lunedì 18 novembre 2013

Dal libro al cinema: Shawshank e le ali della libertà



dal libro al cinema

Il libro trasposto al cinema, di oggi, è un racconto contenuto nella raccolta "Stagioni diverse" di Stephen King:

STAGIONI DIVERSE
di Stephen King


Ed. Sperling&Kupfer
11.90 euro
Un quartetto di racconti in bilico tra l'orrore e l'avventura, l'incubo e la fantasia.
 Il riscatto di un uomo condannato ingiustamente per omicidio. 
Il morboso rapporto tra un adolescente e un ex nazista. 
Quattro ragazzini alla ricerca del cadavere di un coetaneo. 
Una donna che partorisce in circostanze surreali. 
Quattro storie da brivido, agghiaccianti e paradossali, che hanno per protagonisti mostri moderni.

Racconti:

L'eterna primavera della speranza - Rita Hayworth e la redenzione di ShawshankL'estate della corruzione - Un ragazzo sveglio
L'autunno dell'innocenza - Il corpo
Una storia d'inverno - Il metodo di respirazione
Le novelle contenute in Stagioni diverse nascono come "storie di letto", idee sviluppate mentalmente, la sera, a letto, mentre durante il giorno King era già impegnato nella stesura di romanzi.

Trama 

La storia inizia nel 1947 quando Andy Dufresne arriva nel carcere di Shawshank. A differenza di molti altri prigionieri, non è un criminale incallito ma un banchiere, accusato di aver assassinato la moglie ed il suo amante. Come la maggior parte dei detenuti, si proclama innocente.
Sottoposto subito al rito iniziatico delle violenze sessuali, Dufresne si lega presto di amicizia con il nero Red, ergastolano da trenta anni ed abilissimo nell'arte del sopravvivere in un ambiente più che duro dominato dal carcerato Heywood, si adopera per ricostruire ex novo la polverosa biblioteca.
ma soprattutto si fa stimare sfruttando le proprie qualità professionali dal rigido direttore Warden Norton, che fa di Andy il proprio consigliere per loschi affari.
Passeranno 20 ani prima che il piano di Andy verso la libertà possa realizzarsi....



« La paura può tenerti prigioniero, 
la speranza può renderti libero. »

La speranza è una cosa buona, forse la migliore delle cose, 
e le cose buone non muoiono mai. 

LE ALI DELLA LIBERTA'
(Durabont, regia)


Morgan Freeman
Tim Robbins

Le ali della libertà (The Shawshank Redemption) è un film del 1994 diretto da Frank Darabont, con Tim Robbins e Morgan Freeman, tratto dal racconto di Stephen King Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank, pubblicato nella raccolta Stagioni diverse. 

L'AFI lo ha inserito al settantaduesimo posto nella lista dei cento migliori film americani di tutti i tempi.


Differenze libro-film:

Il film presenta alcune differenze con il racconto originale Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank:

- quando Andy commissiona il martello da roccia a Red, nel salutarlo gli dice: "Perché ti chiamano Red?". E Morgan Freeman gli risponde: "Forse perché ho i capelli rossi", il che non corrisponde al vero, trattandosi di un uomo di colore. Nel racconto originale Red è un bianco con i capelli rossi. In verità, nel film in lingua originale (inglese) alla domanda di Andy "And why they call you Red?" Morgan Freeman risponde "Maybe because I'm Irish", ossia "Forse perché sono Irlandese". Il dialogo nel doppiaggio in italiano ha modificato il botta e risposta, verosimilmente preoccupato che il riferimento all'Irlanda fosse meno comprensibile per gli italiani, facendogli tuttavia perdere di mordente e banalizzandolo.

- Nel film cambiano alcune date, come ad esempio l'evasione di Andy che è anticipata nel 1966 invece che 1975. Questo è dovuto alla presenza nel libro di un personaggio inedito del film, l'indiano Normaden. La condivisione di questi con la cella di Andy rallenta di molto i lavori, come viene ribadito dal narratore ("se non fosse stato per Normaden, Andy sarebbe stato fuori prima del secondo giuramento di Nixon").
- Una delle scene iniziali del film, quella delle scommesse che i carcerati fanno sui novellini, è un'aggiunta del film. Pertanto l'uccisione del prigioniero obeso per mano di Hadley non c'è nel libro.
- Nel libro si susseguono svariati direttori, mentre nel film c'è solo e sempre Norton.
- Nel libro Norton e Brooks non si suicidano.
- Il Peter Stevens del libro è diventato Randall Stevens nel film.
- Nel film il signor Stevens è un alias creato da Andy per mascherare i suoi traffici illeciti di denaro con Norton, nel libro è creato da Andy prima ancora di essere arrestato.
- I 370 000 dollari che Andy ottiene nel film vengono riscossi con bonifici bancari in varie banche di Portland, la più popolosa città dello stato del Maine, mentre nel libro sono in una cassetta di sicurezza in banca che viene aperta con una chiave nascosta a Buxton.

- Nel libro Tommy Williams non viene ucciso da Hadley, ma viene trasferito altrove.
- Nel libro Andy utilizza diversi poster negli anni per coprire il buco, mentre nel film solo tre: Rita Hayworth, Marilyn Monroe e Raquel Welch.

- Nel libro la birra viene concessa calda ad Andy e i suoi amici carcerati mentre nel film si vede dentro un secchio di ghiaccio.

PERSONALMENTE, 
HO VISTO IL FILM MOLTE VOLTE, 
E LO TROVO DAVVERO BELLO,
ANCHE FORTE PER CERTE SCENE E TEMATICHE AFFRONTATE,
MA SICURAMENTE UN OTTIMO FILM.
Non ho letto il racconto, però mi son ripromessa di farlo!!

VOI, AVETE LETTO IL LIBRO
E/O VISTO IL FILM?

2 commenti:

Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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