lunedì 31 marzo 2014

Un libro e un film tratti da una storia vera: I TREDICI FIORI DELLA GUERRA



Ecco un libro drammatico, che narra una storia molto forte e di cui ho visto il film la settimana scorsa.

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I TREDICI FIORI DELLA GUERRA
di Geling Yan


I Tredici fiori della guerra
Ed. Rizzoli
198 pp
16  euro
2012
Trama

Inverno 1937. La guerra è arrivata a Nanchino. 
Le allieve del collegio di Santa Maria Maddalena, sotto la guida di padre Engelmann, devono lasciare al più presto quel luogo in procinto di sprofondare nel terrore e nel caos. 
Mentre attendono sulla banchina l’arrivo del vaporetto che dovrebbe condurle a Pukou, un gruppo di soldati feriti viene fatto passare davanti a loro. 
Sulla barca non c’è più posto per le ragazze, e padre Engelmann non può far altro che riportarle al collegio: restare allo scoperto è pericoloso per chiunque, figuriamoci per delle fanciulle di buona famiglia terrorizzate e sotto shock. 
Tra loro c’è anche Shujuan, giovane zia dell’autrice. 
Da giorni aspetta invano che i genitori, in viaggio negli Stati Uniti, tornino a prenderla nella città assediata dai giapponesi e dalla fame. Ma quando tredici prostitute poco più che bambine e un drappello di soldati cinesi si presentano al collegio in cerca di rifugio, una realtà dura e aliena quasi quanto la guerra irrompe nella vita di Shujuan e delle compagne. 
Costrette a fare i conti con un mondo del quale ignoravano l’esistenza, le ragazze scopriranno che i fiori più belli, a volte, si nascondono dove meno te lo aspetti. 

Ispirato a una storia vera, I tredici fiori della guerra è un grande successo di pubblico e critica in patria e all’estero. 

L'autrice.
GELING YAN è un’autrice cinese tra le più tradotte e premiate a livello internazionale
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I fiori della guerra


Il film.

Zhang Yimou, acclamato regista di Lanterne rosse e La foresta dei pugnali volanti, nel 2011 ne ha tratto un memorabile film con il premio Oscar Christian Bale nel la parte del protagonista.

Ambientato a Nanchino nel 1937 ai tempi dell'invasione giapponese, il film racconta la storia di un gruppo di studentesse che si nasconde nella cantina di una chiesa insieme ad un americano John Miller, e a 13 prostitute di un vicino bordello. Quando i giapponesi attaccano l'edifico solo l'intervento di Miller, impresario di pompe funebri che si fingerà un missionario statunitense, le salverà dallo stupro.


Come vi dicevo all'inizio del post, il film ha molte immagini forti e drammatiche; del resto, non potrebbe essere altrimenti.... Siamo in un contesto di guerra e le guerre, si sa, non possono portare che distruzione, atrocità, crudeltà, solitudine, paura... ma anche tanta ed inaspettata solidarietà, anche tra gruppi di persone diversissime, come nel caso di questa storia.
Le ragazzine che studiano nel collegio,che diventa poi un rifugio non solo per esse stesse ma anche per le tredici prostitute, scopriranno che queste ultime, alcune delle quali non sono chissà quanto più grandi di loro, nonostante un iniziale e reciproco atteggiamento ostile, nascondono in realtà un gran cuore e la capacità di abbandonare ogni forma di egoismo per sacrificarsi per chi è più giovane ed innocente di loro....
E' un film che fa anche riflettere su quanto in basso possa arrivare la cattiveria dell'uomo, la cui lascivia e mancanza di pudore e rispetto non si ferma davanti a nulla, neanche davanti a delle ragazzine impaurite.

E VOI, AVETE LETTO IL ROMANZO O VISTO IL FILM? ^_^

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Un buon libro lascia al lettore l'impressione di leggere qualcosa della propria esperienza personale. O. Lagercrantz

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