martedì 25 febbraio 2014

Recensione UNA LUNA MAGICA A NEW YORK di Suzanne Palmieri



Il primo post della giornata, finalmente!!

Ed ecco la recensione di un romanzo dalle magiche atmosfere:

UNA LUNA MAGICA A NEW YORK
di Suzanne Palmieri


2013
Sinossi

New York. Fiocchi di neve si posano leggeri sul tetto e i due comignoli fumanti si intravedono appena.
Eleanor è davanti alla vecchia casa. L'ultima volta che è stata lì da bambina la luce della luna colorava d'argento le foglie dell'acero in giardino. Eppure i ricordi di quella lontana estate sono avvolti in una fitta nebbia. L'unico particolare rimasto impresso nella sua memoria è l'intenso aroma di caffè che avvolgeva le stanze.
Eleanor ha dimenticato ogni altra cosa. E sa che da allora tutto è cambiato. La madre l'ha portata via da quel luogo, dalle donne della sua famiglia e dal loro dono speciale: prevedere il futuro.
Un dono che è anche una pericolosa maledizione.
Ma adesso è qui che Eleanor ha deciso di trovare rifugio.
Ha scoperto di essere incinta e il suo solo desiderio è fuggire. Fuggire dalle sue paure, dalla madre e dal fidanzato per proteggere il suo bambino.  Un misterioso richiamo la spinge verso il suo passato. Verso il posto da cui provengono le sue radici. Eleanor sente che la nonna e le prozie possono darle il sostegno di cui ha bisogno.
Perché, nonostante il passare degli anni, le anziane donne non hanno mai smesso di volerle bene.
Giorno dopo giorno tra quelle mura, nel silenzio di una buia soffitta, la nebbia intorno ai ricordi di Eleanor a poco a poco si rischiara e ciò che è rimasto celato per tanto tempo aspetta solo di essere svelato.
Eleanor è pronta a scoprirlo per ritrovare sé stessa. Per sapere finalmente la verità sulla storia della sua famiglia. Perché il peso dei segreti è troppo forte da sopportare.

il mio pensiero

Eleonor ha 23 anni, vive a New Haven e studia nella prestigiosa università di Yale; è una decoratrice di affreschi ed è un'artista in gamba, ma in ambito affettivo le cose non vanno alla grande.

Eleonor è fidanzata con il bel Cooper, che però è un tipo arrogante e violento; il loro rapporto (che pure dura da anni) si basa sulla violenza, sulle botte di lui e su continue umiliazioni psicologiche a danno della povera Eleonor, che non riesce a lasciare questo violento fidanzato, che pure sente di non amare.
A complicare la sua vita affettiva è il rapporto con la mamma, la bella ed elegante Carmen, che per motivi professionali, gira l'Europa in lungo e in largo; Carmen ed Eleonor hanno un legame forte eppure conflittuale, estremamente contraddittorio: si vogliono bene ma non riescono ad andare d'accordo, litigano su tutto e la madre è molto fredda e critica verso la figlia, riconoscendo in lei una debolezza ed una fragilità caratteriali che mal sopporta.

Come se ciò non bastasse, c'è tutto un passato familiare che appartiene a mamma e figlia e che, in qualche modo, la madre cerca di tener lontano da entrambe, ritenendo di non volerne far parte fino in fondo.
E sarà questo passato ad aiutare la dolce e spaventata Eleonor nel momento più triste della sua giovane esistenza.
Eleonor è incinta dell'aggressivo Cooper, ma ha finalmente deciso di lasciarlo; dove andare per cercare rifugio, consolazione?

C'è un solo luogo in cui il suo cuore le suggerisce di andare, di tornare: quel posto è la sua casa, nel Bronx, lì dove ha trascorso i momenti più belli della sua infanzia, venendone strappata dalla madre senza una apparente ragione; momenti che Eleonor tiene gelosamente custoditi in un cantuccio della propria mente.
Ricordi di giorni trascorsi in casa delle tre bizzarre zie, Mimi, Fee e Itsy Amore, dello zio George, eterno bambino, di Anthony, il fidanzatino dei tredici anni... e di tutta una serie di piccoli segreti scoperti accidentalmente, ma poi... dimenticati!
Sì, perchè Eleonor non ricorda nulla dei momenti passati in casa Amore; sente solo che tornare in quella casa è per lei la cosa migliore perchè c'è una vocina dentro di lei che le dice di riandare alle proprie radici, lì dove risiede il suo passato, quello più importante per poter recuperare una parte di sè smarrita da troppo tempo, soffocata dal dolore e dalla solitudine.
E così Eleonor, tornando nel Bronx, a New York, a casa di nonna Mimi, incontrerà nuovamente tutte quelle persone importanti dell'infanzia, cui ha voluto bene e che, sente, l'amano moltissimo.
C'è bisogno di Amore, nel cuore di una stanca e smarrita giovane che sta per diventare madre ma che si sente sola più che mai.
E l'Amore è lì, a portata di mano!
A cominciare da Anthony, il giovanotto che vive in un appartamento vicino alle tre sorelle Amore, ed ha con loro un rapporto quasi filiale; Anthony è un ragazzo leale, paziente, dolce, innamorato da sempre della bella Eleonor (che "battezzerà" immediatamente col nomignolo affettuoso Elly), desideroso di riaverla con sè e tutta per sè, di essere l'uomo della sua vita, per sempre.

Elly è titubante: abituata all'aggressività e alla mancanza d'amore da parte del borioso Copper (che non mancherà di andare a cercarla e provare con la forza, come è suo solito, a riprendersela....), riuscirà ad abbandonarsi all'amore totale e devoto di un ragazzo che non ha mai dimenticato di averla spostata, dieci anni prima, in riva al mare, scambiandosi piume invece di anelli?


E le tre zie, con il loro carattere particolare, con i loro incantesimi, le loro erbe magiche, la loro capacità (chiamata "la Vista") di vedere oltre, di vedere nel futuro, di sentire i pensieri e sentimenti degli altri..., ma anche con la loro incredibile capacità di amare chi è parte della loro "stregata" famiglia, riusciranno ad aiutare Elly nel suo difficile compito di recuperare ricordi che sembrano cancellati definitivamente ma che costituiscono l'unico modo per comprendere il presente e costruire il proprio futuro?

L'Autrice ha costruito una storia magica, con personaggi particolari e accattivanti: la protagonista è una giovane "normale", carina, dolce, piena di timori ma anche desiderosa di capire le proprie radici, di conoscere la propria famiglia, perchè sa che è lì che può capire meglio se stessa e divenire in grado di prendere decisioni importanti.
Ci sono le sorelle Amore; Mimi, madre di Carmen e nonna di Elly, è forte, paziente, accoglie la nipote e decide di aiutarla, senza forzarla, nel ricordare quell'estate di dieci anni prima, che costituisce un buco nella memoria della ragazza.
Ci sono Fee e Itsy, che son divenute rispettivamente sorda e muta dopo i terribili episodi di "quel giorno".
Quale giorno?
L'intreccio narrativo ruota attorno agli avvenimenti accaduti in un giorno del 1945, quando la famiglia Amore (composta da mamma Margaret, papà Vincent e  i loro otto figli) subirà una serie di tragedie, che la decimeranno e che segneranno il futuro dei membri sopravvissuti, tra cui le tre sorelle ma anche le future generazioni.
Perchè? Cosa è accaduto tanti anni prima di così triste e doloroso da portare con sè brutte conseguenze anche dopo tanto tempo?
E cosa c'entra in tutto questo Elly?

La ragazza dovrà realizzare tante realtà e consapevolezze, che la riguardano personalmente e che passano attraverso la natura "magica", stregata della famiglia Amore (di origini italiane!): eh sì, perchè le sorelle Amore, come la mamma e la nonna prima di loro, sono persone speciali, con doni speciali, che afferiscono alla sfera della "magia bianca", di quel tipo di magia che "non fa del male" a nessuno (tranne in casi di pericolo...), che è fatta di capacità extrasensoriali, di sesto senso, di pozioni ed incantesimi; alcuni innocui, altri cui ricorrere più raramente possibile, perchè potrebbero innescare conseguenze difficili da gestire.

E così, tra profumini speziati e pranzetti all'italiana,  voci udibili solo da alcuni, persone che appaiono e scompaiono come fossero fantasmi, segreti tristi e dolorosi che vanno portati a galla per risolvere nodi del presente, conflitti genitori-figli non semplici da gestire e risolvere...., Elly avrà modo di comprendere sempre più cose di sè, della sua straordinaria famiglia, e di costruire il proprio futuro senza più paure; un futuro che non è già scritto in modo irreversibile, ma che può essere preso in mano e modificato.

Magia, mistero, emozioni, episodi buffi, personaggi particolari, un'atmosfera di nostalgia mista alla tenerezza e ad una dolce allegria, sono alcuni degli ingredienti di questo romanzo che, partendo da un piano di realtà e trasferendoci in uno quasi del tutto surreale, riesce però a donare momenti incantevoli e deliziosi, spensierati, in cui il lettore può immergersi, immaginando, per qualche ora, che ci sia davvero attorno a noi, più vicino di quanto pensiamo, qualcosa di magico e misterioso, che non comprendiamo con la ragione, non vediamo con gli occhi... ma che si può sentire solo col cuore.
Perchè "Una luna magica di New York" è soprattutto una storia d'amore e di tenerezza, di desiderio di tornare a casa per ritrovare se stessi, di sentirsi a casa e amati.

Una lettura che consiglio a chi ha voglia di sognare e vivere momenti di magia....!!

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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