lunedì 28 ottobre 2013

Storie vere al cinema: THE BLING RING



cineromanzo

LA STORIA VERA CHE HA ISPIRATO IL NUOVO FILM DI SOFIA COPPOLA, INTERPRETATO DA EMMA WATSON.

Glamour come Paris Hilton,

sexy come Kim Kardashian,
irresistibili come Orlando Bloom…
Questo il sogno di un gruppo di ragazzi
disposti a tutto pur di diventare come i loro idoli.


Sperling&Kupfer
304 pp
16.90 euro
2013
Trama

Paris Hilton, Lindsay Lohan, Orlando Bloom, Kim Kardashian: tutti sono finiti nel mirino della gang che per un anno ha saccheggiato impunita le ville dei ricchi e famosi di Hollywood, raccogliendo un bottino di più di tre milioni di dollari in favolosi abiti, gioielli, scarpe e borse. 
Dietro questi furti c’era un insospettabile gruppo di adolescenti: belli, ricchi e 
popolari. 
Ma non abbastanza. Spinti dal culto della celebrità e dalla vanità, quattro ragazze e tre ragazzi hanno monitorato sistematicamente i siti di gossip per sapere quando le residenze erano libere, si sono introdotti nelle case e – come in una esclusiva boutique – hanno scelto da guardaroba e cassetti sfacciatamente pieni i capi che preferivano, gli accessori must, le scarpe che vedevano fotografate sui magazine... 
Il caso ha fatto parlare lungamente i media: perché teenager che avevano tutto sono diventati criminali? La risposta è semplice come lo è stato commettere i reati: perché ogni T-shirt o orologio rubato li portava sempre più vicini a vivere il sogno di Hollywood e a diventare «come le star». 
E, in fondo, ce l’hanno fatta: una volta catturati non si sono pentiti affatto, si sono goduti i flash dei fotografi, gli inviti VIP, addirittura un reality show. 
La giornalista di Vanity Fair Nancy Jo Sales è stata l’unica a poter incontrare, conoscere e intervistare l’intera banda e in questo libro ricostruisce le storie personali, le motivazioni e le dinamiche malate che la univano. E getta uno sguardo inquietante sul mondo giovanile di oggi, talmente ossessionato dai propri miti da dimenticare la differenza tra bene e male.

settembre 2013

Basato su un evento realmente accaduto, il film racconta "i colpi" della banda più famosa di Hollywood, ribattezzata dai media "Bling Ring".

In una Los Angeles tormentata dal successo, un gruppo di adolescenti ci mostra la frenesia criminale ed emozionante delle colline di Hollywood. L'ossessione per la vita delle star porta i ragazzi a rintracciare online gli indirizzi di molte celebrità, tra cui Paris Hilton, Orlando Bloom, Lindsay Lohan e Rachel Bilson, arrivando a sottrarre dalle loro abitazioni circa 3 milioni di dollari in beni di lusso.


Sebbene il film racconti una storia di finzione, si basa su fatti veri e i filmmaker e il cast  anno fatto molte ricerche per assicurare un’autenticità che, per molti di loro, ha comportato vere e proprie maratone per vedere “Pretty Wild”, il reality show sulla famiglia Neiers (alla quale è vagamente ispirata la famiglia di Nicki, Sam, Emily e Laurie). Dice Georgia Rock, che è nata ad Angeleno: “Non ho dovuto fare ricerche specifiche perché sapevo già tutto del Bling Ring. Avevo letto tutti gli articoli che ne parlavano. Avevo seguito il reality show. Perciò sapevo tutto prima ancora di entrare a far parte del cast. Tuttavia volevo farne una versione tutta mia senza replicare esattamente la persona alla quale si ispira il personaggio di Emily”. L’idea di usare le persone reali come fonte d’ispirazione per poi rielaborarle in modo da renderle più personali, è stata fatta propria dall’intero cast. Racconta la Farmiga: “Dato che Sam e Nicki sono ispirate alle ragazze di “Pretty Wild” Alexis Neiers e Tess Taylor, Sofia mi ha mandato i DVD e ho visto l’intera stagione. Ma anche se i personaggi si basano su di loro, devi comunque attingere a qualcosa che hai dentro per completare il tuo ruolo. Per prepararmi al film ho cominciato a seguire cose come “The Hills” e ho visto la prima stagione di “The Simple Life”. Ho delle riviste a casa, ma per me non era tanto una questione di moda, quanto di divertirmi e di lasciarmi andare”. Aggiunge Emma Watson: “Ho fatto un sacco di ricerche. Per me era importante che i dialoghi si basassero effettivamente su cose dette da Alexis Neiers. Ma allo stesso tempo lei era stata molto imboccata per il reality show in TV, e molte persone ormai sanno che i reality non sono autentici. Queste donne interpretano loro stesse, hanno dei copioni e storie scritte da seguire. Per cui, certo si basa su una persona reale, ma su una persona che stava recitando e leggendo delle battute. Per cui è come se ci fossero sempre due livelli di separazione”. Anche Leslie Mann ha guardato “Pretty Wild” e ha fatto uno sforzo in più: “Ho seguito Laurie su twitter”, racconta. “Lei scrive molti tweets sugli animali. Ho seguito anche tutti i suoi figli su Twitter – e lo faccio ancora. Non l’ho incontrata ma ho parlato di lei con Sofia e poi mi sono fatta un’idea mia”.

6 commenti:

  1. Non pensavo che dietro ad un film apparentemente così spontaneo si dovessero fare tante ricerche :) Che brave attrici...(soprattutto Emma) :)

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  2. Non ho sentito parlare benissimo di questo film, ma mi attira lo stesso!!Non vedo l'ora di vederlo!!
    Comunque Emma è davvero bravissima!!!

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    1. diciamo che il fatto che racconti fatti veri è l'elemento forse più "attraente"!!

      concordo su emma! ;))

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  3. Il film in sé mi ispirava parecchio proprio per il fatto che è basato su una storia vera, peccato che il titolo abbia rovinato il tutto(a mio parere) BLING RING?? Emma però rimane bravissima :)

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    Risposte
    1. effettivamente, si potevano sforzare un altro po' ... :D

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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