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venerdì 12 giugno 2026

Novità in libreria [ romanzi storici, narrativa orientale ]

 

Alcune pubblicazioni presenti da poco in libreria: thriller, gialli storici, narrativa dell'Est, romanzi storici.


NARRATIVA ORIENTALE

OMBRE SENZA VOCE
di Tokuro Nukui



Longanesi
trad. M.C Gasperini
400 pp
Nel 1991 Tōkyō è sconvolta da un terribile delitto.
Il sovrintendente Saeki, capo della Prima Divisione Investigativa della polizia metropolitana, è sotto pressione: i media lo incalzano, l’opinione pubblica pretende risposte e lui non ha nessuna pista concreta da seguire, mentre negli uffici della polizia molti insinuano che non sia all’altezza del compito, che sia arrivato ai vertici solo grazie alle parentele influenti. 
Ma Saeki resiste e lotta contro l’ostilità che lo circonda.
Per le strade della città c’è un uomo che conduce una lotta simile, ma contro la propria disperazione, perché da tempo vive con una voragine nel petto e cerca a tutti i costi risposte e rifugio, trovandole in un sedicente culto religioso che promette la salvezza ma a un prezzo molto alto. Troppo alto.

Uscito in Giappone nel 1993 riscuotendo subito un enorme successo, divenuto presto un classico del thriller, Ombre senza voce ci cattura trascinandoci in una spirale di mistero e insieme ci svela il lato oscuro di una società intimamente diversa dalla nostra e colma di fascino.



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UN INSOLITO NEGOZIO DI SOGNI E VINILI
di Jin Pyung Lim, Eun Koh Hee


Rimasto solo dopo la tragica scomparsa dei genitori e del fratello minore, Jeongwon ha deciso di farla
Nord Ed.
trad. M.L. Emberti Gialloreti
304 pp

finita. Prima, però, vuole realizzare un ultimo desiderio: vendere la sterminata collezione di vinili di suo padre, affinché ciascun disco possa trovare un nuovo proprietario che lo apprezzi e se ne prenda cura come faceva lui. 
Apre un piccolo negozio in un quartiere periferico di Seul, dove ben presto vanno a rifugiarsi persone che, come Jeongwon e i suoi dischi di seconda mano, sono state graffiate dalla vita. 

C'è Mirae, che non riesce a togliersi dagli occhi le immagini di un incidente di cui è l'unica sopravvissuta; c'è Darim, avvocata e madre single, respinta da un mondo che non perdona la sua forza; c'è Wonseok, un ex poliziotto disilluso che crede di aver esaurito ogni possibilità di redenzione; e c'è Duman, un idol in fuga da sé stesso, dopo la perdita del suo compagno di band. 

Sono anime solitarie e scordate, che hanno in comune l'amore per la musica e grazie ad essa ritrovano un'armonia. 
Pian piano le loro esistenze s'intrecciano come le note di un vecchio LP – malinconiche, calde, imperfette –, in una melodia che li mette inaspettatamente in connessione tra loro e li aiuta a riconciliarsi con il passato, aprendo per ciascuno una nuova possibilità di futuro.


Una storia intensa e commovente sul potere che ha la musica di parlarci quando le parole non bastano, di riconnetterci con il passato e creare legami indissolubili con il presente.


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LA MALINCONIA DELLE STORIE SOSPESE
di Minsoo Kang 




Nord Ed.
trad. F. Garleschelli
288 pp
Nella cella in cui è rinchiuso, il cantastorie sa che il suo destino è segnato. Dai confini del regno, la sua fama di tessitore di trame è giunta all’orecchio dell’imperatore, che lo ha convocato a corte e per tre anni ha fatto mettere nero su bianco dagli scrivani i suoi racconti favolosi di mostri e magie, fantasmi e divinità bizzose. Ora che la missione è compiuta, l’imperatore è pronto a sbarazzarsi di lui, ma prima gli chiede un’ultima storia. 
Quella con cui il narratore, forse, potrà salvarsi la vita. O almeno entrare nella leggenda.

A duemila anni di distanza, dalla finestra del suo studio uno storico osserva in lontananza le montagne da cui le divinità avrebbero dato vita alla nazione.
È proprio smascherando i falsi miti nascosti nella Storia del suo popolo che il professore ha raggiunto fama e riconoscimenti. Eppure, è consapevole dei limiti di quel metodo rigoroso, perché laddove mancano le fonti, solo l’immaginazione può colmare le lacune del passato o dare voce a chi è stato dimenticato. 
E ora che è prostrato dalla perdita della moglie amatissima, per colmare quel vuoto lui stesso avrebbe bisogno di immaginare un finale diverso per la propria storia. O magari un nuovo inizio.

Mito, Storia e vita si fondono in questa saga che sfida le definizioni di genere. Un romanzo a incastro sapientemente costruito in cui a intrecciarsi non sono solo le linee temporali ma anche trame universali di amore, memoria, sopravvivenza, che ci parlano del bisogno assolutamente umano e irrinunciabile di raccontare storie: le sole capaci di salvarci la vita o darci un’illusione di eternità.


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I CILIEGI FIORISCONO ANCHE DI NOTTE
di Clarence Solveg



Harbin, Cina, 1944. Hiromi è giovane e crede ancora nelle promesse di un impero. 
Astoria
trad. C. Turla
368 pp

Giornalista in una città occupata, scrive di armonia tra i popoli, mentre intorno a lei infuria la guerra tra Cina e Giappone. Ama il marito, Hajime Takeshi, medico illustre, ma desidera un uomo che non può avere. 
Un giorno, lungo un fiume, vede qualcosa che non avrebbe dovuto vedere e che non potrà mai dimenticare. 

Kyoto, 1993 La dottoressa Yuna Takeshi è pronta a ricevere il primo paziente della giornata ma davanti a lei c'è Ama, la sorella che non vede da trent'anni. 
Ad Ama serve un trapianto urgente, però Yuna non è una donatrice compatibile: infatti, con profonda sorpresa, scopre di non avere nessun legame di sangue con Ama, perché la sorella è stata adottata. 
Per salvarla, Yuna dovrà scavare nel passato della sua famiglia, rivelando cosa si nasconde davvero dietro la grandezza di suo padre e lo strazio di sua madre. 

Questa è una storia di donne che portano il peso della Storia voluta dagli uomini. Di madri che scompaiono, di figlie che cercano risposte, di sorelle che si aiutano. Del sangue – nel senso letterale e in quello più oscuro – come filo che lega generazioni e continenti, guerre e speranze. Perché i ciliegi fioriscono anche di notte. E la verità, prima o poi, sboccia. Anche se il mondo preferirebbe che restasse nel buio.

Una famiglia, un amore proibito, un segreto inconfessabile. Un romanzo intenso, in cui il presente è l'eco di un passato crudele


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NARRATIVA STORICA/THRILLER

LA SPIA
di Jorge Dìaz


Ponte alle grazie
480 pp

Andalusia, 1952. Un uomo viene brutalmente assassinato sulla spiaggia. A indagare è chiamato il giovane caporale Javier Bermejo della Guardia Civil, ma quello che potrebbe apparire come un delitto passionale si rivela qualcosa di molto più complicato. Per cominciare, chi era la vittima, il barone Ino von Rolland, ricco e misterioso uomo d’affari tedesco ritiratosi nella cittadina spagnola? Forse un nazista sfuggito alla giustizia dopo la fine della guerra? O un ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento? Non sembrano due ipotesi compatibili... Jorge Díaz recupera dai meandri della storia del Novecento l’affascinante e ambigua figura posta al centro di questo romanzo, e si occupa di riempire i buchi lasciati dalle fonti. Ci trasporta così nella Barcellona del 1917, in cui servizi segreti tedeschi e britannici lavorano per procurare alle proprie forze navali il predominio nel Mediterraneo; tra le due guerre ci fa visitare Berlino, e di nuovo la Spagna durante la Guerra civile; poi i campi di sterminio, il Portogallo, l’Argentina. Fino all’Andalusia degli anni Cinquanta, quando la vicenda storica smarrisce le tracce dell’enigmatico personaggio lasciando all’autore la libertà di inventarsi il finale.

La spia, grandissimo successo in Spagna, è uno strepitoso intreccio di romanzo storico e thriller: per i lettori, un’emozionante avventura di mezzo secolo e di mezzo mondo.


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JOANNA DEGLI INCANTI
di Simona Lo Iacono


Guanda
256 pp
Palermo, 1640. Una monaca carmelitana è rinchiusa nelle prigioni della Santa Inquisizione in attesa di conoscere il motivo del suo arresto. 
Per rassicurare un misterioso compagno di cella, inizia a raccontare, perché «una buona storia svia la solitudine e ingannala morte». Joanna De Austa ha avuto un'infanzia segnata dalla perdita di un padre avventuriero e dalla presenza di una madre afflitta dalla vedovanza e priva di slanci. 
Ma lo zio vescovo è stato per lei un mentore straordinario: di mente aperta e anticonformista, conoscitore dei libri proibiti, le ha trasmesso l'amore per la poesia, le arti e le lingue straniere. 
E ha protetto la sua amicizia con Nucidda, la figlia della governante, Con un'intuizione del tutto innovativa per il suo tempo, Joanna fa della cartiera di famiglia una piccola casa editrice, dimostrando di saper unire la passione per i libri al talento imprenditoriale. 
Il primo volume dato alle stampe sarà il Don Chisciotte. «Diventammo famosi» dirà «per aver fatto due cose impossibili. Far scrivere i ciechi. Pubblicare la storia di un pazzo.»

Simona Lo Iacono trasforma in romanzo una storia vera di lutti e rinascite, rovesci economici e incontri cruciali, tenebre e luce: quella luce che brilla nel cammino delle donne verso la libertà.


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IL DISCEPOLO
di Giovanni Ferrero


Salani
294 pp
Mentre Roma scivola nel blu della sera e le note di un violoncello accarezzano il pubblico di Villa Medici, Ernest Hamilton scorge una donna dalla bellezza spiazzante: Tatiana, gallerista dell'Est, esperta di icone e arte sacra. 
Intanto, in Vaticano, si scopre un dipinto attribuito a Caravaggio: un'opera capace non solo di riscrivere la biografia del ‘genio maledetto', ma di incrinare la narrazione ufficiale che, per secoli, la Chiesa ha costruito di lui e di se stessa. 
A complicare ulteriormente le cose, la comparsa del quadro coincide con l'allestimento di una grande mostra voluta dal Papa in persona: un evento solenne in cui devozione e strategie di potere si intrecciano indissolubilmente. 
Quando la traiettoria di Ernest incrocerà quella del dipinto, diventerà sempre più chiaro che nulla sta accadendo per caso: è la stessa luce di Caravaggio, con le sue ombre, a ridisegnare la sua vita.

Con un romanzo dal ritmo avvolgente, Giovanni Ferrero si addentra nelle zone grigie dell'arte, della fede e dei sentimenti, interrogandosi sul desiderio dell'uomo di misurarsi con la verità, e sulla bellezza, ma anche il sacrificio, di restarle fedele.


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MOSAICUM
di Emanuela Taschini


Salani
432 pp


C'è un filo che lega Allon, orfano ebreo cresciuto alla corte di Federico II nel 1222 e Gabriel, biologo molecolare canadese che nel 2022 riceve un'eredità inattesa a Otranto.
Allon, ricevuto dall'imperatore l’ordine di scortare un rabbino di fiducia in una missione che passa per l’abbazia di Casole, si trova coinvolto in una storia misteriosa tra monaci che nascondono codici vietati, un bibliotecario al servizio del Papa, una morte simulata e una vera, avvelenamento compreso. 
Nelle cripte del duomo, negli stretti sotterranei e nelle taverne del porto dove si comprano informazioni più che vino, Allon segue la traccia di un manoscritto e di un ciondolo a forma di pavone: l’unico indizio di un enigma che lega il mosaico al cielo sopra l’Adriatico. 

Nel 2022, a Toronto, Gabriel prende possesso della casa di una zia quasi sconosciuta di Otranto e si ritrova davanti allo stesso mosaico: un albero che attraversa la navata, animali mostruosi, re in sella a grifoni, iscrizioni spezzate. 

Tra le carte lasciate in una cassetta di sicurezza, un manoscritto recante un antico calcolo astrologico lo spinge a entrare di notte nel duomo, seguendo le tessere del pavimento alla ricerca del punto in cui si interrompono. Lì dove il mosaico tace, un segreto sembra aspettare da ottocento anni di essere svelato.


Tra la luce netta del Mediterraneo e le ombre del sottosuolo, tra scienza e fede, simboli e profezie, questo giallo storico intreccia il destino di due uomini lontani nel tempo ma vicinissimi nelle loro ferite, nella loro sete di verità e nella tentazione di voltare le spalle agli ‘angeli’ per scegliere da soli la propria strada.

venerdì 24 aprile 2026

NUOVE USCITE [segnalazione editoriale ]

 

Buon pomeriggio, lettori!

Oggi vi presento un paio di novità letterarie, entrambe appartenenti al genere giallo/thriller.


L'ALGORITMO DEL MALE
di Francesco Galardo

Homo Scrivens
396 pp
20€
Uscita:
24.04.2026


Una spy story che intreccia economia e geopolitica per esplorare l’eterno conflitto fra bene e male.

Quattro anni dopo il Default globale, in L’algoritmo del male il mondo è una prigione digitale retta dal Credit System, un algoritmo che decide il valore e il destino di ogni essere umano. Dietro questo sistema di controllo, c’è un nome maledetto: Giovanni Santoro, l’informatico che tutti credono morto.

Sua figlia Maria Angela lavora per la nuova Cia come ingegnere informatico in un bunker segreto di Brooklyn. 
Quando un messaggio criptato le svela che il padre è vivo, prigioniero nella misteriosa Clinica Nova, Maria si lancia in una caccia disperata alla verità.

Attraverso indizi nascosti in codici e riferimenti biblici, scopre l’orrore dietro l’algoritmo: una cospirazione che lega politici di altissimo profilo, l’organizzazione Empusa Limited e un oscuro esperimento del passato. 
Tra fango e ghiaccio, toccherà a lei decidere se consegnare il mondo al Male o all’Oblio.


L' autore.
Francesco Galardo (Napoli 1967), è un economista, dottore commercialista e docente per enti pubblici e privati. Con Homo Scrivens ha pubblicato il thriller Default (2025), vincitore del premio L’Iguana – Anna Maria Ortese.

 

L'UOMO SENZA PRESENTE
di Vinci Formica

Libraccio Ed.
100 pp
15.50 euro
Uscita:
21.04.2026
"Ognuno tentava di capire cosa provasse l'altro, e lo capiva. Perché, sebbene per motivi diversi, una disperazione identica li tormentava.  Nonostante tutto, comprendere è già perdonare. E ciascuno sapeva che, in fondo, si può morire in molti modi. Addirittura rimanendo vivi."

Milano. Andrea Casati, rimasto solo dopo la tragica morte della moglie e ormai alcolizzato, decide di cambiare vita vendendo la casa e l’azienda di famiglia e si trasferisce sul Lago Maggiore. 
Qui conduce un’esistenza senza regole spostandosi di continuo e andando incontro a un progressivo decadimento fisico e psichico. Lago Maggiore.
In varie località situate sulle sponde lombarda e piemontese del lago, l’atmosfera idilliaca e la tranquillità vengono infrante da una serie di omicidi che colpiscono donne giovani, sole e indipendenti e che sembrano riconducibili a una sola mano.
 Chi è il responsabile dei delitti?
 Per giungere alla soluzione, la polizia dovrà indagare nei complessi meccanismi della mente umana, che è capace di provare allo stesso tempo amore e odio verso qualcuno e di vivere solo nel passato cancellando completamente il presente.

L'autrice.
Vinci Formica è nata a Milano, dove vive e lavora come Seo Copywriter e Content Editor freelance per i siti di diverse aziende. Laureata in Lettere Moderne (Università degli Studi di Milano) con una tesi in filologia romanza, ha conseguito un master in Web Writing. Per molti anni si è occupata di editing di testi amministrativi e giudiziari. Negli anni 2012-2019 ha collaborato con il quotidiano Il Cittadino di Lodi scrivendo recensioni di libri per la pagina culturale. Nel 2014 ha pubblicato con Libromania il romanzo "Solo in apparenza" (RECENSIONEL'uomo senza presente si è classificato al terzo posto al Premio Neroma 2024.

giovedì 27 novembre 2025

PROSSIMI ARRIVI GIUNTI EDITORE [ Narrativa straniera ]

 

Buongiorno, lettori!

Col post di oggi vorrei segnalarvi alcune prossime, uscite targate Giunti, che mi hanno incuriosita.


FICTION STORICA

LA LUNA E IL BAMBÙ 
di Ann J. K. Choi



Giunti Ed.
trad. R. Serrai
17.90 euro
USCITA
28 GENNAIO 2026
1924. Nella Corea del Sud le donne hanno bisogno di altre donne per sopravvivere. 
Lo sanno bene Na-Young e Yeon-soo, amiche fin dall'infanzia che decidono di scappare da un destino che non le rappresenta. 
La Corea è un paese occupato. Nelle reti segrete e sotterranee di Seul e in tutta la campagna, la ribellione contro l'Impero giapponese cova, minacciando di esplodere. 
Kim Na-Young vive una vita semplice nel villaggio rurale di Daegeori, dove si prende cura della sua casa insieme alla sua migliore amica, Yeon-Soo, e della madre malata. 
Ma in seguito a una tragedia che sconvolge il villaggio, il padre di Na-Young organizza il suo matrimonio con un uomo che non ha mai incontrato, e Na-Young e Yeon-Soo decidono di fuggire, prendendo in mano il loro destino. 
Questa decisione le porta a scontrarsi con le forze di occupazione, dando vita a un violento scontro che cambierà per sempre le loro vite, in modi sorprendentemente diversi. 
Portandoci da un piccolo villaggio ai trafficati corridoi di Seul, dove donne e ragazze possono imparare a leggere e scrivere in diverse lingue e i membri della rivoluzione si passano messaggi in codice attraverso le stanze sul retro delle case da tè, Ann YK Choi tesse un racconto magistrale di una donna che prende il controllo non solo della propria identità, ma anche del proprio destino. 
Un viaggio travolgente attraverso la Corea storica e un ritratto assolutamente avvincente della straordinaria vita di una donna, questo romanzo è uno splendido tributo ai sacrifici che le donne fanno l'una per l'altra.




THRILLER

BUIO
di Vera Buck


Giunti Ed.
trad. G. Bartolesi
384 pp
18.90 euro

USCITA
25 FEBBRAIO 2026

Una casa in Italia per un euro: per Tilda, architetto tedesco è davvero un colpo di fortuna. Vuole tagliare i ponti con la sua vita precedente e la villa al civico 15 di Botigalli, in Barbagia, è ciò che fa per lei. 
Lavoro manuale, solitudine, buon cibo… 
Ma l'idillio di questo luogo sospeso nel tempo è di breve durata. 
Il villaggio, che all'inizio sembrava completamente disabitato si anima in modo inquietante: strani rumori, oggetti spostati e poi un terribile segreto che risale all'estate dell'82 – quella del mondiale e della finale Italia-Germania – quando in una sparatoria tutti gli abitanti del paese hanno trovato la morte. 
Nessuno sa cosa sia davvero accaduto quel giorno e l'unico superstite rimane ostinatamente chiuso nel suo silenzio. 
Toccherà a Tilda e al suo amico giornalista Enzo fare luce nel buio di quegli anni.




GIALLO/POLIZIESCO



Sette alibi. I casi dell'orologiaia detective
di Seiichiro Oyama 



Giunti Ed.
trad. G. Strippoli
264 pp
17.90 euro
USCITA
11 MARZO 2026
Nella galleria commerciale Koikawa, c'è la bottega dell'orologiaio Mitani. L'interno del locale è stracolmo di strumenti di varie fogge e tipologie che segnano rigorosamente la stessa ora, e alle pareti ci sono dei bizzarri cartelli che recitano: “confutazione alibi” e “creazione alibi”. 
Infatti, la proprietaria Tokino Mitani ha ereditato dal defunto nonno non solo l'abilità di aggiustare orologi ma soprattutto un infallibile rigore logico che le permette di confutare qualsiasi alibi verificandone l'attendibilità rispetto al fattore tempo. 
Un giorno un detective della polizia, alla sua prima indagine per omicidio, entra nel negozio e, chiacchierando con l'orologiaia, espone tutti i dettagli dell'investigazione perché non c'è dubbio su chi sia l'assassino, eppure ha un alibi di ferro… 
Questo sarà solo il primo di sette casi che il detective sottoporrà alla giovane orologiaia. Dei veri e propri rompicapi che le migliori menti della polizia locale non sono riusciti a sbrogliare. 
La soluzione è tra le pagine, e voi siete così astuti da trovarla?



THRILLER/HORROR

L'ALTRA MAMMA
di Josh Malerman



Giunti Ed.
trad. C. Beltrami
384 pp
19.90 euro

USCITA
25 MARZO 2026
Per Bela, otto anni, la sua famiglia è il suo mondo. 
Ci sono la mamma, il papà e la nonna Ruth. 
Ma c'è anche l'Altra Mamma, che ogni sera esce dal suo armadio e le tiene compagnia fino a che non si addormenta. 
Un giorno questa strana entità le chiede se può entrare nel suo cuore. E continua a chiederglielo diventando sempre più insistente tanto che Bela capisce che se non dirà di sì, sarà la sua famiglia a farne le spese. 
L'Altra mamma sta diventando irrequieta, più forte, più audace. 
Cominciano a succedere strani incidenti e la sicurezza della bambina vacilla, soprattutto quando scopre che i suoi genitori le tengono nascosti dei segreti… 
Ma l'Altra mamma esige una risposta. 

Un horror che vi terrà sulle spine dalla prima all'ultima pagina!




THRILLER

LA SPIAGGIA. SCOMPARSA
di Karen Sander


Giunti Ed.
trad. R. Zuppet
18.90 euro

USCITA
8 APRILE 2026
La diciannovenne Lilli Sternberg scompare senza lasciare traccia mentre si reca in spiaggia. Proprio nello stesso luogo in cui sua madre è stata uccisa molti anni prima. 
La polizia, guidata dal commissario capo Tom Engelhardt, setaccia immediatamente l'intera zona: la costa, il paese in cui Lilli vive con i nonni, l'entroterra. 
Senza risultati. 
L'unica traccia è l'ultimo messaggio che lei ha inviato a un'amica sul cellulare: la foto di una sequenza di segni apparentemente casuali disegnati sulla sabbia. 
Per decifrare il misterioso indizio viene richiesto l'aiuto della crittografa Mascha Krieger. 
Ma gli investigatori brancolano nel buio: si tratta di un rapimento? Di una lettera d'addio in codice? 

Il primo avvincente capitolo di una trilogia thriller dall'autrice bestseller Karen Sander.



domenica 27 aprile 2025

LIBRI NEI LIBRI (#17) ** SE I GATTI POTESSERO PARLARE **

 

Come anticipavo nella recensione di Se i gatti potessero parlare, Pulixi in questo romanzo cita diversi libri e autori di gialli/thriller/noir che stimolano la mia curiosità; si tratta di romanzi o che non conosco per niente o che ho sentito solo nominare.

Ho cercato le trame per farmene un'idea.

Voi li conoscete e/o li avete letti?





La sposa era in nero è un noir di Cornell Woolrich pubblicato nel 1940 e da cui Truffaut ha tratto un film.

Julie Kohler è rimasta vedova il giorno stesso del proprio matrimonio, quando suo marito è stato ucciso sul sagrato della chiesa da un colpo di fucile sparato per errore. Da allora Julie non si è data pace, ripromettendosi di punire gli autori di questo sciagurato delitto: la donna si mette così sulle tracce dei cinque individui che hanno provocato la morte del marito, intenzionata ad eliminarli uno dopo l'altro. 


Strane lealtà. Le indagini di Laidlaw di William McIlvanney (Feltrinelli, trad. 

A.Colitto, 330 pp).


Jack Laidlaw, detective della polizia di Glasgow, nella sua carriera ne ha viste tante, ma nessuno è mai pronto quando la cattiva sorte gli si accanisce contro. 
Proprio mentre il lavoro vacilla, il matrimonio è ormai finito e lui ha più che mai paura di affondare, suo fratello Scott muore, investito da un'auto. 
La sua morte viene classificata dalla polizia come un incidente ma Laidlaw ritiene che il suo precario stato mentale − di recente aveva avuto problemi di alcol ed era molto tormentato − possa aver giocato un ruolo rilevante. 
Si immerge cosi nella vita del fratello, lungo una scia di indizi che lo rimandano continuamente a un misterioso "uomo in giacca verde" e a vecchi episodi di violenza. 
Ben presto il viaggio si trasforma in un tuffo senza paracadute dentro il passato, dove Laidlaw scoprirà sconvolgenti verità anche su di sé.



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Un gelido inverno per Pike
di Benjamin Whitmer
(Elliot Ed.,trad. M. Piva, 224 pp).

Dopo aver scontato le sue colpe di gioventù, Douglas Pike è tornato nella città natale sui monti Appalachi, dove, insieme al giovane socio Rory, fa del suo meglio per condurre una vita dignitosa. 
Ma il precario equilibrio esistenziale di Pike si interrompe quando la notizia della morte della figlia arriva insieme a una nipote di dodici anni di cui prendersi cura. 
Entrare nella parte del nonno non è facile per un uomo che non è mai stato capace di pensare ad altri che a se stesso. 
Eppure, davanti all’ambiguo interesse per la bambina da parte di Derrick Krieger (poliziotto corrotto in fuga da Cincinnati), in Pike si risvegliano un inaspettato sentimento di protezione e il desiderio di saperne di più sulla figlia e sulla sua morte.




Il sole dei morenti di Jean-Claude Izzo (Ed. E/O, trad.F. Doriguzzi, 239 pp). 

Quando i pompieri portano via il corpo di Titì, l'unico amico rimastogli, morto di freddo in una stazione del metrò parigino, Rico decide che è ora di andarsene, lasciare Parigi per il sud. 
Se deve morire, tanto vale morire al sole. 
Nel suo viaggio incontra altri disperati come lui, persone finite sulla strada seguendo percorsi di vita diversi e che reagiscono diversamente, chi con solidarietà chi con cattiveria. 
In fondo al viaggio c'è Marsiglia e la speranza di rivedere Lea, il grande amore della sua gioventù.


La paziente silenziosa di Alex Michaelides (Einaudi, trad.S. Pezzani, 352 pp).

.
Alicia Berenson sembra avere una vita perfetta: è un'artista di successo, ha sposato un noto fotografo di moda e abita in uno dei quartieri piú esclusivi di Londra. 
Poi, una sera, quando suo marito Gabriel torna a casa dal lavoro, Alicia gli spara cinque volte in faccia freddandolo. 
Da quel momento, detenuta in un ospedale psichiatrico, Alicia si chiude in un mutismo impenetrabile, rifiutandosi di fornire qualsiasi spiegazione. 
Oltre ai tabloid e ai telegiornali, a interessarsi alla «paziente silenziosa» è anche Theo Faber, psicologo criminale sicuro di poterla aiutare a svelare il mistero di quella notte. 

E mentre a poco a poco la donna ricomincia a parlare, il disegno che affiora trascina il medico in un gioco subdolo e manipolatorio.



Tre camere a Manhattan di Georges Simenon (Adelphi, trad.L. Frausin Guarino, 190  pp).

Due sconosciuti si incontrano nella notte newyorkese e tra loro scoppia una fulminea passione. 
Protagonisti sono un uomo e una donna irrimediabilmente soli, non più giovanissimi, ciascuno con un matrimonio rovinoso alle spalle e con figli che non vedono da molto tempo. 
Simenon, in questo romantico capolavoro ambientato nella più romantica delle città moderne, si rivela un maestro della psicologia amorosa, un conoscitore sapiente di tutte le sue ambiguità più profonde ma anche dei suoi trionfi più folgoranti.



mercoledì 6 novembre 2024

PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA [ Novembre 2024 ]



Prossimi arrivi in libreria!



NARRATIVA GIALLA/THRILLER



L'ULTIMA PAROLA
di Taylor Adams


Emma Carpenter vive isolata con Laika, il suo golden retriever, facendo da custode a una vecchia casa
Time Crime
trad. A. Laverda
336 pp
16.90 euro
IN USCITA
22 NOVEMBRE 2024


sulla spiaggia della costa piovosa dello Stato di Washington. 
I suoi unici contatti umani sono l’enigmatico vicino, Deek, e la proprietaria di casa, Jules. 

Un giorno legge un raccapricciante romanzo horror di H.G. Kane, scritto malissimo, e pubblica una recensione a una stella. 
Il post la trascina in poco tempo in un’accesa discussione online con nientemeno che l’autore stesso. 
All’inizio sembra innocua, ma presto Emma si rende conto che da quel momento hanno iniziato a verificarsi incidenti notturni a dir poco inquietanti. 

Scavando nella vita e nel lavoro di Kane, Emma scopre che ha pubblicato altri sedici romanzi altrettanto sadici e con al centro uno stalking destinato a concludersi in omicidio. 

Ma chi è veramente H.G. Kane? E se c'è lui dietro a tutto questo, come ha fatto a trovarla? Di cos’altro è capace? 

Dopo aver pubblicato una recensione negativa di un romanzo, un’appassionata lettrice inizia a chiedersi se l’autore sia solo un po’ suscettibile oppure molto pericoloso...


IL CAMMINO
di Anya Niewierra


Neri Pozza
trad. D. Santoro
416 pp
20 euro
IN USCITA
22 NOVEMBRE 2024


Lotte Bonnet ha 44 anni, due figli, un marito amorevole con cui è sposata da oltre due decenni e una carriera ben avviata come pasticciera a Vijlen, nei Paesi Bassi, dove vive. 
Suo marito, Emil Jukić, allontanatosi da casa per intraprendere da solo il Cammino di Santiago, viene ritrovato morto.
Suicida. 
Distrutta, Lotte si reca in Bosnia Erzegovina, nel paese natale del marito, per disperderne le ceneri; lì scopre un’atroce verità: l’uomo affettuoso, forte, che l’ha sostenuta in tante prove dell’esistenza non è mai stato chi le ha detto di essere. 
Il vero Emil Jukić è morto nel 1995, trucidato in un’azione della milizia serbo-bosniaca. 

Chi era dunque Emil? Perché ha mentito? Cosa lo ha spinto a nascondere la propria identità? 

Determinata a scoprirlo, Lotte intraprende a sua volta il Cammino: i suoi passi ricalcheranno gli stessi del marito, dormirà negli stessi letti, mangerà nelle stesse locande. Senza sapere che qualcuno non la perde di vista un istante. 
Qualcuno che ha un obiettivo solo: mettere a tacere il passato, a ogni costo.



MISTERO NELLA CASA DELL'USIGNOLO
di Riku Onda



Newton Compton Ed.
trad. F. Vitucci
224 pp
12,90 euro
USCITA
26 NOVEMBRE 2024
Ogni anno da quattro anni, le tre scrittrici Eriko, Naomi e Tsukasa, l'editor Eiko e la manager Shizuko si riuniscono alla casa dell'usignolo per ricordare la loro mentore e amica Tokiko Shigematsu, autrice di bestseller dalla penna geniale che si è tolta la vita ingerendo veleno. 
I preparativi procedono regolarmente, quando un corriere bussa alla porta e recapita un mazzo di fiori con un inquietante messaggio: «Affinché non dimentichiate il vostro delitto, invio questi fiori per ricordare la defunta». 
Partono accuse e confessioni; le donne, e con loro i lettori, iniziano a chiedersi se davvero si sia trattato di un suicidio o piuttosto di un omicidio; e soprattutto, se tra loro si nasconda un'assassina. 

Apparentemente nessuna è colpevole, ma in realtà tutte hanno qualcosa da nascondere.





NARRATIVA STRANIERA


UNA VACANZA INTERESSANTE
di Elizabeth J. Howard




Fazi Ed.
trad. M. Francescon 
432 pp
20 euro
USCITA
26 NOVEMBRE 2024
Sedici anni, figlia di un compositore squattrinato, la protagonista di questo romanzo si sforza di trovare una propria identità. 
Siamo nella Londra di inizio Novecento e lo spazio vitale riservato alle ragazze perbene è rigidamente delimitato dalle mura domestiche. 
Ma a spezzare una routine quotidiana noiosa e avvilente arriva un invito inaspettato: la ragazza trascorrerà le vacanze di Natale nella dimora di campagna della famiglia Lancing. 
Per la prima volta potrà viaggiare da sola e assaporare la libertà.
In casa Lancing c'è Rupert Laing, che la stuzzica suscitando in lei dei sentimenti mai provati prima. 

Una volta tornata a casa, non sarà facile affrontare di nuovo la normalità, soprattutto con la guerra imminente, che porterà con sé le prime amarezze della vita adulta.






TATÀ
di Valèrie Perrin



Ed. E/O
trad. A. Bracci Testasecca
608 pp
21 euro
USCITA
19 NOVEMBRE 2024
Quando Agnès viene a sapere del decesso della zia, resta basita: la zia Colette è morta tre anni prima, riposa al cimitero di Gueugnon, c’è il suo nome sulla lapide... 
In quanto parente più prossima tocca ad Agnès andare a riconoscere il cadavere, e non c’è dubbio, si tratta proprio della zia Colette. 

Ma allora chi c’è nella sua tomba? E perché per tre anni Colette ha fatto credere a tutti di essere morta? 

È l’inizio di un’indagine a ritroso nel tempo. 
Grazie a vecchi amici, testimonianze inaspettate e una misteriosa valigia piena di audiocassette, Agnès ricostruisce la storia di una famiglia, la sua, in cui il destino dei componenti è legato in maniera indissolubile a un circo degli orrori, all’unica sopravvissuta di una famiglia ebrea deportata e sterminata dai nazisti, alle vicende di un celebre pianista e a quelle di un assassino senza scrupoli, alle subdole manovre di un insospettabile pedofilo e al tifo sfegatato per la locale squadra di calcio.





giovedì 21 marzo 2024

APRILE... IN GIALLO! [ Prossimamente in libreria ]



Tre gialli in arrivo ad aprile.
Qualcosa potrebbe interessarvi? ^_-



Un ex commissario ai vertici di un’agenzia di security, una giovane di provincia il cui marito è scomparso. Due persone che vengono da mondi lontanissimi e che si ritrovano al centro di un intrigo di potere. 
Un gioco dove ognuno fa le sue mosse nell’ombra, mentre la posta sul tavolo diventa sempre più alta.

TRUDY 
di Massimo Carlotto

Einaudi
216 pp
18 euro
USCITA
9 APRILE 2024
La vita della commessa Ludovica Baroni cambia quando incontra e sposa uno dei più importanti commercialisti di Lecco, che un giorno... sparisce. 
A nessuno più di tanto interessa cercarlo, né alla polizia né a lei stessa, che infatti se ne va in vacanza sulla riviera romagnola.
Eppure c’è chi è disposto a pagare un sacco di soldi pur di sapere che fine ha fatto, a ingaggiare una società che si occupa di sicurezza e a richiedere l’attenzione speciale di Gianantonio Farina, che nella ditta i soci chiamano il Grigio e i dipendenti il Dottore. 
Lui è il responsabile delle «indagini non autorizzate». 

Farina fa spiare Ludovica, la fa pedinare, intercettare; le assegna anche un nome in codice: Trudy. 
Tutto è sotto controllo. O forse no.




*****

Sullo sfondo di una Milano crepuscolare, violenta e indifferente, spazzata dalla pioggia e dal vento, Pulixi tratteggia un noir denso di umanità, pathos e dolcezza: un dramma famigliare che si riflette sulle vite dei singoli poliziotti, risvegliando in loro fantasmi che avevano sperato di essersi lasciati alle spalle.

PER UN'ORA D'AMORE 
di Piergiorgio Pulixi


Rizzoli
400 pp
17 euro
USCITA 
16 APRILE 2024
Il legame tra un padre e una figlia è qualcosa di sacro che niente e nessuno dovrebbe spezzare. 
Maria Donata aveva promesso al suo, Italo, che, per quanto fosse andata lontano da casa, avrebbe sempre trovato un modo di ritornare.
Quando però viene uccisa, con indosso un abito da sposa che non le apparteneva, è Italo ad abbandonare la pace delle sue vigne nel sud della Sardegna e volare a Milano, dove la vita aveva portato Maria Donata, per prendersi cura del nipotino Filippo “Pippo” di due anni e scoprire cosa possa essere accaduto alla figlia. 

Dopo otto mesi di indagini infruttuose, l’omicidio però rischia di essere archiviato e Italo ha un’unica speranza: il criminologo Vito Strega. 
Già dai primi accertamenti, la sua squadra ha il sospetto che questa morte sia collegata a una serie di femminicidi che stanno scuotendo la città: un disegno criminale più ampio e oscuro, nel quale nessuna donna sembra essere al sicuro.




******


"Ophélie si vendica" è un racconto di crescita, un romanzo di amore e amicizia, un’indagine che si estende per più di un decennio e naturalmente una trama con colpi di scena, in cui nessuno sa fino all’ultima pagina chi conosce la verità e chi la manipola. “Papà ha ucciso mamma”. 

OPHÈLIE SI VENDICA 
di Michel Bussi


Ed. E/O
240 pp
18 euro
USCITA
24 APRILE 2024
Bambina in affidamento, cresciuta in un centro di accoglienza,  adolescente ribelle, studentessa che si sposta sotto falsa identità, ogni fase della sua vita sarà segnata dalla sua ricerca ossessiva. 
A 7 anni, Ophelie e testimone dell’omicidio di sua madre da parte di suo padre. che però non è l’unico colpevole. 
Sa che un altro uomo è coinvolto e che avrebbe potuto intervenire per evitare la tragedia. 
La bambina cresce animata dalla ricerca ossessiva della verità, di trovare i testimoni, raccogliere i pezzi del puzzle che la porteranno alla verità. 
E vendicarsi di coloro che le hanno portato via sua madre...




lunedì 6 novembre 2023

🖊️ RECENSIONE 🕵️‍♀️ OMICIDIO A MALLOWAN HALL di Colleen Cambridge



In un'elegante dimora sulle verdi colline del Devonshire s'è consumato un omicidio: il cadavere di un uomo viene ritrovato in biblioteca dopo una notte di pioggia e vento.
A fare la tragica scoperta è la governante Phyllida Bright; i proprietari della casa sono nientemeno che Agatha Christie e suo marito Max.
Parte la caccia all'assassino, che è sicuramente tra quelle mura, e il lettore viene subito immerso in una cornice raffinata in stile Downton Abbey e in un'atmosfera intrigante tipica dei gialli classici tradizionali, in cui una bella e curiosa governante si improvvisa detective sulle orme dell'amato personaggio di Hercule Poirot.


OMICIDIO A MALLOWAN HALL 
di Colleen Cambridge 



Mondadori
trad. M. Faimali
368 pp
17.10 euro
2023
Phyllida Bright è una giovane governante dalla folta chioma rossa e dal portamento fiero e deciso che ama avere ogni cosa in ordine e sotto controllo; il suo occhio attento e scrupoloso veglia sulla bellissima e grande Mallowan Hall, sorvegliandone l'andamento, l'organizzazione, la pulizia, la prontezza nel prevenire e rispondere alle esigenze dei padroni di casa (l'archeologo Max Mallowan e la sua consorte, la celebre scrittrice di gialli Agatha Christie) e dei loro ospiti.

A Phyllida non sfugge nulla: i grembiuli e le divise di camerieri e valletti, la polvere sui mobili, la solerzia in cucina e in ogni ala della casa da parte di tutti i dipendenti; certo, non è sola nella gestione della dimora, infatti accanto a lei c'è il maggiordomo, l'austero e pedante (amabilmente chiamato Vecchia Tacca dai sottoposti) Mr Dobble, con cui la bella governante non ha un gran feeling.

Il romanzo si apre con Mrs Bright che scopre il corpo di un uomo senza vita riverso sul pavimento: la vittima è un certo Charles Waring che, presentandosi come un giornalista del Times, era giunto a sorpresa la sera prima durante una festa organizzata dai padroni di casa.
L'uomo - che i coniugi Mallowan non conoscevano e neppure gli ospiti, almeno così dicono - è stato assassinato con  una penna stilografica conficcata nel collo.

Per quanto la situazione sia drammatica e funesta, a una appassionata lettrice di gialli qual è Phyllida, che è la fan numero 1 di Agatha (di cui è anche amica e confidente da anni), si apre la eccitante opportunità di indagare su questo omicidio avvenuto proprio vicino a lei: con l'augurio che lo spirito arguto e intelligente di Poirot sia con Phyllida e le sia di ispirazione, la donna si mette subito al lavoro per provare a raccogliere indizi, informazioni, a cogliere dettagli, tracce ed errori da parte dell'assassino, per poterlo identificare prima della polizia.

A dire il vero non c'è molto da fare affidamento su Scotland Yard: tra l'apatico agente Greenstick e il borioso e corrucciato ispettore Cork, l'omicida potrebbe tranquillamente farla franca ma, sfortunatamente per lui, c'è Phyllida Bright a dargli la caccia!

Mossa dal bisogno di evitare che la notizia diventi presto di dominio pubblico, mettendo in pericolo la reputazione di Agatha, la governante sa di doversi dare una mossa, così comincia a indagare per capire chi fosse davvero Mr Waring, partendo dalla sua camera e dall'analisi dei suoi effetti personali; scopre che egli non era chi diceva di essere e che la sua presenza improvvisa e non preannunciata a Mallowan Hall, con la motivazione di intervistare la giallista, era in realtà una scusa: lui era lì per ragioni personali, perché c'è qualcuno - tra gli ospiti, presumibilmente - con cui aveva interesse ad interagire. E questo qualcuno deve averlo fatto fuori.
Chi è e perché?

Il colpevole è tra loro, tra i diciotto dipendenti e gli otto ospiti, e ben presto questa consapevolezza comincia a serpeggiare tra tutti i presenti e a generare un legittimo panico, quanto meno tra le cameriere, e non a caso..., visto che proprio in mezzo ad esse si abbatte una seconda tragedia.

Phyllida è su di giri e, pur non dimenticando il proprio ruolo e le proprie inderogabili mansioni a Mallowan Hall, si lascia coinvolgere dalle indagini, correndo anche qualche rischio.
Si sarebbe aspettata che la sua amica Agatha condividesse con lei la medesima euforia e invece no.

"«Qualcuno qui dentro è un assassino. E tra i nostri ospiti non c’è un Poirot che possa smascherarlo».
«E tu?» chiese Phyllida di getto. Fu scossa da un brivido di esaltazione. «Sei un’autrice di gialli! Scommetto che riusciresti a scoprirlo...»
«No, no, no.» Agatha scosse la testa e tornò a guardare la macchina da scrivere. Era un chiaro segnale di congedo. «È già abbastanza difficile scrivere di questi maledetti argomenti. Non mi metterò a seguire indizi nella vita reale, soprattutto perché non posso sistemarli come voglio io!» (...) 
 “Se tu non vuoi fare Poirot, allora ci penserò io.”
Conosceva i metodi del detective. Aveva anche lei delle ottime cellule grigie. Adorava l’ordine e il metodo, e non le sfuggiva niente."

Insomma, degna ammiratrice del panciuto investigatore belga con i baffi sottili, Phyllida è un vero e proprio uragano inarrestabile, che si mette sulle tracce dell'assassino andando personalmente alla ricerca di tutti quei segnali e particolari che possono aiutarla a mettere insieme e al posto giusto tutte le tessere del puzzle.

Alle sue spalle, come un'ombra provocatrice e protettrice allo stesso tempo, ci sarà l'autista di casa, il neo assunto Mr Bradford, alto, muscoloso, irriverente, maleducato, col vizio antipatico di sbuffare ogni due minuti e, soprattutto, sarcastico e beffardo verso la vivace e singolare governante, sempre pronto a rimproverarla o prenderla in giro; dal canto suo, Mrs Bright - nonostante l'uomo sia troppo zotico per i suoi gusti - dovrà riconoscere che da lui riceverà non pochi aiuti per il suo caso.

Omicidio a Mallowan Hall è il primo di una serie di gialli con protagonista Phyllida Bright e ricalca lo stile e la struttura dei gialli più classici: il libro si apre con la scoperta del cadavere, l'omicidio è avvenuto in un contesto chiuso (la bella villa inglese in campagna) in cui ci sono tot persone, per cui il colpevole è necessariamente tra loro; tutti sono sospetti e possibili assassini, ma al contempo, paiono tutti innocenti; c'è il maggiordomo (al quale si dà sempre la colpa, chissà se pure stavolta è accusato ingiustamente), le cameriere pettegole che hanno occhi e orecchie ovunque; c'è la soluzione finale in cui chi risolve il caso illustra in modo ordinato e meticoloso tutto il percorso logico-deduttivo che l'ha condotto alla soluzione.

In pratica, è un giallo puro, molto molto piacevole, scritto in maniera fluente, con un tono ironico, leggero, un efficace tratteggio dei personaggi coinvolti, dialoghi abbondanti e vivaci, la protagonista simpatica, pragmatica, brillante; sempre suggestivo il tipo di ambientazione.

Assolutamente consigliato a chi ama i gialli e anche a chi solitamente non li legge ma vuol concedersi ore di svago grazie a una lettura scorrevole e coinvolgente. 

Ho deciso di leggere questo romanzo spinta dalla recensione di Fra del blog NON TI SENTO, STO LEGGENDO: IL MIO MONDO DI LETTURE E RECENSIONI.

giovedì 28 settembre 2023

[ RECENSIONE IN ANTEPRIMA ] "Messer Matteo, gentiluomo e fiorentino a Borgo Silva" di Peter Hübscher



A un affascinante gentiluomo di Firenze, la cui reputazione è macchiata da una condotta non proprio moralmente rispettabile, viene affidata una non facile missione in un piccolo borgo in cui è appena stato commesso un misfatto.
Il tenace, arguto, coraggioso, intuitivo, Messer Matteo è costretto ad accettare il compito suo malgrado e a sfoderare tutta la sua abilità nel far emergere la verità e consegnare i colpevoli alla giustizia.


"Messer Matteo, gentiluomo e fiorentino a Borgo Silva" 
di Peter Hübscher


Arpeggio Libero Editrice
174 pp
15 euro
Matteo Sismondi dei Signori di Cerentino è un gentiluomo fiorentino che, pur stimato per il suo passato di crociato in Siria, è caduto in disgrazia per il suo modo di vivere decisamente "libertino" e moralmente discutibile. Gli piacciono le belle donne, insomma, la sua carne è più che debole ed in fondo egli è ben lieto di assecondare tali lascive debolezze.

In quanto giureconsulto, riceve un incarico dal Capitano di Giustizia Messer Uggione, che gli parla chiaro: non può dire di no a questa "missione", la sua reputazione presso il Consiglio di Firenze è già compromessa, per cui  deve obbedire e, possibilmente, tornare a casa vittorioso.
Di che si tratta?

Nel borgo fiorentino, apparentemente tranquillo, di Borgo Silva è stata denunciato un presunto delitto.
A rendere noto l'accaduto e a chiedere che venga fatta luce - tanto dalla giustizia terrena quanto da quella divina, quest'ultima condotta dalla Santa Madre Chiesa nelle vesti dell'Inquisizione - è un marchese, tale De Therriex, divenuto da pochissimo vedovo.
Sua moglie soffriva di un brutto male da diverso tempo ma, a parer del coniuge, non è stato questo ad ucciderla bensì un atto di stregoneria, compiuto dalla serva Anna e dallo speziale giudeo mastro Abramo.

Il marchese racconta infatti che, proprio prima di spirare, la povera e pia moglie avesse bevuto una pozione che la sua giovane servetta personale le aveva dato da bere, pozione medicamentosa preparata da mastro Abramo, noto per i suoi "beveroni" miracolosi.

Non può essere un caso che la marchesa sia morta dopo aver bevuto ciò che le era stato offerto! Di sicuro quella bevanda era mortifera, forse stregata, avvelenata, per cui sua moglie è stata assassinata.

Il marchese De Therriex è un nobile feudatario locale, molto conosciuto, odiato da alcuni e temuto da altri; di lui si vocifera circa alcune... "importanti" caratteristiche fisiche e su come sia tutt'altro che un uomo timorato di Dio e obbediente ai santi precetti cattolici; anzi, pare che si diverta in lungo e in largo dandosi ad incontri lussuriosi, macchiandosi di peccati e vizi innominabili.
Verità o calunnia?
Anche della defunta si mormora non fosse la santa moglie che voleva apparire ma che addirittura anch'ella si desse ad amorosi piaceri e avesse per amante un nipote del marito, Gaston, giovanotto arrogante e dal carattere fumantino.

Messer Matteo si mette subito all'opera e comincia a indagare, interrogando le persone coinvolte, facendo domande precise e ottenendo le risposte utili a farsi un quadro della situazione; si reca nei luoghi da cui può trarre le giuste informazioni ed è meticoloso e certosino nella propria indagine, prendendo appunti, scrivendo quotidiane relazioni e ragionando su di esse, mentre sbocconcella dolcetti e si concede calici di buon vino. 

A Matteo sembra da subito che troppe cose non tornino, di ciò che gli vien detto.
Parlando con Anna - l'adolescente cameriera incriminata che rischia di essere bruciata per stregoneria -, apprende com'erano i rapporti in casa tra i due coniugi, quali intenzioni avesse la defunta (consapevole di  avere un male incurabile che l'avrebbe condotta presto alla morte) circa la propria personale eredità e
 chi l'ha visitata nelle ore precedenti la morte; Matteo interroga anche lo speziale giudeo, il quale fornisce senza alcun problema tutte le informazioni riguardanti il liquido preparato specificatamente per la povera marchesa e che di certo non era veleno.

Ma purtroppo i due accusati si rivelano essere, dai primi momenti, i colpevoli perfetti: Anna è una ragazza di sedici anni la cui sorella - Felicia -  in passato è stata a servizio presso il marchese e lui dice di averla cacciata per i suoi costumi licenziosi; attualmente è una prostituta, di cui si mormora che partecipi ai sabba nel bosco, rendendosi partecipe di atti osceni col diavolo e con altri snaturati come lei.
Di Abramo, è la sua appartenenza al popolo giudaico a parlare per lui: nemici della Chiesa, deicidi, individui perversi e maligni, gli ebrei sono da condannare a prescindere e sicuramente ogni loro azione è mossa da motivazioni cattive.

Insomma, i due accusati rischiano davvero di finire nelle mani della Sacra Inquisizione e di arrostire sul rogo per stregoneria e veneficio.

Ma Matteo è convinto che qui non sia il diavolo a muovere i fili del delitto, cui ne segue subito un altro: la povera Felicia viene ritrovata morta (assassinata).
 
C'era un possibile collegamento tra la morte di Felicia e la morte della marchesa? Forse le due donne si conoscevano e avevano un segreto in comune?

Matteo si fa molte domande e prosegue, nonostante le minacce di un iroso marchese, di un arrabbiatissimo Gaston e di un preoccupato frate inquisitore (padre Dominic, inviato di proposito dalla Chesa per accertarsi che, là dove la legge non riesca a risolvere il caso, ci pensi la temibile e terribile macchina inquisitrice) le proprie indagini scrupolose, aiutato dal maniscalco Giano (suo ex commilitone) e dalla sensuale e generosa ostessa Floria, che sfama il bel Matteo in tutti i sensi, soddisfacendone ogni tipo di voglia e sfizio.

Messer Matteo profonde tutto il proprio impegno e ingegno nella soluzione del caso, non accontentandosi dei pettegolezzi e delle chiacchiere, non soccombendo alle minacce di chi vorrebbe zittirlo (pur temendone gli effetti) e correndo personalmente anche dei rischi, pur di vederci chiaro.

"Nella mente di Matteo si stava rinforzando la convinzione che quel borgo, in apparenza bello e sano come al tempo del suo trasferimento gli era sembrato, fosse invece sotto sotto una ragnatela di empi legami che univano le persone dabbene ad altre di mala natura. Lussuria, denaro, potere e anche propensione all'eresia erano la ragione di tutto ciò."

Col passare dei giorni comprende che l’iniziale apparente tranquillità del borgo cela una doppia faccia in cui si muovono pratiche oscure e orgiastiche legate a un culto pagano precristiano e che si manifesta attraverso dei sabba notturni nei boschi; ma non solo: a questi culti si aggiungono i complotti politici che vedono gli interessi di Firenze contrapposti a quelli delle potenze vicine, a cominciare dal papato.

E che dire degli interessi economici del Marchese e del nipote Gaston?

Di materiale su cui ragionare e scervellarsi ce n'è in abbondanza, senza considerare il continuo spettro dell’Inquisizione nella persona di padre Dominic, che blatera di fede e santità ma pure lui ha un passato torbido, che ha tutti i gli interessi a tener nascosto.

Messer Matteo è un protagonista che mi ha conquistata perché non è perfetto, non è un eroe senza punti deboli e non è ipocrita circa le proprie debolezze; è intelligente, preciso, sa tener testa agli oppositori, possiede grandi capacità logiche e sa come destreggiarci nel processo da lui allestito, alla fine del quale il vero colpevole verrà consegnato alla giustizia.

Pragmatico e freddo in qualità di giureconsulto, pur sapendo di non dover provare pietà ma solo di dover accertare la verità, sa comunque mostrare umana empatia con chi è innocente e subisce ingiustizie a motivo di stolti pregiudizi, che egli è intenzionato a combattere con la forza delle proprie argomentazioni razionali.

Matteo è bravo e astuto nel condurre gli interrogatori, sa come tessere una ragnatela fatta di innocenti domande, lasciando che le sue parole confondano l'interlocutore e lo avviluppino nei propri fili, imprigionandolo e "costringendolo" infine a rivelare i suoi veri pensieri e a dirgli la verità.

Il presente giallo medievale è ambientato nella bellissima Toscana del primo Trecento, "terra di scrittori, poeti e scienziati, patria di capaci mercanti", popolata tanto da uomini e donne timorati e pii, quanto da persone di "mala natura".
Mi è piaciuto molto il contesto storico, la presenza dell'Inquisizione, i riferimenti di natura politica (Guelfi-Ghibellini), i legami oscuri tra i nobili fiorentini e i potentati stranieri, il bosco come luogo misterioso in cui possono accadere cose oscure.

Il romanzo ci restituisce il ritratto vivace e vivido di un’epoca lontana, cupa e affascinante insieme, mescolando i fatti storici con una credibile ricostruzione del vivere quotidiano nei suoi usi e costumi; l'uso del volgare fiorentino, e quindi di un linguaggio consono al periodo di riferimento, non può che aiutare il lettore a calarsi nel contesto, a immaginarsi di essere in quel borgo, di percorrerne le strade polverose, di visitarne le osterie, di imbattersi in donne di malaffare, bambini cenciosi e signorotti boriosi; ho gradito anche i toni ironici con cui l’autore tratteggia i personaggi nelle loro sfumature psicologiche, lasciandone emergere vizi e peccati, ambiguità e punti di forza.

Il mio parere sul romanzo è positivo, leggerlo è stato oltremodo piacevole, anche perché personalmente amo i romanzi con un'ambientazione storica (medievale ancor di più).
Consigliato!!



martedì 26 settembre 2023

// SEGNALAZIONI LETTERARIE //

 

Buon pomeriggio, lettori!

Ho altri libri da sottoporre alla vostra attenzione, spero possano rientrare tra i vostri interessi.


NARRATIVA GOTICA/HORROR


BAGLIORI DI BUIO di Luigi Fabi (Montag Ed., 198 pp., 18 euro).

Johnny è un ragazzo riservato, introverso. Da bambino ha perso i genitori in una tragedia che lo segnerà per sempre.
Un giorno farà ritorno nel bosco, luogo a lui caro e magico, dove ritrovare la quiete e si stesso. È qui che si troverà catapultato nel peggiore degli incubi: il Tartaro.
Un inferno sotterraneo, dimensione estrema che lo condurrà a fare scoperte impensabili e costringendolo a districarsi tra forme di vita poco umane e ad affrontare il proprio passato.
Il sentiero sarà impervio e gremito di ostacoli, un percorso tutto in salita che minerà la via a più riprese per mezzo di trappole e imprevisti a non finire.
Dai nemici più letali fino agli amici, passando per Senzanome, una figura controversa quanto enigmatica.
E alla fine Johnny non potrà che prendere atto di una rivelazione, di un vecchio legame di sangue che rappresenta molto più di una semplice coincidenza.


ROMANCE REGENGY


Dell'autrice Jess Michaels sta per uscire il primo libro di una trilogia: Le sorelle Shelley.

290 pp
Si tratta di tre romance regency basati sulla storia di tre gemelle, e su un mistero che si dipana lungo l’arco della trilogia.

Una sposa riluttante (trad. I.Nanni, 3.99 euro; esce il 1° ottobre ed è già in preordine su Amazon). 

Quando Jasper Kincaid, Conte di Harcourt, si è offerto di sposare una delle tre famigerate gemelle Shelley, lo ha fatto per la dote che gli avrebbe permesso di rimpinguare le sue casse vuote, non per qualcosa di sciocco come l’amore. 
Ma quando si accorge che al ballo di fidanzamento è Thomasina Shelley a presentarsi come sua fidanzata, e non la vera promessa sposa, scatta un desiderio che aveva ignorato fino a quel momento. 
E quando diventa chiaro che la sorella è scappata con un altro, si presenta l'opportunità di un matrimonio con un legame molto più profondo. 
I sentimenti che Thomasina ha nutrito per Jasper non sono mai stati appropriati e dubita della prudenza di fingere di essere sua anche solo per una sera. 
Quando viene scoperta, tutto degenera rapidamente. All’improvviso si trova a dover sposare un uomo severo e affascinante che non è particolarmente contento della sua perfidia. Se a questo si aggiunge la preoccupazione per la sorte della sorella ribelle, ecco la ricetta che può portare alla passione... ma anche al più completo disastro.
Mentre i due giovani sposi lentamente diventano più uniti, Jasper si rende conto che la scomparsa della sua ex fidanzata potrebbe avere a che fare con il suo passato più di quanto avesse inizialmente previsto. E più a lungo lo terrà nascosto a Thomasina, più doloroso sarà il momento in cui la verità verrà a galla. Riusciranno ad avvicinarsi abbastanza da combattere insieme contro i pericoli dietro l’angolo? E riusciranno a sopravvivere e conoscere così il futuro che potrebbero avere?


Una fuga spericolata esce il 1° dicembre
Una finta cortigiana esce il 1° febbraio



GIALLO

La strana morte di Alessandro Cellini di Riccardo Landini (Newton Compton Editori, 224 pp., 9,90 €).

Un giallo dalle atmosfere cupe e inquietanti, in cui il protagonista si trova invischiato in una serie di omicidi strettamente legati a un traumatico evento del suo passato. È il quarto libro dedicato al restauratore e detective per caso Astore Rossi, dopo le opere “Il giallo di via San Giorgio”, “Il giallo della villa abbandonata” e “Il giallo del paese maledetto”.

Sinossi

Di ritorno dal funerale del suo carissimo amico Oscar, Astore Rossi trova una scritta inquietante sul muro di fronte alla sua bottega: "So cosa hai fatto". 
Questo sarà solo il primo di una serie di avvertimenti che giungeranno, di lì a poco, al restauratore. Astore non ha idea di chi possa esserne il responsabile né immagina minimamente a cosa si riferisca. 
Quando una notte qualcuno lancia un sasso contro una delle sue finestre, infrangendone il vetro, affacciandosi Astore intravede una figura che si allontana nell'oscurità: si tratta di qualcuno che gli ricorda una vicenda dai tratti orrorifici in cui è rimasto coinvolto anni prima. 
Possibile che una delle sorelle Spada sia ancora viva? E che qualcuno sappia quello che è accaduto? 
Astore è sconvolto e solo pochi giorni dopo Alessandro Cellini, un suo amico di vecchia data, viene ucciso in modo atroce. 
C'è un legame tra la sua morte e le minacce che Astore riceve? 


POLIZIESCO


LA VOCE DI ELOISA di Antonella Grimaldi

Il commissario Antonio Conte, alle prese con l'efferato delitto della giovane cantante Eloisa, si trova a 
.

tu per tu con una stupenda figura di donna, che vive la sua difficile esistenza con gioia e serena accettazione.  
Durante la sua indagine, Conte stende su di lei uno struggente sguardo fatto di pietà e malinconia ed entrando in contatto con il variegato microcosmo dei personaggi che danno vita alla sua ricerca investigativa, trova modo di confrontarsi con un universo paradossalmente animato da piccoli - grandi
eroi della quotidianità, gente capace di trovare la pace e la libertà stando ai margini di una società ingiusta, spesso disposta a inchinarsi al cospetto dei potenti e perfino ai loro lugubri rituali di potere. Emergerà così la terribile verità sull'assassinio di Eloisa, un miracolo di bellezza stritolato dalla vanità di un uomo ricco e invischiato in una un'inquietante vicenda di malaffare.

FANTASY

GHENESIA è il terzo volume di una saga fantasy, Vartaxar, e il seguito di Elazar. Il suo autore, Gian Paolo Lorenzelli, è medico chirurgo, oltre che scrittore.

Black Wolf Edition
450 pp

Ghenesia, l'Antico mondo dove la vita ebbe origine, è anche il titolo del terzo libro della saga dedicata a Gherson, Principe di Urwan, meglio conosciuto come Vartaxar.

Gherson, ubbidendo al volere del creatore dell'universo, ha raggiunto Ghenesia per convincere i popoli che abitano quei luoghi a riappacificarsi col genere umano, consentendo a quest'ultimo di poter tornare a vivere con loro.

L'impresa tuttavia si dimostrerà più complicata del previsto: Gherson infatti dovrà affrontare pericoli di ogni sorta, perché non tutti gli abitanti di Ghenesia si mostreranno favorevoli, alcuni lo considereranno un intruso e cercheranno di ucciderlo.

Nel corso della vicenda Gherson avrà modo di conoscere nuovi personaggi, come Aumar, il misterioso Elvain che lo accoglie fraternamente, ma che nasconde un inquietante segreto.

Non mancheranno i nemici, come lo spaventoso Nurharg e il crudele Helgrund, il comandante del Popolo servo di Darkos, l'angelo ribelle che vuol distruggere Ghenesia.

Insomma, nuove battaglie ed imprese eroiche attendono Gherson, non ultima la ricerca del figlio Elazar, anch'egli giunto su Ghenesia e coinvolto nello scontro tra il bene e il male.

Le pericolose missioni, che li vedono coinvolti, costringeranno entrambi a prendere decisioni che stravolgeranno per sempre i loro destini. 

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