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sabato 23 giugno 2012

In lettura: IL CONTE DI MONTECRISTO, un classico che è leggenda



Anche se è un romanzo più che conosciuto, non posso esimermi dal farne la scheda, perchè è attualmente in lettura ^_^

IL CONTE DI MONTECRISTO
di Alexandre Dumas (padre)

Edizioni Rizzoli
Collana Bur Grandi Romanzi
1200 pp
12.90 euro
Anno 2012
Sinossi

Nel febbraio del 1815, a Marsiglia, il marinaio Edmond Dantès viene falsamente accusato di bonapartismo e arrestato nel giorno delle nozze, alle soglie di una brillante carriera navale. Durante la prigionia nel castello d’If, uno scoglio in mezzo al mare, affina un odio feroce per gli autori della sua rovina e, quando l’amicizia con un altro prigioniero gli procura l’evasione nonché un favoloso tesoro, ne farà lo strumento di una vendetta grandiosa e spietata. Le mille identità che il conte assume per preparare la trappola ai suoi nemici, i suoi viaggi, gli avvelenamenti, gli intrighi, le scomparse, i ritorni: questo grande fiume creato dalla penna infaticabile di Dumas sa far voltare pagina come pochi altri, con la stessa urgenza con cui i lettori di due secoli fa aspettavano l’uscita della puntata successiva.

L'autore.
Alexandre Dumas (1802 – 1870). Alto, forte, simpatico e bugiardo, ebbe decine di amanti e tanti figli, tra legittimi e illegittimi. Comprese che i lettori volevano storie piene di fatti straordinari, e inventò il feuilleton, come Il Conte di Montecristo e I tre moschettieri. Quindici ore al giorno alla scrivania per far sognare di fughe e duelli, rapimenti e agguati per un totale di più di cento opere, compreso un Grande dizionario di cucina. Quando morì, George Sand scrisse: “Era il genio della vita. Non ha sentito la morte”.

Altre informazioni sull'opera, curiosità e leggenda.
Louis Français-Dantès sur son rocher.jpg
1 edizione 1846
Il conte di Montecristo (Le Comte de Monte-Cristo) è uno dei più famosi romanzi d'appendice attribuiti ad Alexandre Dumas. Considerata la sua opera migliore insieme alla trilogia dei moschettieri (comprendente I tre moschettieri, Vent'anni dopo, Il visconte di Bragelonne), fu completata nel 1844 e pubblicata nei due anni successivi come una serie in 18 parti.

La storia è ambientata in Italia, in Francia e nelle isole del Mediterraneo, durante gli anni tra il 1815 ed il 1838 (dalla fine del regno di Napoleone I al regno di Luigi Filippo). I principali temi trattati riguardano la giustizia, la vendetta, il perdono e la misericordia.

L'Isola di Montecristo, situata nel Mar Tirreno, fa parte dell'Arcipelago toscano; a proposito del tesoro nascosto di cui Faria parlò e che raccomandò a Dantès, la leggenda narra che ci fosse davvero  un presunto tesoro che i monaci benedettini avrebbero nascosto nella Grotta di San Mamiliano, prima che il monastero fosse distrutto da Dragut il Corsaro nel 1553.

Da allora, quasi nessuno più abitò l’isola. E cominciò la leggenda del favoloso tesoro, fatto soprattutto di calici, arredi sacri e preziosi, d’oro e di pietre preziose, che i frati dovevano aver nascosto e che Dragut non riuscì mai a trovare.
Tanto che alla sua ricerca si misero addirittura Cosimo I de’ Medici o il principe di Piombino, Alessandro Appiani e sua moglie Elisabetta. Ma senza alcun successo.
Così come quei Corsi che nel ‘600 lavorarono per quindici giorni, secondo le indicazioni di un libro da loro ritrovato che diceva di scavare sotto l’altare. E come loro molti altri, con il solo risultato di rovinare quel che rimaneva del convento. 
IF
L’unico che è riuscito a trovare il favoloso tesoro, per quel che se ne sa, è soltanto il leggendario Edmondo Dantès...
Per quanto riguarda il Castello d'If, esso esiste davvero, su una piccolissima isola dell'arcipelago di Frioul nel golfo di Marsiglia; è una fortificazione francese sorta tra il 1525 e il 1527 proprio con funzione di prigione.
Il castello d'If finì di essere una prigione nel 1915 per diventare un museo e un faro, meta di tanti turisti.
Oltre agili innumerevoli adattamenti cinematografici, della famosa opera dell'800 abbiamo anche dei recenti musical e l'anime,  Il conte di Montecristo (Gankutsuō), letteralmente «Il sovrano della caverna», composta da 24 episodi,  mandati in onda in Italia la prima volta nel 2006  da MTV.

lunedì 30 luglio 2012

Recensione: IL CONTE DI MONTECRISTO (A. Dumas)




Ed eccomi alla recensione del  bellissimo classico di Dumas padre: IL CONTE DI MONTECRISTO (QUI per la scheda)!!!

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Edizioni Rizzoli
Collana Bur Grandi Romanzi
1200 pp
12.90 euro
Anno 2012
Mentre leggevo IL CONTE DI MONTECRISTO, e soprattutto dopo averlo terminato, non ho potuto evitare di pensare al calibro di Dumas come scrittore, come narratore di una storia assolutamente avvincente.
Avvincenti sono i personaggi, a cominciare da lui, da Edmond Dantès, la cui vita subisce una trasformazione incredibile: da ingenuo e buon ragazzone di 20 anni a uomo dai mille volti e identità (agli occhi degli altri), ma in realtà dietro a quei tanti "abiti" si nasconde un solo cuore, un'unica anima ferita in cerca della "vendetta perfetta", che dia finalmente, anche se dopo tanti anni, la "pace" e la consapevolezza che nella vita è necessario aspettare e sperare per poter alla fine arrivare alla felicità tanto agognata.

Il romanzo di Alexandre Dumas padre, tipico esempio di romanzo d'appendice dell'800, si caratterizza per la ricchezza di particolari, con il pregio di non essere però mai eccessivamente prolisso o noioso; pur descrivendo dettagliatamente, infatti, luoghi, fatti e persone, il romanzo non perde dinamicità e tutto va ad incastonarsi nella narrazione in modo armonioso, in un crescendo di colpi di scena, intrighi e misteri svelati che tengono costantemente viva l'attenzione del lettore.

Attorno a Montecristo ruotano molti personaggi, ognuno con la propria personalità , ben presentata dall'Autore: ci sono coloro che hanno avuto la loro parte (infame) nel determinare l'infelicità di Dantès; ci sono gli amici o i loro parenti, che invece incontreranno il favore e il rispetto del nostro eroe; troviamo figure arroganti, prevaricatrici, piene di sè, arrampicatori sociali, esseri superficiali, vili, imbroglioni, ma anche personalità piene di dignità, riconoscenza, dolcezza, coraggio, cultura ed intelligenza. 
Ed ogni volta, in presenza di queste anime tristi o nobili, Montecristo adegua la propria condotta; non è un vendicatore cieco e spietato, ma un uomo che sente il "peso" di una missione che Dio stesso gli sta permettendo di compiere, per rendere a giusti ed ingiusti la retribuzione delle proprie azioni.

Dantès è un uomo affascinante, non solo perchè avvenente, aitante, dallo sguardo magnetico, dai modi gentili, ma anche perchè, già ad una prima occhiata, chiunque lo vede (maschio o femmina che sia) non può non provare una qualche forma di soggezione di fronte a tanta sicurezza di sè, fierezza, contegno, unite alla ricchezza, alla saggezza, alla vasta cultura.
Edmond Dantès, nella persona del conte di una sperduta isola dell'arcipelago toscano, è un eroe d'altri tempi, fedele a se stesso, ai propri principi, e fedele alle persone che ama, che lo amano e per le quali farebbe qualsiasi cosa.
Ammirevole il personaggio dell'abate Farìa, uomo avanti negli anni, pieno di scienza, ingegno, cultura, forza
chateau d'if
di volontà, memoria, pazienza: tutte qualità che trasmette al proprio "discepolo", prigioniero come lui nel
Sarà proprio l'abate Farìa a dare al giovane e rassegnato Edmond la spinta per riacquistare non solo la libertà ma prima di tutto la propria vita, per essere padrone di essa, potendo decidere quale direzione e senso darle; non solo, ma divenendo - grazie all'immensurabile "eredità" lasciatagli proprio dall'abate - un uomo potente (e non parlo solo delle ricchezze materiali, ma anche dello "spessore umano" che apparterrà a Montecristo, uomo camaleontico, venuto da chissà dove... ma che incute, abbiamo detto, un senso di rispetto e timore...) che architetterà un piano col quale dirigerà i destini di quelle persone che gli hanno fatto del male, coinvolgendo, ahimè, anche "vittime" innocenti, fatto che colpirà la coscienza di un'anima sensibile ed elevata qual è quella di Dantès.

Che dire?
Entusiasta di  questo autore francese, un romanziere assolutamente di 1° livello, per quel che mi riguarda, con una fantasia e un'abilità narrative di tutto rispetto, capace di tessere trame e vicende intrecciate a meraviglia; rapita dal fascino di Edmond, personaggio complesso psicologicamente, affascinante, la cui evoluzione seguiamo passo passo e che ce lo rende sempre meno "umano" e sempre più "leggendario" e, proprio per questo, indimenticabile.
L'interesse per la lettura non è mai calato, nonostante non sia proprio un romanzo breve!
Un classico intramontabile, da leggere e gustare pagina dopo pagina.
CONSIGLIATISSIMO!!!

giovedì 21 giugno 2012

DAL ROMANZO AL FILM: IL CONTE DI MONTECRISTO (differenze)





Oggi desidero inaugurare una nuova rubrichetta, che mi è venuta in mente in questi giorni, in cui sto leggendo IL CONTE DI MONTECRISTO, di Alexandre Dumas.

E' davvero un romanzo bello, coinvolgente e, pur essendo grosso e con non pochi dettagli e descrizioni, non risulta affatto pesante, anzi ciò rende la narrazione ancora più avventurosa, lasciandoti immaginare ogni azione, espressione, tono di voce...!
Del resto, quando a scrivere è uno Scrittore con la S maiuscola non può essere diversamente.
Ma bando alle ciance!!
Parto ovviamente da lui, da Edmond Dantès, per mettere a raffronto libro e film.
De "Il Conte di Montecristo" sono state date molte trasposizioni cinematografiche, a partire dal 1929, passando per ma apprezzata miniserie con attore protagonista Gerard Depardieu (1998) e terminando con il film (Montecristo) del 2002 interpretato da Jim Caviezel.
Quest'ultimo film, preso da solo (cioè a prescindere dal libro)  a me personalmente piace molto (gli altri non li ho mai veduti), però leggendo Dumas mi son resa conto delle discrepanze, che trovo onestamente inconcepibili, ragion per cui non è da consigliare a chi desidera vedere adattamenti cinematografici il più possibili fedeli..
Ad es, se nel romanzo Edmond Dantès viene arrestato durante la festa di fidanzamento con la bella catalana Mercedes, nel film ciò avviene durante una visita di Edmond al padre, insieme a Mercedes.
Oppure, nel libro Dantés viene "tradito" da Danglars, con l'aiuto seppur passivo, di Caderousse, e soprattutto da Fernand, che è il cugino innamorato di Mercedes, geloso quindi di Edmond. Invece, nel film, non si capisce perchè, a tradire il protagonista è Fernando Mondego, un personaggio completamente inventato dagli autori del film e che è amico di sempre di Edmond .
Anche l'incontro con l'amico Jacopo, dopo essere fuggito dal castello d'If, è stato cambiato.
Per il resto, altri particolari cambiati non mi sono noti in quanto sono ancora all'inizio della lettura; però me li segno così aggiornerò il post, a lettura finita! ^_^

La scelta dell'attore protagonista mi piace molto: Jim Caviezel è molto affascinante e veste bene i panni di un ragazzo di fine Ottocento, buono ma indurito dalla vita.
Ma il regista e chi per lui avrebbero potuto tranquillamente essere più fedeli alla narrazione del romanzo... -_-

AGGIORNAMENTO:

Edmond Dantès, nel romanzo, rimane in prigione 14 anni e per altri 9 anni gira l'Oriente per carpirne i segreti della chimica e della medicina. 
In più, oltre ai panni del conte di Montecristo, vestirà i panni di diversi personaggi per poter cominciare ad attuare la sua vendetta verso coloro che lo hanno fatto imprigionare ingiustamente.

Mercedez e Edmond non tornano insieme nel romanzo, anche perchè l'uomo si innamora, ricambiato, della bellissima Haydèe, principessa greca, salvata dalla schiavitù da Edmond; le drammatiche vicissitudini della fanciulla sono strettamente legate al personaggio del vile Mondego.

Danglars
è il contabile della nave Pharaon che insinua il tradimento di Dantès. Nel romanzo è una figura piuttosto importante e diventa un ricco e potente banchiere mentre nel film rimane marginale e continua a lavorare sulle navi.

Albert, figlio di Mercedes e di Fernand, nel film si scopre essere figlio di Edmond e non di Fernand, cosa che non c'è nel libro.






 

martedì 14 agosto 2012

PROVIAMO A FARE IL CAST ITALIANO DI "IL CONTE DI MONTECRISTO"



Qualche settimana fa avevo provato a fare il cast di attori per un improbabile (impossibile) film di cui dovrei essere la regista; il film doveva essere tratto dal classico "Il conte di Montecristo", del bravo Dumas padre (la follia era iniziata qui) e a quanto pare prosegue....

L'altra volta il cast era tutto straniero...; questa volta chiamo all'appello attori italiani!! ^_^

daniele - edmond
Allora, iniziamo da lui..., da Edmond Dantès: io ci vedrei bene un uomo pieno di fascino latino,  come quello che a mio gusto appartiene a ...  Daniele Liotti...!
Che dite?

Poi, in questa foto mi pare abbigliato un pò stile 800-inizi '900, capigliatura compresa, quindi... ci facciamo un'idea di come potrebbe essere il nostro eroe francese!!


Mercedes - M. Grazia
Ma proseguiamo con Mercedes...
Inizialmente avevi pensato ad un tipo come Monica Bellucci o Maria Grazia Cucinotta; ammetto che di viso preferisco un pò di più la Bellucci, ma vado a simpatia, quindi la Cucinotta!!





Haydèe - Federica
Per la parte della bella e giovanissima greca Haydèe, chiederei a Federica Citarelli (a me mai pervenuta prima di oggi)...
Mamma mia, difficilissimo trovare un'attrice giovane italiana che rispecchi la mia idea di questo personaggio (esteticamente, intendo)... E poi ammetto di non conoscere molto il panorama del cinema italiano ..!! :((



Dantes padre - Massimo


Vabbè, andiamo avanti!
Per il ruolo di Dantès padre, arruoliamo Massimo Ghini, invecchiato per benino!




Villefort - Kaspar
A Villefort dò il volto del simpatico Kaspar Capparoni...


franco-danglars
Danglars... Credo che potrei scegliere Franco Castellano.















Mrs Villefort - Gabriella
Per la moglie di Villefort, 
Gabriella Pession.


Mrs. Danglars - Valeria




La moglie di Danglars, invece, ha il volto di Valeria Golino.






Valentine - Martina
A Valentina Villefort diamo il faccino dolce di Martina Stella.

Albert - Antonio

Albert Morcerf?? Eh.., pensavo ad una bellezza come Antonio Cupo!










Mondego - Luca
Il padre di Morcerf, Fernando Mondego, verrà interpretato da Luca Ward, la cui voce mi fa letteralmente impazzire!!!!!!! ^_^



Eugene - Cristiana
La vivace e testarda Eugene potrebbe avere il visino di Cristiana Capotondi.








Maximilien - Riccardo
Il fidanzato di Valentine, grande amico di Montecristo, Massimiliano Morrel, potrebbe essere interpretato da Riccardo Scamarcio, così non lo separiamo dalla sua bella!!


CHE NEL PENSATE DEL MIO CAST??? ^_^

lunedì 30 luglio 2012

IL CONTE DI MONTECRISTO: PROVIAMO A FARE IL CAST!!




Non potevo finire Il Conte di Montecristo e non provare a creare un mio personalissimo cast di attori,  immaginando me come unica e sola regista! ^_^

Allora, iniziamo da lui, dal protagonista; per quanto la faccia di Jim Caviezel mi stia bene, se devo farmi il cast, me lo devo inventare di sana pianta, quindi ...

hugh/edmond
Un volto che potrebbe piacermi è questo, di Hugh Jackman: affascinate, bel fisico, bella faccia e con questa capigliatura va proprio bene, secondo me!!!
 A VOI CONVINCE??



catherine-mercedes
Passiamo a Mercedes; qui vado sullo scontato, forse...
Catherine Zeta-Jones








orlando-max
Maximilen Morrel - Orlando Bloom.
Lo immagino così, grosso modo: bello e con un viso che sa essere così,... pulito, dolce.




Haydèe/Alexis
Haydèe , la schiava greca che Montecristo compra e che tira su come una figlia....., anche se alla fine .... ^_^
Le darei un volto dolce e candido di Alexis Bledel, anche se probabilmente sarei costretta a farle mettere le lenti a contatto scure e coprire i suoi splendidi occhietti celesti ...






Emma/Valentine
E' il turno di Valentine de Villefort, fidanzata di Maximilien: pensavo di far recitare Emma Thompson, un viso che mi è sempre molto piaciuto dal punto di vista estetico!...





Patrick/Villefort
Il procuratore Villefort potrebbe anche avere il volto di Patrick Dempsey.




Mrs de Villefort/Robin
Sua moglie? Quello di Robin Wright!












tom - danglairs
Il signor Danglars? Mah, che ne direste di un Tom Hanks?? ;)




nicole
La sua giovane consorte  invece potrebbe essere interpretata dalla bella Nicole Kidman!







keira- eugene
Alla figlia dei Danglars, Eugene, darei il volto della deliziosa Keira Knightley.



Drew/Albert
Per Albert Morcerf, figlio di Mercedes, credo che proporrei a Drew Fuller:












Fernando/Antonio
Fernando Mondego (Morcerf)....: pensavo ad Antonio Banderas!!






lunedì 5 dicembre 2016

Remembering... Alexandre Dumas (padre)



In questo giorno, 5 dicembre, ma del 1870, si spegneva, in seguito ad una malattia vascolare, il romanziere francese Alexandre Dumas (padre), autore di romanzi celeberrimi e amati, come "I tre Moschettieri" o "Il Conte di Montecristo".


Per ricordarlo, ho "spulciato" un po' nella sua vita alla ricerca di qualche semplice curiosità ^_-

  • Il suo nome di nascita è Dumas Davy de la Pailleterie.
  • Sua madre, Marie-Louise Elisabeth Labouret, era la figlia di un oste.
  • Suo padre era il generale Thomas-Alexandre Davy de la Pailleterie, ed era mulatto in quanto nato da una donna africana (haitiana) schiava, e uno nobile francese. Il cognome Dumas deriva da quello della nonna paterna (Marie-Cessette Duma).
  • Non potè terminare l'ultimo romanzo per sopraggiunta morte; l'opera incompiuta, Il cavaliere di Sainte-Hermine avrebbe fatto parte dei romanzi storici (di cui il primo era "La Regina Margot"). Esso è stato pubblicato nel 2005 dopo essere stato completato da uno studioso.
  • Dumas ha iniziato la sua carriera di scrittore scrivendo libri di viaggio, commedie teatrali e articoli su  riviste.
  • Dumas era un vero e proprio dongiovanni, ha avuto molte relazioni e pare (un verbo che ormai mi fa pensare alla D'Urso >_<) che abbia avuto almeno quattro figli illegittimi. Inoltre ha avuto una relazione con la famosa attrice americana, Ada Isaacs Menken.
  • Inizialmente, Dumas pubblicò le sue primissime opere sui giornali, adattando le opere teatrali e il suo primo romanzo, Le Capitaine Paul, che comparve a puntate nel 1838.
  • Tra il 1839 e il 1840, con l'aiuto di alcuni dei suoi amici, Dumas creò una collezione di otto volumi di racconti sui reati e criminali più noti della storia di tutta Europa ("Celebrated Crimes").
  • Tra i suoi diversi assistenti, Auguste Maquet è stato il più noto e a lui si deve il notevole contributo sia alle storie che fanno da contorno al Conte di Montecristo, sia quelle relative alla costruzione della trama di I Tre Moschettieri.


Fonte principale: QUI

sabato 27 dicembre 2014

Elenco dei libri recensiti || Titoli in ordine alfabetico (lettere F - K)



.


ELENCO LIBRI RECENSITI 
DALLA F ALLA K


F

  

FANTABESTIE di E. Corrieri
FEDERICO di F. Anselmo
FIABE IRLANDESI di W.B. Yeats
FIGLIA DI NESSUNO di A. Di Cesare
FINCHE' LE STELLE SARANNO IN CIELO di K. Harmel
FIORE DI FULMINE di V. Roggeri
FIORE DI NEVE E IL VENTAGLIO SEGRETO di Lisa See
FIORE DI SCOZIA di Stefania Auci
FLOX SORRIDE IN AUTUNNO di E. Gnone
FOGLIE D'ERBA di W. Whitman
FOLLIA di P. McGrath (RC2018)
FORE MORRA di D. Di Dio (RC2017)
FRATTURE di M. Nuzzolo
FUGA SENZA FINE di J. Roth
FUOCO E GHIACCIO di Carmilla D.


FURORE di J. Steinbeck  (RC2017)



G


GALA COX di R. Fenoglio
GATTA CI COVA di M. Castellani
GENERAZIONE PERDUTA di V. Brittain
GIOVANNI E LA TERRA DELLE SEI PIETRE di G. Quercia
GIRL RUNNER di C. Snyder (RC2016)
GIRODIVITA di A. Rega
GIRO DI VITE di H. James
GITA AL FARO di V. Woolf
GLI INCANTEVOLI GIORNI DI SHIRLEY di Elisabetta Gnone
GLI SPIRITI NON DIMENTICANO di V. Zucconi
GODDESS di J. Angelici
GUERRA, DOLORE, AMORE di A. Facchini
"Guglielmina di Barbone-Pudel di Baviera"  di A. Asuncion Morejon



H

Hansel e Gretel dei fratelli Grimm (RC2017)
HEIDI di F. Muzzopappa
HELGA di A. Aschiarolo
HEY MONDO, ESISTO ANCHE IO di V. Rizzo
HIGHLANDER. TORNA DA ME di K.M. Moning
HO LASCIATO ENTRARE LA TEMPESTA di H. Kent
HO SPOSATO UNO STRUZZO di A e S Scarabelli
HO VOGLIA DI TE di F. Moccia
HYBRID - Quel che resta di me, di K. Zhang


I


  

I CENTO COLORI DEL BLU di A. Harmon
I COLORI DELLA NEBBIA di M. e F. Shepard
I DUE REGNI. La Città Intera (#1) di A. Palumbo
I GIORNI DEL TE' E DELLE ROSE di J. Donnelly
I GIOVEDì' DELLA SIGNORA GIULIA di Piero Chiara
I MIEI MARTEDI' COL PROFESSORE di M. Albom
I MIRACOLI DEL SANGUE di Maurizio Roccato
I MISTERI DI CHALK HILL di S. Goga
I PASCOLI DEL CIELO di J. Steinbeck
I TRE MOSCHETTIERI  di A. Dumas
I PEDONI DANZANTI di K.J. Boodman
I PONTI DI MADISON COUNTY di Waller J.L
I SEGRETI DELLA CASA SUL LAGO di K.Morton
I SEGRETI DI CAVENDON HALL di B. Taylor Bradford
I SIGNORI DELLA CENERE di T. Rossi
I SOTTERRANEI DELLA CATTEDRALE di M. Simoni
I TALENTI DELLE FATE di A. Arietano
I TESTAMENTI di M. AtwoodIL BACIO DEL PANE di C. Abate
IL BACIO DELLA MORTE di Marta Palazzesi
IL BACO E LA FARFALLA di D. Repetto
IL BALLO di I. Nemirovsky
IL BAMBINO BUGIARDO di S.K. Tremayne (RC2017)
IL BAMBINO CHE SOGNAVA I CAVALLI di Pino Nazio
IL BAMBINO DI SCHINDLER di L. Leyson
IL BAMBINO IN FAMIGLIA di M. Montessori
IL BAR DELLE GRANDI SPERANZE di J.R. Moehringer
IL BARBARO DI ROMA di A. Vieri Castellano
IL BLU E' UN COLORE CALDO di J. Maroh (RC2016)
IL BRIGANTE di G. Berto (RC2016)
IL BUIO DENTRO di A. Lanzetta
IL BUIO OLTRE LA SIEPE di H. Lee
IL CACCIATORE DEL BUIO di D. Carrisi
IL CADAVERE INGOMBRANTE di L. Malet (RC2018)
IL CARNEVALE A VENEZIA di L. Derevel
IL CASO DEMICHELLIS di F. Marìn
IL CASTELLO di F. Kafka (RC 2016)
IL CATINO DI ZINCO di M. Mazzantini
IL CAVALIERE D'INVERNO di P. Simons
IL CAVALIERE INESISTENTE di I. Calvino
IL CAVALLO DI RITORNO ... di P. Lanzetta
IL CONFINE DELL'ETERNITA' di J.A. Redmerski
IL CONFINE DI UN ATTIMO di J.A. Redmerski
IL CONTE DI MONTECRISTO di Alexandre Dumas
IL CORPO (da "Stagioni diverse") di S. King
IL CORVO DELL'ABBAZIA di E. Peters
IL CORVO ROSSO DELL'ALTA SOCIETA' di D. Imbornone
IL CUORE DI QUETZAL di G. Malato
IL CUORE SELVATICO DEL GINEPRO di V.Roggeri
IL CUORE NERO DI PARIS TROUT di P. Dexter
IL DIARIO DI ISABEL di I.C. Alley
IL DIARIO PROIBITO DI MARIA ANTONIETTA di Juliet Grey
IL DOMANI CHE VERRA' di J. Marsden (RC 2016)
IL FANTASMA DI CANTERVILLE di O. Wilde (RC2017)
IL FASCIOCOMUNISTA di A. Pennacchi
IL FIGLIO di Lois Lowry
IL FUOCO SACRO DI ALTEA.Gli arconti ombra di Isabel Harper
IL GARZONE DEL BOIA di S. Censi
IL GATTO CHE AGGIUSTAVA I CUORI di R. Wells (RC 2016)
IL GATTOPARDO di G. Tomasi di Lampedusa
IL GIARDINO DEI FINZI-CONTINI di G. Bassani (RC2017)
IL GIARDINO DEI SEGRETI di K. Morton (RC2017)
IL GIOCO DEGLI OCCHI di S. Fitzek (RC2018)
IL GIOVANE HOLDEN di J.D. Salinger 
IL GOLEM di G. Meyrink
IL GRANDE GASTBY di F. S. Fitzgerald
IL GRATTACIELO di F. Capasso
IL LADRO DI GIORNI di G. LombardiIL LAGO DEL TEMPO FERMO di Laura Bonalumi (RC2016)
IL LATO OSCURO DELLA MAFIA NIGERIANA di F.Federici
IL LEONE, LA STREGA E L'ARMADIO di C.S. Lewis
IL LIBRAIO DI SELINUNTE di R. Vecchioni (RC2018)
IL LINGUAGGIO DELL'ANIMA di M. Cattaneo
IL LUNGO ADDIO di R. Chandler
IL MARCHIO DI DAMIAN di M. Palazzesi
IL MATRIMONIO DEGLI OPPOSTI di A. Hoffman (RC2018)
IL MESSAGGIO NELLA BOTTIGLIA di J. Adler-Olsen
IL MINIATURISTA di J. Burton
IL MONDO DELL'ALTROVE di S. Biancu
IL MORBO DI HAGGARD di P. McGrath
IL MORSO di S. Lo Iacono
IL MULINO SULLA FLOSS di George Eliot
IL MURO INVISIBILE di H. Bernstein
IL NEGATIVO DELL'AMORE di Maria Paola Colombo
IL NOVELLO PRINCIPE di A. Aschiarolo
IL PAESE CHE AMO DI PIU' di O. Smith (RC2016)
IL PAESE DELLE PAZZE RISATE di J. Carroll
IL PASSATO DI SARA di C. Stevens
IL PICCOLO PRINCIPE di A. De Saint-Exupery
IL POPOLO DELLA LUNA di Valeria Visconti
IL POSTO di A. Ernaux
IL POTERE DISTRUTTIVO DELL'ABUSO SPIRITUALE 
IL PRECARIO EQUILIBRIO DELLA VITA di Giorgio Marconi
IL PREZZO DEL DOMANI di M. Valerio
IL PRIMO ULTIMO BACIO di A. Harris
IL PRINCIPE CASPIAN di Lewis
IL PRINCIPE DELLE OMBRE di F. Persico
IL PROFETA di K. Gibran
IL PROFUMO DELL'ORO di L. Bianchi (RC 2016)
IL PROFUMO DELLA TEMPESTA di E. Gaudì (RC2018)
IL PUZZLE DI DIO di Falcone, Costantini
IL RACCONTO DELL'ANCELLA di M. Atwood
IL RAGAZZO DEL DESTINO di Maria Elena Gattuso
IL RAGAZZO IN SOFFITTA di P.Avati
IL RITORNO DEL RE di Tolkien (RC2016)
IL RITORNO DI MICHAEL FARNER di L. Sartori (+ prequel)
IL RUBINO INTENSO DEI SEGRETI di V. Picchiarelli
IL RUMORE DELLE COSE CHE INIZIANO di E. Greco
IL SAIO SEPOLTO di M.R. Regina Angellotti
IL SALICE di H. Selby Jr.IL SAPORE DEL PROIBITO di C.B.C.
IL SEGRETO di A. Balsa
IL SEGRETO DEL BOSCO. Night School di C.J. Daugherty
IL SEGRETO DEL VICOLO DELLA SERPE di L. Mazzocchi
IL SEGRETO DI EMANUELA ORLANDI di P. Nazio
IL SEGRETO DI HELENA di L. Riley
IL SEGRETO DI LUCA di I. Silone
IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO di I. Calvino
IL SIGNOR DIAVOLO di P. Avati
IL SIGNORE NON ABITA QUI di Maria Rotella
IL SOGNO DELL'INCUBO di M. Palazzesi
IL SUGGERITORE di D. Carrisi
IL SUONATORE DI PIETRE di s. Saggese
IL TALENTO DI MR. RIPLEY di P. Highsmith
IL TEMPLARE di J. Guillou (RC2016)
IL TESCHIO E L'USIGNOLO di M. Irwin
IL TRENO DEI BAMBINI di V. ArdoneIL VIAGGIATORE INCANTANTO di Leskòv (RC 2016)
IL VELO DIPINTO di W. Somerset MAugham
IL VIAGGIO DEL VELIERO di C.S. Lewis (Le Cronache di Narnia)
IL VIAGGIO DI VITTORIO di E. Beretta Arrigoni
IL VIOLINO NERO di M. Fermine
IMPERFETTI di C. Robson
IN CAMMINO VERSO COMPOSTELA di B. Masci
IN CIMA AL CUORE 1 di M. Mistràl
IN CIMA AL CUORE 2 di M. Mistràl
IN CIMA AL CUORE 3 di M. Mistràl
IN DIFESA DI JACOB di William Landay
IN EQUILIBRIO SUI BORDI DELL'ANIMA di S. de Lorenzis
IN PIEDI SULL'ARCOBALENO di F. Flagg (RC2018)
INCONTRO AL RE di M. Distort
INFINITO+1 di A. Harmon
IO CHE AMO SOLO TE di L. Bianchini
IO CONFESSO di J. Grisham (RC 2016)
Io Khaled vendo uomini e sono innocente di F. MannocchiIO MI LIBRO di A. Pagani
IO NON MI CHIAMO MIRIAM di M. Axelsson (RC2017)
IO PRIMA DI TE di J. Moyes
IO, TE E LE VITE DEGLI ALTRI di V. Maston
IO UCCIDO di G. Faletti (RC2017)
IRIDIUM di M. Cavaletto, C.B. D'Oria
ISTRUZIONI PER L'ODIO di Simone Montella
IVANHOE di Walter Scott

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