozioni che non immaginavamo e vengono a sconvolgerci la vita.

Tra Ryan e Molly scatta subito quel quid che li lega, agganciando sguardi e labbra, sin dai tempi della scuola.

Un amore bello e solare, ma il grande amore è così; come il cielo, può oscurarsi, annuvolarsi, ma non finisce, se è solido e sincero.

A Molly e Ryan i problemi, piccoli e grandi, non mancheranno!
Avranno la forza di affrontarli e superarli? Sapranno scacciare gli inutili rimpianti e guarda solo al presente e al futuro, ancora tutto da scrivere?

Il romanzo si apre con Molly semi disperata in vista di un trasloco, mentre tra scatoloni e dvd, piange sui vecchi ricordi  – se solo si potessero tutti fermare, immortalare in foto, per non perderne il ricordo!! Se solo facessimo più attenzione a ciò che viviamo, smettendo di dare tante cose per scontato! - e pensa ai tanti momenti importanti trascorsi... (come mai? Cos'è accaduto a lei e Ryan?) e ai baci dati e a quelli che potrebbe non dare più…

Accanto a loro, un altro indiscusso  protagonista infatti è il bacio.

Il bacio appassionato, dolce, d'addio, quello che dà inizio a tutto, quello col quale ci giuriamo "amore eterno", quello dato su una spiaggia e sotto un cielo rosa-arancione, al tramonto; il bacio dato davanti agli amici spiritosi e pronti alla battuta, che ci crea imbarazzo e allo stesso tempo euforia; il bacio scambiato in aeroporto, quello dato su una pista da ballo....

Baci donati, rubati, dimenticati o ricordati, distratti o importanti; labbra che si sono sfiorate tra le risa o che sono state rese umide dalle lacrime.



E ancora il primo bacio..., quello che non scorderai mai.
E poi l'ultimo bacio, anch'esso indimenticabile, che vorresti immortalare con una foto o un video, in modo da guardarlo tutte le volte che ne avrai bisogno, ogni volta che avrai voglia di risentire sulle labbra quel tocco lieve o appassionato, e nel cuore quelle emozioni che nessuno potrà rubarti.

Il tempo ti ruba le persone, le case, gli oggetti, forse un lavoro, qualche amico..., anche la salute, ma non può rubarti l'amore, quello che vive nella tua mente e nel tuo cuore, e che tu cerchi di trattenere contro tutto e tutti, per conservarlo dentro di te e trarne forza e vitalità.

Il primo ultimo bacio è una storia d’amore struggente, appassionata; non mancano i momenti in cui si sorride ma ci sono pure quelli teneri e commoventi; è una storia fresca e giovane ma anche matura e forte, perché quando la vita si fa difficile sei costretto a tirar fuori un coraggio e una voglia di vivere e d’amare di cui non ti credevi capace.

Mi è piaciuto moltissimo: sia per la storia in sé che per i personaggi, il loro modo di essere, la presenza costante dei veri amici e della famiglia.

Vero è che all’inizio sembrava di essere nel solito romance, basato sul fatto che i due piccioncini, seppur destinati a stare insieme, non riuscissero a "concretizzare"; inoltre, mi infastidiva il passaggio continuo da un anno all’altro, anche con salti temporali rilevanti (tipo dal 2007 al 1992), però a parte questo aspetto per il resto non ho altre “pecche” da rilevare.

Mi ha fatto sorridere il pensiero di un giovanotto che ama e ascolta i Take That, com’è il caso di Ryan, ma lui è così: un cucciolo tranquillo e pieno d’amore da dare, affettuoso e paziente.

Io lo consiglio a chi ama le storie d’amore appassionanti, quelle che vanno oltre il tempo, i difetti, le divergenze d’opinione, la morte.
Molto romantico ma senza essere patetico e sdolcinato, a mio avviso!!
E poi ci sono tante bellissime citazioni e frasi da segnare, ed infatti nei giorni scorsi vi ho ossessionati con brani tratti da questo romanzo...! ^_^

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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