venerdì 28 febbraio 2014

Alcune anteprime di marzo



Marzo è un mese in cui diverse pubblicazioni faranno il loro ingresso nelle  librerie italiane.
Eccone alcune che mi interessano particolarmente!!!

Il primo è di Loredana Limone, autrice da me già apprezzata in "Borgo Propizio" (RECENSIONE), un romanzo che mi è piaciuto tantissimo e di cui quest'uscita è il seguito.

E LE STELLE NON STANNO A GUARDARE
di Loredana Limone


E le stelle non stanno a guardare
Ed. Salani
384 pp
14.90 euro
USCITA 6 MARZO
2014
"Un romanzo terapeutico, capace di iniettare una dose di buonumore... 
ha il sapore delle ricette riuscite."
Donna Moderna 

"Curiosa e amena favola di Loredana Limone, ovvero la felicità lontano dalla pazza folla."
La Stampa

Trama

Tanti sono gli avvenimenti che scombussolano le giornate di Borgo Propizio e dei suoi numerosi abitanti, come la sempreverde zia Letizia, indaffarata a gestire la latteria insieme a Belinda, nipote acidina; le due sorelle Mariolina e Marietta, con il loro teatrino di litigi e riappacificazioni; l’amabile Ruggero, rozzo-che-piace; Dora, più pettegola che giornalaia; il maresciallo capo Bartolomeo Saltalamacchia...
Con a capo il sindaco Rondinella, il paese sfoggia una nuova zelante giunta, il cui assessore alla Cultura, il nevrotico professor Tranquillo Conforti, incarica Ornella di organizzare un evento per l’inaugurazione della biblioteca. 
Sì, perché il paese ora vuole la sua biblioteca civica. E dovrà essere un evento speciale, o meglio spaziale, addirittura un festival letterario, sotto le luccicanti e propizie stelle del borgo. Be’, non sempre propizie. 
Le chiacchiere ricominciano il giorno in cui giunge Antonia, una forestiera dai boccoli ramati, che porta un misterioso bagaglio interiore. Scappando da se stessa, è alla ricerca di un luogo dove curare l’anima,tanto da decidere che lì organizzerà la propria vendetta d’amore.
Una vendetta contro chi? E perché? Quale che sia il motivo, è un piatto che andrà servito freddo. 
Ma Antonia non sa che Borgo Propizio ha il dono di cambiare la vita di coloro che varcano la sue mura merlate…

L'autrice.
Loredana Limone (Napoli, 1961) ha pubblicato libri gastronomici e per bambini. Ha ideato e conduce il laboratorio di scrittura creativa «Sapori letterari» di cui ha curato l’antologia omonima, con la prefazione di Allan Bay.


Ed ecco il secondo:

LE PICCOLE BUGIE DEL CUORE
di Gemma Townley


Ed. Giunti
Trad. L Melosi
320 pp
9,90 euro
dal 5 MARZO 2014
Personaggi impacciati e sentimentali, situazioni tragicomiche e terribilmente romantiche: Gemma Townley colpisce ancora!

Trama

In fondo cos’è una piccola bugia innocente?
Se può aprirti qualche porta senza recare danno a nessuno, è solo un peccato veniale...
 È questo che pensa Natalie, trentenne di provincia appena sbarcata a Londra. Ma la vita nella grande metropoli non è così sfavillante, soprattutto quando fai la commessa e vivi sola. 
Come se non bastasse, il telefono continua a squillare e la cassetta delle lettere è colma di buste colorate e invitanti: peccato che non siano destinate a lei ma a Cressida, la precedente inquilina, che a quanto pare aveva una vita sociale molto glamour. 
La tentazione si fa irresistibile quando Natalie nota su una busta l’indirizzo di uno dei club più esclusivi di Londra.
 Di lì ad aprirla e a presentarsi a una festa nei panni di Cressida il passo è molto breve…

In fondo cos’è una piccola bugia innocente?

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.

L'autrice.
Gemma Townley vive a Londra ed è la sorella di Madeleine Wickham, alias Sophie Kinsella con cui ha in comune lo straordinario talento rosa. Ha cominciato giovanissima a lavorare come giornalista free-lance per varie riviste, sia economico-finanziarie che di tendenza. Canta, suona il violoncello e il basso e ha inciso due dischi con il suo gruppo, Blueboy. È stata editor del «Financial Management Magazine». In Italia il suo Come Audrey Hepburn è uscito nel 2004.
È autrice della fortunata trilogia di Jessica Wild, pubblicata in Italia da Giunti con grande successo (L’ importanza di essere sposata, Occhio allo sposo e Una moglie ideale, adesso anche in formato tascabile). Sempre per Giunti è uscito il romanzo Cura miracolosa per un’inguaribile romantica (2013
).


L'ULTIMA MADRE
di Giovanni Greco


L'ultima madre
Ed. Feltrinelli
384 pp
17 euro
dal 12 MARZO
2014
Trama

Le vite degli individui sono rette parallele che s’incontrano all’infinito, in un orizzonte illusorio, sono impulsi che corrono avanti e indietro, s’inseguono, talora s’intravedono o si sognano reciprocamente, più spesso si mancano. María è una mite casalinga di un barrio povero di Buenos Aires, vedova di un muratore di origini italiane. 
Gli uomini che hanno preso il potere in Argentina hanno fatto sparire i suoi due figli, i gemelli Pablo e Miguel, insieme a tante altre persone dissolte nel nulla. María cerca una risposta, vuole la verità, e per questo viene imprigionata, torturata, esiliata. 
La sua vicenda si sovrappone a quella di Mercedes, figlia e moglie di due militari di quella giunta che reprime nel sangue ogni forma di opposizione. 
Anche Mercedes è madre di due gemelli, Nacho e Mari. I bambini le sono stati consegnati alla nascita, figli di un’attivista politica arrestata e poi scomparsa. 
Sono cresciuti in una famiglia che non è la loro, all’oscuro di tutto. 
Nato come spettacolo sul tema dei desaparecidos, frutto di un’inchiesta condotta sul campo a Buenos Aires, il libro è un potente affresco: destini che procedono asimmetrici nel tempo e nello spazio, ma indissolubilmente intrecciati, personaggi che appaiono a un angolo di strada o svaniscono senza lasciare traccia, che si ergono a divinità del male, mutano pelle come serpenti, impazziscono, frugano disperatamente nei bassifondi dell’animo alla ricerca della propria identità. 
Quell’identità negata a molti negli anni bui della dittatura e che solo alcuni hanno potuto recuperare grazie al lavoro straordinario delle nonne di plaza de Mayo. 

Giovanni Greco racconta l’oltraggio con una lingua meticcia, che dà forma plastica all’oralità, muovendosi in un arco di tempo che va dall’Argentina degli anni settanta ai nostri giorni, ma che affonda le radici nella storia europea del Novecento, tra violenza di stato e realismo magico, tra aneliti di rivolta e voluttà del tango.

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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